Natale. Torna la Babbo Running

bhabbo running

Torna la Babbo Running, la corsa non competitiva “in costume” che sabato 12 dicembre attraverserà le vie del centro cittadino.

Una marcia a ritmo libero di 5 km, patrocinata dall’Amministrazione, nella quale i partecipanti sfideranno il clima rigido di dicembre, correndo con indosso la divisa ufficiale di Santa Claus: barba bianca, giubba e cappello rosso.

La Babbo Running, presentata oggi a Palazzo Marino, non è solo una gara amatoriale aperta a tutti, ma l’occasione per portare una ventata di allegria per le strade della città e anche per aiutare chi ne ha bisogno.

“La Babbo Running è uno degli appuntamenti più festosi del Biancoinverno milanese – afferma l’assessora al Tempo Libero e Benessere Chiara Bisconti – e sa coniugare in un unico appuntamento allegria, fitness e solidarietà. Grazie alla collaborazione con i City Angels, che ringrazio, chi partecipa potrà donare una coperta o un indumento caldo che verrà destinato a chi si trova in difficoltà”.

L’appuntamento è per le 10.30 di sabato 12 dicembre in via Palestro (fronte PAC) dove fin dal mattino sarà allestito il Babbolandia Village, un’area attrezzata dove si svolgeranno show, dj set a cura di Disco Radio, balli, intrattenimenti ludico-sportivi per tutte le età e dove avranno spazio varie associazioni di volontariato che riceveranno in beneficenza una parte del ricavato.

 

Natale, 6 italiani su 10 soffrono di ansia da regalo

dott_ Michele Cucchi ansia regali

Sono sempre più costosi, difficili da scegliere e richiedono intere giornate in giro per negozi. I regali di Natale per il 61% degli italiani rischiano di diventare un vero e proprio incubo, che porta con sé il rischio di soffrire della tipica “ansia da regalo”. Lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano, spiega i motivi di questa problematica e rivela come superarla.

La gioia e la spensieratezza che contraddistinguono le festività natalizie sono messe a rischio dall’elemento che più di ogni altro caratterizza il giorno in cui tutti sono più buoni: il regalo di Natale. La ricerca dei doni infatti è fonte di un senso di sfinimento e rassegnazione, un’autentica ansia da regalo che pervade il 61% degli italiani, che nasce al solo pensiero di dover affrontare code interminabili alle casse (87%), le corse dell’ultimo secondo (67%) e le infinite ricerche del regalo perfetto (54%). Ma non è tutto: a peggiorare la situazione intervengono le difficoltà economiche, la fine di una relazione o i litigi in famiglia.

Il Natale quindi rischia di passare da giorno più bello dell’anno, a incubo dal quale risvegliarsi il più presto possibile. Gli italiani infatti ammettono di sentirsi stanchi (67%), ansiosi (64%) e depressi (21%) dopo le lunghe giornate alla ricerca del presente ideale.

I più sensibili al problema? Gli uomini (71%) a sorpresa battono le donne (51%).
È quanto emerge da un’indagine promossa da Found!, condotta su circa 1800 italiani, uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 60 anni, realizzato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio online sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire quale rapporto hanno gli italiani con la ricerca e l’acquisto dei regali di Natale.

“La ricerca spasmodica dei regali può essere un fattore di stress – spiega lo psichiatra Michele Cucchi, Direttore Sanitario del Centro Medico Santagostino di Milano – Anche qui subentrano il tema delle aspettative e di una sorta di psicosi collettiva: il regalo sembra diventare un mantra, il fulcro della festività, pesante come una scadenza importante di un progetto lavorativo. Siamo troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe rappresentare un piacere anche per chi lo fa, il piacere di pensare all’altro, empatizzare con lui per cercare di capire cosa gli piacerebbe, sentirci vicini a lui”.

Ma chi viene colpito maggiorente dall’ansia da regalo in questo periodo dell’anno? Sorprendentemente dallo studio è emerso che gli uomini sono più soggetti (71%) rispetto alle donne (51%), principalmente perché non sanno quale dono scegliere (80%). A livello anagrafico, le più ansiose sono le persone tra i 30 e i 40 anni (75%) mentre gli adulti nella fascia d’età che va dai 50 ai 60 anni sono meno soggetti a questa problematica (33%). A livello geografico invece i più stressati dai doni sono gli abitanti del Nord (63%), che precedono quelli del Centro (60%) e i cittadini del Sud e delle isole (57%).

INFINE I 5 CONSIGLI DELLO PSICHIATRA PER VINCERE L’ANSIA DA REGALO:
1. LA PERFEZIONE NON ESISTE
E’ fondamentale approcciarsi alla ricerca dei regali senza pretendere la perfezione e pensare di essere per forza in totale sintonia con il partner o con un parente che magari non si vede da mesi.

2. ABBASSO LO STRESS
Quando il regalo diventa un pensiero troppo pesante significa che si è troppo condizionati dal dover fare qualcosa che dovrebbe essere un piacere anche per chi lo fa: in realtà è sufficiente empatizzare con l’altro per cercare di capire cosa gli piacerebbe e sentirci vicini a lui.

3. VA DOVE TI PORTA IL CUORE
Non pensare troppo è importante. Bisogna imparare a lasciarsi guidare dal cuore e dalle emozioni, facendosi condurre dalla propria intelligenza emotiva, in grado di cogliere elementi che l’occhio umano non nota.

4. SIATE ORIGINALI!
Fondamentale è non cedere agli stereotipi: prendere regali ogni anno simili o poco originali a lungo andare può provocare malessere anche nei rapporti famigliari come in quelli di coppia.

5. VIVETE LA MAGIA DEL NATALE TORNANDO BAMBINI
Un aspetto da non sottovalutare è lo stupore provato dai bambini che scartano i propri regali. Osservando questa magia che si ripete ogni anno si potrà capire come affrontare la ricerca e la consegna dei doni: con la tipica gioia del Natale!

 

Concorso pianistico, di fortepiano, amatoriale e Festival Natalizio

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28° Concorso Pianistico “Città di Albenga” – “5° Memorial Maria Silvia Folco”
Limite di età: senza limite d’età
Termine di iscrizione: 14 dicembre 2015
Periodo: 27 dicembre 2015 – 30 dicembre 2015
Premiazione: 30 dicembre 2015

Il concorso è rivolto sia a pianisti solisti, ai quali sono dedicate 9 categorie che vanno dai bimbi più piccoli sino ai pianisti adulti senza limiti di età, sia alle coppie che suonano a 4 mani, alle quali sono rivolte ben 4 categorie suddivise anch’esse per età.
Per tutte le categorie vi sono premi in denaro e per le categorie maggiori anche molti e bellissimi concerti di grande pregio che per questa edizione hanno moltiplicato il proprio valore!

La giuria si compone di maestri di fama internazionale, appositamente scelti e selezionati per il concorso. Ecco i nomi: Paolo Bordoni (presidente di giuria), Igor Roma, Mario Panciroli, Enrico Stellini e Giovanna Valente.

Da quest’anno sarà possibile iscriversi on line direttamente sul sito: www.concorsopianisticoalbenga.it

I° Concorso di Fortepiano “Città di Albenga”
Limite di età: non superiore a 40 anni dalla data del Concorso
Termine di iscrizione: 14 dicembre 2015
Periodo: 27 dicembre 2015 – 28 dicembre 2015
Premiazione: 28 dicembre 2015
Da quest’anno è stata attivata inoltre una sezione dedicata al Fortepiano, che avrà luogo il 27 e 28 Dicembre presso Palazzo Peloso Cepolla (a due passi dal concorso pianistico), per la quale è stata selezionata un’ulteriore giuria di altissimo livello.

Prima sezione Amatoriale Concorso Pianistico “Città di Albenga”
Limite di età: senza limite d’età
Termine di iscrizione: 14 dicembre 2015
Periodo: 29 dicembre 2015 – 30 dicembre 2015
Premiazione: 30 dicembre 2015

Per chi non se la sentisse ancora di mettersi alla prova con il concorso pianistico professionale è stata aperta una Sezione Amatoriale, suddivisa anch’essa per categorie di età, nella quale non verrà stilata una graduatoria numerica, bensì solamente un giudizio per ogni concorrente
1.Il concorso pianistico si rivolge a pianisti solisti e si divide in tre categorie:
Categoria Baby: Bambini sino ai 10 anni (nati dal 01/01/2005 in poi).
Categoria Junior: Ragazzi dagli 11 ai 17 anni (nati dal  01/01/1998 al 31/12/2004).
Categoria Senior: Adulti dai 18 anni in poi senza limite d’età alcuno (nati prima del 31/12/1997)

 Festival Natalizio Giovani Musicisti “Città di Albenga”
Prima edizione: 2015
22 dicembre 2015 – 23 dicembre 2015
Palazzo Oddo via Roma 58, Albenga

Da quest’anno, per entrare in clima musicale durante il Natale, il comune di Albenga in collaborazione con l’Associazione San Giorgio Musica di Cervo, organizza il 1° Festival Natalizio Giovani Musicisti “Città di Albenga”, rivolto a tutti i generi musicali, a tutti gli strumenti, al canto e ai cori. Il festival è aperto a tutti, senza limiti ti livello o di età, e avrà luogo il 22 e 23 Dicembre presso Palazzo Oddo, nella sede prestigiosa del Concorso Pianistico.

Questa manifestazione nasce con l’intento di promuovere la cultura musicale a tutti i livelli.  Si rivolge a tutti gli amanti della musica, di qualsiasi età, cittadinanza o provenienza, professionisti e amatori, nonché alle scuole e agli insegnanti di musica che intendano offrire ai propri allievi possibilità di esibizione pubblica, ed è aperta a tutti i generi musicali, a tutti gli strumenti, al canto solistico e ai cori.
Per scuole ed insegnanti non sono previste limitazioni del numero di allievi. Sono particolarmente gradite le esecuzioni di musica d’insieme.

Carolina Kostner star di “Courmayeur On Ice”

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Un regalo di Natale inaspettato per tutti gli amanti del pattinaggio: la regina del ghiaccio arriva a Courmayeur. L’arena del Courmayeur Forum Sport Center, già teatro di grandi manifestazioni come l’ISU World Synchronised Skating Championships, si prepara ad accogliere, il 29 dicembre, Carolina Kostner, star mondiale del pattinaggio artistico, che per la prima volta in assoluto si esibirà ai piedi del Monte Bianco.

Per 3 anni la pista di pattinaggio, impegnata in altre attività, è rimasta chiusa proprio a capodanno: è l’occasione migliore quindi per riscoprire il fascino di questa arena in un giorno speciale.

Courmayeur on Icepromette di essere il più grande show sul ghiaccio mai visto ai piedi del Monte Bianco. Con Carolina, sul ghiaccio, i nomi più prestigiosi della scena mondiale che si esibiranno in virtuosismi e acrobazie sulle lame.

Protagoniste, le “Emozioni in musica”: i pattinatori “racconteranno”, attraverso il ritmo e il movimento, la tavolozza di sentimenti e colori dell’animo umano, l’amore, l’amicizia, la passione, la gelosia, la nostalgia, l’euforia, la fiducia prenderanno forma davanti al pubblico. Uno show accompagnato dalle note live della Rockhestra rock band.

Eros “Buon Natale (se vuoi)”

 

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Dal 5 dicembre è disponibile il videoclip di Buon Natale (Se Vuoi), il nuovo singolo estratto da Perfetto, il disco di inediti di Eros Ramazzotti certificato platino e stabile nelle classifiche dei dischi più venduti dei 60 paesi che lo hanno pubblicato.

Prodotta da Claudio Guidetti, scritta da Eros con Gary Kemp degli Spandau Ballet, Francesco Bianconi dei Baustelle, e Kaballà, Buon Natale (Se Vuoi) dal titolo potrebbe apparire semplicemente come una canzone dedicata a uno dei temi più semplici, universali e più frequentati.
In verità è un brano che dicendo ancora “Buon Natale”, vuole dare alle due parole un significato nuovo, più concreto. “In un’epoca in cui la guerra non è ancora finita, e si continua a sparare, ammazzare e dividere terre e popoli, di retorica non se ne sente proprio il bisogno”, ha dichiarato Eros.

Nella clip che accompagna il brano, firmata da Mauro Russo e girata nella bellissima piazza Santo Stefano di Bologna, Eros interpreta un barbone, un emarginato a cui un gesto di umanità fa scaturire una lacrima che fa nascere il più bell’albero di Natale di sempre, attorno al quale si riuniscono persone di ogni tipo, che Eros abbraccia nel finale in un momento di grande affetto e condivisione in nome dell’autentico spirito del Natale.

A grande sorpresa, tra i protagonisti del video compare anche il cantautore Biagio Antonacci – amico fraterno di Eros – che nell’inedita veste di “attore”, interpreta il ruolo di un tassista che compie un gesto altruista, tendendo una mano ad una persona in un momento di bisogno.

L’idea della partecipazione straordinaria di Biagio, non era affatto premeditata ed è anzi nata spontaneamente la sera prima dello shooting, con uno scambio di messaggi tra i due cantanti e amici fraterni.

Questo cameo regala un nuovo significato al video dove per la prima volta i due grandi artisti si mettono a disposizione di un’idea semplice quanto importante, per un messaggio autentico e sentito: al di là delle formalità e abitudini a farsi gli auguri sbadatamente, il vero “Buon Natale” bisogna volerlo e bisogna attuarlo con concreti gesti di accoglienza e altruismo, poiché non basta una ricorrenza nel calendario per portare la felicità.