Milano: Primo weekend di Kids Park

Kids Park
Kids Park

Obiettivo raggiunto per il primo weekend di Kids Park: più di 5.000 persone si sono ritrovate al Parco Ravizza per prendere parte ai diversi laboratori e giochi dedicati alle famiglie di Milano.

All’insegna del motto “imparare è un gioco da ragazzi”, oltre 1.000 bambini di ogni età si sono divertiti partecipando alle decine di iniziative messe in campo dai diversi partner del progetto, che hanno permesso loro di condividere nuove esperienze, scoprire la bellezza della natura ed imparare le buone pratiche legate all’educazione stradale, alimentare, musicale e motoria.

“Ci aspettavamo una forte adesione, ma la realtà ha superato di molto le nostre aspettative con oltre 5.000 persone che hanno preso parte alle varie iniziative di Kids Park” – ha commentato Andrea Zanetti, Managing Director di Mirata, società ideatrice del progetto – “Una prima tappa di grande successo, non solo per la grande partecipazione registrata, ma anche e soprattutto perché i bambini ci hanno dimostrato come la loro voglia di giocare, ballare e cantare sia in grado di superare ogni diversità di età, pensiero e lingua, facendo così del parco un vero luogo di aggregazione culturale. Questo era il vero obiettivo che ci eravamo prefissati e che siamo orgogliosi di aver raggiunto!”.

“<<Tre cose sono rimaste del paradiso: le stelle, i fiori e i bambini>>. Mi piace citare Dante Alighieri per racchiudere in una sola frase quello che penso dell’universo infantile.” – spiega Tony Fassina, main sponsor di Kids Park – “I bambini portano avanti la nostra storia e ci insegnano tutti i giorni a pretendere con forza ciò che desideriamo. Per questo abbiamo creduto fin da subito nel progetto e i risultati raggiunti nel primo weekend ci hanno dimostrato che iniziative come Kids Park sono fortemente apprezzate dai milanesi”.

Grande successo dunque per le iniziative di Kids Park: a partire dalla pista allestita dal Gruppo Fassina dove 500 patentini di guida sono stati rilasciati ai bambini che, grazie al supporto dell’Associazione dei Vigili Urbani in Pensione, hanno imparato i segnali stradali e le regole per diventare i perfetti cittadini del futuro.

Tante anche le partecipazioni all’area progettazione, dove i ragazzi hanno potuto creare la loro automobile naturale. I progetti migliori verranno premiati a fine evento con 9 borse di studio valide per 3 anni di Scuola Secondaria di Primo Grado ICS International School.

Si è passati, poi, al momento della merenda e dell’educazione alimentare con Esselunga, per terminare con le performance live e i laboratori di musica dell’Associazione ICM Insieme Con la Musica e con le lezioni di ballo e di difesa personale di Moma Studios.

I prossimi appuntamenti sono previsti per il 26 e 27 maggio al Parco Sempione (vicino all’area basket) e il 2 e 3 giugno ai Gardini Pubblici Indro Montanelli (lato Bastioni). La partecipazione a Kids Park è completamente gratuita ed aperta al pubblico. Sarà sufficiente registrarsi all’ingresso del village, in cui partner ed esperti del settore proporranno eventi e laboratori.

Il programma dettagliato della attività è disponibile sul sito www.milanokidspark.it e sulla pagina facebook KidsPark. Attraverso gli hashtag dedicati #imparoalparco e #kidspark sarà possibile seguire tutto il tour, visionare le foto e scoprire il dettaglio dei diversi appuntamenti. Kids Park è un’iniziativa patrocinata dal Comune di Milano.

Inaugurato un murale in ricordo di Dario Fo

dario-fo.
dario-fo

Milano festeggia il compleanno di Dario Fo con una festa d’arte urbana e di teatro per ricordare il Maestro, premio Nobel per la letteratura nel 1997, che oggi avrebbe compiuto 91 anni.

Sulle mura esterne della foresteria della Civica Scuola di Teatro milanese, parte del Parco Ravizza, è stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo murale di Orticanoodles, elemento scenografico per le esibizioni teatrali dei diplomati delle Scuole Civiche, che per l’occasione hanno messo in scena tre giullarate tratte da “Il teatro di Dario Fo per le nuove generazioni”: un progetto nato nel 2011 da un’idea di Massimo Navone e Michele Bottini, sotto l’egida di Dario Fo e Franca Rame stessi, che sostennero le prime fasi di studio e le successive tappe di realizzazione spettacolare, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni di artisti la conoscenza e la pratica del proprio ricchissimo repertorio.

“L’arte, la passione da condividere e trasmettere ai giovani, la gioia di recitare e la voglia di vivere insieme lo spazio pubblico: sono gli ingredienti di questa festa di compleanno che sono certa Dario Fo avrebbe apprezzato moltissimo. Gli stessi ingredienti che hanno reso eccezionale la sua produzione teatrale e letteraria e la sua vita da cittadino e da milanese”, ha affermato la vicesindaco e assessore all’Educazione e Politiche giovanili, Anna Scavuzzo, intervenuta alla cerimonia d’inaugurazione del murale.

Un’opera d’arte vissuta e partecipata, nata dalla creatività del collettivo artistico Orticanoodles – già famoso a Milano per il muro di Mandela sulla Fabbrica del Vapore, per la Ciminiera Branca e i Volti della cultura di Piazza Cardinal Ferrari – e dei B.livers, ragazzi in cura per patologie oncologiche nei vari ospedali milanesi, per l’occasione assistenti en plen air, e prodotto da Fondazione Arrigo e Pia Pini con il supporto di Wit Design.

“Nella valorizzazione dei beni comuni della città, la cultura e l’arte interpretano un ruolo di fondamentale importanza – ha detto Paola Bocci, Presidente della Commissione consiliare Cultura del Comune di Milano –. Subito dopo la scomparsa di Dario Fo, ad ottobre, mi sono fatta interprete del desiderio espresso da molti cittadini di ricordarlo con segni visibili nella città dove ha lavorato e dove è stato maestro per tante generazioni di artisti. Il luogo scelto per quest’opera acquista un significato ancora più grande pensando al legame forte che Dario ha sempre avuto con le nuove generazioni, e in particolare con la Civica Paolo Grassi e con i ragazzi di questa scuola”.

“Un murale non si distingue solo per la visibilità ma anche per il valore, spesso simbolico, della superficie dipinta e per il sentimento che anima l’esperienza del lavoro pittorico – ha spiegato la presidente della Fondazione, Veronica Pini –. Ecco perché abbiamo scelto di celebrare questo tributo artistico e partecipato insieme ad adolescenti che sono una testimonianza di vita e di energia”.

“Una festa d’arte e di teatro che ha raccontato alla città la presenza disponibile e affettuosa del Maestro alla Scuola Paolo Grassi, che in questi ultimi anni è stata costante – ha concluso Marilena Adamo, presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche –. Un percorso che ha preso il via dalle giullarate, presentate con grande successo al Festival di Avignone per due anni, proseguendo con la messa in scena in prima assoluta dello spettacolo Storia di Qu, che ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano. Un importante passaggio di testimone tra le generazioni, perché continui a rinnovarsi la tradizione di quel teatro popolare e politico che è alla radice della nostra cultura”.