EA7 – Montepaschi Siena

EA7 - Montepaschi Siena

di Stefano Daprile, Assago 13-11-11

Qualcuno dice che in Italia è finita un’era. Qualcuno spera che non ci siano solo questioni politiche dietro tale affermazione. Qualcuno sogna che il governo della pallacanestro italiana cambi i suoi massimi rappresentati. La sfida con la Montepaschi Siena può rappresentare la prima tappa di un colpo di stato cestistico che i tifosi di Milano auspicano da tanto, tantissimo, troppo tempo.

E’  appunto decisamente troppo presto per parlare di cadute di governo nella palla a spicchi italiana, ma una vittoria per Milano rappresenterebbe di certo una grande iniezione di fiducia per il partito dell’opposizione delle scarpette rosse, e aprirebbe probabilmente le prime spaccature all’interno della solida maggioranza senese, ormai al potere da 5 lunghissimi anni.

 

E’ una Milano indecifrabile, o meglio altamente discontinua, quella delle ultime apparizioni. Ci sono troppi uomini chiave visibilmente in ritardo di condizione, Mancinelli e Fotsis (Charleroi esclusa) su tutti, altri come Nicholas che faticano a entrare in ritmo, e i vari Cook, Gallinari, Bourousis e Rocca che si accendono ad intermittenza in perfetto clima prenatalizio anticipato. Tra i promossi a pieni voti troviamo il solo Hairston, (siamo sicuri che questa sera Pianigiani e Minucci qualche rimpianto lo avranno) mentre tra i rimandati troviamo Giacchetti, anche se in ripresa, l’acerbo Radosevic, e il giovane Melli che rischia di diventare il Godot biancorosso.

Normali problemi per un roster ancora alla ricerca di identità e riferimenti, o forse difetti, che Coach Scariolo per una sera dovrà far sparire, perché per battere Siena ci vuole una gara epica, e il Forum di Assago pieno in ogni ordine di posto è la degna cornice per un impresa di tale portata.

 

Gli uomini scelti da Coach Scariolo per l’impresa sono Cook, Nicholas, Mancinelli Fotsis e Bourousis. Coach Pianigiani risponde con Mc Calebb, Carraretto, Kaukenas, Stonerook e Andersen.

La tripla di Fotsis da il via alla guerra e la conseguente esplosione del Forum di Assago è di quelle che mettono i brividi, a tutti ma non ai ragazzi di Pianigiani che ribaltano subito l’inerzia sul 3 a 5. Altre esplosioni arrivano con Nicholas e Bourousis, ma Andersen fa rimettere il naso avanti a Siena.

I colossi greci EA7 firmano il controsorpasso e  mandano in archivio un’equilibratissima prima frazione sul 12 a 11 per Milano.

 

Mancinelli è il primo protagonista della seconda frazione. Due appoggi a canestro dei suoi guidano Milano al primo mini break della partita sul 16 a 11. Ci pensano poi gli arbitri a negargli un autentico numero NBA che avrebbe significato un 6 a 0 tutto suo di parziale. Lavrinovic accorcia, ma ancora il Mancio, e l’Alley Oop della ditta Cook & Gallinari, mandano il forum in estasi per il 21 a 13 EA7. E’ ancora Lavrinovic, con 5 punti consecutivi e un assist, a ricucire lo strappo e ristabilire l’equilibrio. Ci pensa poi Kaukenas, con la tripla del suo decimo punto, a firmare l’ennesimo controsorpasso Montepaschi sul 26 a 28 e il 5 a 15 di parziale. Prima dell’intervallo Milano riesce a interrompere l’attimo di torpore, grazie alle entrate di Nicholas e Rocca, e va negli spogliatoi con un più tranquillo 30 a 28.

 

Grande inizio dell’Olimpia nella ripresa, Mancinelli e Bourousis scrivono il massimo vantaggio sul +7, ma Siena è squadra che raramente si scompone e impatta di nuovo il match sul 37 pari. Il Gallo, con 2 autentici numeri d’oltreoceano , torna a muovere il tabellone per l’EA7, ma la solidità mentale dei ragazzi di Pianigiani riporta ancora una volta la Menssana a contatto.

Giacchetti con la consueta tripla della provvidenza delle ultime partite lancia Milano sul 46 a 40 prima che i 2 liberi di Rakocevic scrivano il 46 a 42 sui tabelloni per ultimo intervallo.

 

L’ultima battaglia di questa guerra è solo per fuoriclasse assoluti. Siena impatta ancora con i suoi uomini di punta. Mc Calebb, Lavrinovic e Kaukenas, il Gallo e Fotsis dicono che Milano non molla, e la parità sul 50 a 50 sembra possa durare in eterno. Ancora Gallinari, con un gioco da 3 punti, sposta la bilancia dalla parte della Madonnina. Lavrinovic sbaglia 2 triple nello stesso possesso ma anche Milano fa cilecca. E’ Mc Calebb a rifirmare l’eterna parità. Mancinelli rimette le cose a posto ma Gallinari questa volta spreca. Andersen a 2 minuti dalla fine firma uno dei rari sorpassi Montepaschi sul 55 a 56. C’è ancora spazio per il canto del Gallo, che si lancia in contropiede, subisce un antisportivo e con i 2 + 2 tiri liberi del possesso successivo dice +3 Milano a 1 minuto dal termine. Minuto in cui il Forum diventa qualcosa di mai visto prima. L’Olimpia azzecca tutto, la Menssana niente. I liberi di Hairston e la schiacciata in contropiede di Radosevic interrompono lo strapotere di Siena contro Milano che durava da 21 (ventuno!) partite.
La crisi di governo è iniziata.

 

Pagelle – Giacchetti 6,5 – Mancinelli 7,5 – Hairston 6 – Gallinari 8 – Fotsis 6,5 –  Cook 6 –  Nicholas 6,5 –  Rocca 6 –  Filloy s.v. –  Bourousis 6 –  Melli s.v. –  Radosevic 6 – Viggiano s.v.

Coach Scariolo in conferenza: Siamo ovviamente soddisfatti. Ci sono stati segnali positivi. Stare avanti tutta la partita. Non ci siamo mai fatti prendere dall’ansia. La personalità e il nostro carattere è stato soddisfacente.   Comunque la partita decisiva della settimana è quella di Giovedì prossimo. Le squadre che vogliono imparare a essere grandi sono quella continue non quelle che fanno gli exploit. Oggi è stata una lotta anche per conquistare i tifosi di Milano. Siamo contenti.

 

Pianigiani: In questo momento siamo dove volevamo essere all’inizio dell’anno. Eravamo a 1 minuto e mezzo dalla fine a +1 con la palla in mano. Oggi è il massimo che potevamo fare. Speriamo parta l’NBA…