Ara Malikian al Teatro Duse di Bologna

ARA MALIKIAN-
ARA MALIKIAN-

Mercoledì 22 novembre, ore 21  al Teatro Duse di Bologna, arriva una delle novità più coinvolgenti e interessanti del panorama europeo: Ara Malikian, prodigio armeno-libanese del violino, divo dei territori ispanici di tutto il mondo, con il suo impetuoso mix di grande virtuosismo classico e tutta la cultura etno-rock che scorre nelle sue vene sin dalla nascita.

Con il suo nutrito ensemble di archi, sapientemente uniti a spunti della formazione tradizionale rock, il repertorio di Malikian travolge gli spettatori in una danza irresistibile in cui ogni ritmo folk, dalla tradizione medio-orientale al gipsy, dal flamenco al latino americano soprattutto in chiave cubana, fino alle più sofisticate citazioni classico-barocche e alle incursioni nel rock evergreen, si fondono in un sabba magico, avvolgente e trascinante.

Impossibile resistere alla tentazione della danza, alla malinconia e al romanticismo in un crescendo emotivo sapientemente controllato dal virtuosismo assoluto del suo primo interprete, il carismatico, extravagante, eclettico, apolide per destino e vocazione, cosmopolita, onnivoro Ara Malikian.

Definire il concerto e l’album Sony Classical di recente pubblicato in Italia è davvero difficile, data l’infinita quantità di spunti, citazioni, echi che punteggiano tutto il tessuto musicale, ma ciò che rimane è la potenza emotiva che tale raffinata tessitura riesce a suscitare in qualsiasi ascoltatore, trascinandolo dalla danza alla contemplazione, quindi di nuovo al ballo più sfrenato senza alcuna forzatura, ma in un flusso continuo che sembra sempre improvvisato anche se sapientemente costruito da una delle menti musicali più sofisticate del nostro tempo. Forse l’unica vera incarnazione del concetto di ‘musica popolare’ in circolazione in Europa

Caminetto Poetico

Ottagono-Lounges
Ottagono-Lounges

La Fondazione degli Amici di L. Ron Hubbard, sempre più attiva e impegnata nel coinvolgere artisti, poeti e letterati diversi, favorendo riflessioni e occasioni di condivisione culturale, riparte con il primo appuntamento dell’ormai tradizionale ‘Caminetto Poetico’.

Ospiti d’eccezione saranno due poetesse e scrittrici di alta levatura: Sara Rodolao e Maria Giovanna Bonaiuti, che presenteranno il loro ultimo libro.

Sara Rodolao, dopo aver pubblicato sette raccolte di poesie, ha iniziato a sperimentare in prosa, pubblicando tre libri di racconti, cui hanno fatto seguito quattro romanzi. Poi, ancora, quattro raccolte di poesie; in un frenetico bisogno di comunicare e trasmettere il suo vasto mondo interiore; emozioni e sentimenti e, soprattutto, l’amore per la sua terra di Calabria.

Vincitrice di numerosi premi nazionali e internazionali, presenterà la sua ultima raccolta di poesie dal titolo ‘Dalla radice al fiore’.

Maria Giovanna Bonaiuti nasce nella Maremma Toscana, dove il paesaggio accompagna e ispira le sue poesie. Conosciuta per la sua grande competenza nelle traduzioni in lingua magiara, ha pubblicato tre libri di poesie e ricevuto numerosi premi in vari concorsi letterari.

Durante il Caminetto degli Amici di Ron presenterà il suo ultimo libro ‘La panchina innamorata’.

L’incontro si terrà venerdì 29 settembre alle ore 17:30 nell’esclusiva location dell’Ottagono Lounge dell’Hotel Town House Galleria di Milano ed è aperto a tutti, previa conferma via mail all’indirizzo amicidiron.pro@gmail.com.

Interverranno: Renato Ongania, direttore dell’Ufficio di Rappresentanza Italiano The Friends of L. Ron Hubbard, e Donatella Rampado, scrittrice e direttrice del Comitato Scientifico-Letterario del Premio Poetico Nazionale degli Amici di Ron.