“Parole al vento”: Patrizia Laquidara a Villasanta (Mb

Patrizia Laquidara
Patrizia Laquidara

Si concluderà venerdì 18 maggio la seconda edizione di “Parole al vento”, ovvero canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti, rassegna ideata da Antonio Ribatti (prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con il supporto del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo) e animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini.

Si tratta di un ciclo di appuntamenti nato per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore: raccontare la realtà.

Dopo gli incontri in musica dei mesi scorsi con un cast tutto al femminile (Nada, Teresa De Sio e Cristina Donà), l’ultimo appuntamento della stagione in programma al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (ore 21.30; ingresso 11-13 euro) sarà con Patrizia Laquidara, che venerdì 18 maggio presenterà il progetto intitolato “Funambola e altre storie”.

Da segnalare, infine, che la terza edizione di “Parole al vento” si svolgerà l’anno prossimo, da febbraio a maggio, ogni seconda settimana del mese, con quattro appuntamenti già programmati (8 febbraio, 8 marzo, 12 aprile e 10 maggio 2019).

PAROLE AL VENTO – Seconda edizione, dal 9 febbraio al 18 maggio 2018
SEDE: Cineteatro Astrolabio, via G. Mameli 8, 20852 Villasanta (Mb).
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0362.325341; mail: info@controluce.com
INIZIO SERATA: ore 21.30
INGRESSO: intero 13 euro; ridotto 11 euro (residenti, studenti, over 65, titolari dell’AH-UM Card, gratuita all’indirizzo: http://www.ah-um.it/profiles-add/)
DIREZIONE ARTISTICA: Antonio Ribatti

“Parole al Vento” – I racconti in musica di Teresa De Sio

teresa-de-sio-
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Dopo l’incontro-concerto di Nada, che ha dato il via alla rassegna, entra nel vivo la seconda edizione di “Parole al vento”, ovvero canzoni fatte a mano raccontate dagli artisti, manifestazione ideata da Antonio Ribatti (prodotta da AH-UM e CONTROLUCE con il supporto del Comune di Villasanta e il contributo di Fondazione Cariplo), animata dal giornalista e scrittore Jonathan Giustini e in programma fino al prossimo 18 maggio al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (Mb): si tratta di un ciclo di appuntamenti nato per ripercorre alcune tappe fondamentali di personaggi che hanno saputo mescolare quotidianità e poesia, musica e sentimenti, con l’ambizione di mantenere fede a quella che è sempre stata la vera missione di ogni cantautore, ovvero raccontare la realtà.

La seconda data della rassegna, tra parole e musica, è fissata per venerdì 9 marzo (ore 21.30; ingresso 11-13 euro), quando sul palco del Cineteatro Astrolabio salirà Teresa De Sio con il progetto “Brigantessa”.

Fortemente legata alla sua città d’origine (Napoli), Teresa De Sio è un’artista indipendente, ma anche un’instancabile innovatrice e sperimentatrice. Il suo primo album solista, “Sulla terra sulla luna” (1980), ha segnato l’avvio di una carriera straordinaria, riassunta in numerosi album di successo (due milioni e mezzo di copie vendute), dei quali ha curato tutte le fasi: dalla composizione all’interpretazione, dalla scrittura alla produzionera.

«Nel mio lungo percorso musicale ho fatto un tragitto girovago – afferma Teresa – sono partita dal folk e sono arrivata a fare dischi molto legati al pop, uscendo quindi dall’ambito specifico da cui ero partita, la musica popolare, per arrivare ad abbracciare panorami che riguardano addirittura la musica elettronica».

Da sempre, l’artista napoletana vive la musica come un prolungamento della propria esistenza e ama presentarsi come una cantante folk-rock, perché «la musica folk è il rock del popolo – afferma la De Sio – Con il folk si impara a rispettare gli uomini e le donne del nostro mondo, a riconoscerne il passato e grazie a quello guardare al futuro».
Il terzo appuntamento di “Parole al vento” è in programma venerdì 6 aprile, quando sarà la volta della cantautrice Cristina Donà in “Vent’anni di Tregua”. Per la rocker lombarda il 2017 ha segnato i vent’anni di un luminoso percorso artistico, avviato con il folgorante album d’esordio “Tregua”, che ha influenzato molti musicisti delle nuove generazioni.

Indubbiamente tra le voci più originali della scena italiana, Cristina Donà ha contribuito a definire una nuova stagione del rock italiano, ottenendo notevole considerazione anche a livello internazionale.

Premiata con la Targa Tenco in diverse occasioni (miglior album di debutto, miglior artista emergente, miglior canzone), ha all’attivo quindici album a suo nome e vanta collaborazioni live e come autrice con artisti del calibro di Francesco De Gregori, Afterhours, Irene Grandi, Marco Paolini, Arisa e molti altri.

Infine, per l’ultima data della rassegna, venerdì 18 maggio spazio a Patrizia Laquidara e al suo progetto intitolato “Funambola e altre storie”. Siciliana di nascita e veneta d’adozione, Patrizia Laquidara è una tra le figure più inafferrabili, poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore.

Cantautrice ed occasionalmente attrice e scrittrice, esordisce nella 13ª edizione del Premio Musicultura. “Funambola” (prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillett) è il suo secondo album, indicato dal comitato del Premio Tenco come uno dei cinque dischi più belli della stagione 2007, che la porta a suonare in tutta Europa, Brasile, Marocco, Giappone e Stati Uniti.

Con “Il Canto dell’Anguana” si dedica ad un album-indagine sulle tradizioni musicali dell’Alto Vicentino. Grazie all’accoglienza entusiastica della critica conquista la Targa Tenco per il miglior album dialettale.

PAROLE AL VENTO – Seconda edizione, dal 9 febbraio al 18 maggio 2018
SEDE: Cineteatro Astrolabio, via G. Mameli 8, 20852 Villasanta (Mb).
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0362.325341; mail: info@controluce.com
INIZIO CONCERTI: ore 21.30.
INGRESSO: intero 13 euro; ridotto 11 euro (residenti, studenti, over 65, titolari dell’AH-UM Card, gratuita all’indirizzo: http://www.ah-um.it/profiles-add/).

Il duo Ferra-Dalla Porta chiude la rassegna “Dancing On The Strings” a Villasanta

Bebo Ferra (sx) e Paolino Dalla Porta
Bebo Ferra (sx) e Paolino Dalla Porta

Si conclude come meglio non si potrebbe, a Villasanta (MB), la rassegna “Dancing On The Strings”, aperta ai suoni di ogni genere musicale e dedicata, in particolare, agli strumenti a corda: venerdì 1 dicembre, al Cineteatro Astrolabio di via Mameli (inizio live ore 21.30; ingresso 8-10 euro), è in programma il concerto del duo composto dal chitarrista Bebo Ferra e dal contrabbassista Paolino Dalla Porta, la cui musica di grande lirismo è frutto di una perfetta sintesi tra radici mediterranee, dimensione europea e tradizione afroamericana.

I due jazzisti sono tra i più importanti musicisti della scena (non solo) italiana: chitarrista e compositore, Bebo Ferra ha inciso un centinaio dischi, di cui sei come leader, e collabora con diversi musicisti italiani e stranieri tra cui Gianni Coscia, Pietro Tonolo, Paolo Fresu, Mauro Negri, Enrico Rava, Franco D’Andrea, Paul McCandless, Billy Cobham, Jaribu Shaid e John Stowell.

Dal canto suo, Paolino Dalla Porta ha collaborato con moltissimi e prestigiosi musicisti italiani, europei e americani, fra i quali Pat Metheny, Enrico Rava, Dave Liebman, Lester Bowie, Aldo Romano, Tony Oxley, Paul Bley, Kenny Wheeler, Antonello Salis, Mick Goodrick, Adam Nussbaum, Paolo Fresu, Don Cherry e Michel Petrucciani. Dal 2015 è diventato il bassista degli Oregon, la leggendaria band americana diretta da Ralph Towner.

Jazz d’autore a Villasanta: recital in piano solo, di Rita Marcotulli

Rita Marcotulli
Rita Marcotulli

Dopo il concerto inaugurale di Marco Corrao e Giuseppe Milici, il secondo appuntamento con la musica di qualità della rassegna “Dancing On The Strings”, che intendeabbracciare non solo il jazz ma i suoni di ogni genere, provenienti da ogni parte del mondo, con un’attenzione particolare rivolta agli strumenti a corda, è in programma venerdì 24 novembre, quando al Cineteatro Astrolabio di Villasanta (inizio live ore 21.30; ingresso 8-10 euro, abbonamento a due concerti: 10 euro), sarà di scena Rita Marcotulli, stella di prima grandezza della scena internazionale.

L’artista romana proporrà un recital in piano solo, in cui ancora una volta emergeranno l’intimità e la forza evocativa della sua musica, la sua grande profondità e i suoi arrangiamenti delicati, che sanno sottolineare ogni singola nota ed amplificarne la carica emotiva.

Nata a Roma nel 1959 e avviata fin dalla tenera età allo studio del pianoforte, dopo una curiosità iniziale per i ritmi sudamericani (in particolare per la musica brasiliana), verso i vent’anni Rita Marcotulli si è avvicinata al jazz. Il successo è arrivato quasi subito e, all’inizio degli anni Ottanta, la pianista romana ha avuto la fortuna di poter collaborare con il Gotha del jazz europeo e internazionale: Chet Baker, John Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Joe Lovano, Michel Portal, Enrico Rava, Michel Bénita, Aldo Romano, Kenny Wheeler e Pat Metheny, solo per fare alcuni nomi.