Mondiali Cadetti e Giovani MOSCA2012 – Le convocazioni

Mondiali Cadetti e Giovani MOSCA2012

ROMA – Il Salone d’Onore del Coni è tornato ad accogliere la scherma italiana prima di un grande appuntamento internazionale. Nella sala più importante dello sport italiano, infatti, si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione della delegazione italiana che parteciperà ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani, in programma dal 31 marzo all’8 aprile a Mosca.

I 56 atleti convocati hanno ricevuto l’ “in bocca al lupo” da parte del Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, del suo Vice Luca Pancalli e del Segretario generale del Comitato olimpico nazionale, Raffaello Pagnozzi.

“È bello vedere tanti atleti giovani che dovranno difendere il prestigio della scherma italiana – ha detto il massimo rappresentante dello sport azzurro -. Confidiamo in voi e nei risultati che riuscirete a conquistare in questo Mondiale di Mosca. Oltre a rappresentare l’Italia voi – ha aggiunto Petrucci rivolgendosi agli atleti presenti – siete i depositari del grande passato della scherma azzurra”.

Il Presidente del CONI, ha poi parlato anche del percorso verso Londra2012. “È chiaro – ha detto – che ci aspettiamo grandi risultati ma non vogliamo mettervi pressione. Le Olimpiadi di Londra saranno difficilissime. Riponiamo in voi una grande fiducia, consapevoli che quando si dice “scherma” si intende etica e risultati. Inoltre – ha proseguito Petrucci -, parliamo sempre dei Ct e degli atleti ma poco dei presidenti federali. Devo dire che se dovessi dare un voto a Scarso gli darei un bel 10 per la costanza e la professionalità con cui e’ riuscito a portare avanti un grande lavoro”.

Elogi ed “in bocca al lupo” anche da parte del Segretario generale del CONI, Raffaele Pagnozzi e del Vicepresidente del Comitato olimpico, Luca Pancalli.

“La scherma – ha sottolineato Pagnozzi – è il fiore all’occhiello del movimento sportivo italiano, grazie non solo ai risultati. L’Italia schermistica è una scuola che fa scuola e dall’estero ci copiano. Merita un plauso l’attività di ricerca del talento, dal Gran Premio Giovanissimi, ai Cadetti ed ai Giovani. L’anno olimpico – ha concluso il Segretario generale – è sempre un anno speciale, in modo particolare per la scherma. Sono convinto che manterrete le vostre promesse anche ai Mondiali di Mosca”.

“Oggi la felicità di un uomo di sport è vedere la sala piena di ragazzi e ragazzi- ha invece esordito il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e Vicepresidente del Coni, Luca Pancalli -. Grazie ai volti di questi atleti viviamo nel futuro. Mi auguro che, nel percorso intrapreso tra scherma olimpica e paralimpica, un giorno potremo presentare anche una Nazionale giovanile paralimpica”.

Ad approfondire i contenuti tecnici della rassegna iridata di Mosca, sono stati i Capidelegazione, Luigi Campofreda ed Andrea Cipressa. “Queste esperienze – ha sostenuto il Consigliere federale, Gigi Campofreda – aiutano non solo alla formazione sportiva degli atleti, ma anche alla loro crescita umana, permettendoci di cogliere uno degli obiettivi principali della nostra Federazione”.

“La grande tradizione della scherma italiana – ha invece detto il Vicepresidente federale, Andrea Cipressa, capodelegazione per i Giovani – si rinnova grazie al ricambio generazione. Per farlo, momenti come i Mondiali e gli Europei rappresentano tappe fondamentali. La giornata di oggi attesta, in tal senso, la comunione d’intenti tra CONI e Federscherma su questo obiettivo”.

Le statitiche, fornite in conferenza stampa, mostrano come tutti i principali protagonisti della scherma azzurra di ieri e di oggi, possano vantare successi e risultati importanti nelle rassegne iridate. E’ il caso di Stefano Cerioni, Commissario tecnico della Nazionale di fioretto, e Campione del Mondo Giovani a Leningrado1984. “I Campionati del Mondo Giovani e Cadetti rappresentano esperienze fonndamentali per la formazione di ogni atleta – ha esordito Cerioni -. Come Italia siamo leader da anni sia tra gli Assoluti che tra i Giovani. Abbiamo cambiato tanti atleti e ci siamo sempre confermati. Quest’anno partiamo con delle credenziali ottime visto il successo ai Campionati Europei delle scorse settimane a Porec. In Russia dobbiamo sempre avere rispetto di tutti gli avversari perché non ci sono più nazioni “cuscinetto”. Tutti sono cresciuti ed alcune Nazionali, come gli Stati Uniti, sono formati da atleti già assai esperti. Ma voi – ha concluso rivolgendosi agli atleti – abbiate fiducia in voi stessi”.

A concludere è stato il Presidente federale, Giorgio Scarso. “Si potrebbe pensare che la nostra attenzione, a cinque mesi dalle Olimpiadi, sia tutta riversata su Londra. La nostra presenza qui invece attesta come il nostro sguardo è proiettato già a Rio2016 o al 2020. Qui davanti – ha detto Scarso rivolgendosi al Presidente del CONI – potrebbe esserci la Nazionale olimpica del futuro. Partiamo per Mosca – ha proseguito – fiduciosi grazie alle 24 medaglie conquistate ai recenti Europei Cadetti e Giovani, ma anche consapevoli che non sarà per nulla facile. Spesso infatti – ha tenuto a precisare il Presidente federale – passa il concetto che la scherma va e vinca. Invece ogni risultato è frutto di sudore e sacrifici. La realtà del nostro sport è infatti cambiata, basti vedere come in qualificazione olimpica nuove Nazioni come Bielorussia e Usa abbiamo preso il posto di Francia e Ungheria, paesi che rappresentano delle “culle” della scherma. Come Italia dobbiamo continuare a lavorare per il futuro. Il nostro obiettivo – ha concluso Scarso – è quello di rinnovarci nel solco della tradizione, senza vuoti generazionali”.