Festival Giorgio Gaber

Festival Giorgio Gaber
Festival Giorgio Gaber

Dal 12 al 16 luglio

L’Isola d’Elba e il Signor G 5 imperdibili appuntamenti

Un Festival nel Festival a Marciana Marina con Paolo Cevoli, la Compagnia I Tappezzieri, Giobbe Covatta, Paolo Rossi, Enrico Bertolino.
Da mercoledì 12 a domenica 16 luglio, il Festival Gaber, la manifestazione itinerante in programma in 8 Comuni della Toscana che proseguirà fino al 1 agosto, si trasferisce anche quest’anno nella splendida cornice dell’Isola D’Elba dopo lo straordinario successo della prima edizione. Sarà ancora la città di Marciana Marina ad ospitare 5 importanti appuntamenti che si svolgeranno in Piazza della Chiesa alle ore 21:45. Il primo artista ad inaugurare il mini festival sull’Isola mercoledì 12, sarà Paolo Cevoli, che, dopo una breve introduzione di Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Gaber, con il quale commenterà alcuni importanti filmati della carriera del Signor G., intratterrà la platea con l’irriverenza che da sempre caratterizza la sua comicità, portando in scena i suoi più noti personaggi. Giovedì si svolgerà l’incontro – spettacolo “L’Isola d’ Elba e Giorgio Gaber”, e sarà il turno della compagnia teatrale dell’Isola d’Elba “I Tappezzieri”. Il gruppo, diretto dal regista Paolo Ferruzzi, si esibirà in un reading delle opere più rappresentative della produzione gaberiana e rifletterà sul valore del teatro canzone, con il supporto di contributi audiovisivi.

Venerdì sarà la volta dell’attore Giobbe Covatta. Il comico e attore partenopeo, dopo l’introduzione di Paolo Dal Bon, Presidente della Fondazione Gaber, sarà protagonista di una imperdibile esibizione, in cui omaggerà personalmente Giorgio Gaber con un video prezioso e inedito a lui dedicato. Sabato sarà la volta del comico Paolo Rossi con il suo “L’improvvisatore 2”, lo spettacolo che deriva dalla precedente performance dal medesimo titolo e che, per volontà dello stesso artista, vedrà un gran coinvolgimento di pubblico. Domenica 16 la kermesse elbana si concluderà con l’incontro – spettacolo con Enrico Bertolino, che incalzato da Paolo Dal Bon, si racconterà al pubblico commentando alcuni dei filmati più importanti della carriera gaberiana, intrattenendo la platea con il suo humor sottile e intelligente. L’ingresso è LIBERO. Le informazioni sullo svolgimento del Festival e i relativi aggiornamenti saranno disponibilisul sito internetufficiale della FONDAZIONE GIORGIO GABER, www.giorgiogaber.it

Teatro Manzoni: Paolo Cevoli in “Perchè non parli”

CEVOLI  foto scena
CEVOLI foto scena

Al Teatro Manzoni di Milano, l’1 FEBBRAIO 2017 ore 20,45
Diverto in collaborazione con Duepunti
presenta
PAOLO CEVOLI
in
PERCHE’ NON PARLI
di Paolo Cevoli

Regia Daniele Sala

Vincenzo “Cencio” Donati è il garzone di Michelangelo Buonarroti. Distratto e pasticcione, non riesce mai ad esprimersi correttamente per colpa della sua balbuzie. Per questo motivo il sommo scultore fiorentino si rivolge al suo assistente con la famosa frase “Perché non parli, bischero tartaglione!”

Cencio è un orfanello cresciuto nel convento dei frati domenicani di Bologna. Da bimbo è paffutello, biondo e riccio, tanto è vero che Michelangelo lo prende a modello per la statua di un angelo reggi candelabro. Ma il piccolo Cencio ha un difetto: è mancino e usa la “manina del diavolo” anche per farsi il segno della croce.

Per correggere questo “difetto” i frati legano la mano sinistra di Cencio dietro alla schiena e per questo motivo Cencio inizia a balbettare. Fin quando, incontrando una compagnia di guitti, scoprirà che la sua parlata non ha incertezze quando legge e quando recita.

La vita di Cencio sarà legata a doppio filo con quella di Michelangelo Buonarroti. I due saranno insieme fino alla fine. Anche quando Cencio, nella Cappella Sistina, alzando gli occhi verso la volta affrescata, vede Adamo che allunga la mano verso Dio. “Ma A-da-da-mo è ma-ma-mancino! Vigliacca boia!”

Perché non parli è la terza commedia/monologo storica, scritta ed interpretata da Paolo Cevoli con la regia di Daniele Sala, dopo il successo de La Penultima Cena (le vicende del cuoco dell’Ultima Cena) e de Il Sosia di Lui (la controfigura di Mussolini).

BIGLIETTI
Prestige € 27,00  –
Poltronissima € 25,00  –
Poltrona € 18,00  –
Under  26 anni € 15,00