Mostro: “The Illest Show”

MOSTRO_THE ILLEST
MOSTRO_THE ILLEST

Grandissimo successo di pubblico per MOSTRO, il giovane rapper romano classe 1992, che in poco tempo registra il sold out di entrambe le date del suo nuovo tour “The Illest Show”.
L’artista si esibirà il 25 settembre 2019 ai Magazzini Generali di Milano e il 27 settembre all’Orion Club di Ciampino, Roma.

MOSTRO, all’anagrafe Giorgio Ferrario, a differenza di molti altri rapper cresciuti in periferia, vive nel centro di Roma e, proprio a partire da questa condizione, spiega nelle sue canzoni cosa voglia dire per lui fare hip-hop e chiarisce che“ognuno ha la sua croce da portare e la sua voce con cui comunicarlo”, dimostrando come ogni persona affronti i problemi in maniera diversa.

La sua carriera inizia in duo, quando si unisce artisticamente al compagno di scuola LowLow: è grazie aHoniro, etichetta nota per la produzione di artisti quali Ultimo e Briga, che il rapper pubblica il suo album di debutto da solista, intitolato “La nave fantasma”.

Il 2017 segna un anno di trasformazione per il giovane artista, che il 1° settembre pubblica “Ogni maledetto giorno”, album in studio di12 tracce più quattro bonus track, che racchiudono due anni di lavoro e un’emotività alquanto diversa, più matura. MOSTRO si dimostra cresciuto, a tratti cupo: non è più il ragazzino che urla contro i genitori, ma canta esperienzeche nascono da perdite vere, descritte con parole pungenti e provocatorie.

Attraverso “Ogni maledetto giorno”, Mostro sottolinea come la musica parta spesso da un disagio per poi trasformarsi in un processo verso qualcosa di positivo. Definendo se stesso un “regista di film horror”si dipinge un personaggio fuori controllo, ma, allo stesso tempo, non si ritiene davvero tale: “La violenza, la brutalità sono tutte cose che esistono nel nostro mondo e a me piace addentrarmi in tutte quelle realtà più nere, più scure, di cui nessuno vuole parlare. Nel fare questo, io voglio sfruttare la violenza per comunicare un messaggio positivo”.

Un successo che ha permesso al rapper romano di affiancare gli artisti più importanti della musica italiana durante i Wind Music Awards 2018, dove ha presentato “E Fumo Ancora”.

“Affrontiamoci” nuovo singolo di Valerio Scanu

Foto VALERIO SCANU
Foto VALERIO SCANU

Da venerdì 26 aprile, in radio e in digitale, AFFRONTIAMOCI il nuovo singolo di VALERIO SCANU scritto da Giulia Capone, Davide Papasidero e Niccolò Verrienti.

“Affrontiamoci è uno stimolo al confronto tra noi stessi e le nostre vite – racconta Valerio. È un invito a guardarci un pò più da vicino per scoprire che lasciando andare via i propri fantasmi è più facile ripartire e che è proprio da un momento di dolore che tutto può assumere un nuovo senso”.

Intanto Valerio si prepara per il tour estivo e ritorna LIVE regalando, in lungo e largo per l’Italia, uno straordinario spettacolo in cui ripercorrerà e festeggerà con il suo pubblico i suoi primi DIECI anni di carriera. Un lungo percorso umano ed artistico raccontato con i brani del suo repertorio ma non solo, duetti, gag, aneddoti.

Il 5 ottobre 2018 scorso, Valerio ha festeggiato i suoi 10 anni di carriera con un nuovo album di inediti intitolato “Dieci” che ha visto la partecipazione di giovani autori di grande talento tra cui Simonetta Spiri, Tony Maiello, Davide Sartore, Niccoló Verrienti, Emilio Munda. L’album ha debuttato al secondo posto della classifica FIMI.

A Zelig Cabaret, Alessandro Fullin

Alessandro Fullin
Alessandro Fullin

Stars è dedicato alle stelle del firmamento di Zelig e vede Giancarlo Bozzo, nei panni di autore e conduttore, intervistare alcuni dei comici più famosi del nostro Paese.

Dopo Ale e Franz, Antonio Ornano, Amalgama (Federico Basso, Davide Paniate, Gianni Cinelli e Alessandro Betti), Katia Follesa e Gioele Dix, Flavio Oreglio, Raul Cremona, Marco Della Noce, Antonio Cornacchione, Max Pisu, Gabriele Cirilli, Giuseppe Giacobazzi, Sergio Sgrilli, Teresa Mannino, Paolo Migone e Leonardo Manera, lunedì 26 novembre protagonista sarà Alessandro Fullin che racconterà ai microfoni di Zelig Tv le tappe fondamentali della sua carriera e come sono nati i suoi personaggi.

Le serate di intervista – spettacolo sono speciali soprattutto perché entrano nelle vite professionali e private dei protagonisti, con video e testimonianze di amici e colleghi. Previsti anche alcuni retroscena, ospiti a sorpresa e tanta improvvisazione.

Per il pubblico che assiste alle registrazioni televisive delle serate “intervista – spettacolo” è un’occasione di vedere in anteprima quello che poi verrà trasmesso in tv, nel palinsesto di Zelig Tv, il martedì sera sul canale digitale 243, ma non solo: sarà anche un modo per assistere a momenti inediti e di improvvisazione che potrebbero essere esclusi dalla post produzione per la puntata televisiva per questioni di tempi tecnici. Insomma, serata da non perdere!

Laura Pausini per la prima volta a Cuba

Laura Pausini
Laura Pausini

Strepitoso successo questa notte alla Ciudad Deportiva di Cuba, dove Laura Pausini ha realizzato il suo sogno di cantare dal vivo a Cuba: la cantante italiana più amata al mondo è stata l’ospite speciale del concerto che i Gente de Zona hanno deciso di regalare alla loro città. Davanti a 250mila persone, Laura ha cantato i suoi successi La Soledad, Se Fué e un frammento a cappella di Amores Extraños (versioni spagnole di La Solitudine, Non c’è e Strani Amori), e per la prima volta dal vivo si è esibita con il duo con la versione remix di Nadie ha dicho, il brano che ha lanciato tutto il suo nuovo progetto.

“Il mio sogno, in questi 25 anni di carriera, era semplicemente quello di poter cantare per i miei fan a Cuba, uno dei pochi paesi al mondo che non avevo mai visitato. Per un cantante, il modo migliore per dire GRAZIE al proprio pubblico è cantare dal vivo, guardare i volti, cantare insieme le canzoni. Tutto questo è stato possibile grazie ai miei amici Randy e Alexander di Gente de Zona e la nostra canzone “Nadie ha dicho”. Non dimenticherò mai questa giornata pazza e bellissima fatta in 24 ore senza dormire, ma con il cuore pieno d’amore. La musica unisce, la amo. ” – ha scritto Laura sul suo Instagram dopo essere scesa dal palco.

Subito dopo la sua emozionante esibizione l’artista è tornata in Italia per ultimare le prove dell’attesissimo Fatti Sentire Worldwide Tour: Laura sarà la prima donna ad esibirsi al Circo Massimo in ben due serate storiche per la musica italiana, il 21 (biglietti esauriti) e il 22 luglio (ultimi biglietti rimasti), e a seguire partirà per un grande tour mondiale negli Stati Uniti, America Latina ed Europa.

Omaggio a Leyla Gencer

Leyla-Gencer-photo-by-Lelli-e-Masotti-
Leyla-Gencer-photo-by-Lelli-e-Masotti-

Tra le grandi dive del belcanto che hanno legato il loro nome al Teatro alla Scala Leyla Gencer, il soprano turco di cui si celebrano i dieci anni dalla scomparsa, ha occupato un ruolo del tutto speciale per personalità vocale, temperamento scenico, vastità del repertorio e durata di un rapporto che dopo il ritiro dalle scene è proseguito con l’impegno didattico con i giovani dell’Accademia.

Il Teatro alla Scala la ricorda con una mostra di immagini nel Ridotto dei Palchi, a cura di Pier Luigi Pizzi con Franca Cella, che ripercorre alcune delle sue interpretazioni scaligere. L’inaugurazione, sabato 12 maggio (ingresso a inviti), sarà aperta da un saluto dell’Ambasciatore della Repubblica di Turchia in Italia Murat Salim Esenli.

Pier Luigi Pizzi ricorda così il grande soprano: “LEYLA GENCER ? Un Mito. Un’immensa Artista. La mia è una testimonianza di ammirazione assoluta per una straordinaria carriera costruita interamente sull’impegno, la dedizione, il rigore, l’autocritica, e di gratitudine infinita per tanti anni di un’amicizia molto speciale.
Vogliamo parlare del suo stile, l’eleganza, la classe, l’intelligenza, la cultura, l’ironia, l’umorismo, la franchezza, la generosità? Una grande Donna”.

La mostra resterà aperta fino al 16 settembre e potrà essere visitata durante il giorno dal pubblico del Museo (nelle cui sale continua la mostra “Gioachino Rossini alla Scala” sempre a cura di Pier Luigi Pizzi) e durante gli intervalli degli spettacoli dagli spettatori di tutte le rappresentazioni.

Nella stessa giornata di sabato 12 dalle ore 16 nel Ridotto delle Gallerie Leyla Gencer sarà ricordata anche con un incontro del ciclo “Grandi voci alla Scala”, organizzato in collaborazione della rivista l’Opera. Franca Cella, Giancarlo Landini e Sabino Lenoci ripercorreranno le tappe principali della carriera dell’artista con video e ascolti. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Occorre infine ricordare che torna in scena dall’8 maggio, con una replica anche il 12, l’allestimento di Aida firmato da Franco Zeffirelli e Lila De Nobili in cui Leyla Gencer cantò il 12 maggio 1963, e quindi per otto recite dal 20 aprile 1966, sempre per la direzione di Gianandrea Gavazzeni.