TRENITALIA/BIENNALE DI VENEZIA: RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI

TRENITALIA/BIENNALE DI VENEZIA: RIDUZIONI E AGEVOLAZIONI PER LA 69. MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA

  • riservate ai soci CARTAFRECCIA e per chi arriva a Venezia con  Frecciargento e Frecciabianca
  • riduzioni anche sul biglietto di ingresso alla 13. Mostra Internazionale d’Architettura

Roma, 26 luglio 2012

Raggiungere in treno Venezia riserverà ai clienti Trenitalia interessanti riduzioni e agevolazioni per la 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, al Lido (dal 29 agosto all’8 settembre) e per visitare la 13. Mostra Internazionale di Architettura, negli spazi dell’Arsenale e dei Giardini (dal 29 agosto al 25 novembre).

Le agevolazioni, frutto del rinnovato accordo fra il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e la Biennale di Venezia, sono riservate ai titolari di CARTAFRECCIA (la carta fedeltà Trenitalia) e a coloro che raggiungeranno la città lagunare a bordo dei  Frecciargento e Frecciabianca. Trenitalia è, infatti, vettore ufficiale di entrambe le manifestazioni.

Chi arriva in treno dovrà esibire il biglietto di viaggio con la data di arrivo antecedente al massimo di tre giorni; ai titolari CARTAFRECCIA, invece, basterà presentarsi al botteghino della Mostra, muniti della propria tessera Trenitalia, per ottenere le riduzioni. Gli sconti per l’ingresso alle proiezioni della Mostra del Cinema, laddove previsti, saranno applicati fino a esaurimento dei posti disponibili.

Sono 38 i Frecciabianca che giornalmente collegano Venezia e Milano e 30 i Frecciargento, per un totale di quasi 14mila posti, che fanno la spola tra la Capitale e Venezia. A questi si è aggiunto, con il nuovo orario estivo di Trenitalia, un Frecciabianca, che collega Venezia a Lecce.

Il nuovo orario ha introdotto anche un diverso sistema di prezzi, basato su tre livelli: Supereconomy, Economy e Base, studiati per accrescere semplicità, flessibilità e convenienza, con diverse gradazioni di sconto rispetto al prezzo Base. Il biglietto Base garantirà cambi di prenotazione illimitati e gratuiti fino alla partenza del treno.

Gli appuntamenti della Biennale di Venezia saranno comunicati e approfonditi sui media del Gruppo FS Italiane, dal magazine La Freccia ai new media, FSNews, FSNews Radio, LaFreccia.tv e Twitter, con il profilo @fsnews_IT.  

Le Ferrovie dello Stato Italiane, con questa rinnovata collaborazione, confermano il loro impegno a favore della cultura e al fianco di grandi istituzioni di fama internazionale.

E’ una vocazione quasi naturale per un’Azienda radicata da oltre un secolo nel tessuto civile ed economico del Paese, che conta oggi circa 74mila dipendenti, e trasporta ogni anno 600 milioni di passeggeri su un network ferroviario di oltre 16.700 chilometri, di cui 1.000 ad alta velocità.

La “Mamma” ora “Pompa nelle casse”

Dopo aver conquistato la rete con l’inno generazionale Pompo nelle casse”, brano che ha superato i 6 milioni e mezzo di visualizzazioni su youTube diventando un vero e proprio anthem per i ragazzi italiani, i POWER FRANCERS si apprestano a conquistare il mondo.

 

Alfieri di un nuovo genere, il web elettro-pop, I POWER FRANCERS sono considerati il segreto meglio custodito dai ventenni italiani e non solo che dopo averli amati e ballati nei club di tutta la penisola sono pronti a scoprirli anche in radio e in Tv dove PacchianiGoldentrashKaterfrancers sbarcheranno venerdì 18 maggio con “Mamma”, il nuovo singolo che li conferma protagonisti della nuova scena musicale electronic dance music.

 

Una “Mamma” che “Pompa nelle casse” quindi, e che arriva dopo l’enorme successo ottenuto proprio lo scorso anno con “Pompo nelle casse”, tre minuti di canzone che sono entrati a far parte così tanto del linguaggio giovanile da aver fatto nascere cloni e slogan sul web come “#pomponellaclasse” e “#pomponelletasse” (nato dagli studenti dell’Università Bocconi di Milano) e  centinaia di altri hashtag tra universitari, musicali, modaioli e sportivi (il Rossi del motociclismo la settimana scorsa ha twittato: “Pompo nelle casse è attualmente il pezzo di riferimento”).

 

I Power Francers, che come affermano sulla loro pagina ufficiale di Twitter “Stanno cercando di procreare il primo figlio in tre”, continuano nel frattempo a girare l’Italia in lungo e in largo portando live la loro musica.

Questi alcuni dei prossimi appuntamenti organizzati da Flat Frog (per informazioni e il calendario completo www.powerfrancers.it): il 19 maggio a Torino; il 1 giugno a Savona; il 9 giugno a Lodi, il 12 giugno a Piacenza; il 15 giugno a Roma, il 16 giugno a Napoli; il 22 giugno a Torino; il 30 giugno a Milano.

 

8 DONNE SU 10 PAZZE PER L’UOMO CON LA BARBA

Addio “sbarbatelli, torna la barba come arma di seduzione. Le donne italiane scelgono i nuovi sex symbol. Volti freschi della pubblicità come Bruno Cabrerizo e Colin Branca battono i “senatori della bellezza” Leonardo di Caprio e George Clooney.

Basta maschi con il volto liscio e dall’aspetto a volte bambinesco. Oggi il 78,5% delle donne italiane preferisce l’uomo con la barba, sinonimo di forza e virilità. Folta, appena accennata, stilizzata o ridotta ai minimi termini sotto forma di pizzo, la barba ha fatto quest’anno il suo ritorno sui volti dei maggiori sex symbol internazionali. Ritenuti più mascolini (61%) e intraprendenti (47%) rispetto alla categoria dei rasati, gli uomini con la barba raccolgono innumerevoli consensi dal pubblico femminile. Lo sanno bene a Hollywood, dove sono sempre di più gli attori che ultimamente hanno abbandonato lo stile imberbe, come Brad Pitt e Johnny Depp. I più desiderati dal gentil sesso? Barba, bellezza esotica, fascino misterioso e da rivoluzionario sono le caratteristiche che accomunano i primi tre sex symbol preferiti dalle donne: Bruno Cabrerizo (66%) protagonista dello spot della Nescafé, batte George Clooney (37%), Colin Branca (57%), protagonista dello spot Campari, meglio di Leonardo di Caprio (54%), Raoul Bova (62%) è preferito ad Alessandro Gassman (43%).

È quanto emerge da un’indagine condotta da Found!, la prima agenzia in Italia di mood marketing communication, realizzata mediante la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio on line sui principali social network – Facebook, Twitter, YouTube – blog e community interattive, coinvolgendo circa 1300 utenti-donne tra i 25 e i 55 anni per capire quali caratteristiche deve avere il loro partner ideale.

“Con questa indagine abbiamo voluto scoprire qual è oggi il mood della bellezza maschile secondo le donne – afferma Saro Trovato, mood maker e fondatore di Found! – Secondo il gentil sesso il nuovo sex symbol di oggi è tenebroso, bello e impossibile, ma soprattutto deve avere la barba incolta. Sfatato, inoltre, il luogo comune che vede solo gli over 40 piacere con la barba sul viso. Sono spesso i personaggi emergenti del piccolo e grande schermo, infatti, a conquistare le donne anche grazie alla loro barba incolta, dal fascino rivoluzionario e anticonformista”.

“L’uomo con la barba da l’idea di una persona saggia, matura e trasmette alle donne un senso di protezione – afferma la psicologa Mariolina Palumbo – Oggi le nuove generazioni maschili decidono di farsi crescere la barba un po’ diradata, non folta, per sfruttarla come arma di seduzione. Essi dedicano molto tempo e fanno molta attenzione su come portarla”. Un trend internazionale confermato da un recente studio effettuato della Northumbria University di Newcastle su un campione di donne tra i 18 e i 44 anni. Secondo i ricercatori, sarebbe proprio la peluria del volto ad attrarre di più il genere femminile, attraverso un meccanismo inconscio rivelatore di maturità sessuale. Una moda non sfuggita ai guru internazionali dell’immagine e arrivata anche in Italia, dove attori, sportivi, cantanti e testimonial pubblicitari conquistano il pubblico grazie alla loro barba incolta.

Che tipo di uomo cercano le donne di oggi? Innanzitutto vogliono al loro fianco un vero maschio, che esprima mascolinità e autorevolezza già dal look (69%). Il gentil sesso desidera un partner deciso, che sappia prendersi cura della sua dolce metà (58%), che la faccia ridere (51%) e sappia coinvolgerla (46%). “Vorrei un uomo che mi trasmetti sicurezza” e “avrei bisogno di qualcuno al mio fianco che sappia conquistarmi con il suo atteggiamento un po’ burbero e un po’ tenero” sono alcune delle principali richieste delle donne sul web. Le italiane preferiscono il “macho”, l’uomo bello e impossibile, in grado di prendere le decisioni nelle occasioni più importanti: di questo parere il 64% delle intervistate, desiderose di avere al proprio fianco un ”maschio vero, virile e deciso”.

 

Cosa non attrae in un uomo? Il sembrare troppo indeciso e infantile. Quasi 7 donne su 10, infatti, tra le possibili carenze in un uomo citano in primis l’insicurezza (67%). L’affermare che il partner “non sa mai decidere” o  “non ha polso” sono le maggiori accuse rivolte dal “gentil sesso”. L’aria innocente e l’aspetto bambinesco (58%) contribuiscono a rendere l’uomo meno attraente agli occhi delle donne. Altri appunti da fare agli uomini? Il voler sempre più spesso scappare dai problemi quotidiani (49%) e il non saper dare la dovuta importanza alle piccole cose, sintomo di superficialità (44%) e poca attenzione (37%).

 

Alle donne, quindi, piacciono gli uomini virili, i preferiti in assoluto per qualsiasi tipo di relazione, da quella a lungo termine al fugace incontro clandestino di una notte. In che modo, secondo le italiane, l’uomo riesce a trasmettere la propria mascolinità? Atteggiamenti burberi (22%) non bastano più. Secondo le donne conta molto l’aspetto fisico (69%), “il più delle volte lo specchio della vera essenza di un uomo”. Secondo le donne del web, “i bei ragazzi puliti ed ordinati sono solo da guardare, mentre piacciono gli Uomini con la U maiuscola, esotici e dall’aspetto misterioso, quindi più affascinanti”. Quali sono i particolari estetici che più comunicano forza e mascolinità? Secondo le donne è soprattutto la barba (78%) l’accorgimento estetico sinonimo di virilità. Seguono distanziati peluria sul petto (14%)e capelli lunghi (4%).

 

Ogni donna ha il proprio ideale di bellezza maschile, ma alcune caratteristiche fisiche sono apprezzate quasi universalmente. Quali sono? Oltre alle classiche spalle larghe (43%) e all’addome piatto e muscoloso (39%), è la barba incolta (34%) a essere preferita rispetto ad altri tipici particolari sinonimo di sex appeal, come gli occhi grandi (29%), i bicipiti gonfi (22%) e il mento volitivo (14%). La barba, all’epoca dei nostri antenati, era un segnale di identificazione sessuale ben preciso, che permetteva ai cavernicoli di riconoscere immediatamente e a distanza un uomo da una donna. Ma oggi che significato ha per le donne vedere un uomo con la barba? Secondo le italiane essi sono più mascolini (61%) e intraprendenti (47%) rispetto alla categoria dei rasati, i quali trasmettono già dall’aspetto insicurezza (49%) ed immaturità (34%).

 

Le donne, quindi, si sentono attratte in prevalenza dagli uomini barbuti, in cui vedono effettivamente un che di mascolino, di virile, un qualcosa di piacevolmente diverso. Una tendenza in aumento, confermata anche dalla classifica dei primi 10 sex symbol al maschile. Quando si tratta di bellezza, i bei tenebrosi degli spot battono i divi del calcio e del cinema. Sul podio della classifica dei più desiderati, ben 2 su 3 sono volti emergenti protagonisti di recenti campagne pubblicitari. Al primo posto troviamo lo sguardo magnetico e la barbetta accennata di Bruno Cabrerizo (66%), protagonista dello spot della Nescafé, mentre sul gradino più basso del podio le donne piazzano il protagonista dello spot Campari, Colin Branca (57%), il quale intriga il gentil sesso grazie al suo sorriso ammiccante e alla sua folta barba. Tra i due volti emergenti degli spot si inserisce il fascino italico dell’attore Raoul Bova (62%). Solo al quarto posto troviamo il primo “sbarbato”, l’attore Leonardo di Caprio (54%). In quinta posizione le donne scelgono il “capitan futuro” della Roma, il calciatore Daniele De Rossi (46%), che conquista tifose romaniste e non grazie alla sua immagine da guerriero, dovuta anche alla sua folta barbetta bionda. Segue un’altra eccezione, quella di Alessandro Gassman (43%), l’attore italiano dal fisico scultoreo e dal corpo liscio, anche in volto. Si piazza al settimo posto il cantante Francesco Renga (40%), che spopola in Tv e radio sia per la sua voce calda e avvolgente sia per il suo look tenebroso e affascinante. Solo ottavo George Clooney (37%), le cui azioni sul borsino della bellezza sono in forte ribasso. Al nono posto troviamo l’affascinante Johnny Depp (35%), che deve il suo gradimento anche al personaggio che interpreta al cinema, Jack Sparrow, l’affascinante pirata dall’aria misteriosa e col pizzetto curioso e intrigante. Conclude la top ten l’affascinante e tenebroso attore Luca Argentero (31%).

 

CLASSIFICA DEI PIÙ DESIDERATI

 

1 – Bruno Cabrerizo 66%
2 – Raoul Bova 62%
3 – Colin Branca 57%
4 – Leonardo Di Caprio 54%
5 – Daniele De Rossi 46%
6 – Alessandro Gassman 43%
7 – Francesco Renga 40%
8 – George Clooney 37%
9 – Johnny Depp 35%
10 – Luca Argentero 31%
11 – Kim Rossi Stuart 28%
12 – Brad Pitt 25%
13 – Bob Sinclair 23%
14 – Filippo Magnini 21%
15 – Ivan Zazzaroni 19%