“La vita” il nuovo singolo di Edoardo Palamara

Edoardo Palamara_
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“LA VITA”, da oggi disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download e già in rotazione radiofonica, è un brano scritto e composto da Edoardo Palamara e tratta la nostra relazione con la realtà nelle diverse fasi della vita.

La notte assume in questa canzone una valenza positiva e vitale, nonostante l’oscurità che la caratterizza, questo a significare che anche i momenti più difficili e oscuri possono rivelarsi fonte di ricchezza interiore e di conoscenza.

Edoardo Palamara: “La Vita”

Edoardo Palamara
Edoardo Palamara

Dopo il suo EP di esordio “Viver fragile”, e il brano “Elena non farmi male” il giovane cantautore romano EDOARDO PALAMARA torna con il suo nuovo singolo “LA VITA” (prodotto da Rossodisera Records e distribuito da Warner Music), che anticipa il primo album di inediti di prossima uscita.

“LA VITA”, da oggi in rotazione radiofonica, è un brano scritto e composto da Edoardo Palamara e tratta la nostra relazione con la realtà nelle diverse fasi della vita. La notte assume in questa canzone una valenza positiva e vitale, nonostante l’oscurità che la caratterizza, questo a significare che anche i momenti più difficili e oscuri possono rivelarsi fonte di ricchezza interiore e di conoscenza.

Da oggi è inoltre online il video, visibile al seguente link: https://youtu.be/AUS_2ny-3l0

«In questo video ho voluto tratteggiare – racconta Edoardo Palamara – la nostra relazione con la realtà in diverse fasi della vita di un uomo. L’infanzia è di solito un momento di spensierata accettazione della vita, la si guarda con occhi fiduciosi, la si accoglie e la si scopre con entusiasmo e curiosità. Nella fase della giovinezza i sentimenti sono più conflittuali: si hanno più aspettative, più sogni ma inesorabili arrivano anche le delusioni. Solo nella fase più matura siamo in grado di governare le nostre passioni e riconsiderare le esperienze non come successi o fallimenti ma semplicemente come vita, che in quanto tale è degna di essere vissuta. In questo ciclo di crescita l’arte assume un ruolo fondamentale, in quanto veicolo di espressione e di ricerca».

“Elena non farmi male”: nuovo singolo di Edoardo Palamara

_Edoardo Palamara
_Edoardo Palamara

Dopo il suo EP di esordio “Viver fragile”, il giovane cantautore romano EDOARDO PALAMARA torna con il nuovo singolo “ELENA NON FARMI MALE” (distribuito da Warner Music) in rotazione radiofonica, che anticipa il primo album di inediti in uscita prossimamente.

“ELENA NON FARMI MALE”, scritta e composta da Edoardo Palamara, è un invito del cantautore a imparare ad accogliere, rispettare e dar voce ai propri sentimenti d’amore verso qualcuno, sebbene questo ci renda più vulnerabili e fragili agli occhi di quella persona.

«Voglio dedicare questa canzone – racconta Palamara – a tutti coloro che sono stati colpiti dal dardo fatale, ma non hanno mai avuto il coraggio di manifestare i propri sentimenti alla persona amata. Scrivere questo brano è stato liberatorio, in quanto sono riuscito a esprimere senza timori le mie emozioni»

Edoardo Palamara è un giovane cantautore romano di 25 anni. La musica ha un ruolo fondamentale nella sua vita sin dall’infanzia, quando, grazie alla grande passione della sua famiglia, in particolare del fratello maggiore, scopre Fabrizio De André. Dopo qualche anno inizia a suonare la chitarra e, durante il suo percorso di studi dedicato alla musica e agli strumenti, comincia a comporre e cantare i suoi primi testi.

Palamara si ispira fortemente alle canzoni d’autore della cosiddetta scuola romana, in particolare Francesco De Gregori, e genovese, senza dimenticare artisti quali Bennato, Guccini e Bubola. Anche il folk americano, primo tra tutti Bob Dylan, ha un ruolo molto importante nel suo percorso musicale.

Grazie a tutte queste influenze per il cantautore romano è stato del tutto naturale cominciare a suonare un nuovo strumento musicale: l’armonica a bocca. I testi delle sue canzoni nascono prevalentemente dall’osservazione della realtà e dalla sua personale relazione con essa.

Il momento fondamentale di questo processo di creazione è infatti l’analisi introspettiva, la ricerca di risposte a quesiti, che spesso riguardano l’esistenza, pubblica e privata, e che sono estremamente complessi, ma allo stesso tempo interessanti e vitali, soprattutto per un artista. Il suo EP di esordio, “Viver fragile”, è uscito lo scorso settembre.