Mtm Teatro Litta: “Cyrano sulla Luna”

Cyrano-sulla-Luna
Cyrano-sulla-Luna

Dal 31 gennaio all’11 febbraio 2018 / MTM Teatro Litta
MTM Manifatture Teatrali Milanesi produzione

CYRANO SULLA LUNA
di Luca Chieregato a
regia Luca Chieregato, Pietro De Pascalis
con Pietro De Pascalis
scene e costumi Anna Bertolotti
consulenza musicale Gipo Gurrado

durata 1 ora e 20 minuti

Orlando sulla Luna aveva perduto il senno: ora, invece, sembra che a non averlo sia proprio il nostro satellite.
Questa volta però sta ad un altro eterno sognatore e amante deluso, Cyrano, spiegare alla sua Luna bambina il colore dei fiori, il profumo dell’erba, la sensazione del vento sulla pelle e il sapore dei sentimenti. Ma come spiegare ad un cieco, un alieno o a un neonato il significato del vivere su questa Terra?

Certe domande ci costringono a raccontare la verità prima di tutto a noi stessi. Il dialogo tra Cyrano e la sua pallida amica si tramuta allora in un monologo interiore: Cyrano parla alla propria coscienza, ricercando quella verità che talvolta le parole stesse celano.

Luca Chieregato e Pietro De Pascalis delicatamente trasportano la scena sulla Luna affidando al poeta spadaccino l’arduo compito di rispondere alle domande più difficili: quelle della nostra coscienza.

“Eccomi. Amare davvero è dire: eccomi. Lo senti? Che è un cadere.”

Abbiamo preso Cyrano, quello del naso, quello dell’apostrofo rosa tra le parole ti e amo, quello di Rossana, il poeta spadaccino, e l’abbiamo mandato sulla Luna. Lui ha sempre sognato di andarci, lassù. Ora che è morto da poco, le sue parole ancora sfiorano l’eco dell’aria… e finalmente è arrivato lì. Lei, la Luna, non lo riconosce e fa domande bambine: che cos’è il teatro? E la verità? Cos’è il vento? Hai amato davvero?

A riascoltarla così, questa storia, non sembra nemmeno la stessa. A riannodare il filo tessuto dalle parole, una per una… Le parole, appunto. Quante parole, in amore. Cyrano ripercorre tutta la sua storia, naviga lieve nella memoria e ricorda, dimentica, rivive.

Si trova costretto a dire tutta la verità, alla Luna, se no lei non risponde. E la verità, cosa dice? Che noi tutti abbiamo paura. Abbiamo così paura dell’amore che ce ne teniamo lontani: lo diciamo, lo scriviamo e lo cantiamo per tenerci al riparo, lasciando che le parole dicano per noi. Ma noi, dove siamo?

In scena c’è solo lui, Cyrano; gli altri sono fantasmi, ombre, guizzi di luce. A fargli compagnia c’è una luce di Luna, una Terra azzurra immersa nel buio da spiare da lontano, e le sue parole: amate, gridate, tenute tra le labbra. Prima di diventare stelle lucenti bisogna tornare indietro, rivivere ancora l’ultima scena, dire la verità. Bisogna cantare le lacrime perché piova su Parigi, per diventare stelle.

Teatro Pasta: ” I due Cirano

I due Cyrano- Giulio Mazzi
I due Cyrano- Giulio Mazzi

Una black comedy scritta da Corrado Accordino e interpretata da Alessandro Betti e Alfredo Colina sarà il secondo appuntamento della rassegna di prosa.

Teatro Pasta di Saronno:
Venerdì 11 novembre | ore 21.00
Sabato 12 novembre | ore 21.00
Domenica 13 novembre | ore 15.30
Alessandro Betti e Alfredo Colina in:
I DUE CYRANO scritto e diretto da Corrado Accordino

“Voi ridete perché sono diverso, io rido perché siete tutti uguali.”
Hanno aperto le selezioni per il casting di Cyrano. Hanno provinato tutti (o quasi). Mancano due attori. Uno dei due arriva prima dell’altro. È nell’anticamera e aspetta di essere chiamato.

È ansioso, come a ogni provino, e pensa di non farcela, come a ogni provino. Quando arriva l’altro candidato, il primo vuole toglierlo di mezzo fingendo di essere lui stesso il direttore del casting.

Tra i due nasce un gioco esilarante e crudele che li porta a tirare fuori la parte peggiore di sé, almeno in un primo momento. In palio c’è il ruolo più importante della loro vita: entrambi vogliono quella parte, ma entrambi sanno di essere inadatti.

 Il tempo scorre, nessuno li chiama ma loro aspettano e l’anticamera in cui si stanno conoscendo diviene la metafora della condizione dell’attore condannato ad aspettare, a sentirsi impreparato e non all’altezza, a dover arrivare prima dell’altro per essere scelto.

Ma la situazione si complica un po’. Uno dei due attori, dopo aver incontrato il regista e aver fatto il provino, torna con il volto e la camicia macchiati di sangue. Non si sa bene cosa sia successo nell’altra stanza, certamente qualcosa di irrimediabile.

I due si ritrovano quindi a dover gestire una situazione paradossale. Il cadavere, o il presunto tale, li mette davanti a delle scelte difficili. Complici involontari di una black comedy che non ha vie d’uscita.

Biglietti:
intero € 27
ridotto over70 € 24
ridotto gruppi organizzati € 22
ridotto under26 € 15