Le Giornate del Cinema Lucano a Maratea

Antonella Slvucci
Antonella Slvucci

Tre grandi kermesse cinematografiche lucane che, grazie alla loro sinergia, continueranno a crescere e a raccogliere consensi sempre maggiori. Con questo spirito,  lunedì 9 luglio, sono state presentate a Roma le nuove edizioni di: Le Giornate del Cinema Lucano a Maratea / Premio Internazionale Basilicata, Pisticci Lucania Film Festival e Bella Basilicata Film Festival.

In una gremita sala conferenze di Palazzo Ferrajoli, la conduttrice Janet De Nardis ha coordinato gli interventi di Paride Leporace, Direttore della Lucana Film Commission; Nicola Timpone, Responsabile Marketing della Lucana Film Commission; Antonella Caramia, organizzatrice de Le Giornate del Cinema Lucano, a Maratea / Premio Internazionale Basilicata; Rocco Calandriello, Direttore del Pisticci Lucania Film Festival e Vito Leone, Direttore del Bella Film Festival.

Si è parlato, oltre che della meritata ascesa delle tre manifestazioni, del ruolo fondamentale del Cineturismo a cura del GAL START 2020, in quest’ottica di crescita e sinergia tra i Festival, grazie alla presenza di Leonardo Braico e Giuseppe Lalinga del GAL START 2020.

Riflettori puntati, in particolare, sull’edizione in partenza de Le Giornate del Cinema di Maratea, che si terranno nella perla del Tirreno dal 24 al 29 luglio. Per festeggiare al meglio il decennale, quest’anno si è deciso di puntare su un cast internazionale.

Oltre ai già annunciati super ospiti del calibro dell’attrice Sophia Loren e del regista e attore John Landis, nel corso della conferenza stampa i è stato ufficializzato l’arrivo a Maratea di uno dei beniamini del grande pubblico di tutte le età: Jean Claude Van Damme.

L’attore di origini belga, che ha sbancato il box-office con film come “Lionheart” e “Street Fighter” entrati nella storia del cinema d’azione, salirà sul palco, come la Sophia Nazionale, sabato 28 luglio.

Tra gli altri ospiti spiccano i nomi degli attori Alessio Boni (molto applaudito ieri in conferenza stampa), Isabella Ferrari, Violante Placido, Fabio De Luigi, Francesco Pannofino, Alessio Boni e i registi Paolo Genovese, Giancarlo Fontana e Giuseppe G. Stasi.

Presenti, inoltre, la Squadra Nazionale Attori, volti della fiction italiana ed emergenti. Degna di nota, la partecipazione di RaiTeche, rappresentata in conferenza stampa dalla dottoressa Barbara Francesconi, con due prodotti restaurati e digitalizzati che raccontano la storia di Maratea:  la serie di Mario Soldati e Cesare Zavattini del 1960 “Chi Legge ? Viaggio lungo il Tirreno” e il documentario del ’59 di Baldo Fiorentino “Lana a Maratea”.

Anche quest’anno, a Le Giornate del Cinema Lucano a Maratea / Premio Internazionale Basilicata, i prestigiosi premi, consistenti in statue in argento del Cristo redentore, verranno realizzati dal Maestro orafo Michele Affidato.

Proiezioni, interviste esclusive, tavole rotonde e master-class saranno alla base del ricco menù della decima edizione a cui non è escluso possano aggiungersi, nei prossimi giorni, nuove sorprese.

“Guarire con il metodo Gerson”

n2724679
n2724679

Charlotte Gerson e Beata Bishop  hanno scritto un libro esaustivo sulla terapia metabolica scoperta e introdotta dal medico tedesco Max Gerson.

“Guarire con il Metodo Gerson” diventa così un manuale, prezioso, per conoscere meglio i delicati equilibri che regolano il corpo umano e un modo per difendersi dalla tossicità del mondo in cui viviamo.

Con estrema chiarezza Charlotte Gerson ripercorre le tappe che hanno portato suo padre a credere nella possibilità di curare molte malattie, comprese quelle croniche e il cancro, con metodi alternativi rispetto ai protocolli scientifici ufficialmente approvati dalla comunità medica.

Charlotte è fondatrice del “Gerson Institute” e ha personalmente partecipato all’addestramento del personale medico che ha permesso a molti medici e terapeuti di applicare il Metodo Gerson in ospedali e cliniche in tutto il mondo.

Beata Bishop, psicoterapeuta, scrittrice e giornalista della BBC, dopo essere guarita da un melanoma grazie alla terapia Gerson è tra i fondatori del “Gerson Support Group” in Gran Bretagna.

La terapia Gerson si basa sulla teoria che la malattia, di qualunque origine, sia causata da un accumulo nel corpo di sostanze tossiche. Clisteri di caffè, appropriati integratori e una dieta vegetariana ricca di succhi di verdure e frutta, secondo il Metodo Gerson sono in grado di purificare il corpo, rafforzare il sistema immunitario e stimolare correttamente il metabolismo permettendo la completa guarigione della malattia.

L’unica clinica attualmente autorizzata si trova in Tijuana, in Messico, con costi di circa 4.000$ a settimana. Esiste anche la possibilità di avere precise indicazioni per una terapia domiciliare.

Nel libro si trovano numerose ricette che possono essere utilizzate anche da persone non malate unitamente a preziosi consigli sui metodi di cottura per non alterare le proprietà degli enzimi e dei sali minerali contenuti nei cibi. Utilissima l’interpretazione degli esami di laboratorio in corso di terapia Gerson.

Insieme al libro è presente un DVD: “Se solo avessimo saputo…” film-documentario con interviste, testimonianze e approfondimenti per un quadro completo della famosa terapia nutrizionale.
Un libro importante da leggere con attenzione e conservare.
(Recensione di Elisa Zini)

Titolo:Guarire con il Metodo Gerson

Autrici: Charlotte Gerson e Beata Bishop

Macro Edizioni 365 pag.