“Pinocchio e la sua favola”

Pinocchio e la sua favola
Pinocchio e la sua favola

“Pinocchio e la sua favola” è uno spettacolo musicale itinerante e i prossimi appuntamenti sono previsti per il 26, 27 e 28 marzo presso il Teatro Vittoria di Roma, il 17 e 18 presso il Teatro dei Marsi di Avezzano e per il 23 maggio presso il Teatro Sannazaro di Napoli.

La musica che a tratti si alterna al racconto, spesso diventa gioco e suono onomatopeico accompagnando il canto del narratore che interpreta i vari personaggi, in una singolare fusione tra suono e affabulazione.

“Pinocchio e la sua favola” è un progetto musicale che, oltre al riconoscimento del grande valore artistico, ha valore socioculturale e di istruzione in quanto amplia i contributi dell’Arma dei Carabinieri alla formazione della “Cultura della Legalità”.

Un relatore qualificato a rappresentanza dell’Istituzione parla di bullismo, di tentativi di corruzione ed altro, messaggi così in sintonia con i valori che la favola di Pinocchio racconta e che li fa rivivere attraverso l’esperienza del burattino/bambino, dalle bugie ai buoni propositi, allo studio, al perdono e al riscatto.

Tutti questi elementi rendono “Pinocchio e la sua favola” un’esperienza adatta ad un pubblico piuttosto ampio a partire dai 5 anni.
Ecco le date dei prossimi spettacoli:
26 marzo – Teatro Vittoria (ROMA) ore 10:30
27 marzo – Teatro Vittoria (ROMA) ore 10:30
28 marzo – Teatro Vittoria (ROMA) ore 21:00
17 aprile – Teatro dei Marsi (AVEZZANO) ore 10:30
18 aprile – Teatro dei Marsi (AVEZZANO) ore 21:00
23 maggio – Teatro Sannazaro (NAPOLI) ore 18:00
19 novembre – Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame (MILANO) ore 10:00
20 novembre – Teatro Dal Verme (MILANO) ore 21:00

Per la rassegna “Monologhi per cinque sere” : “Lei non sa chi sono io”

teatro spazio 89
teatro spazio 89

Cinque appuntamenti, cinque attori, cinque monologhi: il numero cinque caratterizza la nuova stagione di prosa dello Spazio Teatro 89 di Milano, che anche quest’anno proporrà spettacoli, per lo più di drammaturgia contemporanea, inconsueti e stimolanti. Nel segno dell’affabulazione e della narrazione, senza disdegnare tuttavia anche registri più leggeri.

La prima data della rassegna “Monologhi per cinque sere”, organizzata dall’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89, è in programma martedì 16 gennaio (ore 21; ingresso 10-13 euro) quando l’attrice e cabarettista Federica Sassaroli porterà in scena “Lei non sa chi sono io – Storie m’alate alla ricerca di sé”: uno spettacolo intenso e brillante, che prende lo spunto da una vicenda autobiografica (la malattia e, in particolare, il modo di porsi di fronte a essa) e che, pur non rinunciando alla profondità di pensiero, offre momenti di autentica comicità.

“Lei non sa chi sono io – Storie m’alate alla ricerca di sé” è una storia autobiografica di malattia e guarigione che insegna a curarsi guardando dentro di sé. La protagonista attinge dai ricordi della propria infanzia quando, di fronte ai suoi capricci, la mamma minacciava di «portarla dall’omeopata». Diventata adulta, Federica si rende conto che, di fronte alla sua malattia, le risposte dei medici, compresi quelli alternativi, non la convincono più.

Quel «Lei non sa chi sono io» diventa un modo per rivolgersi ai dottori, facendo capire loro che non può essere trattata come una paziente qualsiasi. Alla fine, le ricerche di un biologo cellulare la porteranno a incontrare la guarigione personale come guarigione profonda di una vita intera.

«M’alata? Ecco la conferma della mia motivata ipocondria. Allora avevo ragione ad annaffiare ogni giorno il mio orticello della paranoia! E adesso che faccio? Chiamo tutte le mie amiche e mi lamento, finalmente, di quanto sto peggio di loro? Oppure mi compatisco e mi faccio compatire dal resto del mondo? Forse, c’è un’altra strada. E se fosse il mio corpo a volermi parlare?».