I Måneskin suonano in metropolitana

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Nei sotterranei della metropolitana di Milano, ieri sera i Måneskin hanno condotto il loro pubblico nell’Altra Dimensione. Titolo del singolo appena uscito accompagnato da un nuovo videoclip, ma anche esperienza immersiva che la band ha condiviso con alcuni fortunati fan.

In una stazione apparentemente vuota accade qualcosa di davvero incredibile: un ragazzo misterioso accoglie i presenti, che, incantati dalle parole del giovane, vengono accompagnati in una dimensione completamente nuova, una grande festa fatta di entusiasmo e colori, per celebrare la bellezza della vita.

“Buonasera, è arrivato il momento di partire per un viaggio.
Vi chiediamo di fare le valigie e di lasciarvi andare, perché in questo posto ognuno è libero di essere chi vuole. Odio, discriminazione sono parole che non esistono e i colori sono così tanti e così belli da confondersi con quelli della nostra pelle, annullando ogni distanza.
Noi siamo sicuri che vi piacerà e che non vorrete più tornare indietro.
Benvenuti nell’altra dimensione”

In un battito di ciglia, quello che sembrava un luogo anonimo diventa la cornice ideale dove persone diverse ballano in un turbine di gioia e dove non esistono disuguaglianze, un mondo in cui protagonista è la libertà di esprimersi e mostrare sé stessi per ciò che si è davvero.

Così ieri sera i Måneskin hanno fatto vivere le parole e le immagini della loro canzone presentando dal vivo “L’altra dimensione”, già certificato disco d’oro e quarto estratto dal progetto discografico da record, “IL BALLO DELLA VITA”, l’album doppio disco di platino, che ha debuttato al numero 1 della classifica Fimi/Gfk con 4 singoli in top ten, raggiungendo oltre 129 milioni di stream. Una sorpresa per il pubblico della band che ha potuto vedere anche il videoclip per la regia degli con la regia degli YouNuts! (Antonio Usbergo e Niccolò Celaia), sperimentando le atmosfere e le ispirazioni del Ballo della Vita.

Rock Targato Italia 2018: I Vincitori

VINCITORI granpremio
VINCITORI granpremio

Che Rock Targato Italia sia, da ormai trent’anni, un incrollabile punto di riferimento per la musica emergente del nostro Paese è cosa risaputa. Anche la storia della manifestazione, con lo stuolo enorme di nomi transitati, come artisti in gara o come ospiti, sul palco del concorso appena prima di diventare grandi è un fatto piuttosto noto.
Ciò che però può sapere solo chi ha respirato di persona l’aria di almeno una delle serate dell’evento è che Rock Targato Italia è soprattutto un punto di ritrovo: un crocevia umano prima ancora che musicale in cui confrontarsi, conoscere persone e assaporare la passione e il desiderio di comunicare che continua a circolare nel sottobosco musicale più estremo, sempre più lontano dalle webzine alla moda o dai media mainstream.

Un concorso anomalo, in cui la gara c’è, offre premi importanti e porta ogni anno alla luce realtà significative, ma viene vissuta in modo estremamente umano, senza le ansie da tritacarne dei talent show e permettendo a tutti di esibirsi in un clima sereno e costruttivo, proprio come accaduto anche al Legend Club di Milano nelle tre belle serate del 24, 25 e 26 settembre in occasione delle finali nazionali della trentesima edizione della rassegna.

Al termine di tre serate pienissime di musica e incontri, sono stati i pavesi Nylon e i milanesi Lo Stato Delle Cose a essere incoronati vincitori del gran premio Rock Targato Italia 2018 e aggiudicarsi una campagna promozionale a cura dell’ufficio stampa Divi In Azione.

I primi hanno il dono di saper ammaliare e al tempo stesso divertire con una proposta in cui una fortissima verve teatrale si sposa con una musicalità notturna, arricchita dal suono del violoncello, in cui si fondono folk, rock, e canzone d’autore.

I secondi invece sanno conquistare grazie a una grande spontaneità e al dono tutt’altro che trascurabile di saper scrivere canzoni apparentemente semplici ma profondamente intelligenti, spruzzate di pop e new wave, in cui riescono a riflettere sul mondo di oggi e sulle dinamiche dei rapporti umani raccontando storie intrise di quotidianità.

I favori del pubblico in sala sono andati ai varesini The Foool e al loro pop trascinante fatto di sonorità anni ’80 e richiami anni ‘90, permettendo così alla band di aggiudicarsi il premio Città di Milano, mentre lo speciale riconoscimento intitolato a Stefano Ronzani, che da sempre premia la proposta che sa distinguersi per originalità o importanza dei contenuti, è andato agli abruzzesi Organico Ridotto e al loro affascinante progetto in dialetto che capace di unire un approccio musicale moderno e ricchissimo di influenze con la riscoperta delle radici della loro terra d’origine.

Oltre agli artisti già citati, altri cinque fra i gruppi finalisti sono stati selezionati per partecipare alla tradizionale compilation celebrativa in uscita a dicembre: i marchigiani Blank, i milanesi Under The Snow, i veneziani Rolling Carpets e i torinesi Andrea Marzolla e VXA Rockband.

Un’edizione senza dubbio positiva da cui sono emerse ancora una volta energie positive, entusiasmo e contenuti importanti a testimonianza di una scena musicale ancora viva, combattiva e meritevole di essere scoperta e valorizzata.

Roberto Bonfanti, scrittore e artista

La nostra etica

Dietro la Notizia è nata in internet a metà del 2005.

Un rettangolo bianco con qualche immagine e logo sparsi. Non aveva prestese, ma un’idea. quella di parlare di persone, di fatti, eventi, notizie belle, piacevoli. Un pò un rifiuto verso chi parla solo di notizie di cronaca nera, dei disastri, quel trovare per forza la notizia “bomba”.  E se in una città, dei bambini di sei anni suonano e cantano, costruiscono, pensano…un gruppo di persone che lavorano tutti i giorni a tempo pieno poi vanno la notte a fare i volontari in ambulanza.. , non meritano spazio e visibilità anche loro ? Se qualcuno ha un buon progetto, un’ idea, perchè non dare spazio..oppure intervistare un cantante sconosciuto che canta divinamente ? “Qui c’è spazio” è la mia risposta. Non un mondo “fatato”, ma anche questo. La vita è fatta di cose brutte ma anche di belle. Ognuno di noi ha anche il diritto e il dovere di sorridere

E’ passato qualche anno e siamo ancora qui, nel periodo pieno delle  crisi economiche, depressive, facendo ogni giorno il nostro, credendoci, mettendo entusiasmo e passione. Non siamo milionari ma c’è un progetto realizzato. Non più nella scatola rettengolare a 4 colori ma con un giornale on line che fortunatamente piace a molti, a noi in primis.

Comunicare è fonte di benessere, ogni individuo è prima di tutto una persona e come tale necessita di esprimere le proprie idee, sensazioni, emozioni.

Oltre Dietro la Notizia, l’esperienza di validi collaboratori ci ha consentito di seguire diversi lavori di ufficio stampa. Artisti, scrittori più o meno noti, cantanti, personaggi, attività e aziende.

Un flusso continuo di obiettivi, mete, traguardi che ci hanno motivato sempre di più, arricchendo anche l nostra opportunità lavorativa.

Grazie a chi fino ad ora è stato al nostro fianco.

Il Direttore,

Davide Falco