Legge Salva Suicidi – La critica di Morgan

Morgan
Morgan

La mattina del 3 gennaio 2020, è stato ritrovato il corpo senza vita di Franco Ciani, musicista, cantante autore e produttore musicale, primo marito di Anna Oxa, per la quale aveva scritto alcune delle sue più celebri canzoni. L’uomo si è tolto la vita poiché oppresso dai debiti e per questioni personali e professionali, come lasciato scritto in un biglietto.

Molte le persone che hanno manifestato pubblicamente il proprio dolore per la morte dell’uomo, anche attraverso i social network. Tra i post condivisi in questi giorni, anche quello di Morgan, che ha affidato a Facebook il proprio sfogo e la rabbia per quanto successo.

I particolare, il cantante si è scagliato contro la cosiddetta legge Salva Suicidi (Legge n. 3 del 2012), pensata per aiutare chi si trova in situazioni di forte indebitamento. Morgan, infatti, ha scritto “La famosissima legge anti-suicidi, un vero disastro, una legge che è una burla di fronte alle incongruenze anti uomo di cui il nostro stato ‘democratico’ è promotore e attuatore. Una legislazione a dir poco anticostituzionale piena zeppa di meccanismi inarrestabili dove una volta che il cittadino anche solo per sbaglio mette mezzo piede viene trascinato ed inghiottito, spellato vivo, vilipeso, derubato legalmente, messo in ginocchio e infine fagocitato una volta che non ha neanche più un briciolo di energia per aprire le finestre al mattino.”

Allo sfogo del cantante risponde Gianmario Bertollo, fondatore del portale Legge3.it, che da anni aiuta privati e aziende a uscire da situazioni di sovraindebitamento, proprio grazie agli strumenti normativi introdotti da questa legge. “Il post Facebook in questione è stato scritto da un uomo che sta soffrendo per una tragica perdita. – Ha commentato Gianmario Bertollo – La Legge Salva Suicidi, come ogni documento, non è perfetta, ma certamente non è affatto una burla, anzi! Da quando fu emanata, la Legge ha subito delle modifiche volte a semplificarla, e in questi anni ha permesso a moltissime persone di uscire dall’incubo dei debiti, vedendo stralciare cartelle esattoriali o ratizzare e ridurre l’importo dei debiti. Io stesso ho seguito con successo centinaia di casi in questi anni, vedendo tornare a sorridere i miei assistiti, alla fine di un percorso che, certamente, è tutt’altro che semplice”.

“Ciò che è accaduto al povero Ciani è terribile. Non conosco il suo caso e non so se egli avesse i requisiti per accedere ai benefici offerti da tale legge, ma credo che ogni volta che una persona si toglie la vita in simili circostanze, pensando di non avere altra via di fuga, è sempre una sconfitta per tutta la società. – Prosegue Bertollo – Questa vicenda pone, però, l’accento su una questione che credo sia molto importante: quella della comunicazione e della corretta informazione intorno alla Legge 3/2012. Renderne noto il contenuto, le modalità di accesso e come funziona è una cosa importantissima, così come promuovere una maggior attenzione alla gestione delle proprie finanze, invitando i cittadini a diffidare da truffe e investimenti audaci, proposti come ultrasicuri e di certo guadagno”.

“Quarto Grado- La Domenica “: Focus sulle misure cautelari”

gianluigi nuzzi
gianluigi nuzzi

Nuovo appuntamento con “Quarto Grado – La domenica”, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi, in onda il 26 febbraio, nell’access prime-time di Retequattro.
Nel domenicale a cura di Siria Magri si apre una riflessione sulle misure cautelari: la domanda che dà il titolo alla puntata è “Dentro o fuori?”.

Perché Veronica Panarello – condannata a 30 anni per il delitto del figlio Lorys Stival – è in carcere, mentre Antonio Logli – anch’egli dichiarato colpevole per l’omicidio di sua moglie Roberta Ragusa – ha ricevuto “solo” l’obbligo di dimora nei comuni di Pisa e San Giuliano Terme negli orari notturni? Cosa c’è di diverso tra questi casi?

Nel dibattito rientra anche la vicenda di Yara Gambirasio: Massimo Bossetti è stato condannato all’ergastolo in primo grado e si trova rinchiuso nel carcere di Bergamo. La moglie Marita Comi, commenta la misura cautelare imposta al marito a “Quarto Grado-La domenica”.

Infine, Nuzzi, insieme ad ospiti ed esperti in studio e in collegamento, spiega cosa siano le misure cautelari, come vengano disposte e ne espone la legislazione a riguardo.