CHICAGO BOYS

Dopo i sold out del 2011 all’Elfo Puccini perché riproporre Chicago Boys?

Perché dopo un anno di fallimenti, crack finanziari che hanno fatto perdere agli stati nazionali 15 trilioni di dollari per salvare le banche e compagnie di assicurazioni private, conti pubblici in balìa di misteriose agenzie di rating e in un momento di profonda crisi del sistema economico globale, questo spettacolo – nato in forma breve per Report di Milena Gabanelli su RAI 3 – può spiegarcene cause e meccanismi.

Il protagonista, spietato finanziere capitalista interpretato da Renato Sarti, fa parte della stretta elite dello 0,15% degli abitanti del pianeta che continuano ad arricchirsi a spese del 99,85% della popolazione mondiale.

Chicago Boys ci può far capire con violenta lucidità questi fenomeni contemporanei grazie ai quali mentre in India 200 mila contadini si sono suicidati a causa della fame, la Monsanto – il pilastro mondiale dell’agricoltura – incrementa del 104% il proprio fatturato e come, mentre il ceto medio sprofonda sotto la soglia di povertà, le multinazionali del lusso come Prada (+ 31% nel 2010) e Ferrari (+ 17,3% nel 2011) incrementano i fatturati.

In un rifugio anti-atomico, in compagnia della sua escort russa, dalle acque putride di una vasca da bagno, questo viscido e poderoso faccendiere, sostenitore dei Chicago Boys, vive, mangia e si disseta, compra azioni e tiene una conferenza “strampalata, senza lieto fine” nella quale cercherà di adescare tra il pubblico nuovi adepti.

I Chicago Boys erano seguaci del grande guru del liberismo Milton Friedman che hanno influenzato le politiche di Ronald Reagan e di Margaret Thatcher, Cile, Argentina, Russia, Polonia e Cina ecc.

“Ma una stampella non può camminare da sola”: l’imposizione di queste politiche economiche è sempre stata affiancata da golpe, spietate dittature, sanguinose repressioni di piazza, torture e desaparecidos, di cui il nostro protagonista si vanta.

L’altra faccia della medaglia del liberismo sfrenato sono licenziamenti, diminuzione di stipendi, pensioni e welfare, quindi miseria, malavita, alcoolismo, tossicodipendenze, AIDS, prostituzione minorile e suicidi.

Uno spettacolo che attraverso il motto “Pubblicizzare le perdite e privatizzare i guadagni” ci porta fino ai giorni nostri. Le grandi multinazionali hanno puntato l’attenzione pure su materie prime come l’acqua, e con il trattato di Kyoto anche l’aria, mentre un rapporto delle Nazioni Unite sulla povertà mondiale rivela che ogni giorno muoiono 4.900 bambini per mancanza di acqua potabile .

E se addirittura dai piani alti dei grattacieli di Wall Street e George Magnus, Ubs (Unione banche svizzere) auspicano una sana rilettura del buon vecchio Marx, ci sarà un motivo…

 

 

Prima che sia troppo tardi, sarebbe il caso di ripensare alla folle corsa del consumismo e allo strapotere della speculazione finanziaria, di opporre al motto “Libera volpe in libero pollaio”, la saggezza di un proverbio greco che dice “Se vedi che non ti sazi, fermati!”; ne va la salute di tutti, pianeta compreso, ormai vicino al collasso.

(Renato Sarti)

 

 

ORARI:            feriali h 20.45 – festivo ore 16 – lunedì riposo

PREZZI:                       intero 16 € – ridotti 13/8 €

www.teatrodellacooperativa.it  – Via Hermada 8, Milano – tel. 02.64749997

Incidente in Svizzera, Podestà: «Un dolore che toglie il respiro»

Milano, 15 Marzo 2012 – «Sono rimasto attonito di fronte alle strazianti immagini dell’incidente accaduto, ieri, in Svizzera, che ha provocato la morte di 28 cittadini belgi – ha dichiarato, in mattinata, il presidente della Provincia, On. Guido Podestà -. La circostanza che tra le vittime risultino, addirittura, 22 bambini di Lommel e Heverlee è qualcosa che toglie il respiro e addolora profondamente. Il mio pensiero affettuoso corre immediatamente alle famiglie colpite da un dolore che non trova ragione. Il lungo periodo da me trascorso a Bruxelles, alimenta ancor più questa profonda tristezza che trova ragione pure nel legame maturato con il Belgio, paese accogliente e capace di esprimere, come pochi altri, la solidarietà tipica di uno stato civile. Questa mattina, ho trasferito questi miei sentimenti di dolore all’ambasciatore belga in Italia, Vincent Mertens De Wilmars, esprimendo il profondo cordoglio della Provincia di Milano e mio personale».

 

DON’T GO OUT MRS BROWN

Uno spettacolo che affronta, con taglio dinamico e ironico, l’esorcizzazione delle paure attraverso un gioco scenico serrato, ispirato ai fumetti horror degli anni ‘50.

Una partitura ritmica che armonizza parole, gesto e movimento, per raccontare la storia della signora Brown, rinchiusa nella sua casa, unico posto dove si sente al sicuro, ipnotizzata dalla tv tanto da perdere ogni contatto con l’esterno.

Una storia che ci riguarda ogni giorno di più e che Chiara Vallini, milanese trapiantata a Torino, affronta con una curatissima messinscena, entrando nell’intimo di una persona qualsiasi, nella sua casa – salvifico nido –  osservandola mentre perde ogni contatto col mondo reale e ne crea uno proprio, fantastico, immaginario, circondandosi di mostri giganti che
le tolgono il sonno, che la riempiono di terrore.

Presentato a Prospettive 2010, capace di unire velleità pop alla ricerca gestuale e vocale, dando vita ad una sorta di originale espressionismo interculturale un’opera sconcertante eppure esilarante.

 

Note di regia

Mrs Brown vive chiusa nella sua casa. Lì si sente al sicuro. Porta blindata con tripla serratura. Finestre chiuse, con grate fatte su misura. “Meglio essere previdenti oggigiorno. Meglio spendere un po’ di più subito per non pentirsi poi. Con tutto quel che succede in giro…” pensa e si ripete Mrs Brown appena sveglia mentre controlla la situazione sul pianerottolo dallo spioncino d’ottone. Casa dolce casa. E’ bella la sua casa, pulita. Mrs Brown vive sola nella sua casa pulita. E ha tutto quello che le serve. Per non dover uscire mai. Non ha bisogno di nessuno lei. “Fidarsi è bene non fidarsi è meglio” dice a se stessa ad alta voce Mrs Brown mentre pulisce il forno con un panno morbido. E umido, al punto giusto, per non lasciare aloni. “…cos’è stato quel rumore???….” E il cuore le batte forte in petto. In salotto c’è la Televisione accesa che le fa compagnia. E la tiene informata. Puntuale e sincera. Non è mai sola Mrs Brown. “Diamine…” Il Tg delle sette ……… E sui titoli di coda Mrs Brown comincia a pregare: “Grazie Tv Per essermi così vicina Per essere mia confidente e amica Per proteggermi dal Male che nel mondo dilaga”.  E controlla ancora una volta che la porta sia ben chiusa. Prima di andare a letto. Pronta per un altro incubo. Ogni giorno della sua vita.

 

da venerdì 16 a domenica 18 Marzo 2012 ore 20.45

DON’T GO OUT MRS BROWN

Teatro della Contraddizione  02 5462155
via della Braida 6, 20122 Milano
MM3 Porta Romana – tram 16/29/30
Ingresso € 15,00 – ridotto 12 euro
info@teatrodellacontraddizione.itwww.teatrodellacontraddizione.it

EUROPEAN TOUR dei SUBSONICA

I Subsonica non accennano a fermarsi: Istantanee tour diventa europeo arrivando ad includere alcune importanti città. Non ci avrebbero scommesso in molti nel lontano 1997 , anno di pubblicazione di quel primo Subsonica, eppure dopo alcuni clamorosi sold out registrati all’estero negli ultimi anni,  i Subsonica sono ufficialmente diventanti una realtà internazionale. 

 

Dopo la partenza in Svizzera a Mendrisio (15 marzo), la band torinese si esibirà nei club di Bruxelles (17 marzo), Berlino (19 marzo), Londra (27 marzo), Parigi (28 marzo), Barcellona (30 marzo) per chiudere a Madrid sabato 31 marzo.  

 

Sette date importanti a dimostrazione del fatto che la musica italiana cantata in italiano può accettare il confronto senza complessi d’inferiorità con il pubblico di tutto il mondo.

 

Dopo l’Europa i Subsonica torneranno in Italia per cinque uniche date per festeggiare i quindici anni dall’uscita del primo omonimo album: il tour partirà da Mantova sabato 21 aprile per continuare a Milano (23 aprile), Torino (26 aprile), Bologna (27 aprile) e concludersi a Roma sabato 28 aprile.

Una tappa importante nella carriera dei Subsonica, una serie di concerti-evento che mescoleranno i più recenti successi con le canzoni di quel primo lungimirante cd, capace di intrecciare melodia italiana e codici sonori internazionali. All’interno del concerto verrà ricreata una parentesi “storica” fatta di canzoni di quel primo album suonate con la strumentazione dell’epoca, per ricreare fedelmente il sound di quegli anni. Sul palco la spettacolare scenografia integrerà due strumentazioni complete, una “vintage” e una contemporanea.

 

 

Ecco le date:

 

GIOVEDI’ 15 MARZO 2012
MENDRISIO @ Arena

 

 

SABATO 17 MARZO 2012

BRUXELLES @ VK Club

 

LUNEDI’ 19 MARZO 2012
BERLINO @ SO36

 

MARTEDI’ 27 MARZO 2012
LONDRA @ Koko

 

MERCOLEDI’ 28 MARZO 2012
PARIGI @ La Bellevilloise

 

VENERDI’ 30 MARZO 2012
BARCELLONA @ Razzmatazz

 

SABATO 31 MARZO 2012

MADRID @ Arena

La Biblioteca: laboratorio delle tecnologie

“La biblioteca: laboratorio delle tecnologie – Esperienze e progetti innovativi realizzati dalle

biblioteche della Provincia di Milano”

: è l’oggetto di un incontro, promosso dall’Assessoratoalla cultura della Provincia di Milano, che si tiene giovedi 15 marzo dalle ore 10.45 alla Sala

Porta del Palazzo delle Stelline, nell’ambito del Convegno “I nuovi alfabeti della biblioteca”,

organizzato da Biblioteche Oggi. L’incontro sviluppa la tematica di fondo della manifestazione

quest’anno: un viaggio al centro di un’istituzione della conoscenza, la biblioteca appunto,

nell’era del bit, dal cambiamento di paradigma ai linguaggi del cambiamento.

Per accedere all’incontro è necessaria l’iscrizione al convegno (che è gratuita) nel sito

www.convegnostelline.it.

“Le biblioteche pubbliche

osserva Novo Umberto Maerna, Vice Presidente e Assessore allacultura della Provincia di Milano –

sono radicalmente cambiate nel tempo, come è stato rilevatol’anno scorso riflettendo sull’evoluzione del concetto di biblioteca nell’epoca della

multimedialità e dei sempre più presenti e-book. Tuttavia, una caratteristica fondante non è

mai mutata nel tempo: le biblioteche sono, oggi come ieri, autentici magazzini del sapere e

della cultura, luoghi in cui il sapere e la cultura diventano fruibili. La biblioteca è sempre stata

capace di rigenerarsi, di essere non solo al passo coi tempi, ma persino di anticipare costumi e

tendenze: quindi non c’è alcun problema nell’associare le biblioteche alle nuove tecnologie,

perché la capacità di adattarsi è connaturata alle biblioteche stesse come tutti i settori, anche

quello dell’editoria deve mettersi al passo con i tempi e adeguarsi alle richieste del mercato.

Chi ama veramente la lettura e comprende il suo valore culturale, educativo e didattico non

può cristallizzarsi e rimanere attaccato al passato. Contiamo molto per questo sulla

competenza, professionalità e dedizione dei Sistemi Bibliotecari e sui Bibliotecari di Milano e

dei 134 Comuni della Provincia. Ma soprattutto contiamo sulla loro passione. Passione che fa dei

sistemi bibliotecari milanesi un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Pur in un momento

non facile per i bilanci pubblici,

– conclude Maerna la Provincia di Milano, anche grazie allasensibilità di Regione Lombardia, ha scelto di sostenere finanziariamente e in maniera

importante le biblioteche e i sistemi bibliotecari.”

Il programma della giornata d’incontro prevede approfondimenti su attività e progetti dei

sistemi bibliotecari del territorio provinciale:

FONDAZIONE PER LEGGERE – BIBLIOTECHE SUD OVEST

Do children’s librarians dream of electronic book?

Lo strano caso di Bucsity il blog dei giovani bibliobloggers rozzanesi nato come gruppo di lettura e

trasformatosi in emblematico mistero digital-biblioteconomico: tra un presente pieno di incognite e un

futuro assai digitale le biblioteche per ragazzi continueranno a essere contenitori di storie?

Giuseppe Bartorilla

, Responsabile Biblioteca dei Ragazzi di Rozzano

“Poste Itali

 

ene, il tuo account e scaduto”

Le comunicazioni al tempo della centralizzazione e dell’automazione dei servizi agli utenti

Cultura

Marco Fantoni

, Biblioteca Comunale di Opera

Biblioteca 2.0

Blog e strumenti del web partecipato che favoriscono l’interazione tra utenti

Massimiliano Spinello

, Responsabile Affari generali Fondazione Per Leggere Biblioteche Sud Ovest Milano,relaziona riguardo ad una iniziativa della Biblioteca di Corbetta

CONSORZIO NORD OVEST

Biblioinrete: banca del tempo, webradio, bibliobus e molto altro

Daniela Pastori

, Biblioteca di Cornaredo

Biblioteche per bambini e ragazzi

Mini e SuperLettori: i giovani lettori crescono e leggono con le nostre proposte

Elena Dadda

, Biblioteca di Lainate

Biblioteca e comunicazione

Il blog di punto Pero

Sonia Pisani (CSBNO – Punto Pero)

La Newsletter di Paderno Tilane

Laura Fusetti

, Biblioteca Paderno – Tilane e Henri Ursin, (CSBNO – Paderno – Tilane)

MILANO EST

Porta un amico in biblioteca

Dal desktop alla community

Gabriele Prinelli

, Biblioteca di San Donato Milanese

Passaparola e Gruppo di lettura

Informiamo, raccontiamo, condividiamo la lettura con un blog

Roberto Spoldi

e Marta Turrini, Biblioteca di SegratePaola Romagnoli

, Rappresentante dei lettori del GdL di Segrate

NORD-EST MILANO

Il portale “La rete dei Gruppi di Lettura”: progetto e anteprima

Marilena Cortesini

, Direttore Sistema Bibliotecario Nord Est Milano

Il progetto Books eBooks della Biblioteca di Cologno Monzese: sperimentazioni ed evoluzioni

Luciana Cumino

, Responsabile servizi multimediali della Biblioteca Civica di Cologno Monzese.

L’Assessorato alla cultura della Provincia di Milano il 15 e 16 marzo al Palazzo delle Stelline

gestisce anche uno stand (al primo piano, posizione C8) in cui sono esposti e distribuiti vari

materiali promozionali a cura sia della Provincia che dei Sistemi Bibliotecari.

Informazioni: www.provincia.milano.it/cultura