Israele. Scoperta Archeologica

Israele

Uno dei più grandi tesori d’oro mai scoperti in Israele è stato trovato recentemente durante uno scavo archeologico nei pressi di Herzliya.
      
Si tratta di monete che erano nascoste in un vaso di ceramica nel National Appollonia Park, dove una volta prosperava la prima città crociata di Apollonia-Arsuf. Il tesoro, più di 100 pezzi d’oro e del peso di circa 400 grammi (circa una libbra), è stimato per un valore di oltre 100.000 dollari

In dettaglio si tratta di  108 monete d’oro, di cui 93 del peso di 4 grammi ciascuna, e 15 di circa 1 grammo. L’oro non era nuovo e poteva far parte del tesoro di una famiglia o essere una riserva di denaro accumulata per un investimento.
 
Le monete furono coniate in Egitto circa 250 anni prima della loro sepoltura sotto le mattonelle del pavimento della fortezza del XIII secolo, oggetto di uno scavo di grande impegno che ha avuto inizio oltre 30 anni fa.  Lo scavo si sta svolgendo sotto gli auspici congiunti della Tel Aviv University e la Nature and Parks Authority.

E’ stato rinvenuto inoltre un grande deposito di punte di e altre armi, tra cui le classiche pietre utilizzate come proiettili nelle catapulte. Gli archeologi hanno costatato che una feroce battaglia aveva avuto luogo nel momento in cui i Mamelucchi avevano conquistato l’area dei crociati.

La fortezza dei crociati era stata scoperta nel sito qualche tempo fa insieme ai resti di una città portuale risalente al tempo dei Fenici. Gli archeologi hanno anche trovato i resti di una villa romana, un mercato all’aperto del primo periodo islamico ben conservato e un’enorme complicato cancello.

Carlo Torriani

Corso City Angels

City Angels

Comincia in ottobre il corso di formazione per diventare volontari City Angels. E in questi giorni si tengono i colloqui di ammissione.
“Vogliamo volontari seri, equilibrati e motivati: per questo siamo molto selettivi” spiega Mario Furlan, che 18 anni fa ha fondato i City Angels, volontari di strada d’emergenza in basco blu e giubba rossa, in Stazione Centrale, a Milano. Oggi i suoi volontari sono presenti in 18 città italiane: da Roma a Torino, da Firenze a Venezia, da Cagliari a Taranto. In tutto 500 volontari, di cui un centinaio a Milano, la sede centrale.

I volontari sono per un terzo donne e per un quarto immigrati. L’età media è tra i 20 e i 45 anni. La loro missione umanitaria: aiutare cittadini in difficoltà, assistere i senzatetto, contrastare la criminalità. A Milano gli Angeli gestiscono tra l’altro una casa famiglia per donne senzatetto.

 
Dopo aver superato il colloquio psico-attitudinale l’aspirante Angelo frequenta un corso di formazione di dieci settimane con due lezioni serali settimanali della durata di 90 minuti l’una: una in sede e una in palestra. La sede è in via Teodosio 85, zona Loreto; la palestra è quella della Polizia locale, in via Boeri. In sede si imparano primo soccorso, psicologia, nozioni giuridiche e nozioni sulla grave emarginazione; in palestra tecniche di squadra (gli Angeli circolano in gruppi chiamati squadre) e autodifesa.
 
Al termine del corso il volontario deve superare un esame per diventare City Angel. In media su 10 persone che chiedono di diventare City Angels, 4 iniziano il corso e 2 superano l’esame finale.
A Milano i City Angels hanno ricevuto l’Ambrogino d’Oro, massimo riconoscimento cittadino.
 
Per avere informazioni sui corsi basta telefonare allo 0226809435 oppure scrivere a cityangels@cityangels.it. Il sito è www.cityangels.it

Coreografa di Colorado

 

Nuovo impegno televisivo per la coreografa Barbara Cardinetti: da Scherzi a Parte a Colorado su Italia1.

Proseguono gli impegni televisivi per Barbara Cardinetti, la giovane coreografa ideatrice del progetto Rhyth.mix, che dopo Scherzi a Parte e ‘Sto Classico (spin-off di Colorado dello scorso maggio) è stata assoldata dallo staff di Colorado, in onda tutti i lunedì per 12 puntate a partire da lunedì 17 settembre su Italia1.

Le visionarie e atletiche coreografie di Barbara per Scherzi a Parte non hanno mancato di stupire e affascinare il pubblico televisivo che ha dimostrato grande interesse verso le Rhyth.mix, originale corpo di ballo composto da ex campionesse della ginnastica ritmica italiana.

Barbara Cardinetti, abbandonato momentaneamente il progetto Rhyth.mix, è ora nuovamente all’opera con il compito di creare per Colorado dei trait d’union fra gli sketch dei vari comici che si alterneranno sul palco. Per l’occasione è stato selezionato un apposito corpo di ballo formato da quattro giovani ragazze. Le new entry Krizia Picci, Veronica Sormani, Romina Carancini e Veronica Lepri trasformeranno la bellezza e la femminilità della danza in puro spettacolo, introducendo ogni comico in scena e coinvolgendo il pubblico con eleganti coreografie, nonché impegnative performance atletiche.

Barbara Cardinetti nasce come atleta e ballerina: è stata campionessa italiana di ginnastica ritmica nel 1992; ha danzato per compagnie come NoGravity e Waterwall; ha fatto parte del corpo di ballo di “Non facciamoci prendere dal panico con Gianni Morandi (Raiuno 2006) e “Rockpolitickcon Adriano Celentano (Raiuno 2005). Nel 2009, da un’idea di Antonio Gnecchi, ha creato lo spettacolo delle Rhyth.mix, che dirige e coreografa.

Barbara Cardinetti

Afghanistan solo andata

Gian Micalessin, Afghanistan solo andata

Storie dei soldati italiani caduti nel paese degli aquiloni 

Note introduttive del Generale Enzo Camporini e del Capitano M.O. Gianfranco Paglia

Con un’intervista al Generale Marco Bertolini

IL LIBRO

Sono più di cinquanta i soldati italiani che non torneranno dalle pietraie e dai deserti dell’Afghanistan, il Paese dove gli aquiloni hanno smesso di volare. Ma non c’è solo la guerra in queste pagine, c’è la storia di chi ha deciso di combatterla. Non c’è solo la cronaca della loro morte, c’è la storia della loro vita.

Sono più di cinquanta i soldati italiani caduti in Afghanistan dall’inizio della missione Isaf nel 2004. Ma in realtà il primo dei nostri connazionali è morto nel 1998, quando la missione delle Nazioni Unite si chiamava Unsma e aveva il compito di «sorvegliare» i talebani. In un altro millennio, prima dell’11 settembre, prima di qualsiasi «guerra al terrorismo».

Dietro questa lunga teoria di nomi ci sono volti, desideri, ambizioni di giovani uomini, scelte di vita non sempre facili e scontate. A raccontarli è Gian Micalessin, inviato di guerra che conosce l’Afghanistan da trent’anni, che l’ha visto passare dal controllo sovietico a quello talebano fino alla situazione magmatica di oggi. E non potendo raccontarli tutti, ha raccolto otto storie esemplari, otto piccole biografie che tessono una trama comune, che consentono di capire chi sono i militari italiani impegnati nel Paese degli aquiloni, qual è la loro missione, perché hanno scelto il mestiere delle armi, che cosa li ha spinti a rischiare la vita a migliaia di chilometri da casa.

Afghanistan solo andata cerca di ridare voce a quei ragazzi che sono stati figli, fratelli, mariti e padri, che troppo spesso conosciamo soltanto dalle cronache della loro morte, succinte eppure intrise di inutile retorica. Perciò le cronache di Micalessin parlano di vita, riaprono quelle porte che dopo la momentanea ondata collettiva di commozione si chiudono alle spalle delle famiglie lasciandole sole con la loro irrimediabile perdita. Ha parlato con i commilitoni, ha raccolto i ricordi di gioia di amici e parenti ma ha anche distillato nuove lacrime, in omaggio a un sacrificio che non va dimenticato. 

L’AUTORE

Gian Micalessin, inviato di guerra, scrive per Il Giornale e altre testate. Inizia realizzando reportage al seguito dei mujaheddin afghani che combattono l’occupazione sovietica. Poi firma altri reportage e documentari da Iraq, ex Jugoslavia, Cecenia, Algeria, Ruanda e dall’epicentro del morbo di Ebola in Zaire. Dalla fine degli anni ’90 segue con particolare attenzione le questioni mediorientali, il conflitto israelo-palestinese e l’Iran. Per la carta stampata ha collaborato con Corriere della Sera, Repubblica, Panorama, Libération, Der Spiegel, El Mundo, L’Express, Far Eastern Economic Review. Ha inoltre lavorato per network nazionali e internazionali (CBS, NBC, Channel 4, TF1, France 2, NDR, TSI, Rai 1, Rai 2, Canale 5, La7).

Music Academy

Enrico Ruggeri

Aperte le iscrizioni alle audizioni per accedere

alle Accademie Professionali per il nuovo anno accademico 2012/2013

 

TUTTE LE DATE DI SETTEMBRE: 

Sabato 15, 22 e 29 settembre 2012 – via Antonio Meucci 83, Milano

ENRICO RUGGERI

Nuovo Direttore Artistico per l’Accademia di musica e canto

presente alle audizioni

MAS Music, Arts & Show – il Centro di formazione per lo spettacolo più grande d’Europa  dedicato a giovani talenti che desiderano intraprendere una carriera artistica, studiando con i più importanti professionisti del panorama artistico internazionale – anche nel mese di settembre indice le audizioni per il nuovo anno accademico 2012/2013 – nelle date di sabato 15, 22 e 29 settembre 2012 presso la sua sede di Milano in Via Antonio Meucci 83. 

Per poter accedere alle Accademie Mas è necessario sostenere un’audizione completamente gratuita che richiede una prenotazione obbligatoria.

 Per info e prenotazioni: 02-27225 scuola@mas.it

Un  nuovo Direttore Artistico per “Music Academy”: ENRICO RUGGERI

MUSIC ACADEMY è un’accademia musicale d’avanguardia che, attraverso un piano di studi completo e dinamico, ha l’obiettivo di formare musicisti e cantanti ad alto livello professionale.

L’anno accademico 2012/2013 vede un importante rinnovamento del percorso accademico, della progettualità e della direzione artistica:

Enrico Ruggeri – cantautore di grande esperienza e tra gli artisti italiani più apprezzati – è il nuovo direttore artistico dell’accademia.

Una figura leader che vuole mettere la sua competenza a diposizione delle nuove generazioni ed essere una presenza costante nella vita formativa e produttiva dei giovani artisti.  E’ affiancato da un corpo docenti qualificato, capace di formare un gruppo di lavoro forte con un’unica energia produttiva.

 

TUTTE LE ACCADEMIE MAS :

 

“MUSIC ACADEMY” Il percorso di studio triennale, con frequenza obbligatoria, sviluppa una progettualità multimediale con l’obiettivo di preparare artisticamente e umanamente i giovani musicisti e cantanti, canalizzando la formazione verso una concreta possibilità di inserimento nel mondo artistico professionale.

Trasversalità e internazionalità sono i principi base su cui si fonda l’accademia, che vede lo sviluppo di programmi di studio e scambi culturali con altre prestigiose scuole europee.

Un’altra novità è costituita da &STUDIOS: la creazione di un nuovo spazio polifunzionale a disposizione degli allievi per esibizioni live, sinergie e confronti. Uno spazio per “conoscere e farsi conoscere”.  

 “PROFESSIONE MAS” l’accademia che offre una formazione completa per affrontare le tecniche e i linguaggi della danza 

“TV SHOW” è un’accademia triennale di formazione artistica che propone una formazione artistica interdisciplinare ai giovani che desiderano affrontare il mondo dell’intrattenimento televisivo e dei live show.

“MUSICAL THEATRE” nasce dall’esigenza di offrire una formazione mirata e completa a tutti coloro che intendono intraprendere professionalmente una carriera artistica nel mondo del musical.

“PREPARAZIONE MAS” è un corso di preparazione professionale basato esclusivamente sullo studio dell’ arte coreutica. Il percorso didattico è rivolto a giovani danzatori dai 13 ai 17 anni d’età ed è suddiviso diviso in due livelli, a seconda della preparazione tecnica  riscontrata  in audizione.