Turisti non per caso

Turisti non per caso

Racconto di un’esperienza di turismo responsabile in Burkina Faso

di e con Maneul Ferreira e Elena Lolli

direzione musicale di Mauro Buttafava

8 aprile 2013, di Elisa Zini – Eccellente performance per la compagnia teatrale “Alma Rosè” che nel Centro Culturale Ariberto, in via Daniele Crespi n° 9, sabato 6 e domenica 7 aprile 2013 ha intrattenuto il suo affezionato pubblico con un nuovo spettacolo. Con la presenza di musica dal vivo, diretta e interpretata dal bravissimo polistrumentista Mauro Buttafava, Elena Lolli e Manuel Ferreira raccontano la loro esperienza di turismo responsabile in Burkina Faso.

Il Burkina Faso, “Paese degli uomini integri”, nasce come Repubblica presidenziale nell’agosto del 1984. Paese situato a sud del Sahara, all’interno di una grande regione detta Sahel, in grado di accogliere più di sessanta etnie diverse in modo pacifico e rispettoso.

Da più di venti anni Coop Lombardia, Coop Liguria insieme con l’Unione Namanegzanga dei Gruppi di Villaggio di Tanlili, con la preziosa consulenza tecnico scientifica dell’Università degli Studi di Milano,  hanno iniziato un importante progetto di cooperazione, “Produrre senza distruggere”, che ha permesso agli abitanti dei Villaggi di Tanlili di raggiungere l’autosufficienza alimentare mettendo in atto opere di difesa del suolo, un vero e proprio presidio per la difesa della biodiversità.

La compagnia teatrale Alma Rosè racconta, con la consueta maestria, la personale esperienza in Burkina Faso avuta in collaborazione con l’associazione “Mowgli”, tour operator di turismo responsabile. Un gioco di colori, suoni, odori pervade il teatro. Recitazione, musica e immagini trasportano lo spettatore in una terra lontana piena di contraddizioni, povera ma felice. Sul palco i musicisti, due leggii, le calde voci di Elena e Manuel e tante immagini scattate con il cuore, da condividere. C’è anche un violino che vibra in perfetta armonia con i numerosi strumenti africani presenti sul palco.

Un’ esperienza in un Africa vera, vicino alla gente: un viaggio responsabile dove le distanze si annullano realmente e dove gli sguardi e i sorrisi valgono più di mille parole.