Mondiali di basket: l’Italia eliminata, ora caccia alle medaglie tra sorprese e sfide mozzafiato

Un mondiale chiuso troppo presto e che ha rischiato di finire nel peggiore dei modi. La spedizione azzurra che ha preso parte alla Coppa del Mondo di basket, che si sta svolgendo in queste settimane in Cina, è tornata a casa con le ossa rotte dopo una sconfitta con la Spagna di venerdì, che aveva già messo la parola fine alle speranze di Belinelli e compagni di raggiungere i quarti di finale. Proprio la guardia di San Giovanni in Persiceto, da leader della formazione azzurra, al termine della sfida contro gli iberici si era preso gran parte delle colpe del KO a causa di una prestazione non all’altezza delle sue qualità, con brutte percentuali al tiro che hanno inevitabilmente condizionato il match degli azzurri.

Meo Sacchetti_photo_Framcesco_Canu
Meo Sacchetti_photo_Framcesco_Canu

Tutti avevamo ancora negli occhi la prestazione agli Europei del 2015 quando, proprio contro la Spagna, la guardia dei San Antonio Spurs si “infiammò” e condusse la squadra alla vittoria. In Cina questo non è accaduto e la truppa di Meo Sacchetti ha dovuto dire prematuramente addio al Mondiale. Un addio che porta con sé tanti rimpianti, perché la Spagna affrontata venerdì dall’Italia non è apparsa di certo una formazione irresistibile e, al contrario, sono stati proprio gli azzurri a lasciarsi sfuggire una partita che avrebbe potuto portarli ai quarti di finale. L’avventura cinese dei nostri ha poi rischiato di trasformarsi in un disastro contro Porto Rico, con la Nazionale che era sotto di 26 punti nel terzo quarto di gioco ma, sostenuta dall’orgoglio di chi era stato accantonato nelle ultime partite e da Marco Belinelli in formato Nba, ha prima recuperato lo svantaggio e poi conquistato la vittoria all’overtime. È stata la “classe operaia” dei Filloy e dei Tessitori a trascinare i compagni e dare la svolta alla sfida contro i caraibici, con la determinazione di chi non vuole abbandonare la competizione senza mettere in campo l’orgoglio.

Dopo la gioia per l’assegnazione delle Olimpiadi invernali 2026 e dei prossimi europei di basket 2021, insieme a Germania, Georgia e Rep. Ceca, ora all’Italia non resta che pensare al Torneo Preolimpico della prossima estate, l’ultima possibilità per partecipare a Tokyo 2020, la competizione a cinque cerchi che nel 2004 ci regalò un’incredibile medaglia d’argento nel basket. Per gli azzurri non è mai stato facile sfidare i pronostici, ma in questo mondiale contro i “giganti” serbi hanno dimostrato di saper competere ad alti livelli. Coach Sacchetti ha sicuramente fatto un buon lavoro tecnico e, oltre ad aver riportato l’Italia ai Mondiali, ha saputo anche creare un bel gruppo che in futuro potrà dare delle soddisfazioni a tutti gli appassionati della palla a spicchi.

Quella cinese però è una competizione in cui non sono mancate le sorprese e le polemiche. Su tutte ha stupito la Repubblica Ceca che, a parte la sconfitta all’esordio contro gli USA, è riuscita a mettere sotto Turchia, Giappone e Brasile, un mondiale da favola per Satoransky e compagni. Una grande sorpresa è arrivata anche dalla Spagna, che ha dato una lezione di basket ai giganti serbi, la formazione più accreditata alla vittoria finale. Le furie rosse non hanno lasciato scampo alla squadra di coach Djordjevic che ora sarà inserita nella stessa parte di tabellone degli Stati Uniti, con quella sfida che era indicata da tutti come la finale più probabile, che così potrebbe disputarsi prima dell’ultimo atto del torneo. Una grande delusione è stata la Lituania eliminata dopo la sconfitta con la Francia, con delle polemiche dovute alla violazione del centro transalpino Gobert non sanzionata dall’arbitro che ha costretto i baltici a dire addio al Mondiale. A salutare il torneo c’è anche la Grecia, dell’Mvp Nba Giannis Antetokounmpo, a cui non è bastata la propria superstar per accedere ai quarti di finale.

Nazionale A e Nazionale Sperimentale.

Sacchetti
Sacchetti

Due mesi dopo la doppia vittoria su Paesi Bassi e Romania, si torna a parlare d’Azzurro. Il CT Meo Sacchetti e il suo staff tecnico hanno deciso il programma che accompagnerà la Nazionale nell’estate 2018, passaggio decisivo per centrare la qualificazione al Mondiale del 2019 in Cina.

Si comincia a maggio e giugno con due mini raduni al Centro di Preparazione Olimpica di Roma, dove verranno convocati gli atleti che non saranno coinvolti nei playoff dei vari campionati.

Il 20 giugno la squadra sarà a Trieste per preparare la delicata gara interna contro la Croazia (28 giugno), attualmente ultima nel raggruppamento ma con l’unico obiettivo della vittoria per rimanere aggrappata al sogno mondiale.

Il giorno seguente il volo verso Groningen, dove l’Italia chiuderà la prima fase di qualificazione al Mondiale FIBA contro i padroni di casa dei Paesi Bassi (1 luglio). Vincere entrambe le gare sarà determinante poiché tutti i punti accumulati nella prima fase faranno bottino per la seconda, che si aprirà a metà settembre e che vedrà gli Azzurri impegnati contro tre delle quattro squadre che formano il girone C (Lituania, Polonia, Ungheria, Kosovo).

Per preparare la prima finestra della seconda fase, la Nazionale affronterà il training camp dal 25 agosto al 5 settembre e giocherà due amichevoli (7 e 8 settembre) ad Amburgo in Germania nell’ambito della Supercup (torneo con i padroni di casa, Turchia e Repubblica Ceca).

Il 14 settembre in casa e il 17 settembre in trasferta le prime gare degli Azzurri nella seconda fase di qualificazione al Mondiale con avversarie, sedi e orari da definire in base alle classifiche finali del primo round. La Nazionale Sperimentale sarà in attività, sotto la guida del CT Sacchetti, dal 23 luglio al 5 agosto (torneo amichevole dal 3 al 5 agosto).

Il programma

22/26 maggio
Raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” a Roma

10/14 giugno
Raduno presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” a Roma

20/27 giugno
Raduno a Trieste e allenamenti presso “PalaRubini”

World Cup 2019 European Qualifiers (ultimo turno prima fase)
28 giugno
Italia-Croazia (Trieste, PalaRubini, 20.45 diretta Sky Sport HD)

1 luglio
Paesi Bassi-Italia (Groningen, MartiniPlaza, 20.00 diretta SkySportHD)

23 luglio/2 agosto
Raduno Nazionale Sperimentale

3/5 agosto
Torneo Amichevole Nazionale Sperimentale

25 agosto/5 settembre
Training camp

7/8 settembre
Torneo Supercup ad Amburgo (Germania)
Germania, Italia, Rep. Ceca, Turchia

World Cup 2019 European Qualifiers (primo turno seconda fase)
14 settembre
Italia-?* (sede e orario da definire)

17 settembre
?*-Italia (sede e orario da definire)

*Le avversarie e il calendario degli Azzurri nella seconda fase delle qualificazioni al Mondiale usciranno dal girone C composto da Lituania, Ungheria, Polonia e Kosovo. A un turno dalla fine, questa è la classifica: Lituania 4/0, Polonia 2/2, Ungheria 2/2, Kosovo 0/4. Si qualificano alla seconda fase le prime tre del girone.

Il secondo turno della seconda fase delle qualificazioni al Mondiale si svolgerà tra il 26 novembre e il 3 dicembre 2018.

Il terzo e ultimo turno della seconda fase delle qualificazioni al Mondiale si svolgerà tra il 18 e il 26 febbraio 2019.

La formula di qualificazione al FIBA World Cup 2019
Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre.

Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019 (31 agosto/15 settembre). Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

La situazione attuale del girone D

Prima giornata
Italia – Romania 75-70
Paesi Bassi – Croazia 68-61

Seconda giornata
Croazia – Italia 64-80
Romania – Paesi Bassi 75-68

Terza giornata
Italia – Paesi Passi 80-62
Croazia – Romania 56-58

Quarta giornata
Romania – Italia 50-101
Croazia – Paesi Bassi 82-78

Classifica
Italia 4/0
Romania 2/2
Paesi Bassi 1/3
Croazia 1/3

Basket. Nazionale A: World Cup 2019 Qualifiers

Meo-Sacchett
Meo-Sacchett

Si avvicina a grandi passi la seconda finestra di qualificazione al Mondiale del 2019. Gli Azzurri, in testa al proprio girone con due vittorie in altrettante partite, si apprestano a ospitare i Paesi Bassi in casa a Treviso per poi volare a Cluj-Napoca per far visita alla Romania.

Il CT Meo Sacchetti ha diramato oggi la lista dei 24 giocatori che potranno essere convocati per il raduno che avrà luogo a Treviso a partire dal 19 febbraio prossimo. Venerdì 23 febbraio (ore 20.15, diretta Sky SportHD) l’Italia sfiderà i Paesi Bassi al Palaverde mentre lunedì 26 febbraio (ore 18.00 in Italia, diretta SkySportHD) gli Azzurri saranno in trasferta in Romania.

Tra le novità rispetto alla prima finestra Dada Pascolo e Michele Vitali. Dentro anche Candi e Candussi.

Due sfide decisive che potrebbero dare alla Nazionale il pass per la seconda fase con un turno di anticipo. Il regolamento prevede che le prime tre del girone accedano alla seconda fase.

I 24 giocatori che compongono la lista FIBA

Giocatore (Anno, Altezza, Ruolo, Presenze/Punti, Club)
Awudu Abass (1993, 200, A, 26/61, EA7 Emporio Armani Milano)
Pietro Aradori (1988, 196, G, 139/1328, Segafredo Virtus Bologna)
Filippo Baldi Rossi (1991, 207, A, 15/22, Segafredo Virtus Bologna)
Paul Stephane Lionel Biligha (1990, 200, C, 19/66, Umana Reyer Venezia)
Christian Charles Burns (1985, 203, A/C, 20/52, Red October Cantù)
Leonardo Candi (1997, 190, P/G, -/-, Grissin Bon Reggio Emilia)
Francesco Candussi (1994, 211, C, -/-, Dinamica Generale Mantova)
Andrea Crosariol (1984, 212, C, 67/249, Red October Cantù)
Amedeo Della Valle (1993, 194, P/G, 46/139, Grissin Bon Reggio Emilia)
Ariel Filloy (1987, 190, P, 20/140, Sidigas Avellino)
Diego Flaccadori (1996, 193, G, -/-, Dolomiti Energia Trentino)
Simone Fontecchio (1995, 203, A, 5/14, Vanoli Cremona)
Raphael Gaspardo (1993, 207, A, -/-, The Flexx Pistoia)
Alessandro Gentile (1992, 200, G/A, 63/759, Segafredo Virtus Bologna)
Antonio Iannuzzi (1991, 208, C, 1/-, Fiat Torino)
David Albright Okeke (1998, 202, A, -/-, Fiat Torino)
Davide Pascolo (1990, 203, A, 36/105, EA7 Emporio Armani Milano)
Achille Polonara (1991, 205, A, 43/146, Banco di Sardegna Sassari)
Michele Ruzzier (1993, 185, P, -/-, Vanoli Cremona)
Giampaolo Ricci (1991, 201, A, -/-, Vanoli Cremona)
Brian Sacchetti (1986, 200, A, 3/4, Germani Basket Brescia)
Luca Vitali (1986, 201, P, 121/373, Germani Basket Brescia)
Michele Vitali (1991, 196, G, 10/14, Germani Basket Brescia)
Andrea Zerini (1988, 205, A, 3/9, Sidigas Avellino)

Commissario Tecnico: Meo Sacchetti
Assistenti: Lele Molin, Massimo Maffezzoli, Paolo Conti

FIBA World Cup 2019 Qualifiers

Girone D
Italia, Paesi Bassi, Croazia, Romania

Prima giornata
Italia – Romania 75-70
Paesi Bassi – Croazia 68-61

Seconda giornata
Croazia – Italia 64-80
Romania – Paesi Bassi 75-68

Classifica
Italia 2/0
Romania 1/1
Paesi Bassi 1/1
Croazia 0/2

Terza giornata – 23 febbraio 2018
Italia – Paesi Passi (Treviso, ore 20.15 diretta Sky Sport HD)
Croazia – Romania (Zagabria, ore 18.00)

Quarta giornata – 26 febbraio 2018
Romania – Italia (Cluj-Napoca, ore 18.00 italiane diretta Sky Sport HD)
Croazia – Paesi Bassi (Zagabria, ore 20.00)

Quinta giornata – 28 giugno 2018
Paesi Bassi – Romania
Italia – Croazia

Sesta giornata – 1 luglio 2018
Paesi Bassi – Italia
Romania – Croazia