Novattori

Teatro a Novate M.se

I NOVATTORI un nuovo modo di fare teatro a Novate

E’ nata a Novate Milanese lo scorso 4 dicembre l’Associazione Culturale Teatrale “I NOVATTORI” che ha come finalità ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione della cultura teatrale e dell’arte della recitazione.

I soci fondatori sono un gruppo di novatesi originariamente costituito nel 2008 da alcuni genitori della scuola materna “Giovanni XXIII” con lo scopo di creare una nuova forma di socialità e una congiunzione fra scuola e teatro. L’opera prima dei “Giovannoni” (questo il nome di allora) è stata la commedia brillante “Play on” di Rick Abott, messa in scena nel 2010 proprio come una delle iniziative ideate per celebrare il centenario della scuola materna.

Dopo il successo di “Play On” i “Giovannoni” hanno deciso di coltivare questa passione realizzando nel 2012 un estratto dal musical “LA BELLA E LA BESTIA” interamente dedicato al pubblico degli allievi della materna.

Lo spontaneo ingresso progressivo di nuovi partecipanti, l’evoluzione continua del gruppo e il grande entusiasmo alla base hanno permesso che tutto questo oggi si trasformasse in Associazione Culturale, gettando le basi di una attività più organica e strutturata, con l’intenzione di esprimere, attraverso l’attività teatrale, il proprio vissuto e una grande voglia di comunicare mettendosi alla prova.

Cosa aspettarsi quindi da “I NOVATTORI”? Tanta passione e dedizione per coinvolgere il pubblico con storie, emozioni e divertimento!

L’appuntamento è a maggio con una divertente commedia di Neil Simon e nel frattempo… Qualche piccola sorpresa!

 

 

 

8 Marzo 2013

Intimo Roberta - Level Eleven - Novate Milanese -
Le donne vanno festeggiate tutti i giorni…
l ‘8 marzo una volta in più…  (DF)
Intimo Roberta - Level Eleven - Novate Milanese -
8 marzo 2013…regala o regalati un’emozione da indossare…
Intimo Roberta - Level Eleven - Novate Milanese -
Intimo Roberta  – Level Eleven
Via Matteotti , 18
20026 Novate Milanese
Tel. 02.39101053
I.P.

Val di Cornia: tra natura e cultura

Populonia

La Val di Cornia in Toscana è un territorio poco conosciuto ai turisti malgrado sia un luogo ideale per vivere un’esperienza  ricca di bellezze naturali e sorprendenti testimonianze archeologiche. Situata in provincia di Livorno tra i comuni di Campiglia Marittima, Piombino, Sassetta, Suvereto e San Vincenzo, questa terra offre scenari incantevoli che si distendono tra colline ricoperte di folta vegetazione e mare dalle spiagge incontaminate.

 Posta di fronte all’Isola d’Elba, è culla delle antiche civiltà etrusca e romana dove sono state custodite numerose tracce: l’ultimo spicchio di mare della Costa degli Etruschi ospita delle eccellenze straordinarie che introducono ad una dimensione intimamente esaltante ideali per passeggiate a piedi, in bicicletta e per escursioni trekking nonché parchi archeologici e musei.

Sorprendente è la visita al Parco archeologico di Baratti e Populonia, un vero e proprio viaggio tra le rovine etrusche e romane immerse in folta vegetazione. Il Parco si estende tra le pendici del promontorio di Piombino e il Golfo di Baratti dove sorgeva la città etrusca e romana di Populonia, unica città etrusca fondata sul mare. Una rete di itinerari unisce la città delle case e dei templi (l’acropoli) alla città industriale e alle necropoli di San Cerbone con i tumuli e le tombe a edicola e a sarcofago (VII-IV a.C.) e delle Grotte, costituita da tombe a camera scavate nella roccia (IV-III a.C.). I percorsi, oggi come nell’antichità, seguono strade basolate, attraversano boschi e macchia mediterranea e si aprono su inaspettati scorci rivolti verso l’isola d’Elba.

Il Parco archeominerario di San Silvestro, sulle colline a nord di Campiglia Marittima, racconta la storia di un vasto territorio minerario, ricco di giacimenti di rame, piombo ed argento. A piedi e su un trenino particolarmente amato dai più piccoli, il turista vivrà l’irripetibile esperienza di percorrere i luoghi di estrazione e lavorazione dei minerali, attività che si sono protratte dal periodo etrusco fino al 1976. Cuore del parco è Rocca San Silvestro, villaggio medievale di minatori e fonditori di metallo, che offre un itinerario, unico nel suo genere, attraverso i resti di abitazioni.

Di valore inestimabile sono il Museo archeologico del territorio di Populonia, il Museo del Castello e della Città di Piombino e i Musei della Rocca di Campiglia. Nel Museo archeologico del Territorio di Populonia, uno dei principali poli espositivi della Provincia di Livorno sono illustrate le trasformazioni del promontorio di Piombino, dalla preistoria all’età moderna attraverso oltre 2000 reperti e suggestive ricostruzioni dei paesaggi, delle attività e degli ambienti antichi. Fra i pezzi più famosi si ricordano la preziosa Anfora d’argento, rinvenuta da un pescatore nelle acque del golfo di Baratti e il suggestivo mosaico dei pesci proveniente dall’edificio romano delle Logge, sull’Acropoli di Populonia.

Il Museo del Castello di Piombino, con i suoi ottocento anni di storia è l’antica porta orientale della città che oggi il visitatore può ammirare nella sua sorprendente imponenza.

I Musei di Campiglia Marittima, situati nel centro storico del suggestivo borgo medievale, si trovano all’interno della millenaria Rocca, restituita alla visita dopo un attento restauro.

La Valle non è solo archeologia ma dispone anche di Parchi naturali e chilometri di spiagge bianche orlate da dune, una rigogliosa macchia mediterranea, boschi secolari: luoghi ideali per relax, escursionismo e osservazione naturalistica.

Il Parco Montioni è un bosco che si estende per 7000 ettari agli estremi confini delle Province di Livorno e Grosseto, in cui ci si può avventurare lungo innumerevoli sentier, un tempo battuti da taglialegna, carbonai, pastori e cacciatori.

Nel Parco Poggio Neri si notano le tracce di un’economia antica di carbone, di castagne e di caccia: qui è stato realizzato il Museo del bosco.

Il Parco Sterpaia ha 10 km di splendide spiagge che si affacciano su un mare azzurro e inserite in un habitat naturale in cui si estendono dune, radure agricole, aree bosscose e una rara porzione di foresta umida litoranea (visitabile solo accompagnati da guide).

Il Parco Rimigliano è una lunga verde fascia costiera affacciata sul mare con centocinquanta ettari di macchia modellata dai venti marini, dominata dal leccio e tratti di ombrosa pineta.

Per aiutare il visitatore nella scoperta di questo territorio ricco di tradizioni, cultura, gastronomia è disponibile la pArcheoCARD che viene consegnata con il biglietto d’ingresso ad uno dei parchi o musei archeologici del sistema e consente di ottenere:

–      Sconto del 50% sulle visite e gli ingressi dei parchi archeologici e musei del Sistema Parchi Val di Cornia

–      agevolazioni presso le strutture turistico-ricettive convenzionate

–      riduzioni sugli ingressi in altri Parchi e Centri

Come raggiungere la Val di Cornia e i suoi Parchi:

Da Livorno e da Grosseto: lungo la Variante Aurelia (S.S. 1) uscite indicate in prossimità di ogni parco (in funzione del parco che si intende visitare; le uscite possono essere Vignale/Riotorto; Piombino; San Vincenzo Sud; San Vincenzo Nord).

Ulteriori informazioni a: www.parchivaldicornia.it –  tel. 0565 226.445

Carlo Torriani

 

La Traviata

La traviata

Dal 5 al 13 marzo andrà in scena La traviata di Giuseppe Verdi firmata da Laurent Pelly nell’allestimento del Regio coprodotto con il Santa Fe Opera Festival.

 

Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio salirà il maestro Corrado Rovaris, Direttore musicale della Philadelphia Opera Company dal 2005 e Direttore principale ospite de I Virtuosi Italiani.

Protagonisti dell’opera: Patrizia Ciofi (Violetta), Piero Pretti (Alfredo Germont), Nicola Alaimo (Giorgio Germont), Silvia Beltrami (Flora Bervoix), Francesca Rotondo (Annina), Enrico Iviglia (Gastone), Paolo Maria Orecchia (il barone Douphol) e Scott Johnson (il marchese D’Obigny); la regia è ripresa da Anna Maria Bruzzese, i costumi sono di Laurent Pelly, le scene di Chantal Thomas e le luci, di Gary Marder, sono riprese da Andrea Anfossi. Il Maestro del Coro è Claudio Fenoglio.

Diretta radiofonica su Rai-Radio3: martedì 5 marzo alle ore 20.

La produzione è realizzata con il sostegno di Italgas, Partner Sostenitore del Teatro Regio.

I biglietti per le quattro recite sono esauriti. Su tutte le date vale la regola dei 30 posti “last minute”, in vendita un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, scontati del 20% sul prezzo intero del biglietto.

Informazioni – Tel. 011.8815.557 e www.teatroregio.torino.it.

 

Fornelli indecisi

Fornelli Indecisi

C’è tempo sino al 15 marzo per partecipare alla terza edizione del concorso di cucina dozzinale Fornelli Indecisi, nato dall’esperienza dell’omonimo gruppo su Facebook. Casalinghe disperate, single buongustai, nonne con la frittura nel sangue, ammiragli in pensione, professori con la passione per le uova, mamme con la polpetta facile, zii con il vizio della crostata, nonni avvezzi alla pasta con le cozze, cugini campioni di riempimento pucce, quelli che dicono “non so chi sia Antonella Clerici”, quelle che pensano che “la Parodi era meglio cotta e mangiata”, potranno partecipare a questo concorso dedicato a tutti tranne che ai cuochi o alle cuoche professionisti. Nessun limite di età, razza, religione bastano solo la passione per la cucina e la voglia di condividere i propri segreti. La cucina dozzinale non è di mediocre qualità ma una cucina semplice, fatta con ingredienti che si trovano in casa, basata sulle ricette tramandate dalle nostre nonne o frutto dell’improvvisazione del momento. Nelle prime due edizioni oltre 150 persone (dai 18 ai 90 anni) provenienti da tutta Italia hanno partecipato a questo concorso con l’unico obiettivo di divertirsi.

Ogni candidato dovrà mandare una mail (compilando il form che si trova sul sito www.fornellindecisi.it) entro e non oltre il 15 marzo 2013 a cucina@fornellindecisi.it con una ricetta di cucina dozzinale, con ingredienti e modalità di preparazione, una breve scheda di presentazione del candidato, un testo (diciamo, letterario, di al massimo 3000 battute) che illustri la ricetta, le sensazioni che il candidato prova (praticamente una traccia libera) e le motivazioni che hanno portato alla sua scelta, e una foto che immortali il partecipante con il piatto appena sfornato e allestito. Ogni candidato (anche a sua insaputa) potrà partecipare ad una sola delle quattro categorie previste: antipasti (di mare o di terra); primi piatti (caldi o freddi); secondi piatti con contorno; dolci.

Dalle parole si passerà ai piatti. Nella prima fase di selezione una giuria valida, simpatica, buongustaia e competente, presieduta da Pierpaolo Lala e coordinata da DonPasta, dopo una rigida scelta che terrà conto della ricetta, del testo e della foto, decreterà sei ricette finaliste per ciascuna categoria che parteciperanno alle Primarie del centrotavola e verranno votate direttamente dal pubblico via facebook e via mail. Verranno così scelte tre ricette per ciascuna categoria che si sfideranno nella finalissima prevista per domenica 5 maggio alla Masseria Ospitale sulla Lecce/Torre Chianca (www.masseriaospitale.com) grazie alla collaborazione di Oronzo, Valeria e di tutto lo staff del ristorante.

Nel corso della finale i cuochi e le cuoche giunti alla sfida pratica dovranno cucinare la propria ricetta (aiutati da alcuni chef) e farla assaggiare ad una giuria composta da esperti e da persone selezionate nel pubblico (in tutto una dozzina) che al centro della sala assaggeranno le dodici pietanze e decreteranno il vincitore per ogni categoria. Anche quest’anno è prevista una giuria tecnica di qualità che assegnerà il premio della critica. Ovviamente tutti i partecipanti alla giornata (lunga come un matrimonio) non resteranno a bocca asciutta ma degusteranno il pranzo preparato da Valeria, chef del ristorante. Una vera e propria festa della cucina. Ai vincitori andranno tanti onori e ricchi premi (in materie prime).

Fornelli Indecisi, realizzato grazie alla collaborazione con Libera Terra di Puglia, Coldiretti Lecce, Movimento Turismo del vino, IKEA Bari, Masseria Ospitale, Cantele, Masseria L’Astore, Candido, Santi Dimitri, Royal Gelati, Birranova, Cantine Due Palme, PizzaViaggiando, Repubblica Salentina, Dieta Med-Italiana, Lupo Editore, quiSalento, Salentointasca, Coolclub, Pazlab e molti altri partner, è un’idea del patron Pierpaolo Lala. Classe 1977, socio fondatore e lavoratore della Cooperativa CoolClub di Lecce che si occupa di ideazione, organizzazione e promozione di eventi culturali, di uffici stampa e di editoria. Nel 2004 ha pubblicato con Maria Vittoria Dell’Anna il volume “Mi consenta un girotondo. Lingua e lessico nella Seconda Repubblica”. Dopo una lunga militanza su fanzine e giornali autoprodotti nel 1996 ha iniziato a scrivere su quotidiani e periodici locali. Vive prettamente su Facebook e quando ha tempo a San Cesario di Lecce. La sua grande passione fin da piccolo è la cucina (e si vede). Ha ideato Fornelli Indecisi solo per poter rubare ricette.

Dall’esperienza di Fornelli Indecisi è nato “50 sfumature di fritto. Piccolo manuale untologico” (Lupo Editore). Il libro, giunto alla prima ristampa, raccoglie cinquanta ricette (rigorosamente fritte) pensate e scritte da una pattuglia di giornaliste e docenti universitari, casalinghe e pensionati, professori e professioniste, nonne e nipoti, mamme e figli, food blogger e appassionati.  Se vi piace la frittura nonostante il parere negativo del vostro medico, se vi piace la pastella, se vi piace impanare e “calare” qualunque cosa nell’olio bollente, se siete fan di “P per Purpetta”, se pensate che per preparare la parmigiana di melanzane servano le dovute autorizzazioni edilizie, se pensate che la frittura sia sensuale e afrodisiaca, avete trovato il libro giusto. In cucina c’è sempre da impanare… (www.50sfumaturedifritto.org).

Tutte le info, nuove ricette e il modulo per partecipare al concorso sono sul sito www.fornellindecisi.it