MSC Foundation

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Nasce una fondazione che opererà su scala globale, a sostegnodelle aree più fragili del mondo e delle esigenze del pianeta al fianco delle comunità più vulnerabili. Parliamo della MSC Foundation, un’organizzazione no profit creata dal GruppoMSC con l’intento di promuovere ed estendere il suo programma umanitario e sociale, nonché per accrescere il contributo del Gruppo alla sostenibilità. MSC opererà sia in maniera indipendente che con l’ausilio di esperti partner.

 Il Gruppo MSC, che comprende MSC Cargo, la seconda linea al mondo nel trasporto container, e MSC Crociere, la più grande compagnia di crociere privata del mondo, contribuisce attivamente sostenendo importanti programmi umanitari e di tutela dell’ambiente. Questo da oltre un decennio, salvando così migliaia di vite con azioni, come nel caso della partnership con l’UNICEF, volte a combattere la malnutrizione.

La MSC Foundation è stata istituita per incrementare questi impegni e svilupparne di nuovi, per un forte senso di responsabilità verso il pianeta, i suoi abitanti e le sue risorse – in particolare gli oceani – nella convinzione che tutti noi abbiamo il dovere di lasciare un mondo migliore alle generazioni future.

La MSC Foundation si concentra principalmente su tre aree: protezione ambientale, in particolare degli ecosistemi acquatici e marini, sostegno alle comunità più vulnerabili del mondo con sensibilizzazione e cure mediche, e sostegno d’emergenza alle popolazioni colpite da calamità naturali.

Nella fase iniziale la fondazione sosterrà 7 programmi:

• In Costa d’Avorio, con UNICEF, per promuovere il riciclaggio grazie ad attività che coinvolgono le donne nella trasformazione dei rifiuti di plastica in mattoni solidi e a basso costo per la costruzione di aule scolastiche.
• Ad Haiti con la Clinica Mobile della Andrea Bocelli Foundation per fornire cure mediche, trattamenti, vaccini ed educazione sanitaria a vantaggio delle comunità di cinque aree disagiate dell’isola.
• In Senegal con Mercy Ships, che sostiene le navi ospedaliere con un equipaggio di volontari e personale impegnato in operazioni di salvataggio in aree difficilmente raggiungibili e prive di accesso a strutture sanitarie.
• A Genova, con la fondazione dell’innovativo “Parco del Mare” per rigenerare l’area della Valpolcevera, colpita dal crollo del ponte Morandi.
• Nel Mediterraneo con Marevivo, finanziando attività didattiche per i giovani per accrescere la consapevolezza da parte dei ragazzi dell’importanza della protezione marittima e per contrastare l’inquinamento del mare.
• Alle Bahamas, con un programma di ricostituzione dell’ambiente marino che coinvolge 64 km2 di acque ed ecosistemi marini di Ocean Cay, comprese specie coralline vulnerabili.
• Nell’area di Amburgo, con la Elbe Habitat Foundation per migliorare lo status ecologico del fiume Elba, ripristinando gli habitat peculiari e la diversità naturale del suo paesaggio fluviale.

In the name of Africa: CEFA onlus, piazza Duomo, Milano

CEFA Onlus_In the name of Africa
CEFA Onlus_In the name of Africa

CEFA Onlus – Il Seme della Solidarietà presenta l’VIII edizione di “In the name of Africa”. La più grande performance di pixel art urbana mai allestita prima d’ora per accendere i riflettori sulle gravi condizioni di malnutrizione in cui vivono più di 820 milioni di persone nel mondo. Sabato, 5 ottobre 2019, a partire dalle ore 10,00 Piazza Duomo, Milano.
Piazza Duomo si trasforma in una “tavola della solidarietà” con 10.000 piatti bianchi, i quali grazie alla collaborazione di volontari e persone comuni, ad uno ad uno verranno capovolti per dar vita prima al disegno dell’Africa, poi quello a un libro da cui nasce una spiga – illustrazione ideata dal noto fumettista Francesco Tullio Altan – e, infine, alla sagoma dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci perché lo studio, la formazione agricola e la conoscenza tecnica sono i mezzi fondamentali per sconfiggere la fame.
Dopo la tappa di Milano, l’iniziativa partirà alla volta di Piazza del Popolo a Roma (sabato 12 ottobre), e si concluderà in Piazza Maggiore a Bologna (sabato 19 ottobre).

Tour negli Stadi 2020 di Ultimo

Ultimo Tour Stadi 2020
Ultimo Tour Stadi 2020

Grandissimo risultato per il TOUR NEGLI STADI2020 di Ultimo: dopo l’apertura delle vendite alle ore 11 di giovedì 11 luglio, in 24 ore ha venduto oltre120 mila biglietti.

Il giovane cantautore ha rivelato le date del tour, prodotto e distribuito da Vivo Concerti, solo due giorni fa: dopo aver incantato il suo pubblico con “La Favola”, speciale data evento che lo ha visto esibirsi il 4 luglio allo Stadio Olimpico di Roma davanti a oltre 60 mila persone, a soli 23 anni Ultimo si aggiudica il titolo di più giovane artista italiano a esibirsi negli stadi.

ll tour prodotto e distribuito da Vivo Concerti toccherà otto città a partire dallo stadio Artemio dallo stadio Artemio Franchi di Firenze, sabato 6 giugno 2020, per poi fare tappa a Napoli (Stadio San Paolo, 13 giugno 2020), Milano (Stadio San Siro, 19 giugno 2020), Modena (Stadio Alberto Braglia, 26 giugno 2020), Pescara (Stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia, 4 luglio 2020), passando per Bari (Stadio San Nicola, 11 luglio 2020), Messina (Stadio San Filippo, 15 luglio 2020), per poi concludere tornando il 19 luglio 2020 a Roma, con l’evento speciale di chiusura del tour nel simbolo di Roma per eccellenza, il Circo Massimo.

L’organizzazione informa che, soprattutto sulle date di Milano e Roma, sono ancora pochi i pacchetti vip disponibili poiché previsti in quantità molto limitata rispetto alla totale capienza di ogni venue.

Con il tour negli stadi ULTIMO sosterrà l’UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia, che tutela e promuove in tutto il mondo i diritti di bambini e adolescenti, per contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita.

Da sempre vicino agli ultimi, che ha scelto di ricordare fin dal nome d’arte e che sostiene con un impegno costante e concreto, il cantautore devolverà parte dell’incasso ricavato dall’acquisto dei biglietti ai progetti UNICEF in Mali di lotta contro la malnutrizione e a sostegno di vaccinazioni, impianti idrici e servizi igienico sanitari.