Teatro Il Celebrazioni: “Diamoci del tu”

Foto_Diamoci_del_tu
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Diamoci del tu, una commedia del 2012 del pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster, andrà in scena al Teatro Il Celebrazioni dal 18 al 20 novembre.

La pièce racconta un’inusuale convivenza di un uomo e una donna che, pur vivendo sotto lo stesso tetto, non condividono né affetti né intimità. I personaggi in questione non sono una coppia ma una domestica e il suo datore di lavoro, un romanziere famoso completamente preso da se stesso.

Sorprendentemente all’improvviso l’uomo comincia ad interessarsi alla vita di lei, come se volesse recuperare il tempo perduto o avesse semplicemente tempo da perdere, di lei invece a sorprendere è il linguaggio ironico, colto e beffardo.

Dopo decenni di sterili “buongiorno” e “buonasera”, di incombenze e comandi quotidiani, a scatenarsi sarà un serratissimo dialogo che incuriosirà il pubblico in sala. La casa del protagonista, elegante, fredda e formale, sarà la scena in cui il detto e il non detto tesseranno un’avvincente trama.

In Diamoci del tu Anna Galiena e Enzo Decaro si  mettono  in  gioco con  sensibilità e intelligenza, guidati da una regia che si concentra nel costruire un rapporto in cui progressivamente l’uno dei due protagonisti vivrà sempre più nel respiro dell’altro e viceversa.

PREZZI (comprensivi di prevendita): intero 29,00 € – ridotto 26,00 € – abbonati 24,00 € – smart 22,00 € PREVENDITE acquistabili presso la biglietteria del TEATRO IL CELEBRAZIONI (Via Saragozza, 234, Bologna), aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, presso la biglietteria del TEATRO EUROPAUDITORIUM (Piazza Costituzione, 4, Bologna) aperta dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 19.00, attraverso il Circuito VIVATICKET-CHARTA, i punti d’ascolto delle IperCoop e il Circuito TICKETONE, oltre alle prevendite abituali di Bologna e provincia e attraverso il sito www.teatrocelebrazioni.it.

Diamoci del tu

Diamoci del tu

05/04 – Auditorium Manzoni / Bologna

06/04 – Auditorium di Milano / Milano

07/04 – Auditorium Parco della Musica / Roma

Direzione artistica, arrangiamenti e trascrizioni a cura di Christian Schmitz

Direzione d’Orchestra Adalberto Ferrari

CHRISTIAN SCHMITZ – pianoforte

ADALBERTO FERRARI – sax contralto, C-melody e clarinetto

ANDREA FERRARI – sax contralto, sax basso e clarinetto

ROBERTO MERONI – sax tenore e clarinetto

SERGIO ORLANDI – tromba

FABIO BUONAROTA – tromba

FEDERICO CUMAR – trombone

PIERLUIGI PETRIS – chitarra

PAOLO DASSI – contrabbasso

RICCARDO TOSI – batteria

GIANLUCA DE MARTINI – cantante

Testi e regia di Giorgio Bozzo

Produzione P-NUTS S.r.l.

“DIAMOCI DEL TU…” è uno spettacolo teatral-musicale che regala un’esperienza unica allo spettatore: è, infatti, un affascinante viaggio nel tempo, verso gli anni in cui l’Italia sperimentò per la prima volta originali suoni, ritmi e melodie in arrivo dal Nuovo Continente – “jazz…”, “swing…” -, per i quali i critici musicali utilizzavano aspre definizioni come “musica del diavolo”, mentre i giovani impazzivano di piacere all’ascolto.

Quei suoni divennero popolari tra gli anni Trenta e Quaranta, grazie a una pletora di validi musicisti, compositori, autori e cantanti, che seppero – nell’alveo della tradizione musicale e melodica nostrana – reinterpretare con sapienza ed eleganza questa musica d’importazione.

Un merito indubbio nella popolarizzazione del genere e degli artisti che di esso furono interpreti lo ebbe l’apparecchio radiofonico, che, comparso con timidezza nelle case di pochi Italiani già nel 1925, ebbe un momento di grande popolarità una decina di anni dopo, divenendo – anche grazie alla volontà del Regime di imporlo per facilitare la propria propaganda – un elemento indispensabile nei salotti della Penisola.

E poi le sale da ballo! Perché questa è soprattutto musica da ballo, che regalò puro divertimento a un’Italietta affamata di spensieratezza.

L’Orchestra Maniscalchi e il suo cantante Gianluca De Martini riportano in vita, con rigore filologico, la musica swing e i celebri motivetti degli anni dell’Eiar.  Il progetto, nato nel 2008 per volontà di Giorgio Bozzo (produttore) e Christian Schmitz (arrangiatore e direttore artistico della formazione, altrimenti noto come Chicco Maniscalchi) si caratterizza per il paziente lavoro di ricerca e trascrizione degli arrangiamenti originali e per il rigore esecutivo con il quale l’Orchestra affronta il repertorio.

Repertorio che è esclusivamente di autori e compositori italiani del tempo!

La Maniscalchi – così come la maggior parte delle orchestre che facevano ballare gli Italiani ai tempi dell’Eiar – è composta da dieci musicisti: una sezione ritmica di quattro elementi (pianoforte, contrabbasso, chitarra e batteria) e una sezione fiati di sei elementi (due trombe, un trombone e tre sax, che all’occorrenza diventano clarinetti).

La splendida voce del tenore Gianluca De Martini è poi l’elemento che completa il processo di mimesi: emule degli “assi del microfono”, De Martini s’inserisce perfettamente in questa formazione, aggiungendo, con la qualità della sua voce e l’eleganza del gesto, un indubbio tocco di credibilità al risultato.

Il rigore filologico del progetto Orchestra Maniscalchi si riflette anche nella locandina scelta per la comunicazione del tour: ci si è infatti ispirati ai mandolini – spartiti canto e strumento – del tempo, con una particolare attenzione alle illustrazioni realizzate da Nisa. Nicola Salerno  (1910 – 1969)  era illustratore, vignettista, giornalista di costume e paroliere. Tra le sue canzoni più note si ricordano “Eulalia Torricelli da Forlì”, ma, più recentemente, “Sono una donna non sono una santa”.

Per informazioni sull’Orchestra Maniscalchi consultare il sito www.orchestramaniscalchi.it

Facebook: www.facebook.com/orchestra.maniscalchi – Twitter: twitter.com/twitting_om

P-NUTS S.r.l., via Omboni 6 – 20129 Milano / Tel. 02 20241031 – info@p-nuts.it