I MONOLOGHI DELLA PANCIA e LA MOMOLA MENARDI

 

Federika Brivio in I MONOLOGHI DELLA PANCIA

Federika Brivio è un regalo di Natale fatto a ferragosto. E’ un’epifania. Una befana, una dark lady. Una giulietta, una Ferrari, che quando vuole si trasforma, per esigenze di copione, in un’alfa sud. Suda, Federika, come sudano i suoi ricordi prosciugati da Eloisa e “Minnie la candida”. E dalle mummie. Se non vi fa schifo. La vera mummia è il padre, Roberto Brivio, un faraone indimenticabile e indimenticato che in ogni suo giorno della vita erige, o fa erigere, una piramide di famiglia. Non preoccupatevi: nessun morto. Tutti vivi. Vivi e vividi. Pagliacci, pupazzi e ragazzi di ogni età che partecipano al coro senza stonare. “Cuore di pancia” è il diario di un carrozzone e di due maternità. E’ un romanzo e un’opera teatrale in cui autoironia e disagio convivono felicemente sino al nono mese, nel suo caso anche meno, di gestazione di una creatura. Due creature che rispondono al nome di Andrea e Angelica. Se ne hanno voglia. Federika ha la kappa (perché negarlo?). 

La kappa di Pinketts, una kappa che contiene il mondo “in un guscio di noce” direbbe Heine. Però Heine sosteneva che non si può contenere il mondo in guscio di noce. (E’ una delle mie frasi preferite, la cito anche quando non c’entra una mazza. Insieme a  “Sono un predicatore vestito da saltimbanco” di G. B. Shaw, ma in questo caso mi riferisco a me). Col teatro la voce è aperta. E forse, vagamente, incinta. Essendo gravida, gradevole e mai greve. Un parto ben riuscito..                                                     

A.G. Pinketts

Alessandra Faiella in LA MOMOLA MENARDI

una, nessuna, centomila Valeri testi di Franca Valeri con Alessandra Faiella regia di Milvia Marigliano Ogni volta che ci avviciniamo ai “mostri sacri” e Franca Valeri è un mostro sacro, abbiamo mille dubbi, mille paure, mille domande. E’ possibile oggi godere solo della sua scrittura e non della sua presenza in scena? Franca Valeri è stata la prima donna autrice, e attrice comica del dopo guerra. E’ riuscita a toccare trasversalmente con lievità donne vinte, femme fatale, madri, figlie, sorelle. Le ha tratteggiate con tenerezza, perfidia e ironia costruendo delle maschere come hanno fatto Goldoni, Scarpetta, Viviani. Come solo i grandi sanno fare, ha ribaltato la sofferenza, l’infelicità in comicità paradossale, surreale e grottesca. È per questo che secondo me è necessario, quasi un dovere, riproporla al di là della sua genialità interpretativa.

In uno spazio completamente vuoto una donna, giace con la sua enorme palla. Palla dell’ormai onnipresente Pilates o palla Mondo? E se la Valeri nei suoi ritratti diversificava i vari strati sociali, qui la nostra donna di oggi li contiene tutti, in una sintesi che fa di tante donne un’unica donna contemporanea. I vari personaggi convivono e si contraddicono in un’unica anima. Alla straordinaria staticità interpretativa della Valeri, proviamo a contrapporre una donna in movimento sulla sua palla, sul suo mappamondo “chapliniano”. Parla, si racconta, attende, telefona, canta e ci fa ridere e sorridere. Libellula felice evocatrice di “tutti da Fulvia il sabato sera” (personaggio tratteggiato dai bravissimi Pericoli e Pirella), ma anche corpo immobile, perplesso nella sua divertente follia beckettiana. Alessandra Faiella con la sua acuta ironia e la sua intelligente comicità, mi ha permesso di lavorare la complessità dell’animo femminile, restituendo la scrittura di Franca Valeri immutata nel tempo, comica, ironica, graffiante, moderna. Eterna.               

Milvia Marigliano

FESTIVAL “LE CORDE DELL’ANIMA”

CREMONA –  Si rinnova nel primo week end di giugno, in una magica cornice d’inizio estate, l’appuntamento con il festival di letteratura e musica LE CORDE DELL’ANIMA, una full immersion di incontri, reading d’autore, novita’ editoriali, spettacoli e laboratori, di scena quest’anno nel week end di Pentecoste, da venerdì 1 a domenica 3 giugno, come sempre nel centro storico di Cremona. Musica e letteratura si intrecciano per il terzo anno nella città di Stradivari e delle magiche “botteghe” di liuteria, tra chiostri, piazze, caffè storici e palazzi, in primis il magnifico Duomo romanico dove si svolgeranno gli incontri più importanti. Anche quest’anno tante anteprime, il meglio delle novità letterarie e della musica rock e classica, jazz e pop, in dialogo fra loro.

La direzione scientifica de LE CORDE DELL’ANIMA 2012 è affidata ad Anna Folli, il comitato scientifico è formato da Vittorio Cosma (musica), Mercedes Meloni (immagine), Nicoletta Polla-Mattiot (letteratura).

 

A scandire il festival saranno incontri con autori di richiamo e importanti PRIME LETTERARIE: se l’autrice inglese Catherine Dunne presenterà proprio a Cremona, in anteprima internazionale, il nuovo romanzo “The things we know now”, dedicato alla musica e al violino come passione totalizzante di una vita (il romanzo è tuttora inedito anche nel Regno Unito, in Italia uscirà in autunno per Guanda), è altrettanto atteso al festival lo scrittore e sceneggiatore inglese David Nicholls, celebrato autore di One day, il romanzo che ha ispirato l’omonimo, fortunato film con Anne Hathaway. Sul palcoscenico di Cremona incontrerà il cantautore Niccolo’ Fabi, per una serata che promette alchimie originali e coinvolgente fra due artisti che hanno saputo raccontare, con la scrittura e con la musica, i desideri, le aspettative e le inquietudini della loro generazione. La scrittrice danese Anne Lise Marstrand-Jorgensen, appassionata studiosa del Medio Evo, presenterà in prima a Cremona il romanzo La Sognatrice, dedicato alla figura di Ildegarda di Bingen, monaca veggente, poetessa e musicista (Sonzogno). E un’altra autrice straniera, la neozelandese Sarah Quigley, sarà a Cremona per presentare in anteprima nazionale il romanzo Sinfonia di Leningrado, sulle note del pianista  Emanuele Ferrari (Neri Pozza).

Sempre in tema di anteprime letterarie, torna a LE CORDE DELL’ANIMA una figura carismatica e indimenticabile della scena italiana, il grande compositore e musicista triestino Lelio Luttazzi: al festival sarà ricordato nella dimensione artistica di scrittore con l’anteprima assoluta del romanzo inedito “L’erotismo di Oberdan Baciro”, edito Einaudi. Con la moglie Rossana Luttazzi, presidente della Fondazione dedicata al Maestro, saranno a Cremona il grande chitarrista jazz Franco Cerri e il giornalista Alessandro Mezzena Lona.

Numerosissimi i protagonisti del cartellone 2012 del festival: sfogliando il programma troviamo Dario Vergassola, chiamato a presentare il suo Panta Rai: tutta l’ironia e l’irriverente comicità di Vergassola racchiusa in un libro, uno spazio inventato in cui rilegge il Paese reale e il Paese irreale, la nostra storia e il mondo. E Veronica Pivetti, che incontrerà il pubblico in uno scoppiettante aperitivo domenicale, raccontando il suo rapporto con i libri e la letteratura, e suggellerà questa edizione del festival, in serata, con lo spettacolo di imminente debutto, “Tête a tête. Passioni stonate”, accompagnata al pianoforte da Alessandro Nidi. Fra musica e parole, dopo il successo al Festival di San Remo, a Cremona farà tappa Arisa, fresca autrice del romanzo autobiografico Il paradiso non è un granché. Storia di un motivetto orecchiabile. Nel segno di un tuffo fra storia e mistero, Marco Buticchi presenterà La voce del destino, sulle note dell’arpista Vincenzo Zitello. Fulvio Ervas, fresco autore di Se ti abbraccio non avere paura, racconterà il viaggio attraverso l’America di un padre e un figlio “diverso”, sulla colonna sonora on the road del musicista itinerante Tao. E nell’ambito del progetto Lingua Madre, si rinnova al festival l’incontro con tre autrici selezionate all’edizione 2012 del Premio, giovani donne straniere che scrivono in italiano. Quest’anno a Cremona un focus sul Brasile, nei libri di Gracy Pelacani, Simone Silva e Claudileia Lemes Dias.

 

Dialoghi eccellenti fra parole e musica, anche per questa edizione 2012, a LE CORDE DELL’ANIMA:  li intrecceranno lo scrittore  Erri De Luca, chiamato a raccontarsi in una conversazione “per accordi di violino”, e il Premio Bagutta Gianfranco Calligarich, autore di Privati Abissi, protagonista al festival di un originale dialogo musicale con il cantautore Samuele Bersani; mentre l’eclettico attore-autore-cantautore David Riondino incontrerà il disegnatore Milo Manara in una performance dedicata a Il trombettiere: ovvero, alla storia quasi vera del trombettiere di Giuseppe Garibaldi e del generale Custer.  Alla tromba il jazzista Giovanni Falzone.

 

Una emozionante ‘linea gialla’ attraversa quest’anno LE CORDE DELL’ANIMA, schiudendo la scena ai grandi autori “noir” della letteratura italiana contemporanea: ci saranno infatti Gianni Biondillo, con la raccolta di racconti Strane Storie, diciassette storie che spaziano dall’horror al comico, dall’erotico al fantascientifico fra luoghi comuni e leggende metropolitane. E con lui i Calibro 35, gruppo funk, jazz, rock che si ispira alle colonne sonore dei film polizieschi Anni Settanta. E ci sarà Donato Carrisi, autore fra i più amati dai lettori italiani, anche lui chiamato a esibirsi in una performance musicale nel segno dell’happening. Paroliere, attore, scrittore, e a Cremona anche musicista: Giorgio Faletti sarà protagonista con la sua band, al festival, per un medley dal vivo dedicato ai suoi più grandi successi autoriali. Torna a Cremona anche Marco Malvaldi, vero beniamino del pubblico del festival: e lo farà, a sorpresa, per mcimentarsi addirittura in alcune romanze nel ruolo di baritono.

 

Alle CORDE DELL’ANIMA 2012 anche le riflessioni sull’amore, e sulle parole migliori per raccontarlo: ne parleranno Sveva Casati Modignani (autrice di Leonie), Ambra Somaschini (Le regole della nebulosa) ed Elena Stancanelli (Un uomo giusto). Ad accompagnarle sarà la voce straordinaria di Rossana Casale. E sempre di amore, ma da una prospettiva diversa e decisamente contemporanea, parlerà a Cremona anche il giovane autore piu’ trendy del momento, Gugliemo Scilla – in arte, Willwoosh – con le sue ormai celebri “dieci regole” per far innamorare.

 

Incontro decisamente inedito, a LE CORDE DELL’ANIMA, fra lo scrittore Diego De Silva e la rock band dei Marlene Kuntz: insieme sfoglieranno a Cremona l’ultimo libro dell’autore, Sono contrario alle emozioni, brillante sproloquio di un uomo che soffre per amore, e che invece di piangere si ride addosso. Da Sette storie gotiche di Karen Blixen è tratto il racconto musicale Un conflitto irrisolto, che sarà proposto dal saggista e drammaturgo Luca Scarlini. E sarà invece itinerante nel centro storico cittadino, lo spettacolo teatrale Lo specchio di Borges, di e con Massimiliano Finazzer Flory, accompagnato dalle musiche di Astor Piazzolla. Ancora un esordio letterario: quello del grande compositore e direttore d’orchestra Carlo Pedini, che a Cremona presenterà l’opera prima  La Sesta stagione. Debutto sulla scena letteraria anche per il giornalista Giuseppe di Piazza, a Cremona con il romanzo d’esordio I quattro canti di Palermo.

 

Le atmosfere sospese di un mondo che sembra vivere solo d’estate riecheggeranno nell’incontro con Fabio Genovesi, esperto di musica e autore di Versilia Rock City: una conversazione musicale in compagnia della più irriverente tra le band di blues, gli Cyborgs. E al festival di Cremona, fra musica e letteratura non poteva mancare un incontro di presentazione della raccolta edita Minimum fax, dedicata interamente alla creatività musicale: Cosa volete sentire, florilegio di celebri autori della nuova scena musicale italiana alle prese con la narrativa, sarà presentata a Cremona da Alessandro Raina degli Amor Fou, Dario Brunori dei Brunori Sas, Max Collini degli Oflaga Disco Pax, Rossano Lo Mele dei Perturbazione.

 

L’offerta turistica: Anche quest’anno, LE CORDE DELL’ANIMA offre agli spettatori la possibilità di incontrare i loro scrittori e musicisti preferiti nelle vie e nelle piazze della città: un modo per assaporare, in un’atmosfera non accademica, il piacere della letteratura abbinata ad un’esecuzione dal vivo. Attive una serie di proposte turistiche e pacchetti speciali che guideranno i visitatori nei percorsi più suggestivi di Cremona, e verso le sponde del Po, per gustare Cremona e il suo fiume attraverso due escursioni in barca, fra musiche e letture. “Un Po di musica e parole” è il tema del suggestivo itinerario lungo il fiume, che salperà domenica alle 17.30 ed alle 18.30. E inoltre, sabato 2 e domenica 3 giugno Casa Stradivari apre le sue porte: sarà un’occasione straordinaria per visitare la casa natia di Antonio Stradivari, eccezionalmente aperta al pubblico. Così come, nella giornata di sabato, un elegante percorso di “liuterie aperte” accoglierà i visitatori del centro storico cittadino. E nel corso del festival, per tutti l’angolo “A tu per tè”: un accogliente luogo relax, predisposto nella Loggia dei militi, dove lasciare messaggi, informarsi e rilassarsi fra  profumi e una tazza di tè.

 

INFO LE CORDE DELL’ANIMA 2012

Cremona, varie location del centro storico 1/3 giugno 2012

tel: (+39) 0372404512 – 0372404565 – 3341517736   publia.eventi@publia.it

Gli antichi maestri

Prosegue con grande successo il ciclo di appuntamenti artistici e culturali ideati dal Museo Storico del Castello di Miramare di Trieste per celebrare l’anniversario dei 150 anni dall’insediamento di Massimiliano d’Asburgo e Carlotta del Belgio nella loro dimora con la mostra gli antichi Maestri. Massimiliano d’Asburgo e le opere pittoriche nel Castello di Miramare allestita fino al 3 giugno 2012.

 

L’esposizione illustra una selezione della collezione pittorica della nobile coppia conservata nei depositi del Museo Storico del Castello di Miramare. Se nella precedente mostra – “Il sogno di Massimiliano e Carlotta. MIRAMARE 1860” – conclusasi il 14 febbraio scorso, si presentavano opere prevalentemente ottocentesche, in questa occasione si vuole invece sottolineare il fascino che esercitò su Massimiliano l’arte del passato.

 

Il precoce interesse verso il mercato antiquario permise infatti al giovane arciduca di costituire una raccolta pittorica arricchita anche da opere di antichi maestri, acquistate, spesso su consiglio di esperti del settore, presso rinomate botteghe d’antiquariato a Vienna e a Venezia. 

 

Un nucleo di dipinti che ben riflette i gusti collezionistici dei committenti, da cui traspare la preferenza accordata alla scuola italiana, tedesca e fiamminga dei secoli XVI-XVIII, come dimostrano i lavori legati alla cerchia di Bernardo Strozzi o il Ciclo dei mesi, stagioni ed elementi di Jan van den Hoecke, le allegorie del Gusto e dell’Odorato di Johann Heinrich Schönfeld.

 

A conferma dell’attenzione riservata alle attività culturali che promuovono la storia e la collezione del Castello, da aprile alcune opere del Museo Storico di Miramare saranno inoltre protagoniste di una speciale mostra presso Il Museo BELvue di Bruxelles in Belgio, patria natale di Carlotta.

………………………………………………………………………………………………….

Orari

Tutti i giorni 9.00 – 19.00

chiusura biglietteria 18.30

 

Biglietti

intero 6,00 euro

ridotto 4,00 euro

 

Informazioni

Museo Storico del Castello di Miramare

Viale Miramare, 34151 Trieste

Tel. (+39) 040.224143 | Fax (+39) 040.224220

GLI ANTICHI MAESTRI

Prosegue con grande successo il ciclo di appuntamenti artistici e culturali ideati dal Museo Storico del Castello di Miramare di Trieste per celebrare l’anniversario dei 150 anni dall’insediamento di Massimiliano d’Asburgo e Carlotta del Belgio nella loro dimora con la mostra gli antichi Maestri. Massimiliano d’Asburgo e le opere pittoriche nel Castello di Miramare allestita fino al 3 giugno 2012.

 

L’esposizione illustra una selezione della collezione pittorica della nobile coppia conservata nei depositi del Museo Storico del Castello di Miramare. Se nella precedente mostra – “Il sogno di Massimiliano e Carlotta. MIRAMARE 1860” – conclusasi il 14 febbraio scorso, si presentavano opere prevalentemente ottocentesche, in questa occasione si vuole invece sottolineare il fascino che esercitò su Massimiliano l’arte del passato.

 

Il precoce interesse verso il mercato antiquario permise infatti al giovane arciduca di costituire una raccolta pittorica arricchita anche da opere di antichi maestri, acquistate, spesso su consiglio di esperti del settore, presso rinomate botteghe d’antiquariato a Vienna e a Venezia. 

 

Un nucleo di dipinti che ben riflette i gusti collezionistici dei committenti, da cui traspare la preferenza accordata alla scuola italiana, tedesca e fiamminga dei secoli XVI-XVIII, come dimostrano i lavori legati alla cerchia di Bernardo Strozzi o il Ciclo dei mesi, stagioni ed elementi di Jan van den Hoecke, le allegorie del Gusto e dell’Odorato di Johann Heinrich Schönfeld.

 

A conferma dell’attenzione riservata alle attività culturali che promuovono la storia e la collezione del Castello, da aprile alcune opere del Museo Storico di Miramare saranno inoltre protagoniste di una speciale mostra presso Il Museo BELvue di Bruxelles in Belgio, patria natale di Carlotta.

 

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Orari

Tutti i giorni 9.00 – 19.00

chiusura biglietteria 18.30

 

Biglietti

intero 6,00 euro

ridotto 4,00 euro

 

Informazioni

Museo Storico del Castello di Miramare

Viale Miramare, 34151 Trieste

Tel. (+39) 040.224143 | Fax (+39) 040.224220