“Di qua e di là, storia di un piccolo muro”

Di qua e di là,storia di un piccolo muro
Di qua e di là,storia di un piccolo muro

Continuano senza sosta gli appuntamenti della rassegna per l’infanzia “Teatro Piccolissimo… e non solo” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 26 gennaio(ore 11; ingresso 8 euro) è in programma lo spettacolo “Di qua e di là, storia di un piccolo muro”, rappresentato dalla compagnia Stilema e consigliato ai bambini di età compresa fra tre e otto anni.

Un piccolo muro di mattoncini rossi attraversa la scena. Uno scoppiettio, come di fuochi d’artificio, e arriva Lei. Sembra caduta dal cielo. Forse è appena nata. Si guarda attorno, smarrita. Scopre il muro. E, di là dal muro, degli strani esseri… gli spettatori. La ragazza è spaventata.

Nella sua testa ci sono un mucchio di pensieri. Come saranno quelli di là dal muro? Quanti saranno? Saranno bravi o cattivi? E se ci attaccano i pidocchi? E se…?
Qui comincia il gioco, divertente e leggero, dello spettacolo. L’attrice di qua, il pubblico di là. E in mezzo il muro. Una sequenza di domande, una sequenza di scene.

Ogni scena è uno stereotipo che caratterizza il rapporto con gli altri e con le paure che ci assalgono ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa o qualcuno che non conosciamo.
Le paure e le domande alimentano il muro. Lo fanno crescere. E, si sa, a forza di costruire muri, si rischia di rimanere imprigionati. Come in un labirinto. Come fare per uscirne?

Lo spettacolo, naturalmente, una soluzione la dà. Una soluzione e un augurio. Senza retorica e senza voler insegnare nulla. Mettendo al centro la materia di cui è fatto il teatro: le emozioni. L’emozione di essere “di qua e di là”. L’emozione di cercare di trovare un modo per incontrarsi, per capirsi, per riconoscersi gli uni negli altri, superando i piccoli muri che, spesso, ci portiamo dentro.

La protagonista capisce, infatti, che quei mattoncini non servono solo a creare muri ma, composti in altro modo, sono utili anche per costruire ponti. Magari, da uno di quei mattoni, può perfino spuntare un fiore…

Giulia Lazzarini al Teatro della Cooperativa

Giulia Lazzarini MURI bassa
Appena terminate le repliche di “Gorla fermata Gorla” all’Elfo Puccini, per la prima volta Giulia Lazzarini salirà sul palco del Teatro della Cooperativa con lo spettacolo “MURI-Prima e dopo Basaglia”, scritto e diretto da Renato Sarti, in scena dal 2 al 6 dicembre.

Premiata nello scorso settembre con La Maschera del Teatro Italiano, come miglior monologo proprio per “Muri”, Giulia Lazzarini compie “un piccolo miracolo di spontaneità ed emozione” portando in scena la figura di un’infermiera che, unendo alla lucidità la nostalgia “del poeta, quela che te sa tropo ben che non pol tornar”, riflette sulla sua esperienza prima e dopo l’arrivo di Franco Basaglia, quando il dialogo e il rispetto hanno preso il posto della violenza.

Trieste, 1972. Avevo cominciato da poco a fare l’attore in un piccolo gruppo teatrale quando la direzione dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale ci concesse l’uso del teatrino situato nel comprensorio manicomiale. La condizione era che alle prove e agli spettacoli potessero avere libero accesso gli utenti. Tra questi c’era Brunetta, una ragazza lobotomizzata, che aveva marchiata sul volto tutta la violenza di cui le istituzioni sono capaci: pochi denti, occhi infossati, cicatrici sulla testa. Insieme a una parte del cervello le avevano tolto anche la capacità di camminare diritta e l’uso della parola. Ciondolava in avanti, tenendo le braccia a penzoloni, e si esprimeva a mugugni. Spesso si sedeva con noi alla ricerca di una sola cosa: l’affetto, che per anni le era stato negato, e ricambiava ogni nostra attenzione aprendosi in un sorriso che, nonostante fosse sdentato, era meraviglioso. Nel ’74 mi sono trasferito a Milano. Brunetta non c’è più da parecchi anni, ma i suoi sguardi e la sua storia fanno indelebilmente parte della mia. (Renato Sarti)

Teatro della Cooperativa (2/6 dicembre 2015)

SPETTACOLI:  feriali ore 20.45 – domenica ore 16
PREZZI:   intero 18 euro – ridotti  15/9 euro
www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.6420761