ARRIVA GIANLUCA BASILE

Gianluca Basile

La Pallacanestro Olimpia EA7 – Emporio Armani Milano annuncia di aver sottoscritto un accordo per una stagione con il giocatore GIANLUCA BASILE, nato a Ruvo di Puglia il 24 gennaio 1975, guardia di 1.92.
COSA DICE IL PRESIDENTE PROLI
“Dopo anni da avversario leale e fortissimo, siamo felici che Gianluca Basile abbia accettato di venire a Milano – dice il presidente dell’EA7 Emporio Armani, Livio Proli – L’abbiamo voluto perché è un vincente, è un giocatore esperto, di talento e quando servono qualità speciali per vincere le partite lui sa essere decisivo. Che sia un grande uomo e una persona perbene è un valore aggiunto, ma noi sappiamo che potrà darci tantissimo sul campo”.

COSA DICE GIANLUCA BASILE
“Far parte di questo progetto, di una squadra che punta a vincere per me è motivo di grande orgoglio; avere questa opportunità a 37 anni è qualcosa di speciale. Posso solo dire grazie all’Olimpia per la fiducia – dice Gianluca Basile – La prima partita che ho visto dal vivo in serie A fu a Caserta, nella finale scudetto del 1991: avevo 16 anni e spesi tutto quello che avevo per entrare e vedere giocare Milano. Vidi il pullman della squadra, vidi scendere Antonello Riva, e mi caricai a mille. Sentivo il fascino dell’Olimpia: ora indossare questa maglia è strano ma è anche un sogno che si avvera. A Reggio Emilia, Piero Montecchi mi diceva sempre che l’Olimpia è unica e che se avessi avuto la possibilità di venire a Milano non avrei dovuto farmela sfuggire. Poi la mia carriera ha preso ovviamente altre direzioni, ma sono felice di essere qui”.
COSA DICE IL COACH
“Dopo tanti anni di grandi scontri da avversario – dice il capoallenatore Sergio Scariolo – sono contento di trovarmi dalla stessa parte di Gianluca Basile, che non è soltanto un grande tiratore, ma è anche un uomo di esperienza e spiccata mentalità vincente. Per le sue caratteristiche e quelle dei compagni di reparto, sono certo che completerà il nostro perimetro nel miglior modo possibile, giocando tra l’altro solo nel suo ruolo naturale di guardia tiratrice”.
CHI E’ GIANLUCA BASILE
Gianluca Basile è cresciuto nel vivaio della Pallacanestro Reggiana con la quale ha debuttato nel massimo campionato durante la stagione 1995/96 e vi è rimasto fino al gennaio del 1999 quando fu ceduto alla Fortitudo Bologna. A Reggio Emilia ha giocato anche una semifinale scudetto nel 1998 eliminando in uno storico quarto di finale la Benetton Treviso reduce dalle Final Four di Eurolega. Basile in gara 5 al Palaverde giocò 40 minuti segnando 24 punti. A Reggio Emilia ha vinto anche un campionato di A2. Approdato alla Fortitudo, ha vinto due scudetti, nel 2000 e nel 2005. Dopo l’ultimo successo è passato al Barcellona rimanendovi fino alla stagione 2010/11 compresa. Ha vinto l’Eurolega del 2010 a Parigi. Ha vinto due titoli spagnoli, nel 2009 e nel 2011, ha vinto due volte la Coppa del Re nel 2007 e nel 2010, tre volte la Supercoppa spagnola.

Nel 2004 è stato Mvp dell’All-Star Game italiano, nel 2005 Mvp dei playoff italiani, ha vinto l’oro europeo con la Nazionale nel 1999 a Parigi, ha giocato le Olimpiadi del 2000 e quelle del 2004, vincendo la medaglia d’argento. Ha vinto anche il bronzo europeo del 2003 e giocato gli Europei anche nel 2001, 2005 e 2007, i Mondiali nel 1998 e nel 2006. Ha giocato l’ultima stagione a Cantù, firmando il canestro della vittoria a Bilbao che ha portato la Bennet alle Top 16 di Eurolega. In Eurolega ha un record di 34 punti segnati in una gara, con la Fortitudo contro il Maccabi. A Bologna ha giocato la finale di Eurolega nel 2004 perdendola a Tel Aviv proprio contro il Maccabi. In Italia ha giocato 426 partite segnando 4657 punti. In Eurolega 199 partite giocate con 1983 punti all’attivo.

 

LO SAPEVATE?
Soprannominato “Baso”, è l’inventore dello slogan dei “tiri ignoranti”, quelli presi con coraggio senza preoccuparsi delle conseguenze, coniato ai tempi in cui giocava nella Fortitudo. E’ sposato, ha tre figlie, ha fatto il servizio militare nei Carabinieri e faceva il pendolare tra Firenze e Reggio Emilia per continuare ad allenarsi con la squadra che lo reclutò a Ruvo di Puglia… Con la Nazionale ha esordito nel 1996 a Livorno, nella partita tra Italia e North Carolina University finita 74-81… Ha vinto una medaglia d’argento ai Giochi del Mediterraneo nel 1997… Contro la Lituania nella semifinale olimpica del 2004, segnò 31 punti con 7/ 11 da tre… Il 27 settembre 2004, su iniziativa del Presidente della Repubblica, è stato nominato Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana… La prossima Eurolega sarà la numero 13 consecutiva per Basile con la quarta squadra diversa anche se non ha mai giocato nel 2010/11 (Barcellona) per infortunio.

EA7 – Canadian Solar Bologna

EA7 – Canadian Solar Bologna

di Stefano Daprile, Assago 23-10-11

Archiviato il bel successo in Eurolega contro i vice campioni d’Europa del Maccabi, l’EA7 Emporio Armani riprende il cammino in campionato tra le mura amiche del Forum di Assago affrontando la Virtus Bologna, la squadra più chiacchierata del precampionato, che ha provato fino all’ultimo a rompere salvadanai e equilibri in campo, per portare a termine l’operazione Bryant, sfumata purtroppo, non solo  a danno delle V Nere, ma anche per tutto il movimento cestistico italiano.

 

Coach Scariolo teme molto questo impegno, giustamente lo ha sottolineato in conferenza stampa dopo il successo sul Maccabi, perché all’Olimpia di questo periodo il fattore che più manca è la continuità, i rimandi all’ultima trasferta marchigiana sono d’obbligo.

 

La ricerca di questa continuità passa dal quintetto iniziale formato da Cook, Nicholas, Gallinari, Fotsis e Bourousis, risponde Bologna con la bestia nera Olimpia, Mc Intyre e da Koponen, Douglas, Sanikidze e  Homan.

L’inizio è pieno di errori da ambo le parti. I minuti di imbarazzo iniziale sono rotti solo da 2 liberi di Gallinari che inizia a collezionare falli subiti. Milano però carbura presto e guidata da un ottima regia di Cook  vola 12 a 4 concedendo pochissimo a TMac e compagni. Coach Finelli concede fiato all’ex Siena e il suo sostituto, Poeta, guida la rimonta in campo fino al 12 a 10 EA7 di fine frazione.

 

Nel secondo quarto si rivede in campo Mancinelli al rientro dopo l’influenza in Eurolega. Ma è ancora Poeta il protagonista che con una tripla fa mettere il naso avanti alla Virtus sul 12 a 13.

Bologna prende coraggio e durante il valzer dei cambi gioca meglio. Milano però sfrutta ancora l’esplosività proveniente dalla panchina di Hairston e non lascia scappare Bologna. Si gioca punto a punto, tra un alley-hop di Sanikidze, innescato ancora ottimente da Poeta, e le bombe di Milano che piovono da più direzioni, specie dal fronte Nicholas.  Note positive arrivano anche da Radosevic  attento in difesa e positivo in attacco,  a dimostrazione che la brutta prestazione in Eurolega è stato solo un incidente di percorso. Negli ultimi minuti di frazione, ancora gli americani Hairston e Nicholas mandano Milano negli spogliatoi con un tesoretto di 6 punti per il 37 a 31 delle sirena.

 

Nel secondo tempo Milano scappa. Nicholas scrive la doppia cifra di vantaggio con l’ennesima tripla del match sul 42 a 31. Poi ancora Omar Cook riprende a distribuire palloni in tutte le maniere mandando i suoi compagni con regolarità a canestro. Il vantaggio si dilata sul 51 a 34 e il colpo è quello decisivo. Nel +18 si invertono le parti. Il Gallo inventa, Cook conclude. Salgono poi in cattedra anche i colossi greci che portano il punteggio sul 62 a 39. Bologna è KO, impossibile per i ragazzi di coach Finelli  rialzarsi. Milano è devastante. L’ultimo intervallo dice 66 a 45 sui tabelloni.

 

Filloy, Giacchetti, Hairston, Mancinelli e Radosevic iniziano l’ultima frazione valida solo per le statistiche. 79 a 64 è il risultato alla fine dei 40 minuti. Altra buonissima prova per i ragazzi di Scariolo. La direzione è quella giusta, almeno tra le mura amiche del Forum. Ora serve esportare queste bellissima EA7 in giro per l’Italia e l’Europa.

 

 

 

 

Pagelle – Giacchetti 6 – Mancinelli 5,5 – Hairston 6,5 – Gallinari 6,5 – Fotsis 7 –  Cook 7,5 –  Nicholas 6,5 –  Rocca 6 –  Filloy 6 –  Bourousis 7 –  Melli 5,5 –  Radosevic 6,5 – Viggiano s.v.

In conferenza:

 

Scariolo: Un altro passo avanti con risposte positive sempre da più giocatori in particolare Giacchetti e Radosevic. Stiamo incentivando i giocatori a passarsi il pallone. Le tante palle perse sono una conseguenza del fatto che ci stiamo ancora conoscendo. Cook? Se è stato il primo giocatore a essere acquistato c’è un motivo.

 

Finelli: Complimenti a Milano che ci è stata superiore soprattutto a livello di chili e centimetri. Sia noi che Milano in questi momento siamo due gruppi in crescita con cose che funzionano e altre no. Questo tipo di gara ci permetterà di crescere in futuro.