Gioele Dix, Caputo, Pisu e Batta, tutti a Saronno in una settimana.

teatro giuditta pasta - saronno
teatro giuditta pasta – saronno

Si preannuncia una settimana ricca al teatro di Saronno.
Mercoledì 8 novembre va finalmente in scena Gioele Dix dopo aver rinviato lo spettacolo settimana scorsa (causa indisposizione dell’attore).
Venerdì 10 Sergio Caputo apre la rassegna di musica.
Sabato 11 spettacolo comico con Max Pisu e Claudio Batta, protagonisti ne “Il rompiballe” di Francis Veber.
Domenica 12 si chiude con lo spettacolo per bambini “Becco di rame”, prodotto dal Teatro del Buratto.

Teatro Giuditta Pasta
Mercoledì 8 novembre | ore 21.00
VORREI ESSERE FIGLIO DI UN UOMO FELICE
di e con Gioele Dix
disegno luci di Carlo Signorini
audio di Giuseppe Pellicciari (Mordente)
una produzione Giovit
distribuzione Bags Entertainment
L’Odissea del figlio di Ulisse, ovvero come crescere con un padre lontano.
Gioele Dix torna in scena con un monologo intenso, personale ed estremamente divertente che ruota attorno all’idea della paternità: che essa sia ignorata, perduta, cercata o ritrovata. Un viaggio che usa come guida l’Odissea toccando liberamente lungo il percorso autori molto amati e illuminanti legami con la storia personale e familiare dell’attore.
La narrazione di Gioele Dix trae spunto dai primi quattro canti dell’odissea, i meno conosciuti e frequentati. Il protagonista è Telemaco, figlio di Ulisse, e della sua ricerca del padre disperso. Durante questo viaggio il giovane prenderà consapevolezza di sé e del proprio destino.
La figura di Telemaco incarna dunque la sorte di tutti i figli costretti a combattere per meritarsi l’eredità dei propri padri.
In Vorrei essere figlio di un uomo felice, Gioele Dix racconta e approfondisce alla sua maniera una vicenda letteraria e umana fitta di simboli, recitando, raccontando, leggendo, e commentando, sempre insieme al pubblico. Un recital vivace e documentato, fra suggestioni colte, rimandi alla contemporaneità e tratti di improvvisa e affilata ironia.
Lo spettacolo si ispira a un progetto andato in onda con successo su Rai 5, che viene ora ripreso e attualizzato per tornare sui palcoscenici in versione rinnovata e arricchita.
Biglietti: intero 25 euro | ridotto over70 23 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under26 15 euro

Venerdì 10 novembre | ore 21.00
SERGIO CAPUTO QUARTET
Sergio Caputo: chitarra e voce; Alessandro Marzi: batteria;
Fabiola Torresi: basso; Massimo Zagonari: sax
Sergio Caputo inizia la sua carriera negli anni ottanta. È infatti il 1983 quando esce uno degli album più ascoltati, celebrati e iconici degli anni ’80: “Un sabato italiano”, secondo Rolling Stones Italia uno dei 100 dischi italiani più belli di sempre, precisamente il numero 37 fra i dischi italiani più venduti. Primo successo di una lunga serie di pezzi che compongono l’immaginario collettivo di un’intera decade con il quale Caputo afferma un suo stile e un suo linguaggio personale, ancora oggi inimitabili, attraverso brani dal successo intramontabile anche tra il pubblico più giovane, e diventati dei classici italiani alla radio, in TV, nei locali e nei club dove centinaia di band ne hanno fatto i pezzi portanti del loro repertorio live.
Varie le collaborazioni internazionali eccellenti – fra cui Dizzy Gillespie – e fra i jazzisti italiani più conosciuti come Rava, Gatto, Urbani, Rea e molti altri. A Sanremo tre volte, è stato uno dei primi artisti italiani a fare uso del video, nonché un pioniere della musica online. Strumento di Caputo per eccellenza è la chitarra, ma suona il basso, le tastiere, ed è inoltre un programmatore elettronico e produttore.
Biglietti: intero 25 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under14 15 euro

Sabato 11 novembre | ore 21.00
Max Pisu e Claudio Batta in
IL ROMPIBALLE
di Francis Veber
traduzione di Filippo Ottoni
e con la partecipazione di Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi, Giorgio Verduci
regia di Marco Rampoldi
scena di Marco Rossi e Mattia Bordoni
costumi di Francesca Faini
una produzione Ca.No.Ra.
Per un killer che deve uccidere dalla finestra di una camera d’albergo l’uomo politico che sta per fare rivelazioni sconvolgenti, cosa ci può essere di meno opportuno che un fotografo “rompiballe” e con tendenze suicide nella stanza accanto? Soprattutto se le azioni maldestre del rompiballe fanno sì che le camere d’albergo vengano visitate continuamente da mogli esasperate, amanti aggressivi, cameriere impiccione, poliziotti maldestri… Marco Rampoldi si avventura nel territorio della ‘farsa moderna’, rivisitando uno dei capolavori dell’autore della Cena dei cretini. E alla maschera contemporanea del “cretino”, ma tenerissimo, Pignon, Max Pisu riesce a dare carattere e risvolti assolutamente inaspettati, mentre infierisce sul “carnefice” Claudio Batta, che gioca fino in fondo la comicità del ribaltamento a ruolo di vittima, mentre attorno a loro agisce il gruppo affiatatissimo composto da Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi e Giorgio Verduci.
Biglietti: intero 25 euro | ridotto over70 23 euro | gruppi organizzati 20 euro | ridotto under26 15 euro

Domenica 12 novembre | ore 16.00
Teatro del Buratto presenta
BECCO DI RAME
dal libro di Alberto Briganti
adattamento drammaturgico Ira Rubini
ideazione e messa in scena Jolanda Cappi, Giusy Colucci, Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
musiche originali di Andrea Ferrario
in scena Nadia Milani, Matteo Moglianesi, Serena Crocco
pupazzi Chiara De Rota, Linda Vallone
disegno luci Marco Zennaro
Lo spettacolo narra la vera storia di Becco di Rame, un’oca che ha perso il suo becco lottando contro una volpe per difendere il pollaio. Il veterinario del paese è riuscito a salvarla ricostruendole il becco con una protesi di rame. Questa storia dimostra come possa essere straordinaria ed emozionante la vita, quella vera, che, a volte, ci mette davanti a prove difficili che possono renderci ancora più forti. Lo spettacolo tratta temi importanti come quelli della diversità, della disabilità e dell’importanza di essere accolti, accettati e desiderati nonostante una fisicità o un’abilità diverse rispetto a quelle ritenute “normali”.
Biglietti: intero 8 euro | ridotto under12 6 euro

Teatro Martinitt : “Il rompiballe”

Il rompiballe
Il rompiballe

Sul palco milanese, lo humor alla francese, diretto e spiazzante, di Francis Veber interpretato con divertimento da Max Pisu e Claudio Batta, volti noti della comicità italiana (e di Zelig), particolarmente frizzanti in coppia.

Una situazione surreale che ruota attorno a un omicidio commissionato e un suicidio millantato. Un killer senza scrupoli e un marito con troppi scrupoli si incontrano e soprattutto scontrano nello stesso, affollato albergo.
In scena dal 10 al 27 novembre.

Quello in locandina a novembre al Martinitt è in qualche modo uno spettacolo “inedito” del brillante Francis Verber. Nasce infatti dall’incrocio di due diverse stesure dell’autore –noto per diverse commedie tra cui La Cena dei Cretini- che però nella nuova versione inedita in Italia volutamente mantiene non solo i toni e i ritmi dell’humor francese, ma anche la tipica maschera di Pignon.

Che sul nostro palco ha il volto di un disarmante Max Pisu, perfetto nelle vesti del piccolo uomo –presunto suicida- perso nei suoi piccoli problemi in cui coinvolge suo malgrado un “povero” sicario al lavoro, cui romperà le uova nel paniere e, fedele al titolo dell’opera, soprattutto… le balle!

Una commedia veloce, incalzante che inanella carambole e imprevisti in un andirivieni di personaggi –facilitati dalla scenografia di Marco Rossi, che ha firmato gli ultimi spettacoli di Ronconi- fino ad arrivare (forse) al finale thriller.

IL ROMPIBALLE è una commedia di Francis Veber, diretta da Marco Rampoldi, con Max Pisu e Claudio Batta e con la partecipazione di Claudio Moneta, Stefania Pepe, Roberta Petrozzi e Giorgio Verduci. Produzione CaNoRa.

Camera con svista… Come sventare, inconsapevolmente, un omicidio. Un killer assoldato per far fuori un uomo politico prima che possa fare rivelazioni scomode è appostato alla finestra di una camera d’albergo, in attesa della sua vittima. Una situazione delicata, che richiede concentrazione…

E allora cosa ci può essere di meno opportuno di un fotografo ‘rompiballe’ dalle tendenze suicide, alloggiato nella stanza accanto? Il rompiballe non rompe solo le balle: rompe le uova nel paniere, rompe gli schemi, rompe gli equilibri, rompe il silenzio e manda tutto all’aria.

Le sue azioni maldestre provocano un andirivieni divertentissimo di mogli esasperate, amanti aggressivi, cameriere impiccione e poliziotti imbranati nelle due camere d’albergo, che si fanno teatro di un crescendo di comicità che diverte tutti, tranne il killer mancato.

Una farsa moderna, ispirata al testo di Francis Veber -considerato il Neil Simon francese- e reinterpretata da Marco Rampoldi in una nuova, esilarante versione, inedita in Italia.

 Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10  – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.

Ingresso: 22 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 90 euro per 12 spettacoli.