Fabrizio De Andrè. Sguardi randagi.Le fotografie

copertina libro
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Per quasi vent’anni, Guido Harari è stato uno dei fotografi personali di De André, realizzando molte delle sue più conosciute immagini ufficiali. In questo volume
il suo archivio si schiude per la prima volta integralmente, con oltre 300 fotografie che includono non solo quelle più amate dai fan, ma anche alcune gemme inedite.

Sono sguardi randagi, spesso rubati, malgrado l’ufficialità, vincendo la pigrizia o la ritrosia dell’artista. Le fotografie sono accompagnate dal racconto di ricordi, aneddoti e dalla “viva voce” di De André estratta dalle interviste realizzate dallo stesso Harari in occasione di due snodi cruciali del percorso dell’artista: la leggendaria tournée con la PFM e l’album Le nuvole.

De André racconta la sua dipendenza dall’alcol, la competizione giovanile col padre e col fratello Mauro, il rapporto con la moglie Dori Ghezzi e con i figli Cristiano e Luvi, l’incontro con Fernanda Pivano e Edgar Lee Masters, l’infanzia ricomprata grazie
alla nuova attività di agricoltore in Sardegna, la rivoluzione linguistica e musicale di Creuza de ma, il ritorno al “canto civile” degli ultimi dischi.

In libreria per Rizzoli illustrati dal 6 novembre

Performing Pac

performing pac
performing pac

Torna la 3 giorni annuale del PAC di Milano dedicata ad un tema attuale nell’ambito degli studi delle arti visive contemporanee. Una piattaforma aperta non solo agli addetti ai lavori, ma anche al pubblico di non specialisti, lo stesso format che nel 2017 aveva portato il Padiglione a indagare il restauro e la conservazione della street art a dieci anni dall’esperienza della mostra.

Il tema scelto per il 2018 è quello della performatività, sviluppato attraverso incontri, “flashback”, proiezioni e live performance che metteranno al centro dell’attenzione il corpo e l’interazione attiva con lo spazio, e saranno lo spunto per raccontare, per la prima volta anche attraverso materiali d’archivio del PAC, il ruolo dell’artista nelle arti performative e l’evoluzione della funzione delle istituzioni nel promuoverle.

Come si racconta oggi il corpo nell’arte? Quali e quante sono le eredità raccolte da chi lavora con pratiche artistiche che oggi vengono definite performance?

Nel corso delle tre serate il PAC analizzerà il tema della performance nelle sue diverse declinazioni con interventi di studiosi di fama internazionale:
giovedì 1 marzo Susanne Franco, docente di storia della danza e del teatro all’Università Ca’ Foscari di Venezia;

venerdì 2 marzo Lois Keidan, direttrice della Live Art Development Agency LADA di Londra;

Sabato 3 marzo André Lepecki, capo del Dipartimento di Perfomance Studies alla Tisch School of the Arts, NYU, New York.

Ai tre incontri si affiancano 3 live perfomance realizzate da artisti attivi sia nell’ambito della performance, come Dora Garcia e Paulien Oltheten, sia in quello della danza, come Annamaria
Ajmone e Cristina Kristal Rizzo, che riproporranno alcuni loro lavori in una nuova versione.

Nel contesto degli incontri e delle live performance, per la prima volta il PAC apre il suo archivio rileggendo due mostre che ha realizzato nel passato in omaggio a due artisti simbolo della
performance: Vito Acconci e Gina Pane. Nella mostra Exploding House (PAC 1981), a cura di Zeno Birolli, Vito Acconci passava dalle sue celebri e irriverenti performance a interagire con lo spazio tramite un coinvolgimento diretto del pubblico, mentre in Partitions Opere Multimedia 1984-1985 (PAC 1985), a cura di Lea Vergine, Gina Pane abbandonava le provocazioni degli anni Settanta per approdare a una sintesi concettuale, mentale e analitica.

Saranno questi due flashback a riproporre i temi che avevano toccato il dibattito artistico dell’epoca, fornendo ancora oggi importanti spunti di riflessione. Una rilettura non attraverso le opere, ma con documenti, fotografie, recensioni e corrispondenze provenienti dall’archivio storico del PAC – scandagliato per l’occasione dagli studenti del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano – che di quelle mostre permetteranno anche di ricostruirne il “backstage”.

Durante i tre giorni, inoltre, sarà possibile vedere i video delle performance che il PAC ha prodotto negli anni, tra cui Vanessa Beecroft, Marina Abramović, Santiago Sierra, i giovani artisti cubani e le nuove generazioni di artiste sudafricane.

Insieme a Franca Ferrari, coreografa-danzatrice-insegnante di danza contemporanea, il PAC coinvolge anche le scuole e realizza 2 workshop dedicati ai ragazzi del liceo coreutico Tito Livio di
Milano giovedì 1 marzo e venerdì 2 marzo.

Sabato 3 marzo chiude la tre giorni un finissage all’insegna della musica: alle ore 21.30 Cosmic

Bombero Show, l’esperienza sensoriale progettata dall’artista Marco Belfiore che unisce videoproiezioni e musiche elettroniche dal vivo; dalle ore 22.00 la collaborazione con Le Cannibale porta al PAC il “cinematico” “cerebrale” e “cosmico” Marco Shuttle, uno dei più quotati artisti elettronici contemporanei italiani di stanza a Berlino, e UABOS, noto per il suo approccio estremamente tecnico all’arte del mixaggio e per la sua versatilità nel mescolare diverse influenze musicali.

Orari
giovedì e venerdì ore 18-22:30
sabato ore 17-02
Ingresso
libero per tutti gli eventi
escluso sabato 3 marzo dalle 21:30 ingresso € 15 (prevendita mailticket.it)

Museo Csac

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Martedì 31 gennaio 2018 l’Archivio-Museo CSAC riapre al pubblico con tante novità per il nuovo anno e un programma ricco di attività dedicate ad adulti e bambini.

VISITA ALL’ABBAZIA DI VALSERENA

Ogni sabato mattina (a partire dal 13 gennaio) alle ore 11 è prevista una visita guidata alla scoperta dell’imponente complesso monastico cistercense di Valserena.
Costo: euro 10; euro 5 per chi usufruisce dell’ingresso gratuito. È gradita la prenotazione.

CSAC NUOVI LABORATORI DIDATTICI:

1° sabato del mese
Progettiamo insieme il tuo libro d’artista.
Il laboratorio prevede la costruzione di un personale e inedito “libro d’artista” a partire dai progetti editoriali e dalle riviste ideate da Ettore Sottsass.

2° sabato del mese
L’archivio prende vita!
I bambini potranno creare narrazioni e sceneggiature partendo dalle opere di Ettore Sottsass, per mettere in scena, interpretare i viaggi e i progetti compiuti dall’artista, nel corso della sua lunga e avventurosa vita.

3° sabato del mese
Costruisci il tuo archivio!
Durante l’attività, ogni bambino con un oggetto personale, darà vita ad una scheda d’archivio raccontando così la storia dei propri ricordi.

4° e 5° sabato del mese
Caccia all’errore!
I piccoli partecipanti osserveranno alcune opere esposte di Ettore Sottsass per trovare le differenze tra gli originali e le riproduzioni consegnate dagli operatori.

Durata di ogni laboratorio: dalle 16 alle 18. Costo: euro 5 a bambino.
È gradita la prenotazione.

FESTA DELL’EPIFANIA

Sabato 6 gennaio, in occasione della festività dell’Epifania, apertura straordinaria dalle ore 10 alle 19 con un ricco programma di attività per adulti e bambini.
Per la giornata, la Locanda Abbazia e l’Archivio-Museo CSAC propongono la possibilità di degustare un aperitivo a prezzo speciale.
Visita guidata e aperitivo: euro 17
Ingresso al Museo e aperitivo: euro 15

Carta del Docente
L’Archivio-Museo CSAC dà la possibilità a tutti i docenti di acquistare biglietti, visite guidate e volumi con la Carta del Docente.

Giorni e orari di apertura:
Martedì, giovedì e venerdì: dalle ore 15 alle 19
Mercoledì, sabato e domenica: dalle ore 10 alle 19
Ricordiamo che l’Archivio- Museo CSAC  è chiuso per le festività natalizie dal 24 dicembre al 1° gennaio 2018.