Pacifico, protagonista di 4 esclusivi concerti

Pacifico
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Dal 30 novembre PACIFICO sarà protagonista di 4 esclusivi concerti per presentare in anteprima live alcuni brani contenuti nel suo prossimo disco d’inediti, oltre ad altri successi del suo repertorio.

Per l’occasione, i brani presentati in anteprima saranno raccolti in “ElectroPO”, un EP a tiratura limitata che sarà acquistabile solo nei luoghi dei concerti e che permetterà al pubblico presente di conservare un “assaggio” del nuovo album.

Queste le date: il 30 novembre al Teatro San Francesco di ALESSANDRIA, il 10 dicembre al Campo Teatrale di MILANO, l’11 dicembre al Teatro Bloser di GENOVA, il 15 dicembre alla Rocca di Borgonovo a Borgonovo Val Tidone – PIACENZA.
I biglietti per i concerti sono di acquistabili su www.vivaticket.it

Tra i brani che Pacifico presenterà sul palco anche “MOLECOLE”, secondo singolo estratto dal nuovo album d’inediti (etichetta Ponderosa Music Records / distribuzione Artist First) attualmente in digital download e sulle piattaforme streaming.
“Molecole” è accompagnato da un video, diretto da Tania Feghali,

Pacifico al Festival di Sanremo

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Gino De Crescenzo, in arte PACIFICO, è uno dei protagonisti della 68° edizione del Festival di Sanremo sia in veste di autore, firma tre dei brani in gara, sia sul palco dell’Ariston con l’inedito trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, nato da un’idea di Mario Lavezzi.

In qualità di autore, Pacifico ha scritto per il duo Roby Facchinetti e Riccardo Fogli il testo del brano “Il segreto del tempo”, per Enzo Avitabile e Peppe Servillo è co-autore del testo de “Il coraggio di ogni giorno”, per il trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, oltre a essere presente sul palco, è co-autore del testo “Imparare ad amarsi”.

«Ornella e Tony mi hanno chiesto di scrivere il testo di questa bella canzone – racconta Pacifico – Ho cercato parole d’amore e perseveranza, giuste per la musica e per quelle voci così emozionanti. Per Facchinetti Fogli ho scritto un dialogo tra due vecchi amici, che ancora dopo anni riescono a disperarsi e ad incoraggiarsi, a vivere in maniera appassionata.
Ho scritto insieme ad Enzo Avitabile il testo del brano, ed è venuta fuori una canzone sofferta e potente,
con dentro un’energia più forte di qualsiasi amarezza».

Pacifico al Festival di Sanremo, in gara in trio con Ornella Vanoni e Bungaro

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Gino De Crescenzo, in arte PACIFICO, sarà uno dei protagonisti della prossima edizione del Festival di Sanremo sia in veste di autore, firma tre dei brani in gara, sia sul palco dell’Ariston con l’inedito trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, nato da un’idea di Mario Lavezzi.

In qualità di autore, Pacifico ha scritto per il duo Roby Facchinetti e Riccardo Fogli il testo del brano “Il segreto del tempo”, per Enzo Avitabile e Peppe Servillo è co-autore del testo de “Il coraggio di ogni giorno”, per il trio Vanoni-Bungaro-Pacifico, oltre a essere presente sul palco, è co-autore del testo “Imparare ad amarsi”.

«Ornella e Tony mi hanno chiesto di scrivere il testo di questa bella canzone – racconta Pacifico – Ho cercato parole d’amore e perseveranza, giuste per la musica e per quelle voci così emozionanti. Per Facchinetti Fogli ho scritto un dialogo tra due vecchi amici, che ancora dopo anni riescono a disperarsi e ad incoraggiarsi, a vivere in maniera appassionata.
Ho scritto insieme ad Enzo Avitabile il testo del brano, ed è venuta fuori una canzone sofferta e potente,
con dentro un’energia più forte di qualsiasi amarezza».

Pacifico mercoledì 24 febbraio a Milano con “Le Mosche”. Ospite speciale Neri Marcorè

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Le prevendite per lo spettacolo, prodotto da Santeria Social Club in collaborazione con Gibilterra Management, Parole & Dintorni e Ponderosa Music & Art, sono disponibili al link www.mailticket.it e nella sezione shop del Santeria Social Club (http://www.santeriasocial.club/).

 “Le Mosche” nasce dalle pagine dell’omonimo libro del cantautore pubblicato lo scorso ottobre da Baldini & Castoldi e disponibile in edizione speciale e in tiratura limitata al sito http://goo.gl/U3QWlE.  «LE MOSCHE è un taccuino, che non aveva, finora, la presunzione di farsi libro.

Era un quaderno tutto rattoppato, pieno di segnacci e cancellature. Ore queste mosche sono appiccicate alla carta moschicida di un libretto vero, con copertina e rilegatura, un nugolo di mosche su carta che mi porterò dietro per una serie di concerti e presentazioni».

Durante lo spettacolo, la scenografia proietterà Pacifico in una dimensione sospesa tra la narrazione e il suono delle chitarre, regalando al pubblico sorrisi e riflessioni anche grazie al susseguirsi di fotogrammi immaginari.

Gli oggetti scenici sono a cura dell’artista Sergio Brumana, mentre i suoni e la programmazione sono affidati a Max Faggioni.

 «Ci sono nato a Milano. Sono cresciuto nella sua periferia – racconta Pacifico in merito allo spettacolo del 24 febbraio a Milano e al suo rapporto speciale con la sua città – Con gli amici si diceva “domenica si va a Milano”, la città era solo a 800 metri dai nostri palazzoni ma era comunque un altro posto. Anche perché con Milano si intendeva il centro.

Ogni giorno costruisci la tua nostalgia, in qualunque posto passi la costruisci. Milano poi, ha la nebbia, un effetto scenico, annerisce e ingrigisce, rende tutto impreciso e fumoso, accaduto e sognato. Io, senza saperlo, la mia nostalgia la costruivo fuori, al cinema d’essai in via Lanzone, nell’estate di musica all’arco della pace, intorno a certi calcetti col recupero fulmineo della pallina nella buca, nei locali dove si ascoltava jazz, con pochi soldi in tasca, noi freaks specialisti del far durare la birra tutta la serata.

Altri la stanno costruendo ora sotto il bosco verticale, o porteranno a mente una nottata interminabile e calda cominciata in un ristorante vietnamita all’Expo. Eppure, oggi non mi sembrano appropriati questi sentimenti di perdita se penso a Milano. Mi sembra lei scrolli le spalle, annoiata. È mezza nuova, e non riesco a pensare che prima fosse meglio. Sembra all’inizio di qualcosa. Mi sembra offra molti posti in cui passare, in cui sedersi, in cui trascorrere ore di cui poi ci si ricorderà. Forse parlo così perché vivo lontano.

Ma a me Milano oggi sembra un posto di cui altri, e molti, avranno nostalgia Da qui la fortuna di tornarci a suonare. Sarà una grande festa, di cui spero, alla fine, avremo tutti un po’ nostalgia»

 www.pacificomilano.com – www.twitter.com/PacificoGino

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Pacifico

Pacifico_foto di Federico Fred Cangianello

Il cantautore Pacifico, attualmente al lavoro su un mini-tour acustico in programma per quest’estate e un nuovo album di inediti che vedrà la luce all’inizio del prossimo anno, ha scritto e interpretato con Samuele Bersani e con la partecipazione straordinaria di Francesco Guccini, il brano “Le storie che non conosci”, colonna sonora dell’iniziativa #ioleggoperché, progetto nazionale di promozione del libro e della lettura organizzato dall’AIE (Associazione Italiana Editori), in cui i protagonisti principali sono i libri e i lettori, che vedrà il suo apice domani in occasione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore.

«Non volevamo che la canzone fosse una semplice sigla – racconta Pacifico in merito al brano con Bersani volevamo una vera canzone, da cantare anche in altre occasioni. Mentre scrivevo, pensavo al libro come fosse un ragazzino, vagabondo e un po’ sprovveduto, in giro a rischiare e a godersela. Ma, arrivati in fondo, parlando con Samuele ho scoperto che il libro era in realtà un vecchio, rugoso e scucito, passato di mano in mano, con meno pezzi e meno pagine. E che è però capace di tornare  sempre nuovo e forte ogni volta che racconta la sua storia”

“Le storie che non conosci” (distribuito da Sony Music Italia) è disponibile in digital download su iTunes (https://itunes.apple.com/it/album/le-storie-che-non-conosci/id983223225) e il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza alla FONDAZIONE LIA (www.fondazionelia.org), per finanziare laboratori di lettura per bambini non vedenti e ipovedenti a Bologna.

Ad accompagnare l’uscita del brano, anche un video firmato da AreaVideo visibile al link www.youtube.com/watch?v=_S_NKcehXh0.

Una storia che non conosci non è mai di seconda mano / è come un viaggio improvvisato a chilometraggio illimitato / una storia in cui tu ti specchi con i tuoi occhi da marziano / è come una lanterna magica che non si ferma”, cita il testo chimerico: è la storia di un libro che attraverso la sua vita racconta i mari dell’immaginazione. È un corpo di carta che assorbe un tempo indeterminato e l’esperienza dei vissuti umani. Un libro che racconta una storia sempre nuova per chi lo scopre.

Si tratta di un vero e proprio slogan per tutta la campagna di promozione del progetto, che gli artisti hanno realizzato a titolo gratuito. “Le storie che non conosci non sono mai di seconda mano” è la frase-ritornello che nel finale chiude la canzone, cantata da Francesco Guccini: il grande omaggio di uno straordinario cantautore, che ha deciso di tornare eccezionalmente a cantare solo “per amore dei libri”.

Pacifico, attualmente residente a Parigi, prosegue la sua attività di autore: oltre ad aver partecipato alla scrittura di tutti i brani contenuti nel nuovo disco di Malika Ayane (“Naif”), compreso  “Adesso e qui (Nostalgico presente)” che la cantante italo-marocchina ha proposto all’ultimo Festival di Sanremo, ha anche iniziato a scrivere per alcuni importanti artisti francesi. Ha appena composto un brano, “Amore puro”, per Vincent Niclo, star della variété francese, il cui disco ha raggiunto le 150000 copie vendute a solo un mese dall’uscita. Pacifico sta collaborando anche con Davide Esposito e Francois Welgryn, autori tra i più celebri in Francia (hanno scritto per tutte le massime star, da Johnny Hallyday a Celine Dion).

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