60 sogni di Barbie – In libreria dal novembre 2019

Barbie
Barbie

Ci hanno giocato intere generazioni di bambine, ha intrapreso più di 200 carriere, almeno venti colori di capelli e abiti per ogni occasione. In occasione del suo Sessantesimo anniversario, il Barbie celebra a livello globale la più ampia scala di modelli femminili, donne che provengono da contesti e settori diversi e che rompono gli schemi diventando una fonte di ispirazione per la prossima generazione di donne.

Come afferma Ruth Handler: “Ad ispirarmi nella creazione di Barbie è stata la volontà che, attraverso la bambola, le bambine potessero immaginare di essere tutto ciò che desiderano”. Fin dal 1959, infatti, la missione del brand è quella di dare valore al potenziale infinito delle bambine affinchè siano consapevoli di poter raggiungere qualunque traguardo. Per il suo 60° anniversario, con un programma di ricerca dedicato, Barbie ha puntato i riflettori sul “Dream Gap”: quel fenomeno che si verifica nelle bambine intorno ai 5 anni e che le porta a perdere fiducia nelle proprie capacità. Infatti, a dispetto dei loro coetanei di sesso maschile, intorno a quest’età le bambine smettono di credere di poter intraprendere alcune carriere. Con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza e l’attenzione sui fattori che ad oggi causano questo fenomeno, Barbie ha lanciato la campagna #ChiudiamoIlDreamGap al fine di sensibilizzare maggiormente famiglia, scuola e società su questo argomento.

A chiusura di questo anno intenso e denso di celebrazioni Barbie presenta un libro, “60 sogni di Barbie”, che parla alle bambine  di modelli reali, di donne straordinarie che hanno inseguito i propri sogni e hanno fatto strada nel mondo.  Gabriella Bensa, l’autrice, ha raccolto per l’occasione le vite di sessanta ragazze italiane straordinarie, estrose e molto, molto determinate.

Creatività, passione, determinazione, ispirazione, coraggio: ogni donna che qui figura ha la sua storia e ha utilizzato uno di questi cinque ingredienti per superare i propri limiti.

La giornalista Gabriella Bensa ci trasporta nel mondo creativo di Alberta Ferretti, nella forza di volontà di Bebe Vio, nella vocazione del medico di guerra Chiara Castellani o nel coraggio della prima aviatrice Fiorenza De Bernardi.

Anche la bambola più famosa del mondo, nei soppalchi e nelle camerette di tanti bambini, ha svolto tutti questi lavori. E continua a ispirare sogni, a nutrire la fantasia dei più piccoli.

60 sogni di Barbie non è solo un libro di interviste, non solo racconta, ma anche offre consigli su come allenare il coraggio, su come osservare gli altri, su come coltivare un atteggiamento generoso e non perdere l’entusiasmo.

“Non ti distrarre, non ti arrendere, non ti lamentare, ma fai tesoro dell’esperienza”: arrivata a sessant’anni di età, Barbie è diventata abbastanza saggia da poter essere non soltanto un modello, ma la divertente guida per una generazione di donne che vogliono realizzare se stesse e i propri sogni.

Il libro sarà presentato in anteprima il 27 Novembre a Milano, alle ore 18:30 alla libreria Mondadori di Via Marghera 28. Con Gabriella Bensa, la partecipazione di Claudia Lucarella e Andrea Ziella di Mattel e alcune tra le donne intervistate nel libro.

Link all’evento: https://www.giunti.it/appuntamenti/milano-mattel-presenta-60-sogni-di-barbie

Giuseppe Cesaro presenta il suo romanzo, “Indifesa”

gcesaro1
gcesaro1

Giovedì 3 maggio 2018, ore 18.00. Libreria Mondadori, via del Pellegrino 94 (Campo De’ Fiori). Patrizio Nissirio – giornalista e scrittore – presenta “Indifesa” (La Nave di Teseo), romanzo d’esordio di Giuseppe Cesaro. Sarà presente l’autore.

“Mi chiamo Andrea e questo mi ha salvato”. Comincia così uno dei romanzi più intensi degli ultimi anni. Lo firma Giuseppe Cesaro, al suo esordio come autore, dopo una lunga carriera da ghost (è lui che ha aiutato Giuseppe Sgarbi a trasformare le sue memorie in romanzi, l’ultimo dei quali – “Il canale dei cuori” [Skira] – è stato tra i 40 proposti per il premio Strega 2018).
Una parabola struggente su identità (“Può esistere in natura qualcosa contro natura?”), fede (“In cosa crede chi crede?”), esclusione e solitudine. La storia di un’anima che riuscirà a non lasciarsi soffocare, e trovare la forza di vivere, capire, amare, perdonare.

“Un romanzo duro, spesso commovente, dove l’eleganza e la ricchezza della lingua diventano fari per la ricerca delle verità, le ispirazioni e le rotte da seguire quando la vita continua a impartire le sue spietate lezioni. […] Un romanzo che, raccontando la dolorosa, malinconica ed a tratti violenta esperienza di Andrea, porta il lettore all’interno di un’esistenza dominata dalla riflessione come mezzo per combattere l’asprezza della realtà.”. (ANSA)

“Chi vuole leggere ‘Indifesa’ deve porsi davanti a un bivio: può scegliere di continuare a vivere preferendo sempre la spiegazione più semplice (e allora forse è meglio non leggerlo) o può scegliere di provare a capire, nella consapevolezza che il percorso sarà doloroso, a tratti lacerante e che, alla fine, niente sarà come prima. Neanche la vita stessa”. (Il Fatto Quotidiano)

“Indifesa è l’anima di Andrea, vittima delle violenze e del bullismo dei compagni di classe, incompreso dal mondo degli adulti. Silenzioso in mezzo a tante voci, troppo diverso per essere accettato e compreso. […] Un bambino fuori tempo, sempre qualche passo indietro rispetto agli altri, quelli felici, ricchi, normali, quelli che lo deridono e lo fanno soffrire. La sua è una parabola sulla solitudine, è una ricerca che dalle ferite porti al riscatto”. (Sole24 ore)

“Abbastanza”

abbastanza - copertina libro
abbastanza – copertina libro

Sofia Viscardi presenta mercoledì 28 febbraio, alle ore 15.30, alla libreria Mondadori di Lecco in via Roma – 52, Abbastanza. Si tratta del suo secondo romanzo che racconta le emozioni, le avventure, i nuovi amori, le delusioni e le nuove amicizie di 4 ragazzi appena maggiorenni che stanno affrontando l’ultimo anno di liceo.

“È l’anno della maturità, a Milano, il duemiladiciotto, tutti con lo sguardo rivolto agli smartphone e il cielo grigio che però nessuno guarda mai. All’inizio di questa storia i protagonisti non sono amici. A dirla tutta nemmeno si piacciono. Come succede spesso prima dei vent’anni, però, dei perfetti sconosciuti diventano amici inseparabili e reciprocamente indispensabili con la velocità e la leggerezza di una foglia gialla che si stacca da un albero e si appoggia al suolo. E, più o meno, questo è il caso di Ange, Leo, Cate e Marco e un sacco di altra gente che si incontra nei locali di Milano. Ma detto in questo modo sembra tutto di una banalità estrema. Potrei dirvi tante altre cose, per convincervi che non è così, tipo che a un certo punto due di loro si innamorano, che poi partono, tornano, litigano e fanno pace, si divertono molto e quasi sempre, piangono, vivono, viaggiano, ascoltano musica, ballano e bevono un sacco di birre. Qualcuno addirittura studia e si prepara diligentemente all’esame. E intanto il cielo è diventato azzurro. Però, più che altro, è figo se lo leggete, che spero sia un po’ come viverlo, perché quello era il mio intento mentre lo scrivevo. Farlo vivere a chi l’avrebbe letto, dico. Il tutto è raccontato un po’ come capita, in ordine sparso, con qualche flashback e persino qualche flashforward, che è il contrario del flashback, cioè racconta prima una cosa che capita dopo, da tanti punti di vista diversi. Che poi è un po’ come quando lo vivi, l’anno della maturità, che è tutto un po’ un casino.”

Sofia Viscardi ha diciannove anni ed è milanese. Con Mondadori ha già scritto il suo primo romanzo “Succede”, da cui è stato tratto un film e ha venduto 100.000 copie.

Sofia Viscardi, Abbastanza, Mondadori, 228 pagine, 17,50 euro, in libreria dal 20 febbraio 2018.