Alessandro Ragazzo: “Ehi tu”

Alessandro Ragazzo EhiTu
Alessandro Ragazzo EhiTu

Da venerdì 8 marzo sarà disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming “Ehi tu”, scritto da Alessandro Ragazzo, prodotto da Nularse, co-prodotto, mixato e masterizzato da Stefano Giungato presso gli studi di Indiehub a Milano, immerge direttamente l’ascoltatore nella dimensione descrittiva voluta dal giovane cantautore veneto.

E usciamo la sera tardi per non essere diversi, diversi da tutti gli altri
E bere come matti fumare e operarsi senza guanti buttare a terra i santi

Le parole evocano situazioni tipiche della quotidianità di chi vive la periferia. Sullo sfondo Marghera, città industriale decaduta dopo i fasti degli anni ‘70-’80:

«Marghera è collegata molto a questo brano perché è periferia, perché è vita di strada perché persone sensibili che nascono in ambienti così e hanno situazioni molto difficili, si buttano via ma è solo un disperato bisogno di amore ed attenzioni.»

Il cantautore prosegue sfogandosi:
«Penso a chi si è avvicinato all’eroina perché non aveva nulla, una passione, una famiglia o qualcuno che potesse credere in loro.
Penso ad una persona estremamente fragile ed intelligente che cresce in un ambiente senza sensibilità che è costretto a reprimere tutto perché deve adattarsi all’ambiente in cui è nato.
Penso ai ragazzi di periferia, che fanno fatica a seguire un sogno ma hanno con una grande libertà nel cuore che probabilmente non sanno di avere.
Penso a chi cerca fortuna in una slot machine.
Penso a quanto avere degli “esempi negativi” sotto gli occhi in continuazione mi abbia spinto a cercare di fare qualcosa di bello, a studiare la musica ad avere una passione.
Penso anche a quante personalità diverse e opposte potessero ritrovarsi in un parchetto e come ogni diversità si annullasse e fossimo tutti sullo stesso piano.
A quanto pare partire da un luogo con meno possibilità mi ha aiutato a crearmi un mondo interiore in cui ripararmi e sognare.»