Un laser Made in Italy per salvaguardare il patrimonio artistico della Cina

Incontro delegazioni Italia-Cina

È prevista per la primavera 2016 la cerimonia di consegna di un laser di altissima precisione, grazie al quale potranno essere recuperati monumenti ed opere del millenario patrimonio artistico cinese.
In volo da Malpensa verso Pechino per salvaguardare il patrimonio artistico del Paese del Dragone grazie alla più avveniristica tecnologia Made in Italy. E’ notizia di questi giorni, infatti, che una delegazione tutta italiana è stata scelta dalla Cina per un importante progetto di amicizia e gemellaggio tra i beni artistici e culturali dei due paesi.

Di tale delegazione, chiamata “Beni Artistici”, capeggiata dal Professor Leonardo Masotti, fa parte la varesina Quanta System SpA, del Gruppo El.En. (Segmento Star di Borsa Italiana ELN.MI), la quale, informata di essere stata prescelta dalle autorità cinesi, ha deciso con orgoglio di proporre la donazione alla Cina di un laser per il restauro conservativo. Tale gesto, oltre che fortemente simbolico, farà sì che parte del tesoro artistico e culturale che racconta la millenaria storia della Repubblica Popolare Cinese potrà ritornare al proprio originario splendore.

Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore che ha visto protagoniste le diverse dinastie dell’Impero e che ora, come testimonia un allarme lanciato la scorsa estate dal Governo cinese, rischia di finire schiacciato dal peso dell’incuria e del tempo. Quanta System è stata la prima, tra tutti, ad accogliere l’appello di Xi Jinping, presidente della nazione più popolosa del mondo, mettendo a disposizione quanto di meglio è stato realizzato dopo anni di ricerca da uno staff di ingegneri e tecnici. Questa tecnologia, infatti, è in grado di operare con efficacia senza pari su superfici marmoree, legni, stucchi, ori, bronzi, carte antiche, superfici policromatiche, dipinti, quadri ed affreschi.

A rendere possibile l’intervento in Cina sarà il laser “Thunder Art”, operante con tre colori (lunghezze d’onda), a 1064 (infrarosso), 532 (verde) e 355 nanometri (ultravioletto).
L’Associazione CPAFFC – Chinese People Association for Friendship with Foreign Countries, dopo essersi consultata con le massime autorità governative cinesi, renderà infine noto a quale istituzione verrà assegnata la preziosissima apparecchiatura.

E’ prevista una delegazione che si recherà a Pechino, della quale farà parte l’Ing. Paolo Salvadeo, CEO di Quanta System. Con lui saranno presenti la signora Maria Moreni, presidente dell’Associazione Physeon che patrocina i marchi High Quality Italy e High Quality China, con altri alti dirigenti della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La donazione del laser Thunder Art è stata preannunciata ai dirigenti cinesi, capi delegazione, durante l’incontro bilaterale  “CPAFFC – ITALY   DAY “, tenutosi il 27 Novembre presso la Regione Lombardia.

Il laser che verrà donato al Paese del dragone è unico nel suo genere poiché permette un intervento molto rapido e selettivo, e non crea danni alle opere, rispettandone le patine di valore e le superfici originarie. Il fascio di luce del laser agisce in maniera precisa e selettiva, recupera e ripulisce le opere dai segni del tempo. Un progresso tecnologico, quello del laser, a zero impatto ambientale, di grande importanza, che permette una maggiore accuratezza del restauro.

Palazzo Marino lancia un bando per il restauro di dodici monumenti

di Stefany Sanzone – Continua il processo di riqualificazione urbana del Comune di Milano. Ad esserne protagonisti saranno, dal prossimo 2013, dodici monumenti cittadini che necessitano di restauro: il tutto a costo zero per l’amministrazione comunale.

Il bando istituito dal Comune, e pubblicato dal prossimo gennaio, prevede che i lavori di restauro siano totalmente a carico degli sponsor che esporranno le loro “opere” sui ponteggi dei cantieri. L’esposizione pubblicitaria (il ponteggio dovrà essere dimensionato al monumento) sarà consentita improrogabilmente solo nell’arco di tempo indicato dall’amministrazione: alla scadenza dei termini, anche in caso di sospensione o proroga dei lavori, la pubblicità dovrà essere sempre e comunque rimossa.

Il vincitore del bando dovrà provvedere alla consegna del progetto già approvato dalla Soprintendenza entro 135 giorni dall’aggiudicazione degli interventi e avviare i cantieri entro 15 giorni dall’approvazione del progetto da parte dell’Amministrazione comunale. Le opere, seguite in tutte le fasi dai Settori tecnici del Comune, dovranno essere eseguite in 400 giorni. L’importo complessivo dei lavori è stato fissato a 1 milione e 850 mila euro.

Le parole di Lucia Castellano, assessore ai lavori pubblici, sottolineano la presa di posizione del Comune: “Abbiamo pensato di ricorrere al meccanismo della sponsorizzazione per restituire alla città alcuni dei suoi monumenti, restaurati e rimessi a nuovo senza costi per l’Amministrazione e, quindi, per la città in un momento di risorse limitate. Ma non consentiremo abusi: vigileremo attentamente sui tempi di cantiere, sull’allestimento dei ponteggi e sull’esecuzione dei lavori. Tutto dovrà essere realizzato nei limiti stabiliti dal bando, pena la risoluzione del contratto in caso di inadempimento”.

Queste le dodici opere scelte dall’amministrazione comunale:

– Leonardo Da Vinci in piazza della Scala
– Giuseppe Missori in piazza Missori
– Napoleone III al Parco Sempione
– San Francesco in piazza Sant’Angelo
– Costantino Imperatore in piazza San Lorenzo
– San Giovanni Nepomuceno al Castello Sforzesco
– San Lazzaro in piazza Vetra
– Piermarini in via Marina-Boschetti
– San Calimero in piazza Crocetta
– il Bersagliere in Largo Bersaglieri
– Porta Nuova (in via Manzoni)
– Porta Ticinese