“Giuditta Pasta” – 1° Concorso lirico

giuditta pasta
giuditta pasta

Il Comune di Saronno promuove, in collaborazione con la Fondazione Culturale Giuditta Pasta e l’Associazione CulturalMente & MusicalMente un grande evento culturale per l’anno 2019.

Dal 21 al 25 maggio la città di Saronno sarà la sede del 1° CONCORSO INTERNAZIONALE DI CANTO LIRICO intitolato a “Giuditta Pasta”.
Centinaia di concorrenti provenienti da tutto il mondo si sfideranno a colpi di “Do di Petto” e di virtuosistici acuti.

La giuria di chiara fama internazionale selezionerà i migliori cantanti attraverso una prova eliminatoria ed una semifinale.

La finale si terrà in forma di concerto lirico sinfonico con l’Orchestra Lake Como Philarmoniker.

Per i vincitori in palio un montepremi complessivo di € 8000; sono previsti anche concerti e produzioni operistiche per importanti teatri europei.

Il Concorso Lirico Internazionale intitolato a Giuditta Pasta, nasce come scommessa sul territorio, dalla ambiziosa idea di coniugare finalità culturali-artistiche alla creazione ed allo sviluppo dell’immagine della Città di Saronno che ha dato i natali a questa grande interprete lirica.

Mostra di Izumi Fujiwara, nel foyer del Teatro Giuditta Pasta

Izumi
Izumi

Questa settimana nel foyer del teatro Giuditta Pasta, è stata allestita una mostra dell’artista giapponese Izumi Fujiwara, che potrà essere visitata fino a domenica 18 marzo, quando andrà in scena lo spettacolo per bambini “Controvento”, con protagonista suo marito Michele Cafaggi.

“La mia pittura nasce dall’esigenza di comunicare. È ciò che spero di fare dipingendo: parlare agli altri del mio mondo interiore, della mia immaginazione. Non mi piace dare spazio al dolore. Voglio trasmettere gioia, sorpresa, meraviglia. Voglio far ridere e stupire. Guardando un mio quadro mi piacerebbe che nessuno si sentisse triste o depresso. Ho iniziato a dipingere solo in Italia, proprio perché non avevo ancora imparato la vostra lingua e non sapevo esprimermi con le parole. Così ho usato il pennello e…”
(Izumi Fujiwara)

Controvento

controvento-michele-cafaggi-teatro-ragazzi-
controvento-michele-cafaggi-teatro-ragazzi

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Domenica 18 marzo 2018 | ore 16.00
Michele Cafaggi in
CONTROVENTO
di e con Michele Cafaggi
regia Ted Luminarc

Leggerezza, armonia, magia, clownerie e le immancabili bolle di sapone di Michele Cafaggi ci faranno volare a bordo di un biplano giallo alla ricerca di ciò che conta davvero.
Oggi è grande festa in Teatro! È il 15 luglio del 1913 e sul palco c’è un bellissimo Biplano interamente costruito dal nostro Aviatore in persona che dopo un breve discorso partirà per la Grande Avventura!

Tra lo scetticismo di alcuni e l’entusiasmo di altri il nostro Eroe si alzerà presto in volo e ci porterà in mondi sconosciuti, meravigliosi e lontani, forse troppo lontani …
Raffiche di vento, morbide e schiumose nuvole, gigantesche bolle di sapone ci accompagneranno in un viaggio al di là dei confini terrestri, in compagnia del nostro Eroe Aviatore.

Un moderno Icaro, spaventato e coraggioso, spericolato e pasticcione, ma determinato a realizzare i suoi propositi a costo di dover sacrificare le cose a lui più care.
Uno spettacolo dedicato a tutti i sognatori, più o meno eroici, che non hanno mai lasciato nulla di intentato.

Controvento è il nuovo spettacolo in “solo” di Michele Cafaggi, clown e attore che da molti anni lavora
con la tecnica delle bolle di sapone. Ogni spettacolo nasce da una ricerca sulle tecniche, gli oggetti e le
storie da raccontare. Spettacoli senza parole dove magia, clownerie, bolle di sapone e arti circensi si fondono per dare vita a momenti di divertimento adatti a un pubblico di ogni età.
Biglietti: intero € 8 – ridotto under12 € 6

Don Giovanni

don-giovanni-opera
don-giovanni-opera

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Sabato 17 marzo 2018 – Fantasia in Re presenta
DON GIOVANNI
melodramma giocoso in due atti di W. A. Mozart
su libretto di Lorenzo da Ponte
coro dell’Opera di Parma

È un melodramma giocoso in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Lorenzo Da Ponte: è la seconda delle tre opere italiane che il compositore austriaco scrisse e venne composta tra il marzo e l’ottobre del 1787, quando Mozart aveva 31 anni.
L’opera debuttò al Teatro degli stati di Praga e solo l’anno successivo a Vienna con un cambiamento del libretto.
Il Don Giovanni è considerato uno dei massimi capolavori di Mozart, ma anche della storia della musica: in esso si realizza un perfetto equilibrio tra comico, con le caratterizzazioni di Leporello e Masetto, e tragico, nello scontro tra il mondo delle leggi morali e l’opposizione del protagonista.

Don Giovanni è un nobile cavaliere con una passione sfrenata per le donne; pur di conquistarle, ricorre a qualsiasi mezzo, compreso l’inganno e la menzogna.
Biglietti: intero € 30 – ridotto over70 € 27 – gruppi organizzati € 25 – ridotto under26 € 15
|

Si stava meglio quando si stava… peggio

provasio_media
provasio_media

Teatro Giuditta Pasta (Saronno), Lunedì 5 marzo 2018 | ore 21.00

Antonio Provasio, volto e voce della mitica Teresa dei Legnanesi, si mette alla prova con uno spettacolo che lo vede unico protagonista.
Il capocomico si cimenta in un racconto di come si è trasformata la sua e la nostra vita nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Provasio racconterà questi cambiamenti attraverso la storia della televisione. I personaggi che l’hanno animata e che rimangono ancora indelebili nella mente e nel cuore. La cucina prima saporita e rustica ora essenziale e ormai “griffata”.

Anche le nostre abitudini di vita sono radicalmente cambiate. Il concetto di famiglia, prima così importante ed ora quasi effimero, fino ad arrivare all’avvento della tecnologia, dei telefonini, che hanno distrutto la comunicazione giovanile e la voglia di stare insieme.

In veste insolita, col suo modo brillante ed ironico Provasio riuscirà a coinvolgere il pubblico raccontando aneddoti del “tempo che fu”. Il risultato è uno spettacolo unico ed esilarante.

Una volta a casa, ognuno di noi riflettendo su quanto visto e vissuto si domanderà: “ma non è che si stava meglio quando si stava peggio?!?” A voi l’ardua sentenza!
Antonio Provasio, volto e voce della mitica Teresa dei Legnanesi, si mette alla prova con uno spettacolo che lo vede unico protagonista.

Il capocomico si cimenta in un racconto di come si è trasformata la sua e la nostra vita nel corso degli anni, a partire dagli anni Sessanta fino ai giorni nostri.

Provasio racconterà questi cambiamenti attraverso la storia della televisione. I personaggi che l’hanno animata e che rimangono ancora indelebili nella mente e nel cuore. La cucina prima saporita e rustica ora essenziale e ormai “griffata”.

Anche le nostre abitudini di vita sono radicalmente cambiate. Il concetto di famiglia, prima così importante ed ora quasi effimero, fino ad arrivare all’avvento della tecnologia, dei telefonini, che hanno distrutto la comunicazione giovanile e la voglia di stare insieme.

In veste insolita, col suo modo brillante ed ironico Provasio riuscirà a coinvolgere il pubblico raccontando aneddoti del “tempo che fu”. Il risultato è uno spettacolo unico ed esilarante.

Una volta a casa, ognuno di noi riflettendo su quanto visto e vissuto si domanderà: “ma non è che si stava meglio quando si stava peggio?!?” A voi l’ardua sentenza!