Non sparate sulla mamma – Teatro S.Babila

non sparate sulla mamma Laila Pozzo
non sparate sulla mamma Laila Pozzo

Dal 26 novembre all’8 dicembre in scena sul palco del Teatro San Babila di Milano, lo spettacolo “Non sparate sulla mamma” di Carlo Terron. Un piccolo gioiello di drammaturgia scritto negli anni ’60 ma modernissimo per i temi trattati, in una sequenza continua di battute esilaranti. Una piece d´ironia colta e mai gratuita, che offre l’occasione per riscoprire il genio comico di Carlo Terron, un autore “post-pirandelliano” oggi poco rappresentato.

Maura e Clotilde sono le madri quarantenni di due liceali, Massimiliano e Guido, e sono ossessionate dalla paura che i figli possano essere iniziati al vizio e alla lussuria da donne di facili costumi. Come fare per impedire che la tempesta ormonale li conduca tra braccia lascive? Le due donne non possono che allearsi e occuparsi ognuna dell’iniziazione sessuale del figlio dell’altra.

La scrittura di Terron è straordinaria: arguta, curatissima nel mettere ogni singola parola al posto e al momento giusto. Una battuta dietro l´altra senza mai sacrificare la trama e i personaggi. Marco Rampoldi

L’intreccio sorprendente, il linguaggio ironico e attentissimo, le battute incessanti, sono un mix travolgente che nell’allestimento di Marco Rampoldi, viene amplificato dalla scelta di far recitare alle interpreti anche le bellissime didascalie, con un effetto paradossale in cui l’attrice prende costantemente in giro il proprio personaggio, alternando inoltre l’italiano ‘accademico’ alla parlata lombarda che dona immediatezza al dialogo.

NON SPARATE SULLA MAMMA

Terzo spettacolo con la regia di Marco Rampoldi in questa stagione del Teatro della Cooperativa (i precedenti sono stati “Stasera non escort” e “Italian Beauty-viaggio in un paese di mostri”).

Ora mette in scena, in prima nazionale, “Non sparate sulla mamma” di Carlo Terron, dall’11 al 22 aprile.

Le mamme sono sante, le mamme non si toccano. E, per tutte le mamme, i figli sono santi, i figli non si toccano. Soprattutto quando i figli cominciano a crescere, e a volerli toccare sono le ‘donnacce': compagne di scuola, professoresse, cameriere… Per resistere a questa “congiura per recidere il legame sacro che avvince figli e madri”, ogni mezzo, morale o no, è lecito. Ma è necessario affrontarne poi le paradossali conseguenze…

Piccolo gioiello dei primi anni ’60, in bilico fra le illusorie certezze del boom economico e i prodromi dei moti libertari, “Non sparate sulla mamma” è uno dei lavori in cui la vena ironica di Carlo Terron si dispiega con maggior acutezza sarcastica; esilarante ‘cronaca milanese’ in cui, con un linguaggio che suona alle nostre orecchie piacevolmente retrò, vengono messe in luce le storture di un mammismo ‘bidirezionale’ madri-figli, di grande attualità.

Una scrittura sapiente che fa delle protagoniste “Clotilde e Maura signore perbene, dedite al culto della maternità, anche prima degli anni roventi della menopausa” – interpretate da Stefania Pepe e Roberta Petrozzi, coppia affiatata dalla ‘coabitazione’ in contesti molto differenti- due personaggi strepitosi nella loro perenne contraddizione fra anacronistiche nostalgie e spregiudicatezze postmoderne; signore perbene che hanno la capacità di vivere la quotidianità con ricercato afflato tragico, alternando senza soluzione di continuità il ruolo di complici a quello di rivali, con la medesima caparbietà autodistruttiva, in modo da diventarne progressivamente vittime sacrificali.

Un nuovo tassello del percorso che Marco Rampoldi, regista da anni in bilico fra ‘teatro serio’ e comicità, compie per affermare la possibilità di un teatro che sappia coniugare la qualità al divertimento del pubblico, senza autoreferenzialità ed ipocrisie.

ORARI:                 feriali h 20.45 – festivo ore 16 – lunedì riposo

PREZZI:                                intero 16 € – ridotti 13/8 €

www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997