Miss Italia 2015

 

Clarissa marchese - Miss Italia 2014

SIMONA VENTURA TORNA ALLA CONDUZIONE

IN GIURIA VLADIMIR LUXURIA

La diretta domenica 20 settembre in prima serata su La7

Sarà Simona Ventura, per il secondo anno consecutivo, ad incoronare la nuova Miss Italia il prossimo 20 settembre dal Pala Arrex di Jesolo. Ad annunciarlo Patrizia Mirigliani, patron del concorso, che anche quest’anno premierà la ragazza più bella d’Italia scelta tra le oltre cinquemila che si sono presentate ai casting.

La 76a edizione del concorso, che verrà trasmessa in diretta in prima serata su La7, tornerà quest’anno con un’edizione all’insegna del divertimento e della modernità, a partire dal primo nome che siederà in giuria: Vladimir Luxuria.

“La presenza di Simona Ventura alla conduzione della finale di Miss Italia 2015 è una conferma di grande soddisfazione per me e per il concorso – afferma Patrizia Mirigliani – Con lei e con Magnolia proseguiamo infatti quel percorso di rinnovamento del programma televisivo che a settembre ha dato i suoi frutti con una spettacolo straordinario. Vogliamo ripeterci: lo dobbiamo al pubblico ed anche alle cinquemila ragazze che in tutte le regioni stanno partecipando alle selezioni. Simona è un grande, moderno personaggio della nostra televisione e non è secondario il fatto che lei stessa sia stata una concorrente di Miss Italia, un’etichetta che a mio parere è un valore, come per altre  conduttrici e attrici emerse dopo la partecipazione al concorso. Benvenuta anche a Luxuria, una persona intelligente che può far parte a pieno titolo della giuria della nuova Miss Italia televisiva”.

Simona Ventura commenta: “Sono contenta di condurre anche quest’anno Miss Italia e di tornare a lavorare con un gruppo di lavoro che stimo e con Vladi la cui presenza in questo contesto è un segnale importante per la mentalità italiana”.

“Nessuno mi può giudicare, ma io lo farò – aggiunge Vladimir Luxuria – Non potendo partecipare a Miss Italia, per limite d’età superato di un filo, sarò in giuria senza peli sulle gambe e sulla lingua. Con il mio sguardo scannerizzerò le concorrenti che non potranno nascondermi pregi e difetti, vizi e virtù”.

La produzione esecutiva dello show sarà affidata anche per questa edizione all’esperienza pluriennale ed alla professionalità di Magnolia.

 

 

Gli orti giardino di Mezzano di Primiero

Mezzano

Un orto ogni 4 abitanti: un’esplosione di verdure, rustici fiori e odori coinvolge l’intero borgo trentino di Mezzano di Primiero. Che rivendica anche così la sua fiera identità rurale, celebrata con itinerari a tema dedicati ad acqua, architettura contadina, incisioni, affreschi e cataste di legna che qui si fanno arte. E con 25 cataste di legna realizzate da artisti italiani e stranieri.

A Mezzano di Primiero si continua, senza fretta, a fare quello che si fa, con naturalezza da generazioni: si coltiva la terra, si pascola il bestiame all’alpeggio per produrre formaggi ancora naturali, si mantiene il bosco e si accatasta legna, anche d’artista (è questo il borgo di Cataste & Canzei, straordinaria e unica collezione en plein air di 25 cataste di legna d’autore).

Gli abitanti di Mezzano (località tagliata a misura per chi cerca una vacanza nel verde dal sapore autentico) e  si dedicano con passione a una tradizione antica che in Trentino ha il pregio di appagare sia la fame di cibo che quella di bellezza. E’ il rituale dell’orticoltura, che coinvolge l’intera popolazione dell’antico borgo rurale e regala un’incredibile tavolozza di quelli che non sono semplici orti ma meravigliosi giardini, capolavori verdi e multicolore in cui convivono in un gioco di Bello e Buono sia ortaggi che fiori, secondo appunto l’usanza trentina. A Mezzano se ne trovano ovunque, grandi e piccoli, recintati e non, strappati al cemento in paese o isolati in aperta campagna. Se ne contano ben 400, uno ogni 4 abitanti!

Partiti da un’esigenza di produzione di cibo per la famiglia, rispettano fedelmente la tradizione trentina che tra le staccionate dell’orto sposa l’utile al dilettevole spartendo la terra tra ortaggi, fiori, odori, piante da frutto e viti rampicanti. Anzi, i fiori superano spesso la metà del totale delle piante, facendo dei coltivi locali dei veri e propri orti-giardino. Quadri bucolici, dove accanto a infinite sfumature di verde spiccano le tinte forti di fiori di ogni genere e si diffondono i profumi delle erbe aromatiche. Qui gli orti sono gelosamente curati dai privati ma hanno in un certo senso una funzione di verde pubblico: ricavati in posizioni favorevoli e soleggiate rispetto agli edifici di competenza, talvolta ancora cinti dalle vecchie recinzioni in legno o muratura, si offrono all’occhio di chiunque, sempre diversi, sempre nuovi.

Il periodo migliore per ammirarli è luglio, quando lo spettacolo orto-floreale è al massimo splendore. Sono censiti e raccontati in totem segnaletici installati in paese, proprio come veri monumenti della storia e dell’identità rurale di questo borgo ancora fedele alle sue radici. Non di rado vengono organizzate visite guidate o serate a tema (cura degli orti, semina, tecniche, biodinamica ecc.).

Gli orti di Mezzano, insomma, sono nutrimento per il corpo ma anche per l’anima e per l’occhio. E sono a loro modo energia per la vita. Una vita rurale, che ancora si nutre di ciò che la terra dona, senza stravolgerla. Qui, tra i monti del Trentino orientale, al cospetto delle splendide Pale di San Martino, la natura è regina e tutto le si asseconda: le attività commerciali, le tradizioni perpetuate con orgoglio e persino il turismo che non può che essere sapiente, lento, consapevole e di riscoperta. Una riscoperta che, in una sorta di vibrante museo sotto il cielo, passa anche attraverso speciali itinerari a tema, che invitano a rintracciare nel borgo i “Segni sparsi del rurale”: acqua, orti, architetture, dipinti murali, antiche iscrizioni e cataste artistiche.

L’acqua

Alla fonte imprescindibile di vita, l’acqua, è dedicato un itinerario ad hoc che conduce alla scoperta delle numerose fontane del paese, 5 soltanto nel centro storico, dei lavatoi e delle lisiere (lavanderie), delle roste (canali d’irrigazione), dei resti di mulini e segherie e degli stoli. Questi ultimi sono piccoli acquedotti in cunicolo pensati per captare l’acqua e condurla in paese al coperto, al riparo da contaminazioni. Mezzano ne conserva ben tre, restaurati e visitabili.

I frescanti

Galleria d’arte sotto il cielo, Mezzano sfoggia pregevoli dipinti murali, frutto di un’espressione figurativa molto diffusa. Gli affreschi, per lo più a soggetto religioso, si concentrano lungo le direttrici principali, lungo le quali muovevano le processioni. Un variopinto itinerario scandito da altarini, nicchie con statue, piccole ancone, crocefissi, Madonne con Bambino, capitelli, patroni e santi-guerrieri databili tra il XVI e XX secolo.

Le iscrizioni

A impreziosire le case a Mezzano anche antiche iscrizioni, segno umano, garante di memoria ai posteri o anche invocazione popolare. Databili dal 1700 a oggi, le si rintraccia sulle facciate, sui travi di colmo, sopra le porte, negli architravi… in un prezioso repertorio che ancora una volta manifesta una cultura popolare spontanea che non permette che il passato venga cancellato.

Le architetture

Quello di Mezzano è un centro storico compatto: un abbraccio stretto e forte di case, cresciuto come impone la montagna adattando le esigenze dell’uomo ai caratteri orografici, climatici ed economici del territorio. L’architettura rurale tradizionale ha qui tutti i caratteri della residenza stabile in montagna: abitazione, stalla, fienile, cantina e depositi sotto un unico tetto.

Cataste & Canzei

La “nuova” ruralità di Mezzano regala infine al visitatore un ulteriore itinerario, unico e inimitabile. E’ quello che conduce a scovare cataste di legna che solo qui si fanno arte. Il percorso a ogni angolo riserva una sorpresa: ben 25 installazioni d’autore, di grande bellezza e profonda simbologia, sempre legata alle radici e alle tradizioni rurali di Mezzano.

Per informazioni:

Comune di Mezzano – Tel. 0439.67019 – info@mezzanoromatnica.itwww.mezzanoromantica.it

Mezzano in pratica

Nel Trentino orientale, a 90 km da Trento, nel nella Valle del Primiero.

Confina con i territori dei Comuni di Canal San Bovo (TN), Cesiomaggiore (BL), Feltre (BL), Imer (TN), Siror (TN), Sovramonte (BL) e Transacqua (TN).

640 metri s.l.m.

48,89 kmq di superficie

1.638 abitanti, al 31.12. 2010

Santo patrono San Giorgio, festa patronale il 23 aprile

Sagra del Carmine e Carmenin: la terza domenica di luglio e il giorno successivo

APT di riferimento Azienda per il Turismo Primiero San Martino di Castrozza (www.sanmartino.com)

Ospitalità in albergo, b&b, appartamenti e garni

Personalità: Riccardo Schweizer (1925-2004), tra i più apprezzati artisti trentini, e Davide Orler (1931-2010), pittore e tra i maggiori esperti e collezionisti al mondo di icone russe e greco-bizantine.

 

 

L’altro Otello torna alla Scala dopo 145 anni

Olga Peretyatko

Un cast stellare formato da Gregory Kunde, Olga Peretyatko (appena premiata con l’Abbiati) e

Juan Diego Flórez riporta alla Scala il capolavoro di Rossini. Dirige Muhai Tang,

lo spettacolo è firmato da Jürgen Flimm a partire da scenografie disegnate da Anselm Kiefer

Va in scena al Teatro alla Scala dal 4 al 24 luglio Otello di Gioachino Rossini, la cui ultima esecuzione nella sala del Piermarini risale al settembre del 1870. La nuova produzione scaligera schiera nei ruoli principali Gregory Kunde (Otello), Olga Peretyatko (Desdemona), Juan Diego Flórez (Rodrigo) ed Edgardo Rocha (Jago); lo spettacolo di Jürgen Flimm si sviluppa a partire da un’idea scenografica di Anselm Kiefer, l’orchestra è diretta da Muhai Tang.

Jürgen Flimm è una figura maggiore del teatro d’opera di prosa europeo: i suoi lavori, realizzati a fianco di grandi musicisti tra cui ricorre la figura di Nikolaus Harnoncourt, sono stati rappresentati alle Opere di Vienna e Berlino, al Metropolitan e al Covent Garden. Per il Festival di Salisburgo ha firmato una nuova produzione del Ring di Wagner nel 2000, e gli spettatori scaligeri ricordano il suo Wozzeck che dopo aver debuttato nel 1997 con Sinopoli ed essere tornato con Conlon e Gatti, chiuderà la stagione 2014/2015 con la direzione di Ingo Metzmacher.

Flimm firma anche le scenografie, realizzate a partire dai bozzetti di uno dei più significativi artisti viventi, Anselm Kiefer, noto ai milanesi anche per la sua spettacolare installazione permanente I sette palazzi celesti all’Hangar Bicocca. Kiefer si è avvicinato al mondo della musica con alcune tele ispirate a Richard Wagner negli anni ‘70 per poi dedicarsi a diversi progetti scenografici tra cui la memorabile Elektra di Strauss realizzata al San Carlo di Napoli nel 2003 con la regia di Klaus Michael Gruber e la prima assoluta di Am Anfang di Jörg Widmann all’Opéra di Parigi nel 2009.

Sul podio Muhai Tang: nato e diplomato a Shanghai ma perfezionatosi a Monaco, Tang viene invitato per la prima volta a dirigere i Berliner Philharmoniker da Karajan nel 1984 e ricopre posizioni stabili alla Gulbenkian di Lisbona, alla Filarmonica delle Fiandre, alla Finnish Opera e alla Zürcher Kammerorchester. Tra i suoi impegni recenti ricordiamo proprio Otello di Rossini all’Opera di Zurigo nella messa in scena di Moshe Leiser e Patrice Caurier con Cecilia Bartoli, da cui è stato tratto un dvd Decca (2014).

 

Erika Gottardi nominata membro ufficiale della Camera Nazionale della Moda Svizzera

Erika Gottardi - Foto di Michela de Nicola

Erika Gottardi, direttrice del prestigioso Magazine Woman & Bride, sarà nominata membro ufficiale della CNMS, Camera Nazionale della Moda Svizzera Sez. Roma

Il prestigioso riconoscimento sarà conferito Giovedì 2 luglio a Roma nel corso dello Swiss Fashion World, la sfilata organizzata dalla CNMS che quest’anno si terrà presso la sede dell’Ambasciata Svizzera in Italia.

La Camera Nazionale della Moda Svizzera, (associazione) no profit, rappresenta i più alti valori culturali e artistici della moda nel mondo promuovendo l’ immagine del “Made in Switzerland” in Patria e all’ estero, crea sinergie professionali e formative per i giovani creatori, favorendo i rapporti con le istituzioni e le organizzazioni economiche nazionali e internazionali dando visibilità alla creatività multiculturale interna, abbinando la Svizzera e i suoi stilisti a nomi internazionali nel settore fashion mondiale. Esaltando la promozione del territorio e rafforzando l’ immagine della Svizzera nel mondo.

I valori della CNMS sono: Vigilantia, Fortitudo, Libertas, Pacificatio, Concordia.

All’ apertura Ufficiale dello la Swiss Fashion World con “MADRE HELVETIA” accompagnata dall’ inno svizzero, faranno seguito le sfilate degli stilisti della CNMS: Dea Semadeni per la Svizzera Italiana, Maria Tschanz per la Svizzera Tedesca, Manuela Soldati per la Svizzera Francese. Inoltre sfilerà con un gran finale la nota stilista internazionale Marilena Spiridigliozzi Membro CNMS Sez. Roma.

Per l’occasione, Erika indosserà proprio un abito della stilista Marilena Spiridigliozzi.

Ringrazio con tutto il mio cuore il Presidente della CNMS, Franco Taranto e tutti gli illustri componenti l’esecutivo della Camera Nazionale della Moda Svizzera per la prestigiosa nomina che mi investe di grande prestigio e di grande responsabilità – afferma Erika – Amo la Svizzera come una seconda Patria e porto Lugano nel cuore. Il mio personale impegno sarà quello aiutare, sostenere ed appoggiare come potrò i giovani stilisti svizzeri nella nostra città.”

 

Affinity

MANILA GORIO dirige il set del reality AFFINITY con ELIANA CARTELLA e il modello ANGEL PAULINO

Mentre va in onda su Canale 5 TEMPETION ISLAND, già si pensa ad un suo rivale AFFINITY, che sbarcherà sul circuito SKY, su diversi canali della piattaforma nel tardo Settembre, ma già il cast sta facendo parlare di sè.

La notizia più forte di questo nuovo show, dal titolo AFFINITY ideato e prodotto dalla bella e giovane manager MANILA GORIO, nota al piccolo schermo non solo per il suo ruolo di manager di molti personaggi dello spettacolo ma soprattutto per i suoi tanti e numerosi flirt gossipari è che dovrebbe esserci SARA TOMMASI fra le 16 partecipanti vip, fino a questo momento però non arriva nessuna conferma precisa sulla partecipazione della TOMMASI in questo nuovo show e soprattutto come potrebbe riuscire a riprendere i ritmi televisivi nonostante le numerose difficoltà che sta attraversando in questo momento della sua vita.

Mentre la produzione tace, i ben informati ci fanno sapere che le prime a registrare il format che sbarcherà in autunno sono: FLORIANA SECONDI, MIA CELLINI, VERONICA GRAF, ANGELA VIVIANI, RAJAE BEZZAZ, NATALIA ANGELINI, ELIANA CARTELLA, CLAUDIA BORRONI, CAROLINE CECERE e BARBARA MONTEREALE dovrebbero ancora completare le registrazione NORA AMILE, GUENDALINA CANESSA, VERONICA CIARDI, MARIKA FRUSCIO, SARA NILE, KARINA CASCELLA, ma la conferma dovrebbe ancora arrivare di queste ultime sei che andrebbero a completare il gruppo.

La Gorio è già da qualche settimana alle prese con le registrazioni di questo nuovo format, che vedrà protagonisti 16 coppie, tra cui 16 bellissime ragazze conosciute al piccolo schermo ex concorrenti ( Grande Fratello, Uomini e Donne, Isola dei Famosi, La pupa e il secchione ecc) con 16 bellissimi ragazzi meno noti ma pronti a corteggiare le 16 ragazze popolari.

Ogni ragazzo avrà a disposizione 8 settimane ( due mesi ) per convincere la propria ragazza da corteggiare a stabilire un principio di affinità, da dove poi prende il titolo il programma appunto AFFINITY.

Le puntate saranno in totale 8 e in ogni puntata, una volta alla settimana prevista la messa in onda, si vedranno le vicende delle 16 coppie, come si evolvono le diverse fasi del corteggiamento, tra momenti romantici e di liti…solo al termine dei due mesi, la decisione se continuare a conoscersi dopo il programma toccherà solo alla ragazza vip.

Alla conduzione delle 8 puntate che saranno destinate alla piattaforma Sky su diversi canali, la stessa Manila Gorio con Rocco Pietrantonio, ci illustreranno come per Tempetion Island Filippo Bisceglia, all’evolversi del gioco e di tutti i retroscena.

Oltre alla messa in onda su Sky Piattaforma, la stessa Manila Gorio, renderà molto social il nuovo Reality, difatti l’intero format verrà pubblicato su youtube, strategia proprio per essere attuali e avere un contatto più rapido e social con gli utenti della rete.