“Questa volta te lo dico che ti amo”

Questa volta te lo dico che ti amo
Questa volta te lo dico che ti amo

La nuova stagione del Martinitt si apre con un gradito ritorno: Roberta Scardola e alcuni dei colleghi con cui ha condiviso il grande successo di “Prendo in prestito tua moglie” lo scorso anno. Una rimpatriata tra vecchi compagni di scuola, tra ricordi, riflessioni e confessioni mai fatte. Un dolce ma divertente viaggio nelle stagioni della vita, in scena dal 24 settembre all’11 ottobre.

Una commedia dei sentimenti: amore e amicizia, nostalgia e rimpianto, antiche speranze ed emozioni sospese, ricordi e riscatti, paure e delusioni, non senza un pizzico –anzi, anche un po’ più di un pizzico- di gogliardia. In fondo stiamo parlando di ragazzi ex bambini che si ritrovano per far rivivere i tempi della scuola, rievocando amicizie, scherzi, derisioni e tanta varia umanità. Una rimpatriata che vuol essere un viaggio in un passato nemmeno troppo lontano e che per qualcuno è anche la speranza di poter cambiare ancora il futuro. Ogni lasciato è perso o riusciranno i sentimenti repressi a esprimersi finalmente?  Un amore mai svelato è destinato a morire o è vero che al cuor non si comanda? Lo scopriremo a suon di risate e delle note intramontabili degli Anni ’80 e ’90.

QUESTA VOLTA TE LO DICO CHE TI AMO è una commedia scritta e diretta da Luca Franco, con I Mercanti di Stelle: Roberta Scardola, Corrado Gattinara, Daniele Locci, Daniele Trombetti, Marco Russo e Monica Falconi.

Dario, in occasione del Capodanno, organizza una rimpatriata con i vecchi compagni di scuola. Ci sarà anche Monica, la sua migliore amica dai tempi dell’infanzia, di cui è da sempre segretamente innamorato. In un clima particolarmente festoso, dopo un primo momento di “osservazione” dei cambiamenti, i ragazzi cominciano a scherzare e a ricordare i vecchi tempi. Dario però è in difficoltà: deciso finalmente a rivelarsi, scopre che Monica è a un passo dal matrimonio… Tra gag, colpi di scena e revival di gogliardie scolastiche, la vicenda romantica di Dario e Monica avrà un lieto fine? Un intreccio di emozioni e ricordi, di risate e riflessioni in uno spettacolo che tocca le corde dei sentimenti d’amore e d’amicizia.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10  – Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, dal martedì al sabato 10-20, domenica 14-20.

Ingresso: 20 euro, ridotto 16 euro. Abbonamenti a partire da 80 euro per 12 spettacoli.

Il Martinitt

Un giovane teatro dai grandi numeri (40.000 spettatori lo scorso anno e 1700 abbonamenti in 5 stagioni) che crede davvero nei nuovi talenti di casa nostra, tanto da riservare loro il suo palcoscenico in esclusiva e da aver indetto il concorso “Una Commedia in cerca d’autori”, dedicato ad autori tra i 18 e i 40 anni. Riflettori sempre puntati anche sulla danza. E ora c’è anche il cinema di quartiere!

 

Comedians

Comedians - Fotografia di Marina Alessi
Comedians – Fotografia di Marina Alessi

Da giovedì 24 settembre a domenica 4 ottobre 2015 – al Teatro della Cooperativa di Milano

produzione Teatro della Cooperativa  – COMEDIANS –  dalla commedia originale di Trevor Griffiths , libero adattamento di Renato Sarti e Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni – regia Renato Sarti

con Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio, Claudia Penoni, Nicoletta Ramorino, Rossana Mola – scene Carlo Sala – musiche Carlo Boccadoro – Stagione “Cavalli di Battaglia” – Eventi Speciali

 Restare fedeli ai propri ideali o tradire gli insegnamenti ricevuti per ottenere successo? Questo il dilemma che anima Comedians, riflessione seria in chiave comica che parte dal mondo dello spettacolo per diventare metafora della vita.

Il testo, scritto dal drammaturgo britannico Trevor Griffiths nel 1975, ci presenta un gruppo di aspiranti comici, allievi di un ex attore impegnato politicamente, alle prese con il provino che potrebbe cambiar loro la vita. A esaminarli sarà un pezzo grosso dello show business, nonché una vecchia conoscenza del loro insegnante, che con lui condivide un passato da comico ma non certo gli stessi gusti artistici. Il tutor, una sorta di Dario Fo che non ha conosciuto il successo, è portavoce di una comicità graffiante, che vuole incidere sulla realtà affrontando temi di carattere sociale; il talent scout, al contrario, vede nella comicità il puro svago che non deve impensierire il pubblico. Tanto idealista è il primo, quanto pragmatico è il secondo, capace di dire “non siamo missionari, siamo dispensatori di risate”.

Quando fu messo in scena dal Teatro dell’Elfo nel 1985, nella storica edizione diretta da Gabriele Salvatores, Comedians anticipava problematiche e temi che nel nostro Paese sarebbero diventati dirompenti con l’accrescersi d’importanza delle televisioni private e il conseguente obnubilamento di massa.

Lo spettacolo ebbe uno straordinario successo e il suo gruppo, composto da artisti giovanissimi e allora quasi sconosciuti, tra cui Paolo Rossi, Claudio Bisio, Silvio Orlando, Antonio Catania, Bebo Storti, Gianni Palladino, Gigio Alberti (e la collaborazione di Gino e Michele), contribuì all’affermazione dell’anima comica di Zelig che, nato come piccolo cabaret in periferia, avrebbe poi dato vita all’omonimo programma televisivo record d’ascolti.

Riproporre oggi, a trent’anni di distanza, quella stessa versione rischierebbe di risultare meno incisivo. Sono cambiati i tempi. Da questa ultima riflessione è nata l’idea di innovare la messa in scena dello spettacolo facendolo interpretare da un gruppo di attrici, per offrire al pubblico una versione assolutamente inedita, completamente al femminile.

Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni, interpreti comiche di grande spessore e amatissime dal pubblico, che le ha applaudite nel recente successo Stasera non escort, saranno le “aspiranti comedians”, affiancate dalle bravissime Nicoletta Ramorino, amata insegnante del CTA e attrice di grande esperienza, e Rossana Mola, interprete sensibile di Nome di battaglia Lia. Poco importa sapere chi resterà fedele ai propri ideali e chi tradirà gli insegnamenti ricevuti per ottenere successo, di certo c’è che a vincere sarà la comicità che fa pensare. Il tipo di comicità a cui ci ha abituati Renato Sarti, che fece parte di quella storica messa in scena e che, con spettacoli come Nave fantasma, Io santo tu beato, Ritter, Dene, Voss, in questi ultimi anni ha proposto un teatro popolare che cerca di svelare le lacerazioni della società e della vita anche tramite la risata e lo sberleffo.

Teatro della Cooperativa (24 settembre/4 ottobre 2015)

SPETTACOLI:     sempre ore 20.45 (anche la domenica) – riposo giovedì 1 ottobre

PREZZI:            intero 20 euro – ridotti 16 euro

www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997


Chiara Ragnini “Tra le foglie”

Chiara Ragnini
Chiara Ragnini

A quattro anni di distanza dal primo disco, Chiara Ragnini torna con un nuovo inedito, un progetto speciale, ad anticipazione del prossimo lavoro discografico in uscita a marzo 2016.

“Tra le foglie” su Amazon.it: http://www.amazon.it/gp/product/B015FKGVTS

Il singolo Tra le foglie, disponibile a partire da lunedì 21 settembre su tutte le piattaforme di digital downloading e digital streaming (iTunes, Amazon, Google Play, Spotify e molte altre), nasce alcuni mesi fa, quando, informalmente, il sindaco di Cipressa (IM), paese nel cuore dell’entroterra del Ponente Ligure, e l’Associazione 1434 di Lingueglietta, il borgo medioevale che ospita Chiara Ragnini dal 2009, chiedono all’artista di comporre una canzone dedicata a Lingueglietta e ai suoi abitanti ed estimatori.

Nasce così una canzone fresca ed orecchiabile, elegante e ritmata, dall’inconfondibile vena poetica che contraddistingue i lavori dell’artista ligure, intitolato Tra le foglie, a descrivere questo piccolo gioiello accarezzato dal vento e dagli ulivi.

La canzone è stata presentata in anteprima ad agosto nella splendida cornice della antica Chiesa Fortezza di S. Pietro nel cuore del borgo medioevale, a cornice di un intenso live set nel quale Chiara ha anticipato al pubblico presente le canzoni del nuovo disco di imminente pubblicazione.

Tra le foglie è da oggi in promozione radiofonica e, a partire da ottobre, sarà arricchita da un videoclip musicale interamente girato nel borgo di Lingueglietta.

“Tra le foglie” su CD Baby: http://www.cdbaby.com/cd/chiararagnini3

“Tra le foglie” su Spotify: https://play.spotify.com/album/5QuMSyShJiINC2phZxQghR

Sul web:

www.chiararagnini.it

www.facebook.com/chiara.ragnini.fanpage

www.twitter.com/chiararagnini

 

 

 

La Lectio magistralis del Professor Daverio

Philippe Daverio
Philippe Daverio

Piazza del Duomo ospiterà la prima lezione collettiva d’arte. Un maestro d’eccezione, Philippe Daverio, dal balcone dell’Arengario introdurrà l’arte del Novecento.

Al termine della lectio magistralis il Museo sarà aperto gratuitamente al pubblico dalle 22 alle 24

Milano – Non solo shopping durante la Settimana della Moda milanese, il calendario di martedì 22 settembre infatti si arricchisce di un appuntamento eccezionale dedicato interamente all’arte e alla cultura: una lezione collettiva serale in Piazza del Duomo a cura del critico d’arte Philippe Daverio e l’apertura notturna gratuita del Museo del Novecento di Milano.

Un evento senza precedenti, organizzato e offerto da SisalPay, la divisione del Gruppo Sisal specializzata in servizi di pagamento, in collaborazione e con il supporto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e del Museo del Novecento.

I riflettori si accenderanno alle 20.30 quando le vetrate della Sala Fontana si coloreranno eccezionalmente per la prima volta facendo da sfondo ad un’affascinante performance musicale di un violino elettronico che precederà l’arrivo sul Balcone del Museo del Novecento (il balcone grande affacciato dal lato di Palazzo Reale) del Professore. Mezz’ora di lezione, trasmessa anche sul maxi schermo esposto per l’occasione sulla piazza, dal titolo “Grandezza e Misericordia della Vita Novecentesca”: un racconto attraverso approfondimenti e aneddoti che porterà il pubblico alla scoperta dell’avanguardia artistica del XX secolo.

La serata proseguirà poi alle ore 22.00 quando le porte del Museo del Novecento si apriranno gratuitamente e sarà possibile scorgere tutti i dettagli e le curiosità raccontate poco prima durante la lezione.

La serata organizzata con il contributo di SisalPay rientra nell’ambito dei molteplici investimenti che l’azienda italiana da anni sta facendo a sostegno del talento e della cultura italiana. Tra questi impegni, in occasione del semestre Expo, SisalPay è scesa in campo anche a sostegno del Museo del Novecento di Milano per l’arrivo delle due ultime collezioni “Un Museo Ideale” – appena conclusa – e “Nuovi Arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini””.

All’interno del Museo sarà, infatti, ancora possibile vedere anche la mostra “Nuovi Arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini” a cura di Cristina Baldacci e Danka Giacon, in programma fino al 1° novembre, che rende omaggio a una delle più significative donazioni alle Raccolte Civiche, cresciute negli anni proprio grazie a importanti lasciti privati: in questo caso sono state donate oltre 600 opere realizzate dai protagonisti dell’arte italiana e internazionale del secolo scorso.

“Il Museo del Novecento conserva le più belle e importanti opere che tratteggiano la storia dell’arte moderna del nostro Paese – dichiara l’Assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Per questo, oltre che per la sua posizione centralissima e per la splendida Sala Fontana che affaccia su piazza del Duomo, è riuscito a conquistare, nei suoi pochi anni di vita, il cuore dei milanesi. Siamo quindi

certi che l’Arengario sia il luogo ideale per un racconto affascinante sull’arte del Novecento attraverso la voce e le parole di Philippe Daverio”.

“L’arte è un patrimonio prezioso per tutti noi. Credo che questo appuntamento del 22 settembre sia interessante per due ragioni – afferma il Professor Philippe Daverio – da un lato l’arte apre le porte a tutti e questa è un’ulteriore opportunità per far conoscere e avvicinare sempre nuove persone al patrimonio artistico che ci offre il nostro Paese; dall’altro mi preme sottolineare l’importanza di operazioni come queste rese possibili grazie ad aziende che, come SisalPay, scelgono di investire sulla cultura”.

“Talento e futuro sono il filo conduttore di molte attività nelle quali crediamo ed investiamo – ha detto Maurizio Santacroce, direttore Payments and Services SisalGroup – SisalPay è una realtà giovane, veloce e dinamica. Abbiamo tradotto questa nostra identità in un impegno sociale costante a sostegno dei talenti italiani in tutte le forme di espressione: dalla tecnologia e innovazione presente nei progetti come il contest per start up GoBeyond, all’arte e la cultura grazie alla partnership con IGAV e con il Museo del Novecento di Milano”.Dettagli operativi:

Ore 20.30

La Lectio magistralis del Professor Daverio, introdotta da una breve performance musicale,  sarà aperta a tutti e si potrà seguire dall’area di Piazza del Duomo adiacente a Palazzo Reale. Il professore parlerà dal Balcone del Museo del Novecento affacciato sulla Piazza. Un mega schermo agevolerà la possibilità di seguire la lezione.

Dalle ore 22.00 alle ore 24.00

Il Museo del Novecento sarà aperto al pubblico. L’ingresso sarà gratuito per tutti.

A piedi sotto le stelle per vedere i gufi in libertà

allocco - Sergio Luzzini
allocco – Sergio Luzzini

Nel borgo medievale di Grazzano Visconti (Piacenza) il 26 settembre visite guidata notturne con Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche

Come non essere affascinati dal mondo misterioso dei rapaci notturni. Vedere un gufo libero in natura e ascoltarne il canto non è un’esperienza comune: occorre buio, silenzio e un richiamo particolare e forse – se si è fortunati – si può vedere nel cielo il suo volo poetico.

L’occasione sarà il 26 settembre nell’ambito del Festival dei Gufi, la più grande manifestazione al mondo dedicata al Mondo dei Rapaci Notturni (nel 2014 oltre 25 mila visitatori) della durata di due giorni, che avrà luogo nella prestigiosa cornice del Parco del Castello di Grazzano Visconti in provincia di Piacenza (www.castellodigrazzanovisconti.it).

Per gli appassionati, i curiosi, gli amanti della natura o anche per coloro che semplicemente vogliono fare un we diverso fuori porta, di sera poco dopo le 21 avranno luogo delle visite guidate di circa 70-90 minuti negli ambienti naturali della Val Nure a poca distanza da Grazzano Visconti dove vivono civette, assioli, allocchi e gufi comuni.

Il fascino della natura e del mistero sarà accompagnato dalla competenza delle guide AIGAE l’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche che forniranno una serie di indicazioni sul mondo degli strigiformi, comunemente noti come rapaci notturni, che comprende oltre 130 specie, di cui ben 10 sono specie italiane. Pochi sanno che l’Italia è il secondo paese al mondo dopo il Brasile per biodiversità, soprattutto grazie alla ricchezza dell’Appennino .

Questi misteriosi animali hanno testa tondeggiante, molto mobile, occhi situati anteriormente, grandi, becco corto e robusto; si alimentano in genere di piccoli Mammiferi e nidificano in cavità naturali di alberi e rocce, ove depongono da 1 a 12 uova bianche tondeggianti. Il richiamo, che sarà eseguito con strumenti professionali, servirà a cercare un’interazione con il rapace che in

reazione ai suoni emessi dall’uomo, potrebbe fare voli di aggressione. Probabile sarà soprattutto l’avvistamento di civette, dato che gli esemplari più giovani (le nidiate sono primaverili) a fine settembre abbandonano il loro nido per trovare nuovi territori e sono quindi particolarmente pimpanti e chiassose.

Il festival dei Gufi

Il Festival sarà un momento unico e irripetibile per un pubblico di collezionisti, appassionati di natura, di arte, cultura e divertimento. Svariate le aree tematiche del festival: pittura, scultura, fotografia, musica, artigianato italiano, libri, giochi tematici per bambini (gufolandia), convegni e tavole rotonde, tutto rigorosamente a tema Gufo.

Il Festival dei Gufi si inserisce nello scenario esclusivo di un parco, parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani, esteso su oltre 15 ettari di boschi e prati con piante rare, fontane, statue, oltre al nuovo nato Butterfly Heaven: un giardino creato per le farfalle e gli insetti utili. All’interno del Parco si trova il Castello, normalmente chiuso al pubblico e solo in questa occasione saranno disponibili e visibili alcuni ambienti mai aperti prima, oltre allo studio del Duca Giuseppe Visconti di Modrone. Saranno inoltre presenti i Gufi di Parcobaleno, rapaci notturni che sono stati curati e riabilitati dal centro di recupero fauna selvatica di Mantova e che saranno liberati in occasione del festival.

www.festivaldeigufi.it

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche

L’Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche (Aigae) è l’unica Associazione di categoria riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico che in Italia rappresenta a livello nazionale tutti coloro che per professione accompagnano in Natura. Aigae vede associate circa 2500 guide e accompagna in sicurezza in natura e in montagna oltre 3.000.000 persone ogni anno, facendo dell’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, dell’educazione scientifica e culturale i suoi valori chiave. Per essere guida e illustrare le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata occorre quindi una profonda conoscenza del territorio, oltre a una preparazione ambientale e culturale di rilievo. Le Guide Ambientali Escursionistiche possono condurre a piedi, a cavallo, su neve con ciaspole, in bici e in canoa, esprimendo quindi la professione in modo molto poliedrico: la cifra comune e fondamentale alle diverse modalità di conduzione resta comunque la sicurezza dei partecipanti.

www.aigae.org

www.facebook.com/italiaguide

Visite Guidate Notturne

26 settembre h 21.15

Grazzano Visconti (Piacenza)

Posti limitati

Per acquisto ticket ingresso al festival e ticket visita notturna clicca qui

Prezzo adulto: 12 €

Prezzo bambino: 6 €