Autostrade: Onlit, sicurezza al centro dei controlli

foto dario balotta
foto dario balotta

Continuano le sorprese e le notizie preoccupanti sulla gestione di Autostrade per l’Italia.
E’ singolare che, indagando incidentalmente sul crollo del
ponte di Genova, i magistrati abbiano trovato alcuni aspetti della gestione a dire poco sconcertanti. Ovvero che vi era consapevolezza, da parte del
management, della pericolosità dei pannelli fonoassorbenti e che
comunque si sia deciso di installarli alla belle e meglio. In totale spregio della incolumità degli automobilisti e dei camionisti. Nella maggiore concessionaria autostradale d’Italia vi dovevano essere tutti i controlli per evitare che questo accadesse, anche perchè si tratta di un’ impresa vigilata dai Ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia. A questo punto serve domandarsi quali
ispezioni abbiano fatto i funzionari e dirigenti dei Ministeri . Se il
numero degli ispettori e le loro competenze fossero adeguati al
compito da eseguire. Vi è anche da domandarsi cosa abbiano verificato i
due sindaci societari designati dal MEF e dal MIT all’interno del
collegio sindacale della ASPI, organo il cui compito è quello, codice
civile alla mano, di vigilare sull’osservanza della legge e delle norme di sicurezza, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare
sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e
contabile. Se questo è il modus operandi del MIT ,non è da escludere che anche altri concessionari pubblici siano in situazioni di criticità, ad ora non manifesta.
Forse più che progettare piani mirabolanti quanto irrealizzabili, il
Ministro De Micheli farebbe meglio a poggiare i piedi per terra ed a
riorganizzare i controlli sui concessionari sia tecnici che finanziari e sul rispetto delle convenzioni siglate.

Dario Balotta presidente ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Trasporti e Infrastrutture)

O.N.L.I.T. – V.LE CALDARA 9 20122 MILANO C/O STUDIO ASSOCIATO MELE

Autostrade: passaggio di proprietà

Dario Balotta presidente ONLIT
Dario Balotta presidente ONLIT

AUTOSTRADE: ONLIT (BALOTTA), LA GALLINA DALLE UOVA D’ORO CAMBIA PADRONE, MA GLI AUTOMOBILISTI RESTERANNO TARTASSATI

Siamo al rush finale per il passaggio di mano della “gallina dalle uova d’oro”. L’88% di Autostrade per l’Italia sta per essere ceduto da Atlantia a Cassa Depositi e Prestiti, in cordata con Blackstone e Macquarie. L’uscita di scena dei Benetton sarà agevolata da una ricca “buonuscita” che va dai 7 agli 8 miliardi di euro, comprensiva di uno sconto sul prezzo – previsto inizialmente tra 8 e 10 miliardi – proprio per i potenziali danni e le eventuali cause risarcitorie legate al crollo del ponte Morandi. Con la recente delibera dell’autorità dei trasporti che doveva essere successiva alla vendita, Due fattori he aumentano il valore dell’asset in corso di vendita il compratore beneficerà anche di un aumento tariffario dell’1% annuo, con possibilità di arrivare all’1,7% fino al 2038, e un ristoro-Covid di 332,8 milioni di euro. che doveva essere successiva alla vendita, Due fattori questi che aumentano il valore dell’asset in corso di vendita.

Il passaggio di proprietà è comunque in perfetta continuità con la gestione precedente: ci saranno tanti profitti, scarsi investimenti, poca manutenzione e automobilisti “spennati”. La musica, ovvero le regole contrattuali della concessione, resterà infatti la stessa. A cambiare saranno solo i suonatori. Da questa vicenda lo Stato ne esce da padrone, seppure a metà. Ma sarà un padrone perdente visto che i meccanismi regolatori tutelano prima l’interesse privato e poi (forse) il bene pubblico. La rendita di Aspi verrà trasferita da una holding privata a una finanziaria pubblica, la CDP, che – va ricordato – ha la missione di fare profitti (visto che deve restituire con gli interessi i risparmi postali), e che sta gestendo l’acquisizione con fondi d’investimento e finanziarie internazionali . Che tutto debba essere come prima, cioè che i profitti e le rendite debbano restare immutati, lo sostiene pure la Filt Cgil, secondo la quale “se si restringono i margini di guadagno per le concessionarie, gli effetti si possono scaricare sui lavoratori”.

Dario Balotta presidente ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Trasporti e Infrastrutture)

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Autostrade: Filt Cgil, accelerare su revisione delle concessioni. Salvaguardare occupazione
“Sulle concessioni autostradali finora il sistema non ha funzionato”. Ad affermarlo la segretaria nazionale della Filt Cristina Settimelli nella tavola rotonda sulla viabilità, organizzata per i 40 anni della Federazione, spiegando che “serve un’accelerazione e occorre un nuovo quadro di riferimento con regole chiare, condivise e codificate, uguali per tutti i concessionari nell’interesse del Paese”.

“Il Governo – ha evidenziato la segretaria nazionale della Filt Cgil – deve costruire una cabina di regia su investimenti e manutenzioni su strade e autostrade. Va definito qual è il quadro normativo e va rivisto il sistema dei controlli che non ha funzionato. Serve inoltre definire le regole sulla durata della concessione e sulla lunghezza delle tratte in concessione che devono valere per tutti, a garanzia del settore. Bisogna inoltre tenere conto dell’innovazione, in un’ottica di miglioramento del servizio per gli utenti ed a garanzia del lavoro”.
“In questo quadro va salvaguardata l’occupazione e rimaniamo preoccupati – afferma infine Settimelli – perché, in assenza di regole uniformi, si corre il rischio, vista anche la fase attuale con meno circolazione a causa del Covid, che, se si restringono i margini di guadagno per le aziende concessionarie, si possano scaricare sui lavoratori sia sul loro salario che sui loro diritti, i mancati introiti, con un costo del lavoro che incide solo il 10% sui costi totali”.

O.N.L.I.T. – V.LE CALDARA 9 20122 MILANO C/O STUDIO ASSOCIATO MELE

– TEL.02-9004114 | 02-6596567 | CELL.3356361874

 

Autostrade liguri, Piano Integrato per la Viabilità

Ferrovie dello Stato Italiane
Ferrovie dello Stato Italiane

Autostrade liguri: terminato l’incontro al Mit con i Sindaci.

Nelle Prossime ore il Piano Integrato per la Viabilità

È prevista per il 10 luglio la conclusione, da parte del concessionario, delle ispezioni previste con il ripristino della circolazione su due corsie, una per ogni senso di marcia, su tutta la rete autostradale, salvo eventuali esigenze che dovessero emergere durante lo svolgimento dei controlli, finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione. Lo ha comunicato la ministra Paola De Micheli nel corso della videoconferenza con i sindaci liguri sulla situazione della viabilità e i disagi causati dalle verifiche in corso nelle gallerie. La Ministra ha anticipato inoltre i contenuti del piano integrato Mit – FS – Anas e Autostrade per l’Italia per l’ottimizzazione dei collegamenti liguri che diventerà operativo nelle prossime 24 ore. In particolare, Ferrovie dello Stato Italiane presenterà un piano di potenziamento dell’offerta ferroviaria con 52 treni in più dalla Lombardia e dal Piemonte e un ulteriore incremento nel fine settimana. Anas sospenderà i cantieri di intralcio a quelli autostradali, liberando così la viabilità alternativa e sarà valutata inoltre l’estensione degli sconti e dell’esenzione dei pedaggi autostradali in caso di nuove interruzioni.

La Ministra ha invitato alla collaborazione le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti nel fornire un’informazione puntuale agli utenti sui collegamenti disponibili, anche alternativi all’auto: la Liguria è raggiungibile monitorando le informazioni sulla viabilità e scegliendo gli orari più idonei per viaggiare in autostrada o su percorsi alternativi. “Tutto il lavoro svolto sulle infrastrutture liguri ha sempre visto la compartecipazione degli amministratori locali e perseguito l’obiettivo comune della garanzia di sicurezza che i cittadini meritano. La Liguria sicura è ancora più bella” le parole del ministro De Micheli al termine dell’incontro.