Bastille: What you gonna do???

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I Bastille tornano con un nuovo singolo “What you gonna do ???” in collaborazione con Graham Coxon. “Non appena abbiamo finito la canzone, abbiamo sentito l’urgenza di farla uscire, senza aspettare”, ha dichiarato il cantante Dam Smith.
Il singolo arriva a sorpresa dopo il terzo album della band, “Doom Days, – l’ultima puntata di una trilogia che ha attraversato otto anni e che ha portato i Bastille al successo in tutto il mondo.

“Questa fase è un nuovo inizio per noi. E’ come se ricominciassimo da capo”, afferma Dan “Siamo così eccitati dal lavoro che abbiamo fatto che vogliamo pubblicare la canzone ora senza aspettare che l’intero album sia finito.”

Il nuovo brano, prodotto da Dan e Mark Crew e con la collaborazione di Graham Coxon alla chitarra e voce, è accompagnato da uno straordinario video: un vero e proprio mash up di illustrazioni, fotografia e live action che ha dato vita a uno stile unico e innovativo.

Snodo Mandrione Estate – Subbacultcha

Tiziano Rizzuti_Subbacultha_Foto di Alessandro Schiariti
Tiziano Rizzuti_Subbacultha_Foto di Alessandro Schiariti

A partire dal 1 luglio, nel rispetto delle norme di distanziamento, Roma riprenderà a danzare. Dopo 4 mesi di silenzio, il 2 luglio 2020 lo farà con Subbacultcha, il più longevo evento clubbing di sottocultura d’Italia che per la prima volta arriva nella nuova location estiva della capitale: Snodo Mandrione Estate, Via del Mandrione 63.

Subbacultcha è il più longevo evento clubbing di sottocultura alternativa in Italia. Dopo un’esperienza diretta dei fondatori, tra cui Tiziano Rizzuti, a Londra e Los Angeles, il “subba” importa il concetto di alternative clubbing.

Contaminare per creare un’unica scena era uno degli obiettivi del primo Subbacultcha nel 2004, spirito mantenuto vivo ancora oggi. Nel dance floor il subba propone un dj set fondato su un mash-up in continua evoluzione, conservando ben salde anima e radici.

Nel corso di oltre un decennio di attività, Subbacultcha ha influenzato il clubbing romano e nazionale e ora, per tornare a muovere la capitale, ha scelto lo spazio inaugurato per la nuova estate capitolina: Snodo Mandrione Estate.

Oltre ai dj set Subbacultcha propone performance e concerti live, supportando band e musicisti indipendenti nazionali e internazionali.

Snodo Mandrione è un Circolo ARCI, la serata del 2 luglio è a ingresso gratuito con tessera ARCI. Orario 00.00 – 3.00

È sempre consigliata la prenotazione.
Info e prenotazioni: www.snodomandrione.net

‘O Zulù dei 99 Posse, in tour con: “Quant’ ne vuo’ – 99 minuti live’”

Zulu99Live
Zulu99Live

Luca Persico in arte ‘O Zulù, frontman dei 99 Posse, è in tour con “Quant’ ne vuo’ – 99 minuti live’”: 99 minuti di concerto, 30 anni di musica e 15 dischi. L’ultimo – “Sono questo, sono quello – Quant’ ne vuo’’” (Musica Posse/Artist First)” – è pensato espressamente per fare da impalcatura e collante a questo live in 99 minuti, insieme a Donix e a Dj Spike, in cui i confini tra nuova produzione e repertorio si fanno labili.

E’ il meglio di ‘O Zulù in 27 riddims e 50 canzoni, tra inediti, medley, mash-up e remix dei 99 Posse per ballare al ritmo di una storia vissuta pericolosamente borderline, spesso contromano e sempre correndo.

Il set dal vivo dello storico artista napoletano è arrivato il 20 marzo anche nella metropoli multietnica per antonomasia, Londra, riempiendo di musica ed energia contagiosa il Brixton Jamm.

Le prossime date del tour di ‘O Zulù sono in Italia:
il 31 marzo al Codice a Barre di Foggia,
il 7 aprile allo spazio Kaos di Lumezzane (BS),
il 20 aprile ai Magazzini Fermi di Aversa (CE) e a Napoli al Mezzocannone
il 19 maggio.

Da venerdì 2 marzo è in radio “Il mio nome è Zulù”, il nuovo singolo anticipato dal videoclip con la regia di Gianluigi Sorrentino.

Integrazione e riscatto sociale sono i concetti cardine al centro del video con protagonista, insieme a ‘O Zulù, l’Afro Napoli United, esempio virtuoso di squadra di calcio multietnica composta da napoletani e migranti, appena promossa in Eccellenza con ben quattro giornate di anticipo dalla fine di campionato.

Nel video, che ha totalizzato finora più di 20.000 visualizzazioni online, c’è anche la tifoseria Brigata Spallatella, che sostiene i propri atleti mantenendo alti i valori dell’antirazzismo e antifascismo.

Il gioco del calcio, lo sport in generale è così strumento efficace non per combattere il razzismo, ma per costruire l’altro, anzi, l’unico mondo possibile: una società multiculturale che è già reale, è già la normalità dell’odierna civiltà.