Vascononstop Live 2018 negli stadi

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Modena…Modena Park dei record, un traguardo storico. L’indimenticabile raduno del popolo rock di Vasco Rossi del 1 luglio scorso, ha rappresentato senza dubbio un traguardo storico e una svolta epocale. E il punto di Ripartenza!

“Dopo” Modena Park, dove tutto è partito per “Colpa di Alfredo”, Tutto ricomincia.

Uno sguardo indietro per andare avanti: rivisitare le sue canzoni, incontrare se stesso 40 anni fa e ripercorrere ogni passo della sua vita ‘spericolata’, artistica e umana, per Vasco è stato come una seduta psicanalitica che gli ha dato una nuova spinta ed energia. Forte del suo passato, non sente più vincoli ed è oggi più libero di partire o ripartire daccapo.

Con tanta voglia di sorprendere e di sorprendersi. Di divertirsi e di divertire, le canzoni non mancano, la band “migliore al mondo” c’è.

E così, a 3 mesi dall’evento di Modena Park, è lo stesso Vasco che con una simpatica battuta sulla sua pagina facebook, annuncia: “noi procediamo per …stadi”mettendo a tacere le voci su un possibile tour invernale nei palasport e soprattutto anticipando che l’estate 2018 prossima, sarà negli stadi.

Il primo giro di stadi nell’Anno 01 dell’Era Astrale “avanti” e “dopo” Modena Park.

Si chiamerà VASCONONSTOP LIVE, lo spettacolo rock più potente ed emozionante al mondo e da ora in poi, girerà puntualmente l’Italia arrivando nello stadio “sotto casa”, quando.. “meno se lo aspettano”.

“E’stato breve il nostro lungo viaggio” di Elena Mearini

libro
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“Te lo giuro. Non sentirai più male. Non posso rischiare che qualcuno mi scopra. Io devo andarmene. Devo andarmene adesso.”

Cesare Forti, cinquant’anni, dalla vita ha solo il meglio. Ha sposato Margherita, che è splendida, elegante, sempre capace di parole che gli altri vogliono sentire. Insieme hanno una bambina, Maya, la loro principessa. Nel suo lavoro Cesare è considerato un guru, attorno ha una corte di persone che in lui ritrovano l’uomo ideale, incrollabile.

Ma questa confezione perfetta nasconde un punto di rottura. Cesare non è chi appare, lui è altro dalla compiutezza, altro dalla forza. Una donna dall’abito color corallo, che sembra spuntata dal mare, per prima incrinerà quella superficie levigata. Poi un ragazzino, con un incongruo ciuffo ossigenato a chiedere attenzione, sarà strumento della rivelazione.

Una morte prima e un ricatto poi spingeranno il protagonista spalle al muro, faccia contro la verità. Cadranno le maschere, e Cesare per la prima volta incontrerà il proprio volto. Quello vero, nudo, che non lascia via di fuga. Il volto di un uomo a metà, di un marito traditore, di un padre interrotto.
Una storia che gioca sul confine tra verità e menzogna, domandandosi se sia possibile attraversare la vita senza calpestarle entrambe, cercare se stessi senza sfiorare il male. Un romanzo sull’identità maschile che un uomo non sarebbe mai stato capace di scrivere.

L’AUTRICE

Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Si occupa di narrativa e poesia, conduce laboratori di scrittura in comunità e centri di riabilitazione psichiatrica. Nel 2009 esce 360 gradi di rabbia (Excelsior 1881), nel 2011 pubblica per Perdisa Pop Undicesimo comandamento. Seguono il terzo romanzo A testa in giù (Morellini Editore) e le raccolte di poesie Dilemma di una bottiglia (Edizioni Forme Libere) e Per silenzio e voce (Marco Saya Editore). Per Cairo nel 2016 ha pubblicato Bianca da morire, segnalato dalla giuria del Premio Campiello, mentre del 2017 è la raccolta poetica Strategia dell’addio (LiberAria).