Valchiavenna Active

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La primavera avanza: i fiori sbocciano, le giornate si allungano e aumenta il desiderio di trascorrere più tempo all’aria aperta. Perché non optare per una vacanza all’insegna dello sport? Grazie a un ricchissimo ventaglio di attività praticabili outdoor, adatte sia ai grandi che ai piccini, la Valchiavenna è la destinazione ideale per i viaggiatori più dinamici.

Questo territorio, situato a sole due ore di distanza da Milano, è considerato come una vera e propria “palestra al naturale” dove compiere numerose esperienze sportive ad alto tasso adrenalinico, come ad esempio la ferrata, l’arrampicata, il canyoning e molto altro ancora.

Una disciplina secolare: la ferrata

La Valchiavenna offre una grandissima varietà di sentieri attrezzati (meglio conosciuti come vie ferrate) che presentano differenti livelli di difficoltà. Ad esempio la falesia (ovvero la parete) di Mese, a circa due chilometri da Chiavenna, offre uno sviluppo in continuo crescendo, essendo adatta anche ai meno esperti che qui possono intraprendere i primi passi di questa “secolare” attività.

Dal 2015, è stata attuata un’opera di restyling che ha interessato la creazione di nuovi percorsi e la richiodatura delle lunghezze. Inoltre, itinerari con gradi più elevati si sono aggiunti a quelli di difficoltà contenuta, rendendola così la falesia più varia e completa.
Più lunga e impegnativa, invece, è la falesia di Daloo, new entry del 2015, che incanta per lo splendido panorama che, dominando i tetti di Chiavenna, spazia dal Lago di Mezzola, al Pizzo di Prata, al Pizzo Badile, fino alle cime dello Spluga.

Passione arrampicata

Negli ultimi anni l’arrampicata libera, anche conosciuta con il termine inglese di “free-climbing”, ha riscosso grande successo tra le maggiori località della Valchiavenna, che offrono un ampio bouquet di proposte per tutti i gusti: dagli itinerari di aderenza agli strapiombi, dalle fessure ai brevi monotipi, fino a vie di alcune centinaia di metri.

La falesia di Acquafraggia, è una tra le più conosciute e praticate e prende il nome dalle omonime cascate di Piuro, a poca distanza da Chiavenna. Da non perdere inoltre la falesia “storica” del Sasso Bianco che si trova a circa un chilometro da Chiavenna e dove è nata e si è sviluppata l’arrampicata “di bassa quota”.

Nella zona di Madesimo sono due le falesie principali: quelle di Vho e Lirone. Vho è la falesia più grande della Valchiavenna e presenta nella zona superiore più parti strapiombanti su roccia di cava; quella di Lirone, invece, è di forma irregolare su roccia compatta e liscia dove si sviluppano differenti itinerari con arrampicata in aderenza. Entrambe si trovano superando la località di Campodolcino e sono praticabili dall’aprirsi della primavera sino all’autunno, con l’imbrunire delle giornate.

Se il free-climbing non fosse abbastanza adrenalinico, dagli anni ’70 si è sviluppata una sottocategoria di arrampicata chiamata Bouldering, che in italiano viene tradotta con il termine di “sassismo” e che viene praticata in località come Campodolcino e San Giacomo Filippo. Questa attività consiste nell’arrampicarsi a mano libera su massi e su grossi blocchi in pietra senza l’uso della corda. Concentrazione e agilità, nonché una buona dose di tecnica, sono fondamentali per potersi cimentare in questa disciplina.

Canyoning per i più avventurieri

In Valchiavenna, avventura fa rima con canyoning. Questo sport alpino unisce insieme forza, difficoltà, divertimento e, perché no, curiosità di scoprire da un punto di vista differente i tesori del territorio. Conosciuto anche con il nome di “torrentismo”, si tratta di uno sport estivo adatto a tutti che permette di scivolare e tuffarsi nelle grandi e profonde pozze che caratterizzano i torrenti inesplorati della Valchiavenna, come il “Boggia” in Val Bodengo, nel comune di Gordona.

Strette gole inserite profondamente nella roccia e scivoli naturali, scavati e levigati dalla forza dell’acqua, offrono la possibilità di vivere un’avventura mozzafiato, godendo della bellezza e del fascino di angoli selvaggi e incontaminati, sempre accompagnati da qualificate Guide Alpine del territorio.

Alla ricerca di una velocità sostenibile

Sfidare gli amici o la famiglia per un pomeriggio di puro divertimento? A Gordona, a ridosso del torrente Boggia, è possibile scatenarsi su una pista di go-kart sperimentando il brivido della corsa e della velocità.

Il Boggia Park & Sport, a pochi passi da Chiavenna, è l’unico kartodromo outdoor in Italia dove sperimentare la corsa con macchine elettriche eco-friendly, silenziose e a zero impatto sull’ambiente.

Adrenalina su due ruote

Il giusto compromesso tra velocità e adrenalina in sella alle due ruote si chiama downhill. A Madesimo è possibile cimentarsi in questa disciplina su uno dei circuiti più apprezzati dai bikers, il Made Bike Park. I trails, immersi in uno spettacolare scenario alpino, sono in grado di offrire divertimento e sicurezza su diversi tracciati, dai più semplici (piste blu) a quelli più impegnativi (piste rosse e nere).

I percorsi sono serviti dalla cabinovia Larici che riaprirà a partire dal prossimo 22 giugno per dare il via alla stagione del bike su queste incredibili cime.

Ritmi “slow”

Grazie alla sua conformazione geografica, la Valchiavenna si presta benissimo anche per chi è alla ricerca di ritmi più “lenti”. Difatti, se il 2017 è stato l’anno dei borghi e il 2018 l’anno del cibo italiano, il 2019 si attesta come l’anno del turismo slow e proprio in queste località è possibile trovare bellissimi sentieri e percorsi dove praticare escursioni di trekking.

Percorrendo la strada per raggiungere Savogno, ad esempio, è possibile salire per ben 2.886 scalini prima di potersi godere un bellissimo panorama sulla vallata, grazie ad uno dei più suggestivi terrazzi naturali.

Un altro straordinario percorso conduce invece, con i sui 800 metri di quota, all’antico ed incantevole borgo di Uschione, una piccola frazione situata a monte di Chiavenna. Questa passeggiata culmina con un bellissimo panorama sulla Val Bregaglia e sulle sue montagne mozzafiato.

Mellobaby

Mellobaby
Mellobaby

Melloblocco è sì il più grande raduno di bouldering e arrampicata in ambiente naturale del mondo, ma anche in questa edizione, in programma in Valtellina dal 5 all’8 maggio 2016, in Val Masino si penserà ai bambini con il gioco arrampicata, alla scoperta di una passione sana, vitale e all’aria aperta.

Mellobaby è un momento di avvicinamento all’arrampicata sui massi di granito, adatto a tutti i bambini, con un approccio graduale alla difficoltà,l’assistenza e il supporto delle Guide alpine.

Sabato 7 maggio, in collaborazione con Studio Odontoiatrico Marchetti Morbegno e Guide alpine Val di Mello, viene infatti organizzato, per la felicità dei più piccoli, “Mellobaby”.
Registrazione e ritrovo sono fissati presso lo stand iscrizioni al Melloblocco nel giardino del Centro polifunzionale della montagna di Filorera in Val Masino. Prima dell’attività verrà consegnata ai piccoli partecipanti una sorpresa.

A seguire lo Studio Odontoiatrico Marchetti, presente sul territorio da oltre 35 anni, condurrà un breve workshop sull’educazione all’igiene orale nei bambini in età scolare (4-11 anni) durante il quale verrà spiegato, con linguaggio semplice, cos’è la carie e come deve avvenire una corretta pulizia dei denti, l’importanza della prevenzione in giovane età e gli alimenti amici e nemici del nostro cavo orale, fornendo indicazioni sull’igiene alimentare più idonea a mantenere sano il cavo orale dei bambini preservandoli da patologie future, perché la prevenzione al tempo giusto è  la chiave per avere denti sani nel corso di tutta la vita.

Orari: prima sessione ore 10-13, seconda sessione ore 15-18.
Partecipazione per bambini e ragazzi (anche per l’intera giornata) previo acquisto della borsa  manifestazione con T-shirt dedicata (euro 10,00).
In caso di maltempo l’attività si svolgerà nella palestra d’arrampicata del Centro polifunzionale della montagna.

Dal 2004 il Melloblocco trasforma l’incantevole paesaggio della Val Masino e della Val di Mello in un luogo di aggregazione senza precedenti, grazie all’unione con la natura della Lombardia, regione a grande vocazione alpina, ad una organizzazione snella e alla formula non agonistica che offre a tutti la possibilità di arrampicare vicino ai campioni mondiali della disciplina. Arrampicata, musica, natura, stimolo alla conoscenza dei luoghi e divertimento in Valtellina per il più grande raduno internazionale di bouldering al mondo.


Per ulteriori informazioni
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