L’umano nell’uomo Sonia Bergamasco legge Vasilij Grossman

sonia bergamasco
sonia bergamasco

Terzo appuntamento con Spazi di Teatro, la Stagione estiva 2020 del Piccolo Teatro di Milano. Da martedì 23 a giovedì 25 giugno va in scena – al Chiostro Nina Vinchi (Via Rovello, 2) – L’umano nell’uomo con Sonia Bergamasco. La rappresentazione del 23 giugno sarà in diretta sul grande schermo di mare culturale urbano. In caso di maltempo, le recite si sposteranno nella sala del Teatro Grassi.

Sonia Bergamasco sceglie due racconti di Vasilij Grossman, grande autore del Novecento russo, conosciuto al pubblico per il romanzo-epopea Vita e destino. La scelta dell’interprete cade su La cagnetta e La Madonna Sistina, racconti che sottolineano un tema particolarmente caro all’autore: l’eterno conflitto tra il bene e il male.

Scrive Sonia Bergamasco: «secondo Montaigne la parola appartiene per metà a chi parla e per metà a chi ascolta, e per questo motivo mi sono chiesta a lungo quale fosse la voce più giusta per noi, sotto il cielo di Milano, oggi. Non poteva essere semplicemente una voce “efficace”, doveva tenere insieme un prima e un dopo, doveva parlare a tutti con semplicità e profondità. Una voce empatica, nuda, avventurosa. È lui – ho pensato – Vasilij Grossman, di cui ho letto molto, ma mai in pubblico. L’occasione delicata e preziosa di queste serate mi permette di condividere con voi la luce sottile dello sguardo di Grossman, scrittore e corrispondente di guerra russo che ha raccontato storie di donne, uomini, bambini e animali con la tenerezza assoluta di chi ha attraversato e sofferto la Storia con passione, con coraggio, e con una fiducia laica e inestinguibile nella bontà individuale».

Chiostro Nina Vinchi – 23 giugno (in diretta video a mare culturale urbano), 24 e 25 giugno
L’umano nell’uomo
due racconti esemplari di Vasilij Grossman
con Sonia Bergamasco
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Orari: ore 21.30 (in caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno della sala del Teatro Grassi)
Durata: 60 minuti
Prezzi: Chiostro Nina Vinchi, 5 euro; mare culturale urbano, ingresso gratuito

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org
News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

BIGLIETTI STAGIONE ESTIVA
E MISURE DI SICUREZZA PER ACCEDERE AGLI SPETTACOLI

I biglietti per gli spettacoli del Chiostro sono acquistabili con carta di credito online sul sito del Piccolo Teatro – www.piccoloteatro.org – o attraverso il servizio di biglietteria telefonica al tel. 02.42.411.889 attivo dal lunedì al sabato ore 9.45-18.45, domenica ore 10-17. In caso di acquisto telefonico sarà necessario indicare un indirizzo e-mail valido al quale verrà inviato il biglietto elettronico.
Gli abbonati e gli spettatori già in possesso di voucher potranno utilizzarlo acquistando i propri posti su vivaticket.it.

I biglietti per assistere agli spettacoli negli altri luoghi della città sono disponibili sempre sul sito www.piccoloteatro.org e tramite la biglietteria telefonica.

Sarà possibile accedere a tutti gli spettacoli mostrando all’ingresso il biglietto cartaceo o in formato elettronico direttamente dal proprio smartphone. In caso di dimenticanza, non sarà possibile stampare il biglietto prima dell’ingresso. Le biglietterie rimarranno chiuse per incentivare l’acquisto online o telefonico.

Per evitare code e assembramenti, il pubblico è invitato a presentarsi presso il luogo dello spettacolo al massimo 30 minuti prima dell’inizio della rappresentazione.

Gli spettatori con temperatura uguale o superiore a 37,5° non potranno accedere allo spettacolo e avranno diritto al rimborso del biglietto. Il personale all’ingresso è provvisto di appositi termoscanner per la misurazione della temperatura.

Per accedere agli spettacoli è obbligatorio indossare la mascherina o altro dispositivo di protezione individuale (mascherine di comunità) e sanificare le mani utilizzando gli appositi dispenser.
Gli spettatori sprovvisti di mascherina potranno richiederne una all’ingresso.

I posti assegnati garantiscono il distanziamento fisico come previsto dalle disposizioni sanitarie.

Spazi di Teatro: “Storie” di Massini

Chiostro Nina Vinchi
Chiostro Nina Vinchi

Con Storie di Stefano Massini, accompagnato al pianoforte da Paolo Jannacci, si apre, martedì 16 giugno, al Chiostro Nina Vinchi (via Rovello 2), “Spazi di Teatro”, la Stagione estiva 2020 del Piccolo Teatro di Milano.

La prima rappresentazione sarà trasmessa in diretta sul grande schermo di mare culturale urbano, come accadrà per quasi tutti i debutti del calendario estivo. Storie replicherà, sempre al Chiostro, il 3 e il 17 luglio. In caso di maltempo, gli spettacoli in programma al Chiostro, si sposteranno all’interno della sala del Teatro Grassi. Gli spettacoli in programma nei Municipi saranno annullati.

Oggi, più che mai, abbiamo compreso il valore immenso della possibilità di ritrovarsi, insieme, nello stesso luogo, ad ascoltare e condividere un racconto che provi a restituire una chiave di lettura di un presente indecifrabile.

È un “privilegio” che è stato per molte settimane sospeso, sostituito dalla mediazione, insufficiente, degli schermi. Stefano Massini, tornando a incontrare il pubblico dal vivo, si riappropria del suo ruolo “da Virgilio”, nei meandri e negli anfratti del nostro tortuoso presente. Nella vita di ogni giorno, tra le pagine dei giornali, nei luoghi che visitiamo quotidianamente, negli sguardi degli sconosciuti sono nascoste storie che aspettano solo di essere scoperte e che Massini, accompagnato al pianoforte da Paolo Jannacci, porta all’attenzione degli spettatori.

«Che cosa c’è prima di un testo? – dice Massini –. Semplicemente: la scintilla di una storia, l’innamoramento per la sua forza, per gli echi che contiene, e dunque la volontà di raccontarla. Solo che le storie si nascondono ovunque. Soprattutto oggi, nella proliferazione dei mezzi di comunicazione, in cui la bulimia del narrare a tutti i costi si traduce in valanghe di sequenze inutili. Scopri allora che all’alba del Terzo Millennio uno scrittore è innanzitutto questo: un rabdomante, un cercatore d’oro del Klondike, alla ricerca di vene sepolte, nascoste, sedimentate. Proviamo a farci strada nell’officina del racconto, laddove prende forma il viaggio antico dell’evocare, quel sistema di metafore e rimandi che Borges definiva incanto, magia, anatomia incredibile del reale. È l’anticamera di future storie, il prologo del non ancora detto, il Libro della Genesi in cui la creazione è ancora tutta da organizzare. In Principio fu il Verbo. Ovvero: niente esisteva, ma tutto cominciò a vivere nell’attimo stesso in cui qualcuno scelse la sua storia. E noi ci stiamo tutti dentro. È solo un gioco di specchi, in fondo».

Chiostro Nina Vinchi – 16 giugno (in diretta video a mare culturale urbano), 3 e 17 luglio
Storie
di e con Stefano Massini, pianoforte Paolo Jannacci
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, in collaborazione con Bubba Music

Orari: ore 21.30 (in caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno della sala del Teatro Grassi).

Prezzi: Chiostro Nina Vinchi, 5 euro; mare culturale urbano, ingresso gratuito

“Il teatro comico” di Goldoni

_TeatroComico_manifesto con Latini_PhMasiarPasquali
_TeatroComico_manifesto con Latini_PhMasiarPasquali

Dal 20 febbraio al 25 marzo, al Teatro Grassi, va in scena Il teatro comico di Goldoni, prima regia di Roberto Latini in una nuova produzione del Piccolo Teatro di Milano.

Roberto Latini è arrivato per la prima volta al Piccolo nel 2013, con l’allestimento, firmato insieme alla sua compagnia Fortebraccio Teatro, dell’Ubu Roi di Alfred Jarry, al Teatro Studio. È tornato nel maggio 2016, nella stessa sala di via Rivoli, con un Pirandello, I giganti della montagna.

Attore, autore e regista, recentemente premiato con l’Ubu 2017, cura la sua prima regia in una produzione del Piccolo, con una compagnia inedita e un Goldoni, che, nelle sue intenzioni, ha il sapore di un Pirandello ante litteram.

E’ il Novecento stesso, infatti, le sue contraddizioni, ma anche le sue scintillanti consapevolezze, che il regista intuisce brulicare in quest’opera, alle basi stesse del teatro moderno.

Il teatro comico, lo dice Goldoni, è Commedia che si pone come prefazione di tutte le sue Commedie e, nella lettura di Latini, prefazione di modernità, coscienza rivoluzionaria del teatro stesso.

Un allestimento perfetto per il Grassi, ‘la casa di Arlecchino’, a rivelare i diversi volti di un autore che – sono parole del regista – ‘ha preso il passato per andare avanti’.

“Il sindaco del Rione Sanità”

Il sindaco del rione Sanità_ph Mario Spada
Il sindaco del rione Sanità_ph Mario Spada

Il Sindaco del Rione Sanità, capolavoro di Eduardo De Filippo, diretto da Mario Martone, arriva al Piccolo, al Teatro Grassi di via Rovello, dal 9 al 28 gennaio, dopo il debutto a Napoli, nella primavera scorsa, in prima nazionale, e le recite torinesi subito successive.

Martone dirige per la prima volta un testo di Eduardo in un allestimento che impegna realtà produttive diverse, Elledieffe/NEST Napoli Est Teatro/Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, nella realizzazione di un progetto culturale dalla forte valenza politica e civile.
Proprio questo significato ha persuaso Carolina Rosi ad affidare uno dei testi più cari ad Eduardo, al regista Mario Martone e al giovane Francesco Di Leva (che nello spettacolo interpreterà il ruolo del “sindaco” Antonio Barracano), co-fondatore del NEST insieme a Adriano Pantaleo, Giuseppe Miale Di Mauro e Giuseppe Gaudino, anche loro parte integrante di questo progetto.

“Giorgio Strehler. L’umanità del teatro”

_Arlecchino4647_Ciminaghi-PiccoloTeatroMilano
_Arlecchino4647_Ciminaghi-PiccoloTeatroMilano

Da sabato 16 dicembre fino a domenica 24 dicembre, proseguono e si concludono le iniziative di Giorgio Strehler. L’umanità del teatro.

Sabato 16 dicembre, ultimo appuntamento con le proiezioni al Chiostro di via Rovello. Questa volta sarà possibile rivedere Strehler legge ‘‘Vita di Galileo’’ (1995): trent’anni dopo una regia entrata nella storia, Strehler torna in prima persona a leggere il testo di Brecht.
La visione, della durata complessiva di 6 ore e 41 minuti, è divisa in due momenti: la prima parte alle ore 10, la seconda e la terza alle ore 15.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Lunedì 18 dicembre, al Teatro Grassi (ore 19.30), verrà proiettato Strehler, il mago dei prodigi, ideazione, testi e regia Maurizio Porro, produzione RR Records e RSI Radiotelevisione svizzera.
Pensato e diretto dal critico Maurizio Porro, il documentario racconta ed esplora la vita e la carriera del grande maestro con l’ausilio di interviste ad artisti internazionali, tra cui Riccardo Muti, Peter Brook, Andrea Jonasson, Ariane Mnouchkine, Jack Lang.
Ingresso gratuito con prenotazione su www.piccoloteatro.org

Mercoledì 20 dicembre (ore 18), al Teatro Studio Melato, quella dedicata a Strehler e Goldoni è l’ultima delle quattro serate intitolate agli autori – Cechov, Shakespeare, Brecht e Goldoni — con cui Strehler intrecciò negli anni un rapporto d’amore e di profonda sintonia intellettuale.
Alter ego di tutta una vita, Goldoni è l’autore che Strehler ha riscoperto e restituito al teatro italiano. Con i Mémoires, grande progetto rimasto in sospeso, il regista intendeva raccontare il teatro e la sua vita.
Ingresso gratuito con prenotazione su www.piccoloteatro.org

Giovedì 21 dicembre, al Teatro Studio Melato (ore 19.30), va in scena MAESTRO! memorie di un guitto, scritto, diretto e interpretato da Stefano de Luca. L’attore e regista porta in scena ricordi e aneddoti dei dieci anni trascorsi a fianco del suo Maestro, colui che gli ha insegnato a offrire al teatro tutto se stesso.
Ingresso 15 euro.

Domenica 24 dicembre, a partire dalle ore 18, Palazzo Reale.
A vent’anni dalla morte di Giorgio Strehler, avvenuta la notte di Natale del 1997, il Piccolo Teatro lo ricorda con la proiezione straordinaria, sulla facciata di Palazzo Reale, del filmato Strehler legge i ‘‘Mémoires’’di Carlo Goldoni.

Sono, infine, sempre visitabili, a partire dalle ore 15, la mostra allestita al Teatro Strehler e la videoinstallazione multimediale nello spazio RovelloDue.