Il mestiere del Teatro – Benvenuti al Piccolo

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Torna, in edizione primaverile, dal 12 al 23 marzo, nella Scatola Magica del Teatro Strehler, Il mestiere del teatro-Benvenuti al Piccolo. Nato come una visita guidata dietro le quinte, Benvenuti al Piccolo si è evoluto progressivamente in uno spettacolo in movimento e, da questa stagione, è dedicato al Mestiere del teatro.

Due attori, nei panni di “maschere” che accolgono il pubblico in sala, conducono i giovani spettatori attraverso i luoghi pubblici del Teatro Strehler (foyer, sala), ma anche nei luoghi di lavoro meno frequentati, come la sartoria, l’attrezzeria, l’archivio storico, con le sue memorie, come mappe delle tante anime del teatro.

Vengono utilizzate tecniche di teatro d’attore. Nel percorso si alternano momenti di maggior densità informativa, in cui gli attori trasmettono, con toni adeguati al giovane pubblico, contenuti riguardanti la storia del Piccolo Teatro e i mestieri teatrali, e brevi azioni sceniche, che prendono vita nei differenti luoghi visitati, creando una divertente sequenza drammatizzata.

Accanto alla messa a fuoco di nozioni legate alla comunicazione teatrale (il ruolo del regista, dell’attore, il rapporto con la scena, ecc.) il percorso consente di sviluppare una visione del teatro come un insieme di competenze artigianali e professionali, un luogo vivo dove lo spettacolo è un punto di arrivo cui concorrono molteplici fattori, artistici e organizzativi. I giovani spettatori scoprono così che il teatro non è solo il palcoscenico, ma è un luogo con molte anime da scoprire e conoscere, dove la “finzione” della rappresentazione è resa possibile da un lavoro concreto e quotidiano.

Il mestiere del teatro-Benvenuti al Piccolo è un’attività di educazione al teatro con una spiccata vocazione formativa, rivolta in particolare al mondo dei giovanissimi spettatori della scuola primaria. La visita del teatro e la conoscenza dei vari “mestieri” ha dato vita a molteplici attività di rielaborazione didattica nelle scuole milanesi e lombarde.

Piccolo Teatro Strehler/Scatola Magica (largo Greppi – M2 Lanza)
Dal 12 al 23 marzo 2016
Benvenuti al Piccolo
Percorso di scoperta del teatro a cura di Stefano Guizzi
con Davide Gasparro, Federica Gelosa
produzione Piccolo Teatro Milano-Teatro d’Europa

Durata: 65 minuti

Orari:
lunedì, martedì e mercoledì, ore 9.45 (salvo lunedì 14 marzo riposo);
giovedì e venerdì, ore 9.45 e 11.15;
sabato, ore 15.30; domenica, ore 11

Prezzi: ingresso gratuito con prenotazione.
Recite per le scuole: Settore Promozione Pubblico e Proposte Culturali del Piccolo Teatro di Milano
tel. 02.72.333.216 – promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it;
recite del weekend tel. 848800304

Età consigliata da 6 a 11 anni

Le Storie degli altri: “5 centimetri d’aria”

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Le Storie degli altri è il titolo del progetto di Nando dalla Chiesa e Marco Rampoldi che, da novembre 2015 a maggio 2016, nella Scatola Magica del Piccolo Teatro Strehler, riprende il filo della riflessione sulla criminalità organizzata (in particolare sul suo radicamento in Lombardia) avviata l’anno scorso dal Piccolo Teatro e dall’Università degli Studi di Milano con la produzione di E io dico no – ogni notte ha un’alba.

A partire da quell’esperienza, lo stesso gruppo di ricercatori e studenti del Corso di Sociologia della Criminalità Organizzata propone quest’anno quattro appuntamenti, quattro storie esemplari per analizzare nel dettaglio alcuni aspetti di questa lunga notte, che sono stati presentati rapidamente nel precedente lavoro o che, per vari motivi, non sono stati approfonditi.

Quattro messe in scena in cui la parola chiave sarà concentrazione: assoli o dialoghi presentati a un ristretto gruppo di spettatori, in cui il forte rapporto attore-pubblico possa comunicare con grande forza emotiva teatrale le tematiche affrontate con grandissimo rigore nell’indagine.

Il primo appuntamento è con “5 centimetri d’aria”. Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti, in scena nella Scatola Magica, dal 30 novembre al 5 dicembre (ore 17).
Nel 1972 il sequestro di Pietro Torielli jr segna l’inizio di una tragica sequenza di rapimenti di giovani, operati dalla criminalità organizzata in Lombardia.

Una storia diviolenze, di richieste di riscatti esorbitanti che servono alle organizzazioni per finanziare il nascente traffico di stupefacenti, di condizioni di sopravvivenza sempre più bestiali mano a mano che a Cosa Nostra si sostituisce la ‘ndrangheta, di ostaggi che spesso non tornano a casa. Come “Cricri”, 18 anni, il cui corpo viene ritrovato in una discarica quarant’anni fa.

Una storia, cui abbiamo già fatto cenno in una delle parti più emozionanti di E io dico no, che ha inferto una ferita profonda in Lombardia, in particolare nella “operosa Brianza”, e che, come giustamente segnalano le famiglie colpite da queste tragedie, è stata quasi completamente dimenticata.

Scatola Magica/Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza)
30 novembre – 5 dicembre 2015, ore 17
“5 centimetri d’aria ”
Storia di Cristina Mazzotti e dei figli rapiti