Palazzo Marino lancia un bando per il restauro di dodici monumenti

di Stefany Sanzone – Continua il processo di riqualificazione urbana del Comune di Milano. Ad esserne protagonisti saranno, dal prossimo 2013, dodici monumenti cittadini che necessitano di restauro: il tutto a costo zero per l’amministrazione comunale.

Il bando istituito dal Comune, e pubblicato dal prossimo gennaio, prevede che i lavori di restauro siano totalmente a carico degli sponsor che esporranno le loro “opere” sui ponteggi dei cantieri. L’esposizione pubblicitaria (il ponteggio dovrà essere dimensionato al monumento) sarà consentita improrogabilmente solo nell’arco di tempo indicato dall’amministrazione: alla scadenza dei termini, anche in caso di sospensione o proroga dei lavori, la pubblicità dovrà essere sempre e comunque rimossa.

Il vincitore del bando dovrà provvedere alla consegna del progetto già approvato dalla Soprintendenza entro 135 giorni dall’aggiudicazione degli interventi e avviare i cantieri entro 15 giorni dall’approvazione del progetto da parte dell’Amministrazione comunale. Le opere, seguite in tutte le fasi dai Settori tecnici del Comune, dovranno essere eseguite in 400 giorni. L’importo complessivo dei lavori è stato fissato a 1 milione e 850 mila euro.

Le parole di Lucia Castellano, assessore ai lavori pubblici, sottolineano la presa di posizione del Comune: “Abbiamo pensato di ricorrere al meccanismo della sponsorizzazione per restituire alla città alcuni dei suoi monumenti, restaurati e rimessi a nuovo senza costi per l’Amministrazione e, quindi, per la città in un momento di risorse limitate. Ma non consentiremo abusi: vigileremo attentamente sui tempi di cantiere, sull’allestimento dei ponteggi e sull’esecuzione dei lavori. Tutto dovrà essere realizzato nei limiti stabiliti dal bando, pena la risoluzione del contratto in caso di inadempimento”.

Queste le dodici opere scelte dall’amministrazione comunale:

– Leonardo Da Vinci in piazza della Scala
– Giuseppe Missori in piazza Missori
– Napoleone III al Parco Sempione
– San Francesco in piazza Sant’Angelo
– Costantino Imperatore in piazza San Lorenzo
– San Giovanni Nepomuceno al Castello Sforzesco
– San Lazzaro in piazza Vetra
– Piermarini in via Marina-Boschetti
– San Calimero in piazza Crocetta
– il Bersagliere in Largo Bersaglieri
– Porta Nuova (in via Manzoni)
– Porta Ticinese

 

Milano riapre il Fondo Sostegno Affitti

di Stefany Sanzone – Il comune di Milano adotta un pacchetto anti-crisi, di quasi due milioni di euro, per aiutare chi è in difficoltà a pagare l’ affitto. Si tratta di risorse stanziate dal Comune per favorire coloro che dovessero restare esclusi dal fondo regionale. Si contano più di 10mila famiglie a rischio sfratto comprese le zone dell’hinterland.

È così che il Comune di Milano, come già da alcuni anni, aprirà il bando, per ottenere gli aiuti economici, il prossimo 5 novembre. Gli aiuti, circa 900mila euro, saranno destinati non solo a famiglie, ma anche a pensionati e genitori separati con figli a carico, che faticano a pagare l’affitto mensile. Potranno fare richiesta di sostegno i nuclei familiari in possesso di un Isee-fsa (fondo sostegno affitto) fino a 6.197 euro (la Regione si ferma a 4.000 euro) e gli ultrassessantacinquenni e i nuclei familiari composti da un solo adulto con minori a carico con limite Isee-fsa fino a 10.329 euro (categorie escluse del tutto dal bando regionale). Potranno chiedere un aiuto anche i cittadini extracomunitari in Italia da poco tempo: il bando del Comune non fissa alcun limite temporale di residenza, a differenza di quello regionale che richiedeva un minimo di 5 anni di soggiorno per poter fare la richiesta.

Il resto dei fondi, circa un milione di euro, finirà alla Regione con la stessa destinazione.

Lo scorso anno a beneficiare dei fondi di sostegno agli affitti sono state circa 7.537 famiglie milanesi. Quest’anno si può stimare che le domande di aiuto saranno circa 3.500 in più dello scorso anno e la somma erogata a ciascun nucleo familiare potrebbe oscillare tra 300 e 500 euro. Una cifra che chiaramente potrà variare a seconda delle risorse e delle effettive richieste ricevute.

«L’ obiettivo è aumentare quanto più possibile la platea di chi beneficia del bando – spiega l’ assessore alla Casa e al Demanio, Lucia Castellano – ma allo stesso tempo dare a ogni famiglia una cifra congrua e non solo simbolica».

Sul sito del comune di Milano, al seguente link http://www.comune.milano.it/dseserver/webcity/garecontratti.nsf/WEBAll/0D710052F4A8CAE8C1257A690030BA48?opendocument, è possibile scaricare il bando completo e la domanda di partecipazione.