Su F il settimanale femminile, Michelle Hunziker si racconta

Michelle Hunziker
Michelle Hunziker

In edicola su F, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, l’intervista a Michelle Hunziker, dal 4 dicembre alla conduzione di Striscia la Notizia e in pole position per affiancare Claudio Baglioni sul palco di Sanremo.

Oggi la showgirl è una quarantenne felice e appagata, ma nel 2003 la maga Clelia, Giulia Berghella, è entrata nella sua vita stravolgendola. Michelle ne parla nel libro appena uscito Una vita apparentemente perfetta, dove racconta la sua terribile esperienza. «In Italia ci sono 600 psicosette, di cui solo 32 in Lombardia, e la gente ci scivola dentro senza accorgersene». Lei come ne è uscita? «A un certo punto mi hanno detto che sarei morta se fossi uscita dalla setta. Io però ho maturato un disagio tale che mi sono detta: se il prezzo da pagare è questo, va bene, muoio».

È vero che è stata la vicinanza di Clelia (Giulia Berghella) e del suo entourage a provocare la rottura con Ramazzotti, suo marito? «Eravamo già in piena crisi. Non siamo stati fortunati perché se avessimo avuto degli amici intorno magari avremmo potuto superarla. Ma magari no. Non ho rimpianti perché, alla fine, ho incontrato Tomaso».

Possibile che nessuno si sia accorto di come stava? «Antonio Ricci ha fatto di tutto per aiutarmi: mandava gli inviati di nascosto nello studio di Clelia ma lei è furba, li beccava sempre. A un certo punto Antonio ha capito che per manipolarmi lavoravano per distruggere la mia autostima (…) allora ha iniziato a farmi complimenti per le mie idee, a darmi carta bianca sul lavoro. E io ho cominciato a pensare che forse tanto schifo non facevo».

C’era tanta gente famosa nella setta. Perché solo lei parla? «Nessuno di quelli che sono stati dentro e ne sono usciti vogliono che si sappia, è un dolore troppo grande. Perché tanti pensano ancora che se qualcuno riesce a manipolare la tua mente significa che non sei molto intelligente».

Il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Oggi il tema caldo è quello delle molestie da parte di chi può cambiarti la vita professionale. A lei è mai successo? «Credo sia successo a tutte le donne. A me è capitato da ragazzina, anche se non sono caduta nel tranello. Ho perso dei lavori e ho chiuso con molte persone, ma non esiste un motivo valido per stare con un uomo che ti ricatta per il sesso perché diventi corresponsabile».

Il settimanale F è disponibile anche in versione iPad e iPhone, nell’edicola di iTunes Store.

Mi scappa da ridere

Michelle Hunziker

da giovedì 10 a domenica 13 gennaio ore 21.00

 

(domenica 13 doppia replica: ore 16.00 e ore 21.00)

 

all’interno della Stagione PROSA IN ABBONAMENTO

 

  

MICHELLE HUNZIKER

in

Mi scappa da ridere

 

di Riccardo Cassini, Francesco Freyrie, Piero Guerrera, Michelle

Hunziker e Giampiero Solari

Coreografie di BILL GOODSON

Musiche di LEONARDO DE AMICIS

Costumi GRAZIA MATERIA

Impianto scenico e luci MARCELLO JAZZETTI

Regia video CRISTINA REDINI

Abiti di scena di Michelle ELISABETTA FRANCHI CELYN b.

Ideazione e realizzazione grafica SDB STILE DI BOLOGNA

Regia di GIAMPIERO SOLARI

Produzione BALLANDI ENTERTAINMENT S.p.A.

 

 

 

Che cosa è la risata? Uno sfogo, una reazione nervosa del nostro organismo? Una forma di timidezza, un segnale di debolezza, un indice di positività?

Per Michelle Hunziker, la risata è anche un modo di comunicare. E’ una sua caratteristica che prorompe, nella vita reale come nel lavoro, non solo nei momenti giusti ma anche in quelli meno adatti, come situazioni drammatiche o malinconiche. La risata è il suo mantra, una formuletta magica, il bidibi bodibi bu che spalanca le porte del suo carattere e della sua comunicatività.

 

Se esistesse una favola di Michelle Hunziker, comincerebbe certamente con una risata. Una risata così cristallina da scatenare un uragano, capace di trasportare lo spettatore in un mondo inatteso di aneddoti sorprendenti, dove nessuno – soprattutto lei – si prende mai sul serio.

 

E da qui nasce “Mi scappa da ridere”, il primo spettacolo originale portato in scena da Michelle, prodotto da Ballandi Entertainment, in cui è lei stessa a raccontare la “sua favola”. La sua vita reale, la sua infanzia, la sue passioni, i suoi principi azzurri si fondono a fantasia, invenzione ed immaginazione. Ne nasce uno show scoppiettante dove Michelle si mette in gioco del tutto: in versione intimista, sexy, umoristica, invecchiata, ritoccata chirurgicamente e, come da inizio carriera… di schiena. E naturalmente anche cantante, ballerina e

intrattenitrice.

 

Un “One Woman Show” dal ritmo incalzante e dall’impianto visivo di grande fascino e novità, che lo rendono unico ed originale come l’artista intorno alla quale è stato costruito. Il supporto di mezzi tecnologici e visuali usati in modo narrativo ed interattivo, farà sì che Michelle sia accompagnata, ora dal vivo, ora in maniera creativo-virtuale, dal corpo di ballo, dall’ orchestra, ma soprattutto da un intrigante personaggio critico e dissacratore, a metà fra il Grillo Parlante e lo Stregatto, impersonato da Michele Foresta alias Mister Forest.

 

Con una scenografia ricca di ledwall ed ologrammi, “Mi scappa da ridere” ha alla regia Giampiero Solari. Lo spettacolo è scritto da Riccardo Cassini, Francesco Freyrie, Piero Guerrera, Giampiero Solari ed ovviamente dalla stessa Michelle.

Con le coreografie di Bill Goodson le musiche di Leonardo De Amicis, “Mi scappa da ridere” ha impianto scenico e luci di Marcello Jazzetti e regia video di Cristina Redini.

 

 

INFORMAZIONI

Lo spettacolo è inserito nel MINI ABBONAMENTO DI PROSA (in allegato)

Sarà possibile acquistare lì abbonamento anche durante le serate di spettacolo.

La campagna abbonamenti si concluderà il 13 gennaio 2013.

La biglietteria apre 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

 

BIGLIETTERIA

Via Manzoni 23, Monza

Orari di apertura: dal martedì al sabato 10.30-13.00 e 15.00-18.00

Acquisto on-line: www.teatromanzonimonza.it

 

PREZZI DEI BIGLIETTI

BIGLIETTI INTERI Acquistabili anche on-line

Platea: € 28,00 + € 2,00 prevendita
Balconata: € 25,00 + € 2,00 prevendita
Galleria: € 15,00 + € 1,00 prevendita

 

BIGLIETTI RIDOTTI

Platea: € 26,00 + € 2,00 prevendita
Balconata: € 23,00 + € 2,00 prevendita
Galleria: € 13,00 + € 1,00 prevendita

Biglietti ridotti per tutti i turni per: diversamente abili, under 18, Enti Convenzionati
Biglietti ridotti solo per il turno della Domenica Sera per: utenti Sistema BrianzaBiblioteche e utenti Sistema Bibliotecario Vimercatese