Ospedale Buzzi: hub pediatrico all’avanguardia

Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare
Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare

Ospedale Buzzi, Gallera: 30 milioni per nuovo grande hub pediatrico all’avanguardia
L’assessore: da Fondazione importante supporto, portare avanti partnership positiva
(LNews – Milano, 13 feb) L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Comitato d’Onore della Fondazione per l’Ospedale Buzzi e della campagna di ‘foundraising’ per nuovo ‘grande Buzzi’.

30 milioni per una nuova realtà
“Attraverso uno sforzo importante – ha detto Gallera – Regione Lombardia ha messo in campo ben 30 milioni dare a Milano, alla Lombardia e all’Italia una realtà che mancava. Prende ufficialmente vita, quindi, il nuovo ‘grande Buzzi’, una struttura che lavorerà in sinergia con gli altri presidi già presenti sul territorio e donerà a tutti i bambini e alle loro famiglie un ospedale d’eccellenza e all’avanguardia, un Hub pediatrico internazionale aperto a tutti”.

Eccellenze lombarde
“La sanità lombarda – ha proseguito l’assessore regionale al Welfare – può vantare vari punti di forza e il nostro compito, attraverso il lavoro costante e quotidiano, è migliorarlo ulteriormente, in un Paese che ha il pregio di fornire cure a chiunque si trovi sul territorio. La qualità delle cure che forniamo rappresenta una delle nostre maggiori eccellenze. Per mantenere questi livelli abbiamo il dovere di mettere a disposizione dei nostri professionisti gli strumenti necessari per operare al meglio e, contemporaneamente, permettere ai pazienti di trascorrere i periodi di degenza in condizioni ottimali. Perciò quello odierno è un altro grande risultato, che riesce a coniugare perfettamente queste due esigenze”.

Fondamentale supporto della Fondazione
“Mi preme ringraziare la Fondazione – ha aggiunto – che ha scelto di investire nella sanità pubblica, nonostante le difficoltà in cui si è costretti a operare. È la testimonianza di uno straordinario clima di collaborazione attraverso il quale si possono superare tante difficoltà. Evidentemente il faticoso lavoro di medici, infermieri e operatori sanitari riesce a trasmettere un messaggio importante. Esiste una buona sanità su cui si può investire: è quella lombarda. La giornata odierna, quindi, è motivo di grande orgoglio – ha concluso Gallera – e sono certo che sinergie di tale importanza daranno ulteriore slancio al nostro sistema”.

La Fondazione
La Fondazione Buzzi nasce per sostenere l’Ospedale dei Bambini ‘Vittore Buzzi’, uno degli undici ospedali pediatrici presenti in Italia, l’unico a Milano e in Lombardia, con oltre cento anni di storia. La Fondazione investe ogni donazione ricevuta nella realizzazione di progetti a sostegno della migliore ricerca scientifica, della tecnologia più avanzata e per far sì che le cure di ultima generazione siano alla portata di tutti. Tra i primi contributi per il nuovo edificio una Risonanza Magnetica 3 Tesla donata da Enel Cuore che verrà installata entro l’anno, un allestimento di 2 sale operatorie grazie allo studio Bonelli Erede e UBI Banca e 2 posti letto di Rianimazione Pediatrica grazie ad Acone Associati. (LNews)

Sanità, Fontana e Gallera: 202 milioni per investimenti in ospedali e Irccs

202 milioni per investimenti in ospedali e Irccs
202 milioni per ospedali e Irccs

Finanziati interventi strutturali, fascicolo sanitario elettronico e  nuove apparecchiature.

Uno stanziamento record di 202 milioni di euro per gli ospedali e gli IRCCS pubblici della Lombardia. Lo ha approvato la Giunta regionale lombarda su proposta dell’assessore al Welfare, Giulio Gallera, per finanziare la realizzazione di interventi strutturali, l’aumento delle dotazioni di sicurezza antisismica e antincendio, l’acquisto e la sostituzione di macchinari e apparecchiature, la cartella clinica elettronica e le applicazioni (Pago-Pa) per ridurre l’attesa in fase di prenotazione/pagamento delle prestazioni.

“Si tratta di uno sforzo concreto e straordinario – spiega il Presidente Fontana, da oggi in missione istituzionale in Cina – grazie al quale riusciamo a potenziare le strutture socio sanitarie pubbliche della Lombardia dotandole della tecnologia più avanzata a beneficio dei cittadini e dei pazienti, rendendole attrattive per i migliori professionisti. Il nostro impegno è rivolto quotidianamente allo studio di soluzioni che possano rendere un servizio sempre più efficiente ai pazienti e migliorare la qualità della loro vita”.

Gallera: Investimenti per rendere ancora più adeguata la nostra offerta sanitaria.

“Abbiamo considerato le esigenze degli ospedali lombardi a 360 gradi – aggiunge Gallera – finanziando interventi di rilevanza strategica nel settore della cura e della diagnostica, quali ad esempio gli acceleratori lineari per la lotta ai tumori o le più moderne risonanze magnetiche, garantendo alle ATS e alle ASST anche le risorse indispensabili e la necessaria flessibilità per attuare i piani di investimento e manutenzione aziendali programmati per i prossimi mesi”.

Le risorse, pari a 202.854.490 euro, sono state assegnate a seguito di una attenta e meticolosa ricognizione realizzata nei mesi scorsi a cura della Direzione generale Welfare della Regione Lombardia.

Sostituzione grandi apparecchiature: 34.386.000 euro.

“Gli ospedali lombardi – sottolinea l’assessore Gallera – potranno sostituire le apparecchiature biomediche giunte a fine vita e delle quali si prevede un rinnovamento per passare a modelli più avanzati. I macchinari moderni consentono una precisione assoluta negli interventi di cura, un basso livello di esposizione alle radiazioni per il paziente in fase di analisi, l’esecuzione di esami e prestazioni in tempi ridotti con conseguente abbattimento delle liste d’attesa e l’aumento della platea degli assistiti”.

Riqualificazione dei reparti anche in ottica antisismica e antincendio: 80.737.030 euro.

Si tratta di investimenti legati alla riqualificazione strutturale dei reparti degli ospedali che vengono realizzati anche in chiave antisismica e antincendio con dotazioni di nuova generazione e materiali innovativi.

Cartella clinica elettronica e pago pa: 11.941.460 euro.

“Queste risorse – afferma l’assessore Gallera – sono finalizzate alla dematerializzazione dei dati sanitari con particolare riferimento alla cartella clinica e al fascicolo sanitario elettronico. Questa evoluzione, in corso d’attuazione in diverse strutture lombarde, semplifica e rende più efficace il lavoro del personale sanitario e consente una accessibilità diretta alle proprie informazioni mediche per il cittadino, nel rispetto delle normative della privacy e del principio di riservatezza. Viene finanziato anche l’accesso al sistema PAGO PA che consente alle persone di non recarsi necessariamente al CUP per il pagamento delle proprie prestazioni ma di poterlo fare attraverso ‘app’ dedicate, gli sportelli bancari, i punti Sisal e Lottomatica o gli uffici postali”.

Piani d’investimento aziendali: 40.000.000 euro.

Si tratta soprattutto i capitoli di spesa indistinti che le aziende possono utilizzare per le manutenzioni di strutture e impianti.

Piccole apparecchiature ad utilizzo quotidiano: 25.800.000.

Queste risorse saranno utilizzate per la sostituzione o l’acquisto di macchinari e dispositivi ad utilizzo quotidiano nei reparti, ambulatori e laboratori. Vengono inoltre finanziati interventi di ristrutturazione o riqualificazione informatica e gestionale delle stesse sedi delle ATS.

Onu riconosce il valore di Areu

Gallera
Gallera

I professionisti dell’AREU (Azienda Regionale di Emergenza Urgenza) e i Vigili del Fuoco hanno ottenuto dalle Nazioni Unite la certificazione Insarag (International Search and Rescue Advisory Group) come “i migliori team classificati fino ad ora”. La definizione è di Jasper Holmer Lund, segretario Insarag, una rete globale di oltre 80 paesi e organizzazioni che fa capo delle Nazioni Unite.

L’Insarag si occupa di questioni relative alla ricerca urbana e al salvataggio, con l’obiettivo di stabilire standard internazionali minimi per i team USAR (Urban Search And Rescue) e la metodologia per il coordinamento internazionale nella risposta ai terremoti.

A guadagnarsi il prestigioso riconoscimento sono stati i team USAR Italia, formati dai Vigili del Fuoco e dagli operatori sanitari di AREU. Da Amatrice a Rigopiano fino al ponte Morandi, gli USAR sono stati protagonisti di grandi interventi di soccorso, che hanno visto gli uomini di AREU in prima fila negli interventi di assistenza sanitaria al team e anche, dove necessario, di assistenza alle vittime delle calamità.

“La presenza di medici e infermieri all’interno dei nuclei – ha spiegato l’assessore Gallera – assume un ruolo di primaria importanza nell’efficacia delle operazioni USAR e per questo motivo il personale medico infermieristico e tecnico è selezionato tra i professionisti esperti in soccorso extra-ospedaliero con una formazione specifica ad interventi in ambienti ostili”.

“Durante le operazioni – ha sottolineato l’assessore – il personale sanitario è sempre integrato con le squadre di intervento. Ad esempio, una volta individuate e raggiunte le vittime da parte del personale tecnico, uno o due operatori sanitari possono accedere al sito e procedere con la stabilizzazione del paziente. Sono molto orgoglioso che anche l’ONU riconosce e valorizza tutto il lavoro di formazione, addestramento e operatività sul campo svolto da questi team unici in Italia”.