“Toni Sartana e le Streghe di Bagdàd”

Balasso650
Balasso650

Martedì 16 gennaio 2018, alle ore 19.30, alle Fonderie Limone di Moncalieri, debutterà TONI SARTANA E LE STREGHE DI BAGDÀD (LA CATIVÌSSIMA Capitolo II), prodotto dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. Lo spettacolo è interpretato da Natalino Balasso, Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via, Denis Fasolo, Beatrice Niero. La regia è collettiva. Senofonia, luminismi e stile sono di Roberto Tarasco e i costumi di Lauretta Salvagnin.

Toni Sartana e le streghe di Bagdàd sarà replicato alle Fonderie Limone di Moncalieri, per la Stagione in abbonamento del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, fino a domenica 21 gennaio.

Dopo il successo de La Cativìssima e dopo aver conquistato migliaia di spettatori con le sue prime “nefaste” peripezie, torna Toni Sartana, nato dalla fantasia di Natalino Balasso.

Toni Sartana, l’anti-eroe corrosivo creato da Natalino Balasso, torna ad abitare i palcoscenici italiani: se il primo capitolo guardava alla politica, il secondo sposta la sua lente deformante sull’economia.
Una drammaturgia originale, perfettamente autonoma e distinta dall’episodio precedente, per raccontare da un diverso punto di vista l’inarrestabile decadimento di una società tragicamente comica.

Nuove avventure surreali e fuori dagli schemi, senza mezzi termini né remore morali, che coinvolgono alcuni personaggi chiave già presenti nel primo capitolo, come la moglie Lea e l’amico di famiglia Ettore Bordin, sempre alle prese con scandali e sotterfugi, pronti a giocarsi il tutto per tutto pur di raggiungere i vertici della piramide economica.

A partire dalle tre streghe del titolo, le cui profezie, come nel Macbeth di Shakespeare, sono il motore propulsore di un intreccio che si dipana tra ribaltamenti di situazioni e continui colpi di scena. E dal momento che nulla può fermare la fame di successo del protagonista, Sartana avanzerà verso mete sempre più sconsiderate, fino al rovinoso finale che lo vedrà travolto dal nemico numero uno: il Debito. Utilizzando la lingua italiana con venature territoriali Balasso, in scena nei panni del protagonista, ritrova l’affiatato gruppo di talentuosi attori del primo episodio, con l’innesto di nuovi, bravissimi attori.

FONDERIE LIMONE MONCALIERI
16 – 21 gennaio 2018
TONI SARTANA E LE STREGHE DI BAGDÀD
(LA CATIVÌSSIMA Capitolo II)
regia collettiva
con Natalino Balasso, Francesca Botti, Andrea Collavino, Marta Dalla Via,
Denis Fasolo, Beatrice Niero
scenofonia, luminismi e stile Roberto Tarasco
costumi Lauretta Salvagnin
Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

“Golem” alle Fonderie Limone di Moncalieri

britain-theater-1-12-26-14
britain-theater-1-12-26-14

Alle Fonderie Limone di Moncalieri, mercoledì 11 maggio 2016, alle ore 20.45, debutterà il sorprendente GOLEM creato dalla compagnia londinese 1927: un allestimento che ha toccato i più importanti teatri del mondo ed ha ricevuto il Critics Circle Award.

Lo spettacolo scritto e diretto da Suzanne Andrade, sarà interpretato da Charlotte Dubery, Will Close, Lillian Henley, Rose Robinson, Shamira Turner, Ben Whitehead (voce del Golem), Suzanne Andrade (altra voce), Will Close (batteria e percussioni).

La drammaturgia è di Ben Francombe; film, animazioni, design sono di Paul Barritt, i costumi di Sarah Munro, le musiche di Lillian Henley, la regia e il design di Esme Appleton, il suono di Laurence Owen.
Golem, che fa parte del Progetto Internazionale del Teatro Stabile di Torino, sarà replicato alle Fonderie Limone fino a sabato 14 maggio 2016.

Golem, dalla parola ebraica gelem, significa “materia grezza”, senza forma, ma anche “robot”. E infatti il mito medievale del Golem racconta la storia di questo gigante che può essere creato dall’argilla solo da chi è a conoscenza dei segreti della Qabbalah per essere “usato” come un servo forte e ubbidiente.

Partendo da questa suggestione, la compagnia 1927 ci propone un’originale storia che esplora il confine tra umanità e tecnologia: in un mondo futuristico in cui le tecnologie e l’economia sono divenuti i principali mezzi per trascendere i limiti del controllo umano, Golem è diventato l’indispensabile ingrediente di una vita migliore. Ma c’è un problema: la sua esistenza minaccia la vita di chi lo ha creato.

La compagnia 1927 – nata nel 2005 dalla volontà della scrittrice, attrice e regista Suzanne Andrade e Paul Barritt, animatore e illustratore, di provare a unire il teatro con l’opera, la musica, il cinema e il mondo dell’animazione – si confronta con una delle domande centrali del nostro tempo: in fatto di tecnologia, chi è realmente il controllato e chi il controllore?

PROGETTO INTERNAZIONALE
FONDERIE LIMONE MONCALIERI
11 – 14 maggio 2016

GOLEM
una creazione di 1927
spettacolo scritto e diretto da Suzanne Andrade
drammaturgia Ben Francombe
con Charlotte Dubery, Will Close, Lillian Henley, Rose Robinson, Shamira Turner, Ben Whitehead (voce del Golem), Suzanne Andrade (altra voce), Will Close (batteria e percussioni)
film, animazioni, design Paul Barritt
costumi Sarah Munro
musiche Lillian Henley
regia e design Esme Appleton
suono Laurence Owen
1927, Salzburg Festival, Théâtre de la Ville Paris & Young Vic

Spettacolo con soprattitoli in italiano

INFO: Telefono 011 5169555 – Numero verde 800235333
Orari: mercoledì, giovedì e venerdì, ore 20.45; sabato, ore 19.30.
Prezzi dei biglietti: intero € 27,00. Ridotto di legge € 24,00
Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino
orari: dal martedì al sabato ore 13.00/19.00 – Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it

 

 

 

Giorno della memoria: “Processo di Shamgorod” – 25 gennaio – Fonderie Limone

Shamgorod 1
In occasione del GIORNO DELLA MEMORIA
la Comunità Ebraica di Torino e il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
presentano

FONDERIE LIMONE MONCALIERI (Via Pastrengo, 88)
LUNEDI’ 25 GENNAIO 2016 – ORE 21.00

IL PROCESSO DI SHAMGOROD
testo di Elie Wiesel
traduzione Daniel Vogelmann
Compagnia Teatri della Resistenza

Da qualche parte in un villaggio sperduto, non lontano dal fiume Dniepr, in una taverna scalcinata Berish, l’oste, Maria la serva ed Hanna la figlia di Berish sono gli unici sopravvissuti della comunità ebraica del villaggio di Shamgorod all’ultimo pogrom, devastazione che i cavalieri cosacchi compiono contro le comunità ebraiche del luogo.
I superstiti sanno di essere soli ed abbandonati.

Nella taverna sono giunti anche tre attori ebrei, tre purimspieler, venuti a Shamgorod a celebrare e rappresentare la festa ebraica del Purim: non sanno dove sono arrivati, non sanno che non esiste più nessuna comunità di Shamgorod. In un succedersi farsesco e drammatico di eventi gli attori ed i sopravvissuti, su richiesta senza appello di Berish, porteranno in scena un “Din Toràh” cioè un vero e proprio processo a Dio.

Ma manca un elemento fondamentale per il processo: l’avvocatore difensore di Dio… Tutto è sospeso in una attesa via via più drammatica ed estrema sino all’epilogo sconvolgente ed inatteso dove tutto e la vita di ognuno troveranno non la risposta ma l’ultima e più lacerante domanda.

Elie Wiesel è uno scrittore ebreo, nato in Romania e sopravvissuto all’Olocausto, che oggi vive negli USA. La sua volontà di divenire, attraverso la scrittura, messaggero di umanità contro la violenza, le repressioni e il razzismo gli è valso il Premio Nobel per la pace nel 1986.

Chi legge un testo di Elie Wiesel non può non divenire a sua volta un testimone. Questo vuole essere il senso dello spettacolo: una testimonianza attraverso la quale affermare il valore assoluto della memoria, a 71 anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, il 27 gennaio 1945.

La Compagnia Teatri della Resistenza è attiva dal 2004 nel campo del teatro civile, del teatro scienza, della giovane drammaturgia, della formazione teatrale e della progettazione di interventi di promozione e diffusione della cultura teatrale.

INFO
INGRESSO: INTERO € 15; RIDOTTO GIOVANI (26 ANNI) 10 €
Prenotazioni: 011-6508332  oppure: rosyscavuzzo@torinoebraica.it

 

Fonderie Limone : “L’Arialda”

l'arialda

Alle Fonderie Limone di Moncalieri – Sala Piccola, martedì 19 gennaio 2016, alle ore 19.30, debutterà in prima nazionale L’ARIALDA di Giovanni Testori, con la regia di Valter Malosti. Le luci sono di Francesco Dell’Elba, le musiche di Bruno De Franceschi, la cura del movimento di Alessio Maria Romano, assistente alla regia Elena Serra.

Lo spettacolo è interpretato da un cast di giovani talenti diplomati alla scuola per attori del Teatro Stabile di Torino nel 2015: Beatrice Vecchione (Arialda Repossi), Marcello Spinetta (Eros Repossi), Vittorio Camarota (Amilcare Candidezza), Matteo Baiardi (Gino Candidezza), Christian Di Filippo (Stefano Candidezza, Lino Giannetti), Gloria Restuccia (Gaetana Molise), Roberta Lanave (Rosangela Carimati), Camilla Nigro (Mina Boniardi), Jacopo Squizzato (Oreste Scotti), Isacco Venturini (Luigi detto il Marcione), Archimede Pii (Tino Airaghi), Noemi Grasso (Vittoria Candidezza).

L’Arialda, prodotta dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, sarà replicata alle Fonderie Limone, per la Stagione in abbonamento dello Stabile torinese, fino a domenica 31 gennaio 2016.