Controllo e Sicurezza dell’Acqua

da sn - Arrara Santagostino Lonati
da sn – Arrara Santagostino Lonati

A Cornaredo, Bareggio, Pogliano Milanese, Pregnana Milanese, Settimo Milanese, Vanzago, acqua sicura, controllata 24 ore su 24 con tecnologie all’avanguardia, secondo standard qualitativi eccellenti.

Per tutti gli abitanti del sistema acquedottistico del Sempione, che comprende i 6 comuni a nord di Milano, arriva il Water Safety Plan (WSP), il rivoluzionario sistema di analisi dell’acqua che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile, da quando l’acqua entra nell’acquedotto fino al punto di erogazione finale, il rubinetto.

Presto obbligatorio in ogni Stato dell’UE, il WSP è stato adottato per la prima volta in Italia a marzo del 2017 da Gruppo CAP, gestore del servizio idrico della Città metropolitana di Milano che, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, prevede di implementarlo, entro il 2020, in tutti i comuni dell’hinterland milanese.

La presentazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua è avvenuta oggi alle 10.00 a Cornaredo, presso la Scuola Secondaria di primo grado” Muratori” in Via L. da Vinci, alla presenza del Sindaco Yuri Santagostino e di Gruppo CAP nella persona di Davide Chiuch, Direttore Settore Acquedotto e Pierluigi Arrara, Presidente Amiacque. Ospiti inoltre Giancarlo Lonati, Sindaco di Bareggio.

“Portare ai cittadini del milanese acqua buona, sicura e garantita è l’attività quotidiana che assolviamo da 90 anni. Ogni anno arrivano ben 278 milioni di metri cubi a 2,5 milioni di cittadini. Implementare il Piano di Sicurezza dell’Acqua, che abbiamo adottato per primi in Italia, rappresenta il modello di controllo dell’acqua potabile che garantisce i più alti standard di qualità, grazie a monitoraggi, specifici per le caratteristiche della nostra falda e del nostro territorio”, commenta Alessandro Russo, presidente e amministratore delegato Gruppo CAP.

“Un investimento continuo in innovazione tecnologica, ricerca e sviluppo che trae il massimo risultato dalla collaborazione con il territorio, amminstrazioni e cittadini, grazie ai quali, entro il 2020 adotteremo il Water Safety Plan in tutti i comuni dell’area metropolitana di Milano”.

“Sapere che controllo, garanzia e qualità dell’acqua entrano ogni giorno nelle case dei nostri cittadini rappresenta un risultato importante che rende la gestione dell’acqua pubblica, uno dei punti di riferimento delle amministrazioni locali, ha dichiarato il Sindaco Santagonstino. Partendo da questo importante presupposto il nostro compito sarà quello di lavorare sul rapporto di fiducia che la comunità ha nei confronti dell’acqua del rubinetto. La rivoluzione tecnologica all’avanguardia del WSP deve incidere positivamente sul valore dell’acqua pubblica e su una cultura basata sul consumo responsabile di questa preziosa risorsa”.

La sfida di Gruppo CAP prevede più controlli, più parametri analizzati, ma anche più punti di prelievo, ovvero il monitoraggio costante della qualità dell’acqua anche attraverso controlli a campione sul punto di utenza finale. E sono proprio le mense scolastiche, i luoghi deputati ai controlli in tempo reale, per assicurare il benessere dei giovani studenti.

Nell’area territoriale del Sempione, saranno ben 36 le strutture scolastiche del territorio a servire acqua di rete nelle mense: 9 a Cornaredo, 10 a Settimo Milanese, 6 a Bareggio, 5 a Pogliano Milanese, 3 a Pregnana Milanese, 3 a Vanzago

Progetto Water Erasmus

Water erasmus
Water erasmus

Prosegue il progetto Water Erasmus, programma per costruire un network della conoscenza fra le aziende pubbliche europee dell’acqua. In Italia arrivano gli esperti di Eau de Paris, per scoprire tutto sul Water Safety Plan italiano.

Da Parigi a Milano per condividere le competenze sulla gestione pubblica dell’acqua. Da lunedì 19 febbraio i tecnici di Eau de Paris, gestore idrico della capitale francese, sono ospiti di Gruppo CAP, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, nell’ambito del progetto Water Erasmus, finalizzato a sviluppare una cultura comune della gestione pubblica dell’acqua e incrementare le competenze delle aziende idriche pubbliche nell’affrontare le sfide comuni.

In particolare, focus dell’attività tra gli esperti italiani e francesi è il Water Safety Plan (WSP), il Piano di Sicurezza dell’Acqua, rivoluzionario sistema di analisi dell’acqua adottato per la prima volta in Italia da Gruppo CAP, che prevede più controlli, più prelievi, più parametri nell’intera filiera idro-potabile.

“Water Erasmus rappresenta un esempio concreto di sharing economy, spiega Alessandro Russo, presidente di Gruppo CAP e vicepresidente di Aqua Publica Europea. Lo scambio di esperienze tra i dipendenti ci permette di alzare l’asticella delle competenze e far fronte alle sfide di un sistema idrico integrato che esige un servizio sempre più efficiente e innovativo, capace di tutelare la risorsa idrica con più controlli e garanzie, preservandone gli alti standard qualitativi”.

Dopo una prima fase, che ha visto i tecnici di Gruppo CAP approdare a Parigi, ora tocca ai francesi proseguire nel primo progetto di scambio europeo dedicato all’acqua. Il progetto è stato lanciato la scorsa primavera da APE (Aqua Publica Europea), l’associazione europea delle aziende pubbliche che gestiscono il servizio idrico, e punta a rendere possibile la libera circolazione di know-how e competenze ponendo al centro del progetto il personale delle aziende coinvolte, con lo scopo di migliorare l’efficienza delle utilities. L’intento, da questa prima fase di incontri, è quello di condividere le competenze sui Water Safety Plan, i nuovi piani di sicurezza delle acque previsti dalla normativa europea, che tutti i gestori idrici dovranno adottare.

I tecnici di Eau de Paris si sono immersi per tre giorni nella realtà della città metropolitana milanese, accompagnati dai colleghi italiani Antonello Sala, responsabile pianificazione e sviluppo del settore acquedotto di Gruppo CAP, e Valentina Caruso, specialista nella progettazione e direzione lavori acqua potabile.

Tra le attività, le visite negli impianti acquedottistici di particolare interesse, come la struttura di Paderno Dugnano, caratterizzato da un sistema di trattamento di osmosi inversa, che utilizza l’innovativa tecnologia delle membrane per potenziare il processo di depurazione dell’acqua; o ancora, nei cantieri di posa delle dorsali idriche e nei siti di approfondimento dei pozzi di acqua potabile (Legnano); e incontri mirati con gli uffici direttamente coinvolti nella filiera del WSP, in particolare Ufficio PIA (Piano Infrastrutturale degli Acquedotti), Ufficio di Operational Intelligence e Ufficio Pronto Intervento.
La delegazione francese partecipa infine alla 18° sessione di lavoro per lo Sviluppo dei Piani di Sicurezza Acquedotto, importante momento di confronto sui sistemi di controllo e profilassi previsti dal sistema acquedottistico di Gruppo CAP, in programma oggi 21 febbraio.