EVITA – La Duarte

 

La ricca stagione di danza del Teatro della Luna di Milano prosegue i prossimi 23, 24 e 25

marzo con il teatro – danza di “

Evita – La Duarte: La vida de una revolucionaria consumida por unideal

” su musica originale Sergio Vainikoff. Interprete protagonista è l’étoile Eleonora Cassanoche con questo spettacolo dà l’addio alle scene.

“EVITA – La Duarte”

, presentato dalla Fundación Julio Bocca e in Italia da MA.GI. Maipo ArteGiovane Internazionale

, è uno sguardo speciale su Evita, dalla precaria infanzia nel borgo LosToldos fino alla sua ascesa tra ricchezza e potere.

Nello spettacolo, si esalta la personalità di questa carismatica donna che ha cambiato l’Argentina

del XX secolo, al di là del racconto strettamente storico-politico e cronologico.

La regia e la coreografia di

Silvia Vladimivsky riscattano la “Eva donna” con la sua sensualità, lapassione, i conflitti, gli amori, i suoi sentimenti. Una donna che potendo rimanere nella comodità e

nel lusso ha preferito impegnarsi per riconoscere un’identità alla popolazione, soffocata tra una

potente classe aristocratica e una classe media indifferente. Nello spettacolo si sottolineano il

rapporto con i due uomini per lei più importanti (suo fratello – Juan Duarte – e suo marito Juan

Domingo Peròn) e in particolare la sua lotta per migliorare le condizioni di vita della classe operaia

argentina, che chiamava i “descamisados” (senza camicia) e per la quale si adoperò fino agli ultimi

giorni della sua vita, incontrando l’ostilità dei vertici del potere, dei militari e della Chiesa.

Le scene sono di Lucia Trevisacce e Carlos Bustamante; i costumi di Monica Medoza e Elsa Serrano.

Nei teatri dove sarà in scena lo spettacolo, verrà proiettato in anteprima un filmato inedito del

1947 dell’Istituto Luce sulla visita in Italia della “Prima Dama” Evita: un filmato commissionato dal

Presidente Peròn per l’Argentina che gli spettatori potranno visionare prima dello spettacolo.

Evita – La Duarte

sarà in scena venerdì 23 e sabato 24 marzo alle ore 21 e domenica 25 marzo alleore 18. I biglietti sono in vendita sul circuito

TicketOne.links:

http://www.maipo.com.ar/la_duarte

http://www.youtube.com/watch?v=zUA9U3erbQI

L’addio alle scene di Eleonora Cassano

È in scena da settembre 2011 (fino a dicembre

2012),

“EVITA – La Duarte”, lo spettacolo con il qualel’étoile

Eleonora Cassano dà l’addio ufficiale alla danza inuna tournée internazionale.

Il suo saluto è partito dall’Argentina per proseguire

a Madrid, Barcellona e in altre città della Spagna. Nel

mese di novembre e dicembre è tornata a Buenos Aires al

Teatro Maipo, mentre nei primi mesi del 2012 è stata sulla

costa atlantica argentina.

Da marzo fino a dicembre 2012 proseguirà in una

lunga tournée in Europa, Asia, Africa e nei festival estivi.

Culminerà a dicembre 2012 con lo spettacolo dell’addio

alla danza all’Obelisco di Buenos Aires.

Per il suo saluto, la Cassano – che ha formato una

Compagnia appositamente per questa tournée – ha deciso di presentare questo

spettacolo didanza-teatro

creato da Silvia Vladimivsky da un’idea di Lino Patalano e musica di Sergio Vainikoff,sulla vita avvincente di Evita Peròn

.Quest’opera debuttò nel 2004 e oggi si presenta in una nuova versione.



Lo scorso 28 febbraio, Eleonora Cassano ha ricevuto la stampa nella sede dell’AmbasciataArgentina di Roma proprio nella “stanza – museo” che ospitò la stessa Evita nel ‘47.



Evita, oltre essere stata amatissima nel suo Paese, è diventata famosa nel mondoanche per la sua eleganza. Nella sua visita a Roma ha indossato un austero tailleur,

inusuale per le sue abitudini, che è diventato una specie di ‘divisa’ nelle foto che la

ritraggono. Lo stesso tailleur è il costume di scena che la Cassano indossa in “Evita – La

Duarte”.

NOTE DI REGIA

Non è stata nostra intenzione presentare Evita dal punto di vista storico o biografico:

abbiamo voluto, invece, evidenziare la manifestazione della forza dell’essere, dell’anima di Eva, il

suo essere donna in un momento in cui è stato necessario cercare uno spazio e aprire uno spiraglio

nella coscienza della massa che non immaginava di poter avere un ruolo nella società.

Nello spettacolo troviamo la bambina Eva, irritabile e insicura, che lascia il quartiere Los

Toldos e cerca un posto in una città dove conoscerà la fame e poi si innalzerà accanto a Perón nei

circoli più alti del potere, da dove rifiuterà di adagiarsi nel ruolo di moglie del Generale e deciderà

di passare all’azione, di consegnarsi al suo popolo, ignorando i segnali del suo corpo che non può

sopportare tanta passione e finirà per farla crollare, immolata dal suo stesso fuoco.

Silvia Vladimivsky

L’OPERA

Eva, insicura di se stessa, parte verso la grande città, Buenos Aires, con la sua storia in una

piccola valigia, alla ricerca di un’identità. In mezzo ad un clima di astio, Eva scopre il corpo

dell’altro e al tempo stesso il suo corpo è scoperto: il tutto avviene a un ritmo vertiginoso di false

illusioni e di porte che non si aprono.

Freddo, impotenza, indifferenza e ferocia.

Salita e discesa si confondono sconvolgendo i valori; il suo desiderio di emergere non trova

la realizzazione, s’intrecciano sentimenti di rancore a causa della mancanza di riconoscimento.

L’incontro con Perón segna un punto di svolta; il suo essere ritrova la sostanza attraverso questo

riconoscimento. La sua anima ora risplende, attratta da ideali che la superano e la guidano

freneticamente a manifestarsi.

Le tappe della tournée italiana a marzo 2012:

ROMA

: dal 13 al 18 marzo al Teatro Olimpico all’interno del “Festival Internazionale della Danza”dell’Accademia Filarmonica Romana

FERRARA

: 20 marzo Teatro Nuovo di FerraraTORINO

: 22 marzo Teatro Nuovo di TorinoMILANO

: 23/24/25 marzo Teatro della Luna, Assago – MilanoBOLOGNA

: 27 marzo Teatro delle Celebrazioni, Bologna