Ornella Vanoni in concerto: ”Sono nata qui”

VanoniOR_fotoMarinetta Saglio

Ornella Vanoni ritorna al Piccolo Teatro per cantare storie di una malavita che non esiste più. Un repertorio che rivive grazie a una cantante straordinaria, nell’anno del Settantesimo dalla fondazione del teatro e in apertura dei due mesi di iniziative programmate dal Piccolo per ricordare Giorgio Strehler, a vent’anni dalla morte.

“È una gioia immensa poter andare in scena al Piccolo, il luogo dove sono nata come artista, su quel palcoscenico che Giorgio aveva voluto così tanto ma dove purtroppo non fece in tempo a portare i suoi spettacoli. È una grandissima emozione, perché mi sembra di rivivere qualcosa di quel periodo con lui. Sono qui per offrire al pubblico del Piccolo – e anche a me stessa – qualcosa di bello, di cui vado fiera e che mi appassiona molto.

Oggi faccio questo mestiere in modo diverso, grazie anche a un gruppo di musicisti con cui ho trovato una perfetta armonia. Il rapporto con il pubblico oggi è calore, divertimento, passione, risate, commozione. Mi piace intrattenere i miei spettatori. Ho smesso di avere paura e canto con gioia.
Sì, mi diverto.”   (Ornella Vanoni)

Lo spettacolo coincide con la riapertura del Teatro Strehler, chiuso da luglio per interventi di manutenzione.

Flamenco festival

Flamenco
Flamenco

Con il Patrocinio di Comune di Milano, il sostegno del Ministero de

Educación, Cultura y Deporte – INAEM e Ente Turismo Spagnolo

e la collaborazione

di Instituto Cervantes, Ambasciata Di Spagna e Consolato Generale di

Spagna a Milano – Instituto Andaluz del Flamenco

MILANOFLAMENCOFESTIVAL 2017

SPECIALE 10° ANNIVERSARIO

Dal 24 giugno al 1 luglio 2017

Piccolo Teatro Strehler – Teatro d’Europa

Una cornice di fama mondiale per un’arte Patrimonio dell’Umanità

e luoghi vari

Il più importante festival italiano di cultura flamenca compie il primo decennio e festeggia con

una programmazione straordinaria ricca di eventi sotto lo stesso filo conduttore:

10 Años de Cultura y Pasión

Il lavoro portato avanti con determinazione e passione dalla direttrice Maria Rosaria Mottola, è

riuscito, nel corso degli anni, a conquistare un pubblico sempre più ampio, grazie ad una

programmazione di qualità, attenta ai cambi ed evoluzione di quest’arte antica, un traguardo

importante, che consolida la manifestazione come un evento fondamentale nella promozione

e creazione di cultura in una città simbolo come Milano.

L’edizione speciale 2017 ripercorrerà le tappe della storia del Festival ampliando la sua

portata e trasferendo tutti gli spettacoli sul palco del Teatro Strehler dove tre eccelse

compagnie, oggi sul gradino più alto del panorama internazionale, si alterneranno con le

rispettive nuove e già super premiate produzioni.

MANUEL LIÑAN, protagonista della prima edizione nel 2008, sarà in scena con l’ultima e

pluripremiata produzione “REVERSIBLE”, OLGA PERICET discendente della saga dei

Pericet, alta rappresentante della danza spagnola e del flamenco, protagonista nel 2011,

presenta in prima internazionale “LA ESPINA QUE QUISO SER FLOR O LA FLOR QUE

SOÑÓ CON SER BAILAORA”, ROCÍO MOLINA artista associata del Teatro Chaillot di Parigi,

emerita rappresentante del futuro, protagonista nel 2013, porterà in scena il provocatorio e

impattante spettacolo “CAÍDA DEL CIELO”.

Per riscaldare i motori, le novità di quest’anno: FLAMENCO EN FLASH performance flash in

luoghi deputati in scena dai primi di giugno e PLAZA FLAMENCA con il Chiringuito Las

Bravas: tapas y bebidas con Musica y Sevillanas per ballare sul Sagrato del Teatro Strehler il

28 e 29 giugno.

L’esposizione FLAMENCOS10  riunirà tutti gli artisti protagonisti dal 2008 all’attualità. Non

mancherà il consueto appuntamento all’interno del Carcere di San Vittore con uno spettacolo

offerto alle detenute, e un WORKSHOP per tutti gli “aficionados” dal 24 a 26 giugno con

MANUEL LIÑAN.

PROGRAMMA MILANO FLAMENCO FESTIVAL 2017 – 10°EDIZIONE

ATTIVITA’ PARALLELE

• Dal 15 al 18 giugno 2017 – Eataly – Piazza XXV Aprile

FLAMENCO EN FLASH performance di flamenco a cura di Punto Flamenco Chicas

• Dal 24 giugno al 26 giugno 2017 – Sala Punto Flamenco – Via Carlo Farini, 55

WORKSHOP per danzatori con MANUEL LIÑÁN

• 26 giugno 2017 – Casa Circondariale San Vittore – Piazza Filangieri, 2 Milano

PUNTO FLAMENCO ENSEMBLE in “Para todos” ore 15.00

Giornata flamenca per le detenute della Casa Circondariale San Vittore

• 28 e 29 giugno 2017 – Sagrato del Teatro Strehler – Largo Greppi

PLAZA FLAMENCA: Chiringuito LAS BRAVAS Tapas y bebidas con Musica y Sevillanas

per ballare.

Dal 28 al 1 luglio 2017 – Foyer Teatro Strehler – Largo Greppi

Esposizione “FLAMENCOS10” – 10 ANNI DI CULTURA E PASSIONE a cura di Lucia Orsi,

Simona Boccedi, Gabriele Zucca

SPETTACOLI 28 – 29 GIUGNO e 1 LUGLIO 2017

Piccolo Teatro Strehler – Largo Greppi

28 giugno 2017
- ore 21.00 – durata 75 minuti

COMPAGNIA MANUEL LIÑAN

“REVERSIBLE ” – Prima Nazionale

Uno spettacolo esplosivo, acclamato nei maggiori teatri del mondo. Ancorato alle profonde radici del

flamenco e accompagnato da un parterre di musicisti e ballerini eccezionali, Liñán ci guida in un

viaggio emotivo attraverso i ricordi primordiali e giochi infantili che conducono l’interprete a recuperare

i primi impulsi, una sosta al centro di se stessi, lì dove risiede l’essenza dell’essere.

Maturità dell'uomo: significa aver ritrovato la serietà che da fanciulli si metteva nei giuochi. Friedrich

Nietzsche

Baile: MANUEL LIÑÁN

Artistas invitados: Lucia Álvarez “La Piñona” y José Maldonado – Colaboración especial: “El Torombo”

– Cante Miguel Ortega y David Carpio – Guitarra: Francisco Vinuesa y Pino Losada Percusión: Miguel

"El Cheyenne”

PICCOLO TEATRO STREHLER – Largo Greppi

Biglietti: Platea da 30 a 35 / Balconata da 26 a 30

FLAMENCO CARD Abbonamento ai tre SPETTACOLI: 84,00 Platea / 69,00 Balconata

MANUEL LIÑAN (1983 – Cádiz) Enfant prodige del flamenco, è fra i più affermati artisti della scena

internazionale. Passa dai ruoli di solista in compagnie come Merche Esmeralda, Manolete, Paco

Romero, Nuevo Ballet Español, Teresa Nieto, Belén Maya alle collaborazioni con artisti emergenti e

al debutto in solitario nel 2008 come regista, coreografo e interprete, ricevendo il Premio come Artista

Rivelazione.

Una traiettoria in continua ascesa lo porta a calcare le scene dei più prestigiosi Teatri e Festival

Internazionali – Bienal de Flamenco de Sevilla, Festival Internacional de Música y Danza di Granada,

Sadler´s Wells di Londra, Teatro Chaillot di Parigi, New York City Center, Opera House Australia fra gli

altri, e al conseguimento di innumerevoli premi fra cui 3 premi Max al Miglior Interprete di Danza, 4

Premi della Critica Nazionale Flamenco Hoy, e l’ultimo premio della critica 2016 al miglior spettacolo

con REVERSIBLE. Inoltre Manuel Liñan, sempre con questo spettacolo vince il super ambito Premio

Max 2017 come Miglior Interprete di Danza Maschile.

29 giugno 2017 ore 21.00 – durata 80 minuti

COMPAGNIA OLGA PERICET

“LA ESPINA QUE QUISO SER FLOR O LA FLOR QUE SOÑÓ CON SER

BAILAORA” – Prima Internazionale

Olga Pericet ora più che mai, apre un canale per mostrare il suo io più profondo. Un viaggio personale

in cui la forza della sua danza ci trascina negli angoli più riposti fra cicatrici piene di baci e di memoria.

Il flamenco di Olga Pericet pulsa tra gli opposti, la sua oscurità rilassa, la sua bellezza inquieta. Il

femminile e maschile si confondono e si divorano. Una galleria di giochi drammatici in cui la donna è

sempre potente in un mix di immagini scultoree e trasformazioni, dove ci si muove tra il bello e il brutto,

la gioia e amarezza, la solitudine e la lascivia, la gioventù e la decrepitezza. La musica come splendida

cornice in un puro divenire di canto, ritmi e stili flamenchi.

Baile: OLGA PERICET

Artista invitado: Jesús Fernández – Guitarra: Antonia Jiménez y Pino Losada – Cante: Miguel

Lavi y Miguel Ortega

PICCOLO TEATRO STREHLER – Largo Greppi

Biglietti: Platea da 30 a 35 / Balconata da 26 a 30

FLAMENCO CARD Abbonamento ai tre SPETTACOLI: 84,00 Platea / 69,00 Balconata

OLGA PERICET – Cordova – 1976

Bailaora di fama internazionale annovera antenati illustri nel mondo della Danza Spagnola. Ha studiato

con maestri come Matilde Coral, Manolo Marin, Maica Moyano e José Granero, tra gli altri. E' stata

solista e ospite di grandi compagnie come Rafaela Carrasco, Nuevo Ballett Spagnolo, Arrieritos,

Teresa Nieto, Belen Maya e il Balletto Nazionale di Spagna. Condivide il palco con Ana Laguna,

Nacho Duato, Enrique Morente … Grande innovatrice del flamenco, numerosi premi riconoscono la

sua impeccabile padronanza tecnica, l'armonia e la raffinatezza del suo lavoro. Tra i più recenti, il

Premio Extraordinario de Teatro ACE Awards 2016 (Associazione Critici dello Spettacolo di New

York); MAX Performing Arts per la migliore ballerina (2015) o il Critical Eye di RNE (2014) per la sua

versatilità come interprete, la creatività e il coraggio di assumere rischi artistici e il Premio della Critica

Festival de Jerez 2017 per “La Espina que quiso ser Flor..”.

1 luglio 2017

COMPAGNIA ROCÍO MOLINA – ore 21.00 – durata 80 minuti

“CAÍDA DEL CIELO” – Prima Nazionale

Una delle più grandi e attese interpreti del flamenco attuale. Premio Nazionale di Danza a soli 26 anni,

musa di Baryshnikov, ritorna a Milano con la sua ultima e impattante produzione. L’opera affonda

nelle radici del flamenco confrontandosi allo stesso tempo con la sua natura libera e indomabile, è un

viaggio, una discesa, il transito della figura femminile dal corpo in equilibrio ad un corpo che celebra e

glorifica il suo essere donna in un senso tragico della festa. Un flamenco che nasce dalle ovaie e

prende forza nel continuo dialogo con la terra. Qui il movimento è totalmente contrario, smisurato,

esagerato, voluttuoso, confuso, osceno, grottesco e politicamente scorretto.

Baile: ROCÍO MOLINA – Guitarras: Eduardo Trassierra – Cante, bajo eléctrico: José Ángel

Carmona – Compás, percusiones: José Manuel Ramos “Oruco” – Percusiones electrónica:

Pablo Martín Jones.

PICCOLO TEATRO STREHLER – Largo Greppi

Biglietti: Platea da 30 a 35 / Balconata da 26 a 30 FLAMENCO CARD Abbonamento ai tre

SPETTACOLI: 84,00 Platea / 69,00 Balconata

ROCIO MOLINA – Malaga 1984

A soli 26 anni è Premio Nazionale di Danza, e a 28 Mikhail Barysnikov s’inginocchia davanti al suo

camerino al New York City Center.

Coreografa iconoclasta, ha forgiato un linguaggio proprio basato sulla tradizione reinventata di un

flamenco che rispetta l’essenza e abbraccia le avanguardie. Radicalmente libera, la sua danza riunisce

il virtuosismo tecnico, la ricerca contemporanea e il rischio concettuale. Comincia a ballare a tre anni,

si diploma al Real Conservatorio di Danza di Madrid con matricola d’onore ed entra nelle più importanti

compagnie con tournée internazionali.

Numerosi premi dentro e fuori dalla Spagna la elevano ad artista con maggiore proiezione

internazionale. Fra i numerosi riconoscimenti: Premio Nacional de Danza, Premio Migliore Ballerina,

Bienal de Sevilla, Giraldillo alla Migliore Coreografía, Premio della Crítica Flamenco Hoy, Premio de la

Crítica di Jerez, Medaglia d’ Oro di Málaga, Premio Max, Premio Olivier 2016, The UK National Dance

Award 2016, Premio Gilardillo al Baile Bienal de Arte Flamenco 2016. Quest’anno Rocio Molina vince

anche 3 premi per lo spettacolo Caida del Cielo: Miglior Coreografia, Miglior Interprete di Danza

Femminile e Miglior Disegno Luci.

INFO BIGLIETTERIA

PICCOLO TEATRO STREHLER – Largo Greppi – Tram 2/4/12/14 – M2 Lanza

Biglietti: Platea da 35 a 30 – Balconata da 30 a 26

FLAMENCO CARD Abbonamento ai tre SPETTACOLI:

Euro 84,00 Platea / 69,00 Balconata

Biglietteria: Teatro Strehler – Largo Greppi –

da lunedì a sabato 9.45/18.45 – Domenica 13/18.30

Biglietteria telefonica: 02 42 411 889

da lunedì a sabato 9.45/18.45 – Domenica 10/17

www.piccoloteatro.org www.vivaticket.it

“Sei personaggi” di Pirandello

Piccolo
Piccolo

Dal 3 al 21 maggio al Teatro Studio Melato

In cerca d’autore

Studio sui "Sei personaggi" di Luigi Pirandello

regia di Luca Ronconi

Giovedì 4 maggio incontro con la compagnia

Nell’ambito delle iniziative per i 70 anni del Piccolo

25.500 giorni di Teatro

Un lavoro appassionato di un regista con un gruppo di allievi. Un autore che

tutti credono di conoscere ma che pochi hanno letto veramente con occhi attenti,

curiosi e indagatori.

Luca Ronconi ha consegnato al pubblico e alla storia del teatro una lettura inedita e

sorprendente del classico pirandelliano. Lo spettacolo ha inoltre fatto conoscere

talenti tra i più apprezzati delle giovani generazioni. Nato dal percorso laboratoriale

che per tre anni consecutivi Ronconi ha condotto alla Scuola del Centro Teatrale

Santacristina con un gruppo di allievi diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte

Drammatica “Silvio D’Amico”, lo spettacolo, coprodotto con il Piccolo Teatro, è

andato in scena a Milano, al Teatro Studio, a Roma e a Firenze, dopo il debutto nel

giugno 2012 al Festival dei 2Mondi di Spoleto.

Sarebbe sbagliato parlare di una semplice ripresa: è la riaffermazione del lavoro di

Ronconi nel condividere con i giovani attori una lettura dei classici nata dalla ricerca

e dalla curiosità nei confronti di testi ritenuti “bloccati” nella loro più ovvia

interpretazione. Ronconi ha trasferito il “dramma” dei sei personaggi «in uno spazio

vuoto e claustrofobico, una stanza della mente, dove questi personaggi vivono nella

mente di chi li ha creati, sono figure immaginate da un autore e quindi non possono

avere nessun tipo di concretezza».

L’incontro

Giovedì 4 maggio, ore 17, al Chiostro ‘Nina Vinchi’ (via Rovello 2), la compagnia

dello spettacolo incontra il pubblico. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti

disponibili. Prenotazione online sul sito www.piccoloteatro.org

Piccolo Teatro Studio Melato (Via Rivoli, 6 – M2 Lanza), dal 3 al 21 maggio 2017

In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello

regia Luca Ronconi

ripresa a cura di Luca Bargagna

con Fabrizio Falco (Figlio), Davide Gagliardini (Capocomico), Lucrezia Guidone (Figliastra),

Luca Mascolo (Padre e Terzo attore), Massimo Odierna (Padre e Terzo attore),

Alice Pagotto (Madama Pace), Sara Putignano (Madre)

e con gli attori diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

nell’anno accademico 2015/2016: Luca Carbone (Suggeritore), Gloria Carovana (Prima attrice),

Matteo Cecchi (Giovinetto), Cosimo Frascella (Macchinista), Stefano Guerrieri (Secondo attore),

Marina Occhionero (Bambina), Luca Tanganelli (Primo attore), Zoe Zolferino (Seconda attrice)

Coproduzione Centro Teatrale Santacristina e Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

in collaborazione con Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”

Orari: martedì, giovedì e sabato, 19.30; mercoledì e venerdì, 20.30; domenica, 16. Lunedì riposo.

Mercoledì 10 maggio, ore 15 (pomeridiana per le scuole) e 20.30; sabato 20 maggio, ore 15 e 19.30

Durata: 90 minuti senza intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

Milano, 26 aprile 2017

“Il mestiere del teatro- Benvenuti al Piccolo”

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Dal 19 ottobre al 4 dicembre 2016 al Teatro Strehler/Scatola Magica
Il mestiere del Teatro – Benvenuti al Piccolo  a cura di Stefano Guizzi
con Davide Gasparro e Federica Gelosa

Chi costruisce le scene, chi cuce i costumi, chi cerca tutti gli oggetti che si trovano in scena? E cosa succede quando si chiude il sipario? Quanti segreti si nascondono dietro le quinte di un teatro, quante persone che si impegnano per permettere agli attori di salire sul palcoscenico: tecnici, macchinisti, sarte e non solo…

Dietro uno spettacolo, quella magia che si compie ogni sera sul palcoscenico, ci sono tantissime ore di lavoro. «Quello che vogliamo trasmettere – dice Stefano Guizzi, artista formatosi alla Scuola del Piccolo e tra gli interpreti di Arlecchino servitore di due padroni – è che la macchina teatrale è complessa e uno spettacolo non è solo recitazione».

Il mestiere del teatro – Benvenuti al Piccolo vuole far scoprire ai giovani spettatori il mondo del teatro attraverso i suoi luoghi e i suoi mestieri. Nato come una visita guidata dietro le quinte, Benvenuti al Piccolo si è evoluto progressivamente in uno spettacolo in movimento ed è dedicato alle tante professionalità che si possono incontrare in ambito teatrale.

Due attori, nei panni di “maschere” che accolgono il pubblico in sala, conducono i giovani spettatori attraverso i luoghi pubblici del Teatro Strehler (foyer, sala), ma anche nei luoghi di lavoro meno frequentati, come la sartoria, l’attrezzeria, l’archivio storico, come mappe delle tante anime del teatro.

Vengono utilizzate tecniche di teatro d’attore. Nel percorso si alternano momenti di maggior densità informativa, in cui gli attori trasmettono, con toni adeguati al giovane pubblico, contenuti riguardanti la storia del Piccolo Teatro e i mestieri teatrali, e brevi azioni sceniche, che prendono vita nei differenti luoghi visitati, creando una divertente sequenza drammatizzata.

Accanto alla messa a fuoco di nozioni legate alla comunicazione teatrale (il ruolo del regista, dell’attore, il rapporto con la scena, ecc.) il percorso consente di sviluppare una visione del teatro come un insieme di competenze artigianali e professionali, un luogo vivo dove lo spettacolo è un punto di arrivo cui concorrono molteplici fattori, artistici e organizzativi.

I giovani spettatori scoprono così che il teatro non è solo il palcoscenico, ma è un luogo con molte anime da scoprire e conoscere, dove la “finzione” della rappresentazione è resa possibile da un lavoro concreto e quotidiano.

Come nelle scorse stagioni, il ciclo dei Benvenuti al Piccolo avrà, oltre a quella invernale, un’edizione primaverile, dal 21 marzo al 12 aprile 2016.

LA SCHEDA DELLO SPETTACOLO
Piccolo Teatro Strehler/Scatola Magica (largo Greppi – M2 Lanza)

dal 19 ottobre al 4 dicembre 2016: Il mestiere del teatro – Benvenuti al Piccolo
percorso di scoperta del teatro a cura di Stefano Guizzi con Davide Gasparro e Federica Gelosa

produzione Piccolo Teatro Milano – Teatro d’Europa Special Partner Rigoni di Asiago
Durata: 65 minuti

Orari: dal lunedì al venerdì, ore 9.45; sabato, ore 15.30; domenica, ore 11. Lunedì riposo.
Martedì 1 novembre, riposo

Prezzi: ingresso libero con prenotazione obbligatoria

Dal lunedì al venerdì per le Scuole:

Info e prenotazioni tel. 02.72.333.216 – promozione.pubblico@piccoloteatromilano.it

Sabato e domenica:

Info e prenotazioni tel. 02.42.41.18.89

Età consigliata da 6 a 11 anni

Al Piccolo Teatro: “Macbeth” con Franco Branciaroli

macbeth
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Dal 18 ottobre al Dal 18 ottobre al 6 novembre al Piccolo Teatro Strehler Franco Branciaroli è Macbeth -La tragedia “nera” di Shakespeare: il male dell’uomo, l’ambiguità e il caos

Mercoledì 19 ottobre, incontro con il pubblico al Chiostro Nina Vinchi
In occasione del 400° anniversario della morte di Shakespeare, Franco Branciaroli si confronta di nuovo con Macbeth, dopo esserne stato già protagonista nell’edizione diretta da Giancarlo Sepe nel 1994.

Macbeth parla di un mondo esterno in guerra, dove caratteristiche come efferatezza e sete di sangue, al pari del coraggio, sono ritenute virtù, in quanto preservano il mondo interno della corte, una società patriarcale civilizzata regolata da leggi divine.

«Macbeth sceglie di portare la violenza all’interno. Se in più – spiega Franco Branciaroli – anche la parte femminile si snatura e prende caratteristiche maschili, allora il caos è totale. Macbeth viene “sedotto” all’ambizione dalle streghe, che storicamente rappresentano la minaccia al mondo patriarcale, e indotto all’assassinio da sua moglie, che viola il suo ruolo sociale di donna agendo come agirebbe un uomo. Al caos generato da donne che sono uomini (da una natura femminile perversa) solo un “non nato di donna” potrà porre fine. Ma il dramma è ancora più complesso e tremendo: Macbeth, uccidendo il re, simbolo del padre e del divino, uccide la sua stessa umanità ed entra in una dimensione di solitudine dove perde tutto, amore, ragione, sonno, scopo di vivere. In più, la sua vittoria è sterile perché non ha eredi, e questa sua rinuncia alla sua umanità servirà solo a passare il trono al figlio di un altro. Il Macbeth è la tragedia del male dell’uomo, della violazione delle leggi morali e naturali e dell’ambiguità, del caos, della distruzione che ne consegue. Un rovesciamento di valori significativamente testimoniato dal canto ambiguo e beffardo delle streghe: “Bello è il brutto e brutto il bello”.

I demoni della coscienza, che sovvertono nel dramma l’ordine morale interno ed esterno dei personaggi fino alle estreme conseguenze, terrorizzano lo spettatore per il crescente e devastante controllo che assumono sulle vicende rappresentate, ma al contempo lo attraggono e avvincono, per il misterioso richiamo che l’uomo da sempre avverte dalla contaminazione con il male. Intorno all’inquietante parabola di seduzione dell’anima al male pulsa l’enigmatico cuore di questa tragedia».

Tra i vari spettacoli shakespeariani di cui è stato protagonista: Otello, diretto da Gabriele Lavia, con Umberto Orsini nel ruolo di Jago (1995); La bisbetica domata, diretta da Marco Sciaccaluga, con Mariangela Melato, e Riccardo III, diretto da Antonio Calenda (1997).

L’incontro

Mercoledì 19 ottobre, ore 17, al Chiostro Nina Vinchi (Via Rovello 2), Franco Branciaroli e la Compagnia dello spettacolo incontrano il pubblico.

L’ingresso è gratuito con prenotazione a comunicazione@piccoloteatromilano.it