Radio 24 : ‘Si Può Fare’

Si può fare
Si può fare

Ogni settimana Si può fare, il programma di attualità e buone notizie di Radio 24 condotto da Alessio Maurizi e Carlo Gabardini ogni sabato alle 7.30 e la domenica alle 8.10, dedica spazio alla politica con “La campagna elettorale a modo nostro”.

Ogni settimana i conduttori danno voce alle richieste dei cittadini per i partiti rispetto a problemi della vita quotidiana particolarmente sentiti: disabili, rifiuti, le dipendenze giovanili e la qualità dell’aria sono solo alcuni dei temi trattati fino ad ora.

Proprio nel momento in cui l’Italia si trova nel mirino della Commissione Ue per l’inquinamento dell’aria e deve presentare nuove misure anti smog alla Corte di Giustizia europea per non incorrere in sanzioni, a Si Può fare è intervenuta Chiara Lorenzin, socia di Cittadini per l’aria, onlus impegnata nella lotta all’inquinamento atmosferico attraverso la promozione di comportamenti virtuosi e la proposta di strategie e soluzioni efficaci ad amministrazioni pubbliche e imprese, che dice: “Fondamentale è il tema del traffico nelle aree urbane che è la maggior fonte di inquinamento nelle città. Si pensi che il costo determinato dall’inquinamento atmosferico corrisponde al 5% di PIL, quindi parliamo di cifre enormi sia a livello regionale, sia a livello nazionale”.

Sulle campagne elettorali viene sottolineata la differenza tra campagne elettorali nazionali e regionali: “A livello nazionale la situazione è sconfortante, aspettiamo proposte concrete.

A livello regionale è diverso: in Lombardia ad esempio (dove si voterà per il nuovo Presidente n.d.r.) c’è più attenzione, trasversalmente abbiamo trovato il sostegno per le startup nell’ottica della green economy.

Il programma di Giorgio Gori è sicuramente il più concreto, entra nello specifico di alcune iniziative che sono urgenti, ormai note da anni in Regione, ma le fa proprie e dimostrano più attenzione alla nostra salute”.

“La campagna elettorale a modo nostro” di Si Può Fare è anche su Twitter con l’Hastag #PromesseMancanti. Tutte le puntate di Si può Fare sono disponibili anche sul sito www.radio24.it

News riguardanti il “Fertility Day”

lorenzin
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In relazione alle polemiche apparse sui media relative le accuse di razzismo rivolte al Ministero della salute per una immagine contenuta in uno degli opuscoli divulgativi sulla prevenzione della fertilità predisposti per il Fertility Day, il Ministro della salute Beatrice Lorenzin dichiara di aver già attivato il procedimento disciplinare e quello per la revoca dell’incarico dirigenziale nei confronti del responsabile della direzione generale della comunicazione istituzionale del suo Dicastero che ha curato la redazione e la diffusione del materiale informativo.

Il Ministro comunica altresì di avere dato mandato ai propri Uffici di accertare perché l’immagine visionata e vidimata dal Gabinetto non corrisponda esattamente a quella apparsa sul sito. Il Ministro ha dato disposizioni affinché l’immagine venga sostituita e ritirato l’opuscolo informativo.

 

 

 

Lotta alla ludopatia

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Lorenzin: divieto di pubblicità in TV e fondo presso il Ministero misure importanti in lotta alla ludopatia:

“Sono molto soddisfatta dei provvedimenti contenuti nella legge di stabilità che sotto il profilo culturale, ma con un forte impatto immediato, imprimono una svolta nella lotta al gioco patologico, che dal punto di vista sanitario é una delle emergenze che ci troviamo ad affrontare”. Lo dichiara il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin.

“L’approvazione degli emendamenti che vietano nella TV generalista italiana la promozione del gioco in fascia protetta – prosegue il Ministro – e lo stanziamento di un fondo da 50 milioni di euro l’anno finalizzati alla cura istituito presso il Ministero della Salute, segnano un nuovo passo significativo dopo che le cure per le vittime del gioco sono entrate all’interno dei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

In questa materia così complessa, dove si confrontano divertimento e libertà individuali con il rischio di una nuova patologia molto seria che genera vittime, la sanità pubblica doveva lanciare un segnale importante, credo il segnale sia arrivato e per questo ringrazio i parlamentari per i lavoro svolto. Nei prossimi mesi – conclude la Lorenzin – saremo impegnati anche in campagne di comunicazione perché ogni cittadino abbia tutte le informazioni e possa effettuare scelte consapevoli”.