“Il Condominio dei Diritti”

Murale Il condominio dei diritti fase preparatoria foto Francesco Niccolai pic
Murale Il condominio dei diritti fase preparatoria foto Francesco Niccolai pic

“Il Condominio dei Diritti” è l’opera che Jorit Agoch sta creando in questi giorni sulla facciata laterale del palazzo di edilizia residenziale pubblica di piazza Leopoldo, accanto al supermercato Coop.fi.

In un quartiere di antica tradizione popolare e operaria, “Il Condominio dei Diritti” vuole ricordare l’importanza di una battaglia per i diritti a cui Mandela dedicò l’intera vita.

Nato a Napoli da madre olandese e padre italiano, Jorit concentra la propria arte sulla raffigurazione realistica del volto umano. Si è confrontato più volte con grandi ritratti di personaggi che hanno lasciato un segno nella Storia.

La realizzazione dell’opera richiederà alcuni giorni. Sarà lo stesso Jorit Agoch a presentare al pubblico e alla stampa “Il Condominio dei Diritti”, al momento dello svelamento.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Mandela Forum nell’ambito delle celebrazioni del centenario della nascita di Nelson Mandela, in collaborazione con l’Assessorato all’Accoglienza e Integrazione, Pari Opportunità, Casa e l’Assessorato Sport, Politiche Giovanili e Toponomastiche del Comune di Firenze, Casa spa, Unicoop Firenze, Fondazione CR Firenze, Città Metropolitana di Firenze.

Inaugurato un murale in ricordo di Dario Fo

dario-fo.
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Milano festeggia il compleanno di Dario Fo con una festa d’arte urbana e di teatro per ricordare il Maestro, premio Nobel per la letteratura nel 1997, che oggi avrebbe compiuto 91 anni.

Sulle mura esterne della foresteria della Civica Scuola di Teatro milanese, parte del Parco Ravizza, è stato inaugurato questo pomeriggio il nuovo murale di Orticanoodles, elemento scenografico per le esibizioni teatrali dei diplomati delle Scuole Civiche, che per l’occasione hanno messo in scena tre giullarate tratte da “Il teatro di Dario Fo per le nuove generazioni”: un progetto nato nel 2011 da un’idea di Massimo Navone e Michele Bottini, sotto l’egida di Dario Fo e Franca Rame stessi, che sostennero le prime fasi di studio e le successive tappe di realizzazione spettacolare, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni di artisti la conoscenza e la pratica del proprio ricchissimo repertorio.

“L’arte, la passione da condividere e trasmettere ai giovani, la gioia di recitare e la voglia di vivere insieme lo spazio pubblico: sono gli ingredienti di questa festa di compleanno che sono certa Dario Fo avrebbe apprezzato moltissimo. Gli stessi ingredienti che hanno reso eccezionale la sua produzione teatrale e letteraria e la sua vita da cittadino e da milanese”, ha affermato la vicesindaco e assessore all’Educazione e Politiche giovanili, Anna Scavuzzo, intervenuta alla cerimonia d’inaugurazione del murale.

Un’opera d’arte vissuta e partecipata, nata dalla creatività del collettivo artistico Orticanoodles – già famoso a Milano per il muro di Mandela sulla Fabbrica del Vapore, per la Ciminiera Branca e i Volti della cultura di Piazza Cardinal Ferrari – e dei B.livers, ragazzi in cura per patologie oncologiche nei vari ospedali milanesi, per l’occasione assistenti en plen air, e prodotto da Fondazione Arrigo e Pia Pini con il supporto di Wit Design.

“Nella valorizzazione dei beni comuni della città, la cultura e l’arte interpretano un ruolo di fondamentale importanza – ha detto Paola Bocci, Presidente della Commissione consiliare Cultura del Comune di Milano –. Subito dopo la scomparsa di Dario Fo, ad ottobre, mi sono fatta interprete del desiderio espresso da molti cittadini di ricordarlo con segni visibili nella città dove ha lavorato e dove è stato maestro per tante generazioni di artisti. Il luogo scelto per quest’opera acquista un significato ancora più grande pensando al legame forte che Dario ha sempre avuto con le nuove generazioni, e in particolare con la Civica Paolo Grassi e con i ragazzi di questa scuola”.

“Un murale non si distingue solo per la visibilità ma anche per il valore, spesso simbolico, della superficie dipinta e per il sentimento che anima l’esperienza del lavoro pittorico – ha spiegato la presidente della Fondazione, Veronica Pini –. Ecco perché abbiamo scelto di celebrare questo tributo artistico e partecipato insieme ad adolescenti che sono una testimonianza di vita e di energia”.

“Una festa d’arte e di teatro che ha raccontato alla città la presenza disponibile e affettuosa del Maestro alla Scuola Paolo Grassi, che in questi ultimi anni è stata costante – ha concluso Marilena Adamo, presidente di Fondazione Milano Scuole Civiche –. Un percorso che ha preso il via dalle giullarate, presentate con grande successo al Festival di Avignone per due anni, proseguendo con la messa in scena in prima assoluta dello spettacolo Storia di Qu, che ha debuttato al Piccolo Teatro di Milano. Un importante passaggio di testimone tra le generazioni, perché continui a rinnovarsi la tradizione di quel teatro popolare e politico che è alla radice della nostra cultura”.

Il Lido ridipinto dai volontari di Retake

lido ridipinto
lido ridipinto

Quasi terminato il grande murale con i temi dell’acqua che cambia faccia al Lido di Milano da anni coperto di tag e scritte.
Il lavoro, iniziato ieri mattina, è stato in gran parte realizzato questa domenica grazie ai volontari di Retake guidati dall’architetto Gianni Ravelli, docente alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e ideatore del progetto grafico. Il muro, circa 400 metri quadri, è stato trattato con la speciale vernice AirLite che permette di abbattere l’inquinamento dell’80%.

“Una splendida iniziativa che colora ulteriormente il ‘distretto dello sport’ – dichiara Chiara Bisconti assessora allo Sport e Benessere -. Siamo grati a Retake e a Milano Marathon per questa iniziativa che rende ancora più bello uno dei centri balneari più frequentati dai milanesi, un luogo storico che in questi anni abbiamo cercato di riqualificare con diverse iniziative. Ora questo murale si innesta in un contesto più ampio in quello che è un vero e proprio distretto dello sport dove sono racchiusi lo stadio di San Siro, il Lido, l’Ippodromo e il nuovo Palalido. Viale Caprilli detiene già il record di murale più lungo d’Europa, con tante espressioni artistiche in tema sportivo. Il nuovo look del Lido è la ciliegina sulla torta”.

Retake Milano è stata invitata per il secondo anno consecutivo dagli organizzatori della Milano Marathon per migliorare la sostenibilità ambientale dell’evento sportivo e l’intervento sul muro del Lido è stato realizzato proprio durante la gara podistica di oggi

Sabato prossimo altri volontari parteciperanno al progetto per concludere il murales e riqualificare i cancelli e le porte esterne del Lido di Milano. Maggiori informazioni saranno date in settimana per l’organizzazione della terza giornata di Cleaning al Lido.